Speciale I Giochi più Attesi del 2011 - PC

Scopri tutti i titoli più attesi del 2011 per Personal Computer

speciale I Giochi più Attesi del 2011 - PC
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Che il mercato PC sia in crisi, a fronte di un'espansione evidente di quello console, è fatto noto. Tuttavia ci sono aziende che sostengono fieramente il gaming su Personal Computer, pronte a riversare sul mercato esclusive d'importanza fondamentale. Vere e proprie “Killer Application”, se si può ancora parlare in questi termini in un ambiente che sempre più spesso si prefigura come piattaforma di gioco parallela, e mai esclusiva. Dall'impegno di Blizzard e di Maxis, nonché da quello di team europei dalle grandi capacità, arriveranno nel 2011 le più blasonate produzioni per PC, che mantiene ancora salde le sue specificità, presentando generi ancora poco o per nulla diffusi su Console. Non mancano però le produzioni multipiattaforma, interessanti come poche.

I più attesi del 2011

Darkspore
Dopo i risultati incerti di Spore, ecco che Maxis cambia completamente genere e impostazione artistica. Non lascia però per strada una delle eccellenze del suo vecchio prodotto: il creature creator. L'ottimo editor è uno strumento versatile grazie al quale personalizzare i nostri alieni fino a decide dove posizionare un pezzo di armatura sulla superficie del corpo.

Con oltre 700 elementi per costruire la propria creatura e la possibilità di personalizzare i componenti ed i poteri del proprio party, Darkspore farà la felicità degli fanatici della customizzazione. A livello di gameplay, il titolo è un Action RPG attraversato da una sottile componente strategica, emersa anche durante le sezioni di PvP, dove lo Switch fra le tre creature del giocatore apre la strada all'uso di un set molto vario di mosse e abilità.

The Withcer 2
Seguito di uno degli RPG più affascinanti della scorsa generazione, The Witcher 2 sembra poter diventare davvero il nuovo paradigma del gioco di ruolo. Non è solo una nuova trama ancora una volta basata sul carisma del protagonista, ma una cura stratosferica per ogni elemento di gioco che fa intravedere il profilo di una produzione davvero eccelsa.

Il sistema di combattimento, modellato su quello del vecchio episodio, si mostra più dinamico grazie all'introduzione di abilità attive più incisive per l'esito della battaglia, mentre il numero di quest e la cura nella realizzazione del mondo di gioco sono come sempre eccellenti. Il complesso sistema di scelte morali, che influenza “a distanza” gli eventi del gioco, garantisce un'esperienza imprevedibile e ricca di colpi di scena. Davvero imperdibile.

Shogun 2
Dopo l'enorme successo di Rome, Medieval ed Empire, torna la serie strategica di SEGA, Total War. Shogun 2 sarà il primo “seguito diretto”, che esplorerà un'epoca storica già sviscerata dalle menti di Creative Assembly. Stando alle dichiarazioni del team, questo capitolo sacrificherà la vastità degli ultimi episodi in favore di una focalizzazione e di una marcata attenzione ai dettagli.

Riviste le battaglie navali e gli assedi per fare in modo che la strategia sia più importante del numero di unità e della vastità dell'esercito. Questo volersi concentrare sulle tattiche, sulla diversificazione delle unità ed in generale su una purezza strategica che forse mancava a Empire, non può che rendere felici tutti gli amanti del genere.

The Sims Medieval
Cosa succederebbe se i Sims cambiassero epoca storica e finissero nel medioevo? Per sapere la risposta basterà attendere l'uscita di The Sims Medieval, nuovo filone parallelo di uno dei franchise più redditizi degli ultimi tempi. The Sims Medieval porta la filosofia da disimpegnato gestionale tipica del terzo episodio in un mondo fantasy dove maghi e cavalieri combattono draghi e altre strane creature fatate.

Se Medieval sembra sacrificare in parte la creatività del videoplayer (lasciandogli personalizzare soltanto gli interni di edifici precostruiti), a guadagnarci è certo la varietà, dal momento che il gioco proporrà una serie di quest che andranno affrontate in maniera diversa con i vari eroi che popoleranno il nostro borgo digitale.

Guild Wars 2
Anche se è molto tempo che il titolo non si mostra agli eventi ufficiali, la speranza è quella di vedere Guild Wars 2 giungere sul mercato nel corso del 2011. L'enorme successo del primo capitolo e delle sue espansioni (dovuto in parte anche alla sottoscrizione gratuita), sembra destinato a replicarsi all'arrivo del sequel ufficiale. La varietà ludica sarà garantita dalla presenza di cinque diverse razze e di molte classi (alcune, come l'Esploratore o il Negormante, già presentate in dettaglio).

Un sistema di progressione basato sui contenuti e sull'esplorazione, e non più sul gringind, dovrebbe rendere questo MMORPG davvero una solida alternativa allo strapotere di WOW e dei suoi Cataclismi.

Diablo 3
Blizzard ha continuato imperterrita a presentare le nuove classi del suo Hack'n'Slash, ed ormai gli unici dettagli che mancano su uno dei titoli più attesi di sempre riguardano soltanto la data d'uscita. La speranza è quella di vederlo sugli scaffali nel corso del prossimo anno, ma le certezze non sono così radicate. Intanto, apparizione dopo apparizione, Diablo III si presenta in forma smagliante, lasciando ammirare un comparto tecnico con pochi paragoni, e soprattutto presentando lo spettro di una varietà concettuale assolutamente esaltante.

Dopo il Barabaro, il Monaco e lo Witch Doctor, è apparso anche il Demon Hunter nella rosa di classi a disposizione del giocatore. Ma la vera novità dell'ultima presentazione si chiama Battle Arena: ristrette aree dove otto giocatori, divisi in due squadre, dovranno darsele di santa ragione senza troppi complimenti. Al multiplayer cooperativo si aggiunge quindi anche il PvP, per un titolo che sarà davvero inesauribile.

Mass Effect 3
Le gesta del Comandante Shepard si apprestano a trovare una degna conclusione nel terzo ed ultimo capitolo della trilogia di Mass Effect. La nostra ultima missione sarà ovviamente la più importante: salvare il pianeta Terra. Una forza oscura proveniente da un lontano angolo dell'universo sta distruggendo qualsiasi forma di vita presente sul globo, compresa l'intera umanità.

Nei panni del Comandante del programma di forze speciali N7 saremo incaricati di debellare la minaccia che incombe sulla razza umana. Cosa riserverà questo terzo episodio della saga atteso alla fine del 2011? Si ritornerà all'impianto ruolistico del primo episodio, o la deriva da shooter continuerà ad essere primaria? Mass Effect 3 offrirà una componente multigiocatore?

Elder Scroll V: Skyrim
Il seguito ufficiale di Oblivion è stato annunciato da poco ma è già uno dei titoli più attesi del prossimo anno. Dopo l'eccezionale Fallout (ed il suo altrettanto ottimo seguito New Vegas), si torna alle ambientazioni fantasy. La linea di continuità fra questo Skyrim ed il precedente capitolo dovrebbe essere solo narrativa, dal momento che il team promette grosse modifiche strutturali, ma per il momento lo spazio è solo quello per le supposizioni. Il trailer non mostra nessuno scampolo di gameplay, quindi dovremo ancora attendere per saperne di più. Solo una cosa è certa: la data di lancio. Elder Scroll V: Skyrim sarà disponibile dall 11 Novembre 2011.

Dead Space 2
A fine Gennaio è in dirittura d’arrivo una delle produzioni più interessanti dell’anno: Dead Space 2.
Dead Space 2 sarà un gioco imperdibile. Se già l'avventura in Single Player dimostra uno spiccato dinamismo, finemente intrecciato con le logiche di un Survival Horror puro e senza compromessi, il comparto online regala insperate soddisfazioni.

Un netcode stabile, una discreta varietà di situazioni, ma soprattutto l'incedere disturbante e malevolo, sono i tratti distintivi del Multiplayer di Dead Space 2, che si configura come una perfetta continuazione dell'avventura di Isaac. Il colpo d'occhio al top, beato da una ricerca artistica eccezionale e da un level design magnifico anche per le mappe online, sono il degno contorno di un'esperienza ludica davvero totale.

Test Drive Unlimited 2
Apre il mese di Febbraio Test Drive Unlimited 2. L’obiettivo di Test Drive Unlimited 2 è quello di creare una community affiatata, che popoli le strade virtuali dell'isola costruendo di fatto un prodtto ricco di spunti e possibilità. Di certo, il fine ambizioso è per fortuna supportato da intenzioni altrettanto importanti, come dimostra la grande cura che gli sviluppatori ripongono negli aspetti che potrebbero rendere grande questa produzione.

La sensazione dopo aver provato questo sequel è che gli sviluppatori si siano mossi bene per espandere quanto di buono offriva il primo Unlimited: un'isola più grande, una maggiore interazione con gli ambienti, più varietà nei modelli automobilistici, un online più potente. Chiediamo soltanto un deciso miglioramento del comparto grafico, apparso solo lievemente migliore di quello proposto nel 2006, e un sensibile bilanciamento del rapporto pad-veicolo.

Bulletstorm
Tra le uscite del mese dell’amore troviamo anche Bulletstorm, nuovo FPS prodotto da Electronic Arts assieme ad Epic Games.

Bulletstorm è un titolo da tenere d'occhio. Senza alcun dubbio, una delle migliori offerte di Electronic Arts per l'anno venturo, che non ha niente da invidiare a produzioni più blasonate ma magari arroccate su canoni ludici sedimentati e stantii. Bulletstorm è esplosivo, è dinamico, è frenetico all'inverosimile. Dopo aver dimostrato la sua bontà nella modalità avventura, il Multiplayer arriva ad ingolosire gli amanti di un'azione serrata e votata all'esagerazione. Il culto dell'Hi-Score, la velocità, il cinico sadismo delle uccisioni più creative, sono tutti elementi che rinvigoriscono il cuore ludico di un genere che sembrava aver perso le sue caratteristiche primarie. Bulletstorm può essere davvero la rinascita degli sparatutto duri e crudi.

Homefront
Il mese prosegue con un altro FPS che pare poter dire la sua soprattutto a livello narrativo.
Homefront affronta il dramma di una guerra il più reale possibile, sbattuta direttamente sulla soglia di casa. Homefront porta la guerra nel quotidiano, mette un fucile in mano a chi il giorno prima consegnava il giornale o mungeva il latte tutte le mattine. Homefront prevede un futuro non più basato su pace e cooperazione economica, ma su relazioni interstatuali imposte con la forza delle armi e con la minaccia atomica.

La prova del Single Player ci ha lasciati sbigottiti per la carica che dispiega l'FPS di Kaos Studios: tacciamo su eventuali giudizi tecnici avendo testato il prodotto nel suo codice pre-alpha, ma se gli sviluppatori saranno in grado di variare la formula senza tradire le prerogative iniziali Homefront avrà tutto il diritto di essere ben accolto tra i ranghi degli appassionati di guerre simulate digitalmente.

Dragon Age 2
L’11 Marzo Bioware torna in campo con uno degli RPG più riusciti della sua lineup.
Dragon Age 2 smussa gli spigoli più fastidiosi del predecessore. Seguendo sì le orme di Mass Effect, ma senza abbandonare la sua natura da Action RPG fantasy. Dimenticate quindi le semplificazioni all'inventario ed alla gestione del party: Dragon Age è ancora saldamente ancorato agli stilemi dei GDR vecchio stile, con quintali di statistiche, oggetti, e abilità. Dal capolavoro sci-fi, tuttavia, Dragon Age eredità oggi una narratività meno dimessa, più epica, ed un eroe finalmente caratterizzato, in grado imporre la sua presenza scenica.

Nonostante i passi avanti compiuti sul fronte tecnico, le versioni console hanno ancora un po' di strada da fare, mentre il sistema di combattimento appare più dinamico e ritmato. Anzi, interessante a tal punto da stuzzicare persino le fantasie di chi, il primo Dragon Age, proprio non l'aveva digerito. Grazie ad una sceneggiatura rivitalizzata e ad un Gameplay dall'incedere sicuro, il sequel di Origin potrebbe sbancare di nuovo.

F.E.A.R. 3
Undici giorni dopo, per la precisione il 22 Marzo, è previsto il rilascio del terzo capitolo di Fear.
F.E.A.R. 3 è indubbiamente un titolo da tenere sott’occhio. Il suo rinnovato feeling potrebbe far storcere il naso a chi ha adorato gli episodi passati, ma è innegabile che ci troviamo di fronte a un prodotto curato e ragionato. I due protagonisti sono sufficientemente differenziati da garantire varietà nel gameplay, mentre la modalità co-op online sarà il vero cardine dell’intera avventura.

Ciò su cui non nutriamo dubbi sin da oggi è l’aspetto grafico e, viste le premesse e l’universo narrativo di riferimento, la trama. Al contrario il multiplayer e la validità della formula sul lungo periodo potranno essere valutati solo dopo la pubblicazione del gioco.

Crysis 2
Il 25 Marzo ben due titoli riempiono la casella del calendario. Il primo è l’attesissimo sequel dell’FPS Crytek.
Quello di Crytek è senza dubbio un “grande salto”, non solo per la decisione di esordire su Home Console, ma anche per il totale abbandono di una struttura ed un'ambientazione che aveva accompagnato il team di sviluppo dai tempi di Far Cry. E la decisione, coraggiosa, sembra pagare.

Crysis 2 si mostra in forma smagliante. Gli ex Free Radical Design sanno sicuramente il fatto loro. Il titolo è fresco e divertente, scorre senza indugi sia su PC che su console e offre un'alternativa a nostro giudizio interessante rispetto agli FPS concorrenti, data la natura meno avida di realismo e più improntata verso l'azione frenetica di titoli tuttora giocatissimi come Quake 3 Arena. In termini di emotività, ma anche per quel che riguarda la resa visiva: l'eccellenza del motore grafico non si mette in discussione, e la capacità di trovare “bellezza nella catastrofe”, fra le spoglie consumate di una New York distrutta, garantisce al prodotto un carattere tutto nuovo. Il profilo ludico, ereditato da Crysis ma migliorato sotto molti aspetti (varietà, verticalità, intelligenza artificiale), infine, è di quelli indelebili, capaci di primeggiare e sconquassare la concorrenza.

Deus Ex Human Revolution
Tra i titoli previsti per Marzo troviamo anche un ritorno storico; il reboot in alta definizione di uno dei brand più apprezzati nell’intera storia dei videogiochi.

Ambientato trent'anni prima dell'originale Deus Ex, Human Revolution mette nei panni di Adam Janson, impiegato di un'enorme corporazione in lotta per il potere, seguendo la linea action-rpg-FPS dettata dai precedenti capitoli.
Il gameplay, in continuo mutamento a causa dell’inserimento delle parti bio-meccaniche di cui è equipaggiato il protagonista, pare poter garantire quel compromesso tra dinamismo e varietà che nel corso degli anni è mancato a tutte le produzioni sui generis.
Il fascino di un siffatto impianto ludico viene accompagnato uno dei comparti cosmetici meglio riusciti che ci sia capitato d’osservare negli ultimi anni per quello che sembra a tutti gli effetti un lancio da non perdere.

Need For Speed Shift 2 Unleashed
A chiudere virtualmente (la data, infatti, è ancora ignota) il mese d’ingresso della stagione primaverile ci penserà la seconda iterazione simulativa di Need For Speed.

Il simulatore di EA torna in ottima forma per quel che riguarda sistema di guida (un efficacissimo ibrido fra simulazione ed arcade, che si sporge però verso il realismo), colpo d'occhio e novità inserite. Da solo, Autolog può rivitalizzare l'esperienza Online, mentre il miglioramento della visuale “dal casco” e l'aggiunta delle gare in notturna sono “upgrade” non semplicemente “piacevoli” ma in grado di mutare l’intera esperienza di gioco coinvolgendo in maniera totalmente nuova il videogiocatore.

Portal 2
In Aprile inizia la graduale discesa che porterà pian piano a chiudere l’annata videoludica, che vedrà probabilmente nel periodo estivo la minor concentrazione d’uscite dell’intera annata.

Nel mese del “dolce dormire” ci aspetta Portal 2, seconda incarnazione del capolavoro di level design di Valve.
Diversi squardi alla produzione ci portano a definire Portal 2 esattamente come ciò che ci aspettavamo. La cura del dettaglio tipica di casa Valve si sente e l'ironia a volte macabra del primo episodio è ancora più presente nel secondo titolo grazie ai personaggi che incontreremo e al comparto audio che anima con voci robotiche dalle improbabili intonazioni le molte strutture dell'edificio. La longevità prolungata da una trama, a detta di Valve, lunga e complessa e i nuovi dispositivi della Aperture Inc. che potremo usare di stanza in stanza sembrano già garantire il meritato successo a questo puzzle-FPS acclamato in tutto il mondo.

Rage
Da questo punto il calendario 2011 presenta un buco fino a Settembre, alla quale metà è prevista l’uscita del nuovissimo lavoro di Id Software.
Pur non risultando oramai innovativo Rage presenta diverse caratteristiche capaci di renderlo appetibile al grande pubblico.

Un’ambientazione apocalittica alla Fallout, anzitutto, si unisce ad una struttura simil-RPG come quella vista in Borderlands e ad una progressione libera che vede unirsi alla frenesia dell’azione tipicamente First Person un’inaspettata componente racing che pare essere radicata nel titolo offrendo numerose alternative.
A corredo un comparto grafico spiazzante, frutto dell’Id Tech 5 e di un sistema tutto nuovo di gestione delle texture che promette faville.

Batman Arkham City
Troviamo poi Batman Arkham City, anch’esso sequel dell’action game più acclamato dello scorso anno: quell’Arkham Asylum che ha re-infiammato la passione per il Cavaliere Oscuro nel cuore di tutti i videogiocatori.
Con Gotham City trasformata in un immenso penitenziario il nostro beniamino avrà la possibilità di vivere un’avventura dove al giocatore sarà lasciato molto più spazio per se stesso, tentando di fugare la linearità del passato.

Ad un gameplay sostanzialmente immutato si aggiungeranno dunque diverse variabili come le side quest, legate a personaggi più o meno collaterali della saga e molto più approfondite rispetto a quanto visto nel predecessore.
Molto promettente, ancora una volta, la realizzazione tecnica, che pone l’uomo pipistrello ai vertici di questa generazione.

Dungeon Siege 3
Cambiando completamente genere il 2011 sarà anche l’anno di Dungeon Siege 3. Recuperando la struttura da Hack 'n' Slash che ha caratterizzato i vecchi capitoli, questo terzo capitolo della saga aggiunge interessanti novità che potrebbero metterlo in competizione persino con sua maestà Diablo 3.

A partire da uno Skill tree decisamente ramificato, per finire con una sceneggiatura d'alta scuola e la possibilità di cooperare con tre amici per esplorare i dungeon dell'avventura. Un comparto tecnico intrigante chiude il quadro su quella che pare configurarsi come una buona produzione.

Duke Nukem Forever
Dopo undici anni di travagliatissimo sviluppo, bollato da tempo come il vaporware più famoso di sempre (se la batteva soltanto con Starcraft: Ghost), Duke Nukem Forever è pronto a sbarcare su console e PC, nell'anno di grazia 2011. A raccogliere la farraginosa eredità digitale dei tanti sviluppatori che si sono misurati con questo titolo, troviamo Gearbox, che dopo l'eccellente Borderlands ha deciso di tentare la rischiosissima strada di questo recupero. Mostrato già in forma giocabile al PAX e poi ad un evento Europeo, Duke Nukem Forever è apparso un po' disorganico.

Il profilo è quello di un First Person Shooter chiassoso e dissacrante, ma sia dal punto di vista tecnico che da quello ludico troviamo molti elementi eterogenei legati assieme in maniera non sempre perfetta. In più, l'umorismo caustico del Duca sembra essere un po' meno acceso. Sarà davvero un successo?

X-COM
Take 2, oltre a pubblicare l'eccelso Bioshock Infinte, ha deciso di recuperare uno dei brand storici del passato per allestire una sorta di Reboot. Il nuovo X-Com colpisce fin da subito, proprio perchè non vuole proporsi come un classico First Person Shooter serializzato e standard. Intriga soprattutto una trama densa di mistero. Inoltre l’hub interattiva, camuffata da base operativa dell’XCOM, introduce in modo semplice e delicato tutta una serie di elementi strategici sui quali c’è ancora molto da scoprire.

Il gameplay delle fasi di combattimento si rivela tanto difficile quanto capace di premiare solo attenti e studiati attacchi. Insomma, una rinascita davvero in grande stile per una serie d'importanza fondamentale.
Bioshock Infinite
Premiato come “Best of The Show” in quest'edizione della Gamescom tedesca, Bioshock Infinite sembra intenzionato a rivoluzionare completamente la concezione che abbiamo dei First Person Shooter. Irrational Games, dopo l'eccellente primo capitolo della saga, cambia completamente ambientazione e periodo storico. Abbandonate le profondità sommerse di Rapture, Infinite si gioca sui terrazzati di Columbia, una strana città volante nata come esperimento bellico dell'esercito americano, e adesso costretta a vagare per i cieli, corrotta e caduta in preda alle rivolte popolari. Il protagonista, alla ricerca di una ragazzina dagli strani poteri, dovrà vedersela con la popolazione locale, e con strani robot meccanici piuttosto minacciosi.

Il cambio di stile è evidente, e si nota nei cromatismi più vividi ed esagerati, e nelle forme meno pulite dei personaggi. Protagonista indiscussa del titolo, è proprio la città volante, fatta di architetture contorte, sorretta da traballanti palloni aerostatici, percorsa da strane rotaie che permettono di spostarsi da un quartiere all'altro. Ancora non è stato possibile provarlo con mano, ma Infinite ha le potenzialità per far innamorare davvero qualsiasi videogiocatore.

DMC
Nel 2011, sempre dal Giappone, è in arrivo anche il reboot delle avventure di Dante. Devil May Cry presenta un protagonista fortemente cambiato nell’aspetto, caratterizzato dall’influenza “emo” della moda giovanile giapponese di questi ultimi anni.

Un protagonista apparentemente giovanissimo con un passato oscuro, la solita orda di demoni e l’azione “stilosa” alla Devil May Cry chiudono il cerchio di uno tra i titoli più attesi del 2011.

Driver: San Francisco
Nel corso dell'anno Ubisoft pubblicherà anche il nuovo capitolo di Driver: San Francisco. Le caratteristiche principali ci presentano ancora una volta un racing game arcade, in cui inseguimenti al cardiopalma rappresentano il fulcro dell'esperienza di gioco. Stavolta, però, la dinamica dello “Shift” permetterà di cambiare al volo la vettura che stiamo guidando.

A dire il vero la giustificazione narrativa non è fra le più eleganti, ma questo espediente sembra garantire un ritmo serrato e sempre tesissimo. Le prime prove hanno segnalato qualche problema tecnico, ma siamo sicuri che il team saprà risolverlo per tempo.

Tomb Raider
Annunciato da pochissimo tempo, anche il reboot di Tomb Raider sembra essere uno dei titoli imperdibili del prossimo anno. Crystal Dynamics ha deciso di tagliare i ponti con il passato, e di narrare la storia di una Lara ancora giovane ed inesperta.

Uno sfortunato naufragio la costringe su di un'isola sperduta: la nostra archeologa potrà ora muoversi liberamente nell'ambiente di gioco, esplorando cave e rovine, e facendo ritorno di tanto in tanto ai vari cambi base sparsi per l'isola. Una trama più matura, un look più dark, e soprattutto una forza drammatica inedita, sono i punti di forza che segnano la rinascita di una vera e propria icona videoludica.
Il team ha già dimostrato in passato le sue capacità, ed il nuovo Tomb Raider, beato da un'impostazione free roaming che non sacrificherà però la complessità del level design, potrebbe davvero essere una gradita sorpresa.

Ghost Recon: Future Soldier
Il 2011 segnerà anche il ritorno dei fantasmi, per la loro terza incarnazione in alta definizione.
Ghost Recon: Future Soldier, prodotto da Ubisoft Paris, si allontana leggermente dai fasti action di Advanced Warfighter e Advanced Warfighter 2 esplorando un mondo tecnologico ancor più all’avanguardia, completamente votato all’occultamento letale della persona.

Pur non abbandonando il supporto di accrocchi quali droni, mimetiche ottiche, GPRS e quant’altro Future Soldier promette un’incedere molto più realistico rispetto ai predecessori; una progressione che ricorda da lontano i primi capitoli e lo splendido Island Thunder.

Alice: Madness Returns
A proposito di ritorni il 2011 segnerà anche quello di American McGee, uno dei game designer più acclamati di sempre. Dopo aver aperto a Shangai uno studio tutto suo, il programmatore americano è pronto a proporre un sequel in alta definizione per la sua creatura più riuscita.

Alice: Madness Returns ci ripresenta un’Alice disturbata che, dopo aver assistito alla morte dei genitori (di cui si assume la colpa), si incamminerà in un viaggio di redenzione per salvare dalla distruzione il Paese delle Meraviglie, scoprendo inquietanti risvolti sulle sue vicende familiari.
Un art design evocativo e particolarissimo ha garantito già dalle prime immagini un appeal senza precedenti per questo action/platform tutto da scoprire; le prime rivelazioni, non bastasse, parlano addirittura di un mondo suddiviso in aree nelle quali persino il gameplay cambierà radicalmente.
Un titolo da non perdere.

Prototype 2
Anche se il titolo è atteso per il 2012, ci pare giusto citarlo, dal momento che nel corso del prossimo anno saremo quasi certamente bombardati da una mole impressionante di informazioni. "Murder Your Maker", ovvero "Assassina il tuo creatore", è il leitmotiv di Prototype 2, il secondo capitolo del free-roaming action realizzato da Radical Entertaiment per conto di Activision.

Nel sequel vestiremo i panni di un nuovo protagonista, il Sergente James E., il cui obiettivo sarò quello di eliminare Axel Mercer, il "super-uomo" protagonista del titolo originale.