Q&A Domande e Risposte Oggi alle ore 16:00

Rispondiamo in diretta a tutte le vostre domande e curiosità

Speciale Gioco del Mese - Luglio/Agosto 2012

L'apatia dell'estate riserva qualche sorpresa

Articolo a cura di
Andrea Vanon Andrea Vanon è appassionato di videogiochi sin dal 1995, quando passava le giornate tra SNES e Game Gear. Da sei anni tra le "penne" e le "voci" di Everyeye.it fagocita qualsiasi produzione con curiosità, mantenendo un’incrollabile fedeltà verso gli sportivi "made in U.S.A.". Lo potete seguire su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Le uscite videoludiche, passati Maggio e Giugno, si sono fatte man mano più rarefatte, traghettando il giocatore con stanchezza in questa lunga ed asfissiante estate. Le uscite di valore sono state rarefatte quanto i momenti di refrigerio nei capoluoghi dello Stivale; tuttavia, anche in una costante e cronica apatia, qualche prodotto interessante ha fatto capolino - ora sugli scaffali fisici ora su quelli digitali. Quella di Luglio ed Agosto è pertanto una classifica meno classica rispetto ai mesi precedenti, con l'inserimento di qualche titolo considerato "minore" in periodi non sospetti e l'assenza pressoché totale di produzioni tripla A. Ma bando alle ciance ed andiamo a vedere, come ogni mese, qual'è il vincitore del Game of The Month di Luglio ed Agosto secondo Everyeye.it

Runner Up

Il primo dei runner up è Guild Wars 2, MMORPG di ArenaNet in grado di tenere testa al colosso di Blizzard. Si tratta di una produzione fortemente differente da quella californiana, in primo luogo per l'assenza di una sottoscrizione mensile, alla quale ArenaNet sostituisce il "free to play" (acquistando il gioco) ed un sistema di microtransazioni che dovrebbe sostituire il costante guadagno derivante dalla sottoscrizione. Il titolo presenta poi diverse differenze a livello di gameplay, con una creazione dell'eroe sicuramente più approfondita rispetto a WoW ed un sistema di combattimento che ci vedrà impegnati in prima persona nell'attaccare, parare e schivare. Cinque razze ed otto classi selezionabili garantiranno una varietà condita dalla possibilità di esplorare un intero continente inedito. Accanto al classico PvE Guild Wars 2 implementa un interessante componente PvP. Accessibile sin dal primissimo livello questa ci vedrà catapultati a livello 80 con equipaggiamento massimizzato e la possibilità di selezionare qualsiasi skill tra quelle della razza/classe selezionata, in maniera da provarle in maniera "gratuita". Ma il PvP riserva anche un'ultima sorpresa: una modalità World vs World dove saranno componenti di interi server a darsi battaglia, in sfide che ricorderanno da vicino i RvR del mitico Dark Age of Camelot. Tantissima carne al fuoco per un MMORPG che non lesina nemmeno per quel che concerne il comparto tecnico, di ottima fattura.

Per il secondo dei runner up bisogna trasferirsi su Nintendo 3DS. New Super Mario Bros 2 è un buon platform bidimensionale. Da una parte tenta nuove vie, cercando di concentrarsi sull'accumulo di monete per vivacizzare la formula di gioco; dall'altra cerca di convincere i fan della Grande N riproponendo un catalogo degli elementi che di episodio in episodio hanno caratterizzato la conformazione degli stage ed il level design. Recuperando anche la tradizione più recente questo capitolo risulta però poco omogeneo, e non sempre incisivo sul fronte del level design, che accumula moltissimi elementi ma non li usa fino in fondo. Considerati anche i passi falsi anche dal punto di vista stilistico, New Super Mario Bros 2 resta però un capitolo qualitativamente inferiore sia alla versione casalinga per Nintendo Wii che al 3D Land uscito lo scorso anno.

Rimaniamo su Nintendo 3DS per parlare di Theatrhythm Final Fantasy. La produzione Square-Enix è qualcosa di più di un gioco musicale. La sua struttura è ovviamente quella di un rhytm game, perfettamente riconoscibile, ma arricchita dal supporto di una componente ruolistica che, seppur accennata, rende l'esperienza di gioco molto più profonda. In tal senso, la produzione dà il suo meglio nelle fasi di battaglia, con quelle d'esplorazione che forniscono un'esperienza di gioco più classica e quelle legate agli eventi decisamente meno intriganti. Il titolo conserva però al suo interno un po' della magia che la serie è andata perdendo con gli anni, in un decadimento che è facile cogliere anche musicalmente, quando si passa dai primi episodi agli ultimi. Ne consegue una realizzazione riuscita, che trova la sua ragion d'essere non solo in una struttura divertente ed in una quantità estesa di contenuti, ma nel successo di un'operazione nostalgia apprezzabile nella sua misuratezza e nella sua genuinità.

Si prosegue nella cavalcata verso il Game of The Month con Counter Strike: Global Offensive, che rappresenta il grande ritorno della serie e riesce a soddisfare le richieste dei fan più accaniti, facendo sposare gli elementi più riusciti della versione 1.6 con quelli che invece primeggiavano in Source. Fanno la loro comparsa due "nuove modalità", che rimangono tuttavia secondarie al fascino delle classiche partite Deluse & Hostage. Tra le novità introdotte nell'equipaggiamento il cocktail Molotov, capace creare barriere di fuoco invalicabili e cambiare radicalmente le carte in tavole anche nelle mappe più conosciute di sempre: un'aggiunta davvero azzeccata.
Anche se si tratta di un titolo pensato e sviluppato per i veterani della serie, gli sviluppatori non hanno assolutamente voluto chiudere le porte a possibili nuovi acquirenti, accogliendoli anzi a braccia aperte grazie ad un ottimo ed esplicativo tutorial, insieme alla possibilità di allenarsi con i bot offline e disputare partite online semplificate grazie alla modalità Classica Leggera.
Anche se sotto un nuova veste grafica (lontana purtroppo dall'eccellenza) il titolo si mantiene comunque saldo alle sue origini, tornando a sposare le meccaniche "vecchia scuola" che l'hanno fatto diventare un acclamato e-sport in tutto il mondo.

Il PC in questa calda estate ci regala anche qualche perla indipendente. Ne è un esempio Deponia. Il titolo Daedalic Entertainment mostra spunti interessanti già a partire dalla vicenda, che presenta una caratterizzazione dello script e dei personaggi molto vicina a quella dei mitici Guybrush Threepwood di Monkey island o Leonard Bernoulli per serie Maniac Mansion. Anche gli enigmi, se vogliamo, ricalcano le velleità dei capolavori LucasArts, riuscendo ad amalgamare alla perfezione situazioni comiche al limite dell'assurdo ed enigmi particolarmente intirganti. Il corso dell'avventura, in ogni caso, scorre piuttosto velocemente, dando la possibilità sia ai neofiti che ai duri e puri dell'avventura grafica di divertirsi in egual misura, con enigmi molto ben strutturati ma solitamente di risoluzione non estremamente complicata. Molto accattivante lo stile bidimensionale: Il design adottato per fondali e personaggi è molto simile a quello di Penny Arcade, anche se caratterizzato da una linea più curata e da un disegno senza dubbio più ricercato. Le animazioni non sono perfette, denotando poca fluidità in alcuni frangenti e in particolar modo sui personaggi secondari, ma si attestano comunque su un buon livello. Un titolo sicuramente da provare, per quanto di niccha e non del tutto privo di qualche piccola pecca.

Si rimane in ambito muose e tastiera per Orcs Must Die! 2, che centra pienamente il bersaglio offrendo tutto (o quasi) ciò che un sequel dovrebbe regalare. E' più vasto, aggiunge modalità divertentissime come la cooperativa multiplayer e la Endless, ha un livello di rigiocabilità superiore e smussa gli spigoli -su tutti l'accrescimento delle abilità- del titolo uscito poco meno di un anno fa. Il risultato è un prodotto votato al puro divertimento, che non si prende troppo sul serio ed è ammantato da una piacevolissima e sana ilarità. Manca solo un briciolo di innovazione nelle intime dinamiche di gioco. Da soli o in compagnia , Orcs Must Die! 2 è indubbiamente il miglior esponente dei tower defense di nuova generazione, che in prodotti come questo hanno raggiunto una imprevedibile maturità ed originalità.

Il PC chiude la sua corposa carrelata estiva con Endless Space, un sicuro must buy nell'ambito dei giochi 4X (eXplore, eXpand, eXploit, eXterminate). Il titolo, uno strategico a turni di rara raffinatezza, ci metterà nei panni di una fra quattro razze aliene o umanoidi alla volta della galassia, per costruire un Impero fondato sulla guerra, la scienza o l'industria, a seconda delle nostre scelte. Le opzioni sono tantissime e ben curate, mentre esploreremo tutti i sistemi stellari, scontrandoci coi nostri non proprio amichevoli vicini Profondo, complesso, ma mai frustrante o di difficile accesso, Endless Space è coinvolgente, pieno e vivo. Ogni aspetto è curato, dall'amministrazione del singolo sistema al grande albero delle tecnologie che di fatto impone delle scelte precise riguardo lo stile di gioco da portare avanti per arrivare ai combattimenti, non banali come potrebbe sembrare ad un primo impatto. Ciliegina sulla torta è il multiplayer che ci vedrà allestire epiche partite con giocatori reali, con tutti i vantaggi del caso, senza per questo screditare l'ottima IA presente.

Tra gli ultimi runner up segnaliamo un prodotto della mitica Summer of Arcade Microsoft per XBLA. Deadlight, attesissimo piatto forte di questa collezione estiva, non delude le aspettative. Mescolando meccaniche platform, action e survival in maniera veramente oculata il titolo riesce a conquistare sin dal principio i favori del pubblico. La grande varietà di situazioni fa da contraltare ad una progressione piuttosto lineare e a qualche sezione forse troppo fitta d'enigmi ambientali da risolvere in rapida successione. Il fascino di una struttura ludica tanto "diversa" dallo standard viene dunque corroborato da una ricerca artistica veramente di alto livello, che stupisce continuamente il giocatore con trovate al limite tra il digitale e la carta stampata, realizzate in maniera impeccabile. Per 1200 MS Points un titolo da non perdere, a dispetto di una longevità non certo eccezionale.

Proseguiamo, infine, su home console per l'ultimo tra i runner up. Si tratta di Sleeping Dogs, che riesce a stupirci nonostante le travagliate vicende di sviluppo. Il titolo United Front Games si propone come un free roaming molto diverso da Grand Theft Auto - anzitutto meno dispersivo. Ottimo, per quanto non estremamente longevo, è infatti il filo conduttore che unisce i protagonisti dell'avventura, tutti caratterizzati con minuzia di particolari. Tra un inseguimento in auto (o, ancor meglio, a piedi) ed una scazzottata Sleeping Dogs riesce insomma ad entusiasmare, rimanendo forse un pò debole nella fase shooter, che si salva però grazie ad un interessante bullet time, attivabile solamente gettandosi nella mischia senza alcuna paura. Ma la parte più interessante oltre alla vicenda è sicuramente il combattimento a mani nude. Mutuato dai vari Batman riesce ad unire la spettacolarità delle arti marziali alla libertà di un picchiaduro a scorrimento, con tanto di possibilità di sfruttare l'ambiente per cruente esecuzioni. Un titolo abbastanza completo che pecca però sotto il profilo tecnico, presentando fastidiosi bug ed una realizzazione non allineata con le possibilità della corrente generazione.

Game of the Month

Il vincitore del Game of The Month di questi ultimi mesi estivi è, come avrete intuito, Darksiders 2, seguito di uno tra gli action game più sorprendenti dell'ultima decade. Vigil Games dimostra ancora una volta di saper lavorare ottimamente con il canone classico dell'action adventure, grazie ad all'eccezionale fantasia che contamina tutto il level design, proponendo dungeon sempre ispirati, contorti, vasti e articolati. A questo si affianca un sistema di combattimento rinnovato, che riesce nel non facile compito di allontanarsi dal carattere del predecessore, senza però smussare il grado di sfida o la complessità. La buona commistione fra azione ed esplorazione viene arricchita infine da un approccio che permette splendide "digressioni", lasciando il giocatore libero di esplorare labirinti segreti ed aree sconosciute. Anche il sottofondo ruolistico contribuisce a rendere più densa l'esperienza di gioco. I sacrifici si fanno invece sul fronte della sceneggiatura e della trama, attraversata da troppe personalità e poco chiara in certi tratti.
Nonostante questo piccolo difetto ed una realzzazione tecnica di poco superiore al suo predecessore (datato oramai 2009), il titolo si staglia senza ombra di dubbio tra le migliori produzioni dell'anno, assicurandosi, per le qualità già descritte, l'ambito premio di Everyeye.it.
Gioco del Mese - Gennaio 2012: Resident Evil Revelations

Gioco del Mese - Febbraio 2012: Uncharted Golden Abyss
Runner up - Febbraio 2012: UFC 3
- Crusader Kings 2
- King Arthur II
- The Last Story
- Asura's Wrath
- The Darkness 2
- Syndicate
- Catherine
- Final Fantasy XIII-2
- Soul Calibur V
- Wipeout 2048
- Lumines Electronic Symphony
- Dear Esther
- Warp
- Alan Wake American Nightmare
- Motorstorm RC
- Dustforce

Gioco del Mese - Marzo 2012: Journey
Runner up - Marzo 2012: Mass Effect 3
- Kid Icarus: Uprising
- Street Fighter X Tekken
- SSX
- Twisted Metal
- Shogun 2: il Tramonto dei Samurai
- I am Alive
- Vessel
- Sine Mora
- Closure

Gioco del Mese - Aprile 2012: Fez
Runner up - Aprile 2012: Mass Effect 3
- Legend of Grimrock
- Botanicula
- Prototype 2
- Risen 2
- Trials Evolution

Gioco del Mese - Maggio 2012: Diablo 3
Runner up - Maggio 2012: Max Payne 3
- DiRT Showdown
- Gost Recon: Future Soldier
- Dragon's Dogma

Gioco del Mese - Giugno 2012: Gravity Rush
Runner up - Giugno 2012: Spec Ops: The Line
- Resonance