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Speciale GTA 5 - La soundtrack

Un viaggio on the road per scoprire la ricchissima colonna sonora del titolo Rockstar

speciale GTA 5 - La soundtrack
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Lorenzo Lorenzo "Kobe" Fazio ama il basket, o per meglio dire i Los Angeles Lakers, l’Hip Hop e il teatro. Dopo aver rincorso la carriera del finto regista, dal 2007 si spaccia anche per finto esperto di videogiochi scrivendo su Everyeye.it. Lo appassionano le belle storie e gli stili visivi ricercati. Cercatelo su Twitter e su Google Plus.

Studiamo la cartina come fossimo intenti a organizzare le nostre prossime vacanze in qualche paradiso esotico. Segniamo i luoghi d'interesse, cerchiamo di rosso gli incroci importanti, proviamo ad imparare a memoria i nomi dei luoghi e delle strade, perché si sa: a noi non piace chiedere indicazioni agli sconosciuti. Non è un vero e proprio viaggio organizzato: niente tour operator da queste parti. Partiamo all'avventura, sperando nel bel tempo e nella fortuna di trovare sempre un mezzo disponibile (rubabile, per meglio dire).
Prepariamo la "valigia", portando con noi tutto quello che ci serve. Un completo comodo e adatto a tutte le situazioni. Una dozzina di bigliettoni per spese impreviste. Qualche arma (che siamo tipi rissosi è cosa nota).
C'è tutto? Quasi. Nessun viaggio è tale senza la giusta colonna sonora. Su questo siamo abbastanza tranquilli. Ad allietare la nostra esplorazione di Los Santos, Rockstar ha messo a disposizione ben 15 stazioni radio, ognuna con il suo genere musicale di riferimento, per un totale di ben 240 brani.
Curiosi di saperne di più su uno degli aspetti più mastodontici dello splendido GTA 5? Noi di Everyeye abbiamo organizzato un tour on the road, proprio per tentare di darvi una misura e un'idea della gigantesca soundtrack di uno dei migliori videogiochi dell'attuale generazione di console. Partite con noi.

Finestrino abbassato, braccio fuori e radio accesa

Il nostro viaggio inizia senza musica. Sulla cima dell'imponente Mount Chiliad, spiamo con l'utilizzo di un binocolo i lontanissimi grattacieli di Los Santos. Le prime luci dell'alba colorano il panorama e sopra di noi volteggiano una coppia di falchi che segnalano la loro presenza con i loro inconfondibili versi. Numerosi piedi più in basso, gli fa eco un puma, il cui ruggito viene sospinto dal vento che completa questo perfetto arrangiamento cento per cento naturale: il primo "brano" di GTA 5 in cui abbiamo deciso di immergerci e lasciarci trasportare. Del resto, se è vero che la soundtrack è semplicemente sensazionale, Rockstar non ha certo dimenticato di equipaggiare la sua esperienza digitale di un bagaglio di effetti sonori ampissimo e qualitativamente validissimo.
C'è forse un modo migliore per controbilanciare questo momento Zen con un bel downhill a bordo di una moto da cross, ascoltando qualche brano punk e rock a tutto volume? Tra salti esorbitanti e infinite derapate, ce la spassiamo alla grande mentre Channel X, spazia dall'adrenalinica Blown Away degli Youth Brigade, alla breve ma martellante Bored Of You degli Agent Orange.

La stazione radio diretta da Keith Morris , front man degli anti-autoritari e anti-conformisti Black Flag, anch'essi presenti nella soundtrack con il brano My War, rappresenta un'ottima fonte per farsi una cultura sul genere, oltre che un'occasione per gli amanti di focalizzarsi sul punk californiano. The Weirdos, The Germs e gli T.S.O.L., alcuni tra i gruppi di spicco presenti, sono infatti accomunati dalla loro provenienza: la California.
Dopo aver sconvolto a dovere il paesaggio quasi incontaminato di Mount Chiliad, giunti ai piedi della montagna abbiamo deciso di cambiare mezzo. Saliti a bordo di un solido Canis Mesa, un fuoristrada ideale per sentieri sterrati e scoscesi, ci siamo sintonizzati sulle frequenze di Vinewood Boulevard Radio. Il canale, condotto a quattro mani da Nate Williams e Stephen Pope, membri dei Wavves, propone artisti più vicini alla contemporaneità che ruotano attorno al mondo del così detto Alternative Rock: una nebulosa piuttosto indefinita, ma proprio per questo così intrigante e colma di sorprese nei tempi dell'autoproduzione indipendente.
Il pomeriggio lo passiamo così: alternando l'asfalto con i numerosi sentieri boscosi che caratterizzano Paleto Forest, mentre la radio fa urlare chitarre elettriche al suono graffiante di California Grrls degli Shark?, passando per quello più sensuale di Fire Doesn't Burn Itself di Sam Flax, senza dimenticare quello avvolgente e suggestivo di Black Grease dei The Black Angels.

Anche in questo caso la selezione si rivela azzeccatissima: ideale persino per un pubblico eterogeneo e non per forza a suoi agio con il genere. Pur restando ancorata al genere rock, Vinewood Boulevard Radio, grazie alla malleabilità dei confini che caratterizzano la scena Alternative, riunisce il rock più duro di Fidlar con la sua Cocaine (di cui vi consigliamo caldamente la visione dell'assurdo video), a quello più psichedelico del già citato Sam Flax.
Raggiungendo la balneare ma grigia Paleto Bay tocchiamo il punto più a nord della mappa. Percorriamo la Procopio Drive, sotto gli occhi sospettosi e minacciosi degli autoctoni, a bordo di un gigantesco Canis Seminole (la versione GTA della Jeep Grand Cherokee). Dopo averla avviata senza l'utilizzo delle chiavi (numero di prestigio nel quale il nostro avatar è espertissimo a quanto pare), veniamo allietati dalle note della splendida All the Things She Said dei Simple Minds. E' uno dei tantissimi pezzi che compongono la ricca scaletta di Los Santos Rock Radio che, a dispetto del nome, spazia anche e sopratutto nei pressi del pop Anni '80. Il grigiume di questa minuscola cittadina industriale sorta ai piedi Mount Chiliad viene addolcito dai simpatici strimpellamenti di Jiulian Lennon, figlio dell'altro Lennon ben più famoso, con la sua Too Late For Goodbyes e dal ritmo contagioso di Higher Love di Steve Winwood.

La stazione presieduta da Kenny Loggins, figura eminente della musica degli Anni '70 e '80, ha l'onore e il piacere di mandare in rotazione grandi classici come Radio Ga Ga degli indimenticabili Queen e Saturday Night's Alright for Fighiting di Elton John: brani che renderanno particolarmente gustosi i vostri inseguimenti e fughe dalla polizia. Se siete dei nostalgici insomma, queste saranno le frequenze che tiranneggeranno buona parte del vostro tempo speso in quel di Los Santos.
Quando raggiungiamo la spiaggia di Paleto Bay, il sole è ormai vicino all'orizzonte. Il mondo si colora di uno splendido arancione e noi approfittiamo della distrazione generale, offerta da un simile spettacolo della natura, per sottrarre una moto ad acqua. Liberi di cavalcare le onde, sospinti da un mezzo dotato di un motore che non fa complimenti quanto a potenza erogata, ci godiamo il senso di velocità e la sensazione di planare sul pelo dell'acqua abbracciando i principi del Rastafarianesimo, aspirando con il naso e la bocca un po' di sano reggae propostoci da Blue Ark FM. Lanciati dalla voce calda di Lee Perry, musicista e produttore che questo genere lo ha visto nascere e crescere, si alternano Disco Devil, Psycho di Tommy Lee e Night Nurse di Gregory Isaacs.

Anche in questo caso il giudizio sulla playlist della radio è estremamente positivo per merito della capacità di esplorare il genere, pur con pochissime tracce a disposizione, sia nelle sue declinazioni più classiche che in quelle più moderne e influenzate dalla dancehall e dal rap. Sorprendentemente, ma neanche tanto, manca un brano di Bob Marley: scelta obbligata da diritti troppo costosi o voglia di evitare a tutti i costi la fin troppo classica (per un gioco così "ribelle") No Woman No Cry?
Quando la luna è alta nel cielo, decidiamo di utilizzare l'energia pulita di una barca a vela per costeggiare la costa est del continente di GTA 5. Il paesaggio è suggestivo e pur privi di una donna (sia virtuale che reale purtroppo) con cui condividere questo momento romantico, decidiamo di farci accompagnare da un po' di musica d'atmosfera. Giriamo la manopola e restiamo incastrati tra le frequenze di WorldWide FM, che in quel momento esplora la discografia del bravissimo Toro Y Moi mandando in onda la suggestiva Harm In Change. Neanche il tempo di riprendersi da questo shock elettronico che Mirror Maru rincara la dose con l'ammaliante Cashmere Cat: un vibrante viaggio pulsante da godersi ad occhi socchiusi. E che dire della delicata The Place?

Grazie ai suoi ritmi rarefatti, spesso vicini al jazz e al funk, WorldWide FM si rivela l'ideale per distendere i nervi dopo assassinii e sparatorie. Non per questo tuttavia scade nella chillout e lounge che farebbe tanto "Café Del Mar": dotata di una personalità propria, la tracklist della stazione non ha paura di riproporre anche vecchie glorie degli Anni '70, come la bellissima Thousand Finger Man.
Albeggia di nuovo quando l'El Gordo Lighthouse, un faro edificato su una piccola isoletta nell'estremo est, ci segnala che siamo a pochissima distanza dalla costa. Un tuffo, due bracciate e siamo di nuovo sulla terraferma, pronti a fare rotta verso Grapeseed. Quale miglior occasione per darsi al country, se non mentre si attraversa a bordo di un pick-up questo agglomerato di catapecchie e campi arati? Ci facciamo strada tra la Joad Lane, la O'Neil Way e la Union Road mentre ci godiamo la melliflua voce di Hank Snow che ci canta I Don't Hurt Anymore. Purtroppo Rebel Radio non offre una playlist molto abbondante, segno che il genere non è così apprezzato dagli utenti. Tuttavia anche in questo caso la qualità generale è alta, nonostante avremmo gradito qualche brano contemporaneo, tanto più che il genere sta vivendo ultimamente un'interessante ammodernamento.
Imboccata la East Joshua Road puntiamo dritti dritti al cuore del continente dove è situata Sandy Shores: una piccola cittadina immersa nel deserto. Sarà che guidiamo un BF Injection (un così detto dune-buggy), sarà il panorama, ma a noi viene una gran voglia di ritmi latini. Se Me Perdió La Cadenita è un buon modo per inaugurare East Los FM, che propone brani di musica tradizionale messicana, ma anche rock, hip hop e ska in formato "America Centrale". Improbabili cross-over si alternano in questa stazione: La Liga mescola rap, reggae e salsa in Yo Tengo El Don. I Los Tigres Del Norte fanno incontrare il folk e il country con le sonorità classiche del Messico in La Granja.

East Los FM ci fa compagnia anche quando ci ritroviamo nel suggestivo parco eolico Ron Altrnates, dove ci delizia con l'elettrica Fiebre de Jack: brano che tra gli altri testimonia la diversità di generi abbracciati dalla stazione.
Comincia a farsi sera e ci buttiamo nella Los Santos Freeway, puntando finalmente in direzione della metropoli. Recuperata una berlina ci lasciamo guidare dai suoni grassi e avvolgenti del soul e del funk proposti da Lowdown FM. Il basso di Ashley's Roachclip dei The Soul Searchers ci fa vibrare di energia positiva. California Soul di Marlena Shaw ben si sposa con le luci che illuminano l'autostrada e sono l'accompagnamento ideale per il lento avvicinarsi dei grattacieli sullo sfondo.


In mezzo a questi suoni così avvolgenti, ci rammarichiamo per la mancanza di un bel brano del mai dimenticato Barry White, ma ci consoliamo alzando il volume al massimo e godendoci l'asfalto che scorre veloce sotto le ruote al suono di Herclues di Aaron Neville.
Siamo finalmente in città e decidiamo di goderci la notte alla guida di una velocissima Ocelot F620, facendoci accompagnare dall'unico sound che più di altri può dialogare di un posto che ricorda così da vicino la calda e paradossale Los Angeles: l'hip hop. GTA 5 mette a disposizione ben due stazioni: West Coast Classics, che propone vecchie glorie della West Coast degli Anni '80 e '90, e Radio Los Santos più proiettata nella contemporaneità. Qualunque sia la vostra scelta, se siete amanti del genere non potrete che essere soddisfatti della selezione effettuata da Rockstar. I nostalgici del G-Funk vecchia scuola andranno in estasi al suono dell'immortale Still D.R.E. o di C Walk di Kurupt. I più giovani, invece, potranno fare sfoggio delle sospensioni della loro lowrider con Ali Bomaye di Game o di A.D.H.D. di Kendrick Lamar.
Poteva forse mancare 2Pac alla festa? Certo che no. La sua bellissima Ambitionz Az a Ridah parla più di altre della Los Angeles degli anni d'oro dell'hip hop e godersela mentre ci dirigiamo verso Del Pero Beach ci fa venire i brividi.

Raggiunta la spiaggia, già affollata di prima mattina, decidiamo di appropriarci di un BF Dunne Buggy e di affrontare le dune di sabbia a tutta birra accompagnati da un po' di sano Pop. Everything She Wants degli Wham! si dimostra l'ideale accompagnamento per questo emozionante sali e scendi. Rhythm Of The Night di Corona ci fa sentire maledettamente vecchi, ma solo per un istante.
Ciò che più sorprende della playlist di questa radio votata al pop è la semplicità con cui riesce a rispolverare vecchi successi che credevamo di aver dimenticato, ma che non mancheranno di affollare nuovamente i nostri iPod nei mesi a venire. A noi, per esempio, è capitato con Music Sounds Better With You: un brano dance che come pochi altri incarna lo spirito e il gusto dell'estate (e che visto che andiamo verso il brutto tempo, tornerà utilissima molto presto a combattere la malinconia dell'autunno).

Fine del viaggio? Manco per sogno. All'aeroporto internazionale di Los Santos rubiamo un velivolo di linea, scatenando l'ira delle forze dell'ordine, e scaldati i motori ci ritroviamo a centinaia di metri sopra il livello del mare in un batter d'occhio.
Scopriamo così Radio Mirror Park: forse la stazione più difficile da inquadrare in un unico genere.

Torna Toro Y Moi, questa volta con So Many Details, Tony Castles ci delizia con l'introspettiva Heart In The Pipes, Twin Shadow, con Old Love/New Love, accompagna i nostri ultimi istanti a bordo dell'aereo, prima di lanciarci con il paracadute e atterrare sulla cima di Mount Chiliad: punto di partenza e di fine del nostro lungo viaggio musicale in GTA 5.

Grand Theft Auto 5 Questo brevissimo excursus on the road sulla colonna sonora di GTA 5 è solo un piccolo sample (per restare in tema musicale) delle innumerevoli suggestioni che è in grado di regalare il titolo targato Rockstar grazie alla sintesi di musica e immagini. Al di là della quantità esorbitante di brani (240 come già detto), a sorprenderci è la capacità con cui i selezionatori sono riusciti a restituirci le conformità dei vari generi proposti, tutti riletti e filtrati attraverso l’ambientazione: una Los Angeles (o per meglio dire una Los Santos) quanto mai vibrante di vita e cultura. Ogni canzone infatti si sposa a meraviglia con gli scorci californiani proposti e soprattutto chi è appassionato di hip hop non riuscirà spesso a trattenere le lacrime dall’emozione, magari proprio mentre attraversa Venice (anche se sarebbe meglio parlare di Vespucci Beach) con in sottofondo qualche pezzo G-Funk. Come Vice City e San Andreas in passato, anche GTA 5 non mancherà di farvi scoprire nuove perle musicali o di creare nuovi legami affettivi con pezzi già noti mentre li riascoltate durante il vostro lungo peregrinare in quel di Los Santos. Se GTA 5 è un capolavoro, in buona parte lo si deve anche alla sua spettacolare soundtrack. Vero e proprio viaggio nel viaggio, vi costringerà a maratone sonore piuttosto prolungate se vorrete godervela a fondo. Il nostro consiglio e di recuperare un buon paio di cuffie e prepararvi letteralmente a sentirne di ogni genere.

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