Pro Evolution Soccer 2018 Adesso online

Giochiamo in diretta con la beta del nuovo gioco Konami!

Speciale Guild Wars 2 - Launch Event

Due chiacchiere con ArenaNet, in occasione del lancio del gioco!

speciale Guild Wars 2 - Launch Event
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
Alessandro Sordelli inizia la sua avventura videoludica ereditando un leggendario Commodore 64 a cassette magnetiche, computer che gli apre le porte ai giochi di ruolo e tutto ciò che è fantascienza. Pur nutrendo da sempre un particolare amore per la piattaforma PC, non disdegna il panorama console. E' in giro su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Martedì scorso, nel centro del capoluogo lombardo a due passi dalle guglie del Duomo, si è tenuto un piccolo evento di ArenaNet in occasione del lancio di Guild Wars 2. Everyeye era naturalmente presente per rendere omaggiare ad uno degli MMO più attesi degli ultimi anni, nonché un prodotto di grande qualità e carisma. La piccola conferenza stampa si è tenuta presso una sala proiezioni privata del cinema Odeon di via Santa Radegonda, una location perfetta per un gioco dal grande stile. La serata è stata l'occasione perfetta per ArenaNet e Ncsoft per presentare il proprio prodotto alla grande stampa e ai non adetti al settore: erano infatti presenti alcuni dei più grandi quotidiani del panorama italiano, alcuni magazine cartacei e altri importanti portali telematici che trattano di videogames solo marginalmente e mai in termini specialistici.
Sul piccolo schermo della sala sono stati mostrati i trailer che già conosciamo, più alcune demo esplicative per i meno ferrati in materia. Ma soprattutto, l'evento è stato l'occasione perfetta per celebrare il grande lancio del secondo capitolo del franchise Guild Wars. Naturalmente si è parlato degli incredibili numeri fatti in poco più di una settimana: un milione di copie prenotate, best seller in UK per la settimana del 25 agosto, quattrocento mila giocatori online contemporaneamente durante i tre giorni di pre-lancio, un traguardo che annovera Guild Wars 2 come uno degli early access di maggior successo di sempre. Nonostante qualche tentennamento e qualche errore di connessione, il servizio online di ArenaNet ha retto ottimamente l'incredibile afflusso d'utenza, questo anche grazie ad un sistema a mondi istanziati che permette di evitare le file per immergersi immediatamente nel vivo del mondo di Tyria.
ArenaNet è al momento al lavoro per ottimizzare il servizio online, rendere disponibili nuovi server e quando tutto sarà sistemato tornare a distribuire il gioco, sia sui canali digitali che in tutti i negozi d'Italia.

DUE CHIACCHIERE CON ARENANET

Da sinistra a destra: David Ortiz (Community Manager Ncsoft), Daniel Dociu (Art Designer), Ree Soesbee (Lore and Continuity Designer)


Tra un drink e un generoso buffet, due personaggi di rilievo dell'team dietro il successo di Guild Wars 2, hanno avuto la cortesia di rispondere alle domande dei giornalisti presenti: parliamo di Daniel Dociu, Art Director, e Ree Soesbee, Lore & continuity Designer presso gli studi di ArenaNet di Washington.

Finalmente Guild Wars 2 è stato rilasciato. Come è stata questa prima settimana e cosa potete raccontarci a proposito del lancio?
Daniel Dociu: Abbiamo dovuto lavorare con una gande mole di informazioni, tutti i consigli e i feedback degli utenti per questi primi giorni di gioco. Sono molto positivi, ci riteniamo certamente molto soddisfatti. Crediamo fermamente in questo progetto, nel nostro gioco, altrimenti non avremmo passato gli ultimi cinque anni della nostra vita a lavorarci con passione e dedizione.
Ree Soesbee: Siamo appena stati a Parigi, prima ancora siamo andati a Londra e in ogni situazione abbiamo trovato dei fan molto contenti del gioco e del lancio di Guild Wars 2. Finalmente il gioco è stato rilasciato e ora le interviste sono molto più divertenti perché non siamo più costretti a dire "ah, non posso ancora rivelarti nulla sulla storia", oppure, "mi spiace ma non posso rispondere a questa domanda". Ora siamo liberi di esprimerci e di dire ai nostri fan e ai giornalisti quello che vogliamo e quello che per noi è stato ed è Guild Wars 2.

Come avete ora in cantiere, siete già al lavoro su dei nuovi contenuti?
Ree Soesbee: Siamo già al lavoro su diversi fronti e su diverse novità per il prossimo futuro. Abbiamo un team che si occupa esclusivamente di questo primo periodo e delle problematiche relative al lancio, e un altro team che invece lavora direttamente sul feedback dei giocatori per capire cosa aggiungere a quello che già è presente in game. Vi possiamo già dire che, come per il primo Guild Wars, ci saranno dei contenuti studiati appositamente per le festività, come l'imminente halloween e per il natale. In un mondo dinamico come quello di Guild Wars 2, gli holiday events contribuiscono a rendere ancora più vivo il mondo persistente.
Daniel Dociu: Siamo in perenne ricerca di qualcosa di nuovo da aggiungere, nonché di idee innovative su come portare avanti il franchise.

Come addetti alla parte creativa di Guild Wars 2, come vi comportate nei confronti del gioco stesso, lo avete provato spesso, lo giocate?
Ree Soesbee: Certo che ci giochiamo, anche se solitamente ci concentriamo sul quello che è il nostro ambito di competenza, per poter migliorare costantemente il gioco.
Daniel Dociu: Anche per me vale lo stesso, non a caso mi piace anche solo esplorare l'ambientazione, ammirare lo scenario, soffermarmi a osservare strutture ed edifici da ogni angolazione possibile per capire se funzionano a dovere, perché anche architettura e ambienti naturali sono un grande strumento di narrazione, in grado di suscitare emozioni non indifferenti nei giocatori. E' una cosa che viene spesso sottovalutata...

A questo proposito, ci sono state ispirazioni particolari per la creazione di un mondo profondo e complesso come quello di Guild Wars 2?
Daniel Dociu: Ci è stata posta questa domanda in numerose occasioni, ma non c'è una risposta precisa. Le influenze sono davvero troppe per essere elencate e vanno dalle favole della buonanotte, le storie sentite quando eravamo bambini, fino alla letteratura e i classici della narrativa. Ci basta guardarci intorno, osservare il mondo di tutti i giorni con occhi curiosi per avere ispirazioni e quindi inserirle nel contesto creativo del progetto di lavoro. Non è davvero possibile isolare una sola ispirazione, almeno non per la direzione artistica di un gioco tanto vario e complesso come quello che abbiamo appena realizzato.
Ree Soesbee: Tutti noi in Arenanet siamo gamer: chiunque ci lavora è un giocatore e gioca di tutto. Entriamo costantemente in ufficio riflettendo su quello che abbiamo giocato di recente, interrogandoci sul perché ci siamo divertiti, su cosa abbiamo trovato di positivo in queste esperienze. Se ci accorgessimo di amare un certo tipo di sfida, penseremmo a come inserire una simile situazione nel nostro contesto. La stessa cosa avviene quando guardiamo un film o mentre leggiamo un libro: apprezziamo un particolare evento o una scena ben precisa, e da questo nasce un'idea che, se sviluppata, porta a qualcosa di nuovo per noi e per il nostro lavoro.

Com'è dover lavorare con cinque diverse razze, rispetto al focalizzarsi su una sola come in Guild Wars?
Ree Soesbee: In realtà ti permette di avere molta più libertà. Degli umani conosciamo praticamente tutto sin dai precedenti capitoli di Guild Wars: sappiamo come sono nati, cosa hanno vissuto e quale destino hanno dovuto sopportare fino agli eventi del nuovo gioco. A questo abbiamo voluto aggiungere quello che ci sembrava mancare alla formula originaria; così abbiamo inserito i Norn, i classici barbari muscolosi che vivono sulle fredde montagne, gli intelligenti e scaltri Asura, i misteriosi Sylvari, e gli insoliti Charr dall'aspetto animalesco. Per ogni razza abbiamo naturalmente costruito un solido background, che potesse funzionare e intrecciarsi con il tessuto principale di Guild Wars. E' stato un lavoro molto complesso.
Daniel Dociu: Per come la vedo io, avere più razze è sempre una benedizione, inoltre qui abbiamo un mondo vasto, ampio, che dobbiamo in qualche modo riempire. Ci siamo sentiti in dovere di creare qualcosa di nuovo per differenziarci dal passato e per dare la possibilità a i giocatori di uscire dal solito contesto e dalla quotidianità, con una scelta interpretativa alla base. Era una cosa imprescindibile: più razze, più opportunità.

Che voto dai a: Guild Wars 2

Media Voto Utenti
Voti totali: 70
8.4
nd