Speciale I Giochi più Attesi del 2011 - Xbox360

Il 2011 di Microsoft: i titoli più attesi per Xbox360

speciale I Giochi più Attesi del 2011 - Xbox360
Articolo a cura di
Andrea Vanon Andrea Vanon è appassionato di videogiochi sin dal 1995, quando passava le giornate tra SNES e Game Gear. Da sei anni tra le "penne" e le "voci" di Everyeye.it fagocita qualsiasi produzione con curiosità, mantenendo un’incrollabile fedeltà verso gli sportivi "made in U.S.A.". Lo potete seguire su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Il 2011, proprio come il 2010, vede le uscite di spessore tutte concentrate nei primi mesi dell’anno, in particolare a Febbraio e Marzo, mesi caldi per definizione.
Xbox 360 e Playstation 3 partiranno a rilento a Gennaio per poi esplodere nei mesi successivi e vivere “di rendita” per il resto della bella stagione. Ovviamente, verso la fine dell'anno torneranno a presentarsi le grandi esclusive ed alcuni dei prodotti più promettenti. Qualche sorpresa potrebbe arrivare anche dall'E3 2011, ma ancora non sappiamo con certezza se si parlerà di una nuova generazione di console o se le software house vorranno continuare a puntare sull'attuale.
Riguardo alle piattaforme legate all’alta definizione, in ogni caso, possiamo notare come Xbox 360, a differenza di Playstation 3, punti molto, per questo 2011, sulla lineup Kinect, proponendo come first party “normale” soltanto Gears Of War 3. Dal canto suo Sony propone invece un numero interminabile di esclusive di spessore.
Ma vediamo quali sono i titoli più attesi secondo la redazione di Everyeye.

I più attesi del 2011

Dead Space 2
A fine Gennaio è in dirittura d’arrivo una delle produzioni più interessanti dell’anno: Dead Space 2.
Dead Space 2 sarà un gioco imperdibile. Se già l'avventura in Single Player dimostra uno spiccato dinamismo, finemente intrecciato con le logiche di un Survival Horror puro e senza compromessi, il comparto online regala insperate soddisfazioni.

Un netcode stabile, una discreta varietà di situazioni, ma soprattutto l'incedere disturbante e malevolo, sono i tratti distintivi del Multiplayer di Dead Space 2, che si configura come una perfetta continuazione dell'avventura di Isaac. Il colpo d'occhio al top, beato da una ricerca artistica eccezionale e da un level design magnifico anche per le mappe online, sono il degno contorno di un'esperienza ludica davvero totale.

Test Drive Unlimited 2
Apre il mese di Febbraio Test Drive Unlimited 2. L’obiettivo di Test Drive Unlimited 2 è quello di creare una community affiatata, che popoli le strade virtuali dell'isola costruendo di fatto un prodtto ricco di spunti e possibilità. Di certo, il fine ambizioso è per fortuna supportato da intenzioni altrettanto importanti, come dimostra la grande cura che gli sviluppatori ripongono negli aspetti che potrebbero rendere grande questa produzione.

La sensazione dopo aver provato questo sequel è che gli sviluppatori si siano mossi bene per espandere quanto di buono offriva il primo Unlimited: un'isola più grande, una maggiore interazione con gli ambienti, più varietà nei modelli automobilistici, un online più potente. Chiediamo soltanto un deciso miglioramento del comparto grafico, apparso solo lievemente migliore di quello proposto nel 2006, e un sensibile bilanciamento del rapporto pad-veicolo.

Bulletstorm
Tra le uscite del mese dell’amore troviamo anche Bulletstorm, nuovo FPS prodotto da Electronic Arts assieme ad Epic Games.

Bulletstorm è un titolo da tenere d'occhio. Senza alcun dubbio, una delle migliori offerte di Electronic Arts per l'anno venturo, che non ha niente da invidiare a produzioni più blasonate ma magari arroccate su canoni ludici sedimentati e stantii. Bulletstorm è esplosivo, è dinamico, è frenetico all'inverosimile. Dopo aver dimostrato la sua bontà nella modalità avventura, il Multiplayer arriva ad ingolosire gli amanti di un'azione serrata e votata all'esagerazione. Il culto dell'Hi-Score, la velocità, il cinico sadismo delle uccisioni più creative, sono tutti elementi che rinvigoriscono il cuore ludico di un genere che sembrava aver perso le sue caratteristiche primarie. Bulletstorm può essere davvero la rinascita degli sparatutto duri e crudi.

Fight Night Champion
Marzo si apre con uno dei titoli sportivi EA più attesi dal popolo videoludico.
Fight Night Champion si presenta come un sostanzioso upgrade del suo predecessore. Alcune scelte a livello di gameplay, nonostante l'ottimizzazione del Control Scheme, non appaiono felicissime, ed i punti deboli del prodotto appaiono proprio al momento di salire sul ring, per i demeriti del sistema di collisioni e per la scarsa sensazione di fisicità restituita.

Tuttavia, non solo una modalità carriera riveduta, ampliata e corretta, ma uno Story Mode inedito per un simulatore sportivo, potrebbero rappresentare la salvezza del prodotto.

Homefront
Il mese prosegue con un altro FPS che pare poter dire la sua soprattutto a livello narrativo.
Homefront affronta il dramma di una guerra il più reale possibile, sbattuta direttamente sulla soglia di casa. Homefront porta la guerra nel quotidiano, mette un fucile in mano a chi il giorno prima consegnava il giornale o mungeva il latte tutte le mattine. Homefront prevede un futuro non più basato su pace e cooperazione economica, ma su relazioni interstatuali imposte con la forza delle armi e con la minaccia atomica.

La prova del Single Player ci ha lasciati sbigottiti per la carica che dispiega l'FPS di Kaos Studios: tacciamo su eventuali giudizi tecnici avendo testato il prodotto nel suo codice pre-alpha, ma se gli sviluppatori saranno in grado di variare la formula senza tradire le prerogative iniziali Homefront avrà tutto il diritto di essere ben accolto tra i ranghi degli appassionati di guerre simulate digitalmente.

Dragon Age 2
L’11 Marzo Bioware torna in campo con uno degli RPG più riusciti della sua lineup.
Dragon Age 2 smussa gli spigoli più fastidiosi del predecessore. Seguendo sì le orme di Mass Effect, ma senza abbandonare la sua natura da Action RPG fantasy. Dimenticate quindi le semplificazioni all'inventario ed alla gestione del party: Dragon Age è ancora saldamente ancorato agli stilemi dei GDR vecchio stile, con quintali di statistiche, oggetti, e abilità. Dal capolavoro sci-fi, tuttavia, Dragon Age eredità oggi una narratività meno dimessa, più epica, ed un eroe finalmente caratterizzato, in grado imporre la sua presenza scenica.

Nonostante i passi avanti compiuti sul fronte tecnico, le versioni console hanno ancora un po' di strada da fare, mentre il sistema di combattimento appare più dinamico e ritmato. Anzi, interessante a tal punto da stuzzicare persino le fantasie di chi, il primo Dragon Age, proprio non l'aveva digerito. Grazie ad una sceneggiatura rivitalizzata e ad un Gameplay dall'incedere sicuro, il sequel di Origin potrebbe sbancare di nuovo.

F.E.A.R. 3
Undici giorni dopo, per la precisione il 22 Marzo, è previsto il rilascio del terzo capitolo di Fear.
F.E.A.R. 3 è indubbiamente un titolo da tenere sott’occhio. Il suo rinnovato feeling potrebbe far storcere il naso a chi ha adorato gli episodi passati, ma è innegabile che ci troviamo di fronte a un prodotto curato e ragionato. I due protagonisti sono sufficientemente differenziati da garantire varietà nel gameplay, mentre la modalità co-op online sarà il vero cardine dell’intera avventura.

Ciò su cui non nutriamo dubbi sin da oggi è l’aspetto grafico e, viste le premesse e l’universo narrativo di riferimento, la trama. Al contrario il multiplayer e la validità della formula sul lungo periodo potranno essere valutati solo dopo la pubblicazione del gioco.

Crysis 2
Il 25 Marzo ben due titoli riempiono la casella del calendario. Il primo è l’attesissimo sequel dell’FPS Crytek.
Quello di Crytek è senza dubbio un “grande salto”, non solo per la decisione di esordire su Home Console, ma anche per il totale abbandono di una struttura ed un'ambientazione che aveva accompagnato il team di sviluppo dai tempi di Far Cry. E la decisione, coraggiosa, sembra pagare.

Crysis 2 si mostra in forma smagliante. Gli ex Free Radical Design sanno sicuramente il fatto loro. Il titolo è fresco e divertente, scorre senza indugi sia su PC che su console e offre un'alternativa a nostro giudizio interessante rispetto agli FPS concorrenti, data la natura meno avida di realismo e più improntata verso l'azione frenetica di titoli tuttora giocatissimi come Quake 3 Arena. In termini di emotività, ma anche per quel che riguarda la resa visiva: l'eccellenza del motore grafico non si mette in discussione, e la capacità di trovare “bellezza nella catastrofe”, fra le spoglie consumate di una New York distrutta, garantisce al prodotto un carattere tutto nuovo. Il profilo ludico, ereditato da Crysis ma migliorato sotto molti aspetti (varietà, verticalità, intelligenza artificiale), infine, è di quelli indelebili, capaci di primeggiare e sconquassare la concorrenza.

Deus Ex Human Revolution
Tra i titoli previsti per Marzo troviamo anche un ritorno storico; il reboot in alta definizione di uno dei brand più apprezzati nell’intera storia dei videogiochi.

Ambientato trent'anni prima dell'originale Deus Ex, Human Revolution mette nei panni di Adam Janson, impiegato di un'enorme corporazione in lotta per il potere, seguendo la linea action-rpg-FPS dettata dai precedenti capitoli.
Il gameplay, in continuo mutamento a causa dell’inserimento delle parti bio-meccaniche di cui è equipaggiato il protagonista, pare poter garantire quel compromesso tra dinamismo e varietà che nel corso degli anni è mancato a tutte le produzioni sui generis.
Il fascino di un siffatto impianto ludico viene accompagnato uno dei comparti cosmetici meglio riusciti che ci sia capitato d’osservare negli ultimi anni per quello che sembra a tutti gli effetti un lancio da non perdere.

Need For Speed Shift 2 Unleashed
A chiudere virtualmente (la data, infatti, è ancora ignota) il mese d’ingresso della stagione primaverile ci penserà la seconda iterazione simulativa di Need For Speed.

Il simulatore di EA torna in ottima forma per quel che riguarda sistema di guida (un efficacissimo ibrido fra simulazione ed arcade, che si sporge però verso il realismo), colpo d'occhio e novità inserite. Da solo, Autolog può rivitalizzare l'esperienza Online, mentre il miglioramento della visuale “dal casco” e l'aggiunta delle gare in notturna sono “upgrade” non semplicemente “piacevoli” ma in grado di mutare l’intera esperienza di gioco coinvolgendo in maniera totalmente nuova il videogiocatore.

Portal 2
In Aprile inizia la graduale discesa che porterà pian piano a chiudere l’annata videoludica, che vedrà probabilmente nel periodo estivo la minor concentrazione d’uscite dell’intera annata.

Nel mese del “dolce dormire” ci aspetta Portal 2, seconda incarnazione del capolavoro di level design di Valve.
Diversi squardi alla produzione ci portano a definire Portal 2 esattamente come ciò che ci aspettavamo. La cura del dettaglio tipica di casa Valve si sente e l'ironia a volte macabra del primo episodio è ancora più presente nel secondo titolo grazie ai personaggi che incontreremo e al comparto audio che anima con voci robotiche dalle improbabili intonazioni le molte strutture dell'edificio. La longevità prolungata da una trama, a detta di Valve, lunga e complessa e i nuovi dispositivi della Aperture Inc. che potremo usare di stanza in stanza sembrano già garantire il meritato successo a questo puzzle-FPS acclamato in tutto il mondo.

Rage
Da questo punto il calendario 2011 presenta un buco fino a Settembre, alla quale metà è prevista l’uscita del nuovissimo lavoro di Id Software.
Pur non risultando oramai innovativo Rage presenta diverse caratteristiche capaci di renderlo appetibile al grande pubblico.

Un’ambientazione apocalittica alla Fallout, anzitutto, si unisce ad una struttura simil-RPG come quella vista in Borderlands e ad una progressione libera che vede unirsi alla frenesia dell’azione tipicamente First Person un’inaspettata componente racing che pare essere radicata nel titolo offrendo numerose alternative.
A corredo un comparto grafico spiazzante, frutto dell’Id Tech 5 e di un sistema tutto nuovo di gestione delle texture che promette faville.

Batman Arkham City
Troviamo poi Batman Arkham City, anch’esso sequel dell’action game più acclamato dello scorso anno: quell’Arkham Asylum che ha re-infiammato la passione per il Cavaliere Oscuro nel cuore di tutti i videogiocatori.
Con Gotham City trasformata in un immenso penitenziario il nostro beniamino avrà la possibilità di vivere un’avventura dove al giocatore sarà lasciato molto più spazio per se stesso, tentando di fugare la linearità del passato.

Ad un gameplay sostanzialmente immutato si aggiungeranno dunque diverse variabili come le side quest, legate a personaggi più o meno collaterali della saga e molto più approfondite rispetto a quanto visto nel predecessore.
Molto promettente, ancora una volta, la realizzazione tecnica, che pone l’uomo pipistrello ai vertici di questa generazione.

Dungeon Siege 3
Cambiando completamente genere il 2011 sarà anche l’anno di Dungeon Siege 3. Recuperando la struttura da Hack 'n' Slash che ha caratterizzato i vecchi capitoli, questo terzo capitolo della saga aggiunge interessanti novità che potrebbero metterlo in competizione persino con sua maestà Diablo 3.

A partire da uno Skill tree decisamente ramificato, per finire con una sceneggiatura d'alta scuola e la possibilità di cooperare con tre amici per esplorare i dungeon dell'avventura. Un comparto tecnico intrigante chiude il quadro su quella che pare configurarsi come una buona produzione.

Gears of War 3
Verso la fine dell’anno una delle poche esclusive “hardcore” per Xbox 360: probabilmente il titolo più atteso dai seguaci di casa Redmond dopo Halo: Reach.

Atteso ultimo capitolo di una delle saghe più rappresentative di questa generazione videoludica, Gears of War 3 promette un comparto multiplayer più solido (e più corposo, vista la modalità co-op a 4 giocatori), ed un impasto narrativo che termini degnamente la storia dell'invasione delle locuste. Nuove armi, nuovi protagonisti, e l'Unreal Engine 3 al suo apice fanno della produzione Epic una delle future pietre miliari di questa generazione oramai agli sgoccioli.

Duke Nukem Forever
Dopo undici anni di travagliatissimo sviluppo, bollato da tempo come il vaporware più famoso di sempre (se la batteva soltanto con Starcraft: Ghost), Duke Nukem Forever è pronto a sbarcare su console e PC, nell'anno di grazia 2011. A raccogliere la farraginosa eredità digitale dei tanti sviluppatori che si sono misurati con questo titolo, troviamo Gearbox, che dopo l'eccellente Borderlands ha deciso di tentare la rischiosissima strada di questo recupero. Mostrato già in forma giocabile al PAX e poi ad un evento Europeo, Duke Nukem Forever è apparso un po' disorganico.

Il profilo è quello di un First Person Shooter chiassoso e dissacrante, ma sia dal punto di vista tecnico che da quello ludico troviamo molti elementi eterogenei legati assieme in maniera non sempre perfetta. In più, l'umorismo caustico del Duca sembra essere un po' meno acceso. Sarà davvero un successo?

X-COM
Take 2, oltre a pubblicare l'eccelso Bioshock Infinte, ha deciso di recuperare uno dei brand storici del passato per allestire una sorta di Reboot. Il nuovo X-Com colpisce fin da subito, proprio perchè non vuole proporsi come un classico First Person Shooter serializzato e standard. Intriga soprattutto una trama densa di mistero. Inoltre l’hub interattiva, camuffata da base operativa dell’XCOM, introduce in modo semplice e delicato tutta una serie di elementi strategici sui quali c’è ancora molto da scoprire.

Il gameplay delle fasi di combattimento si rivela tanto difficile quanto capace di premiare solo attenti e studiati attacchi. Insomma, una rinascita davvero in grande stile per una serie d'importanza fondamentale.

L.A. Noire
Dopo lo splendido Red Dead Redemption, arriverà nel 2011 anche il prossimo lavoro di Rockstar, lasciato in mano al Team Bondi. Si tratta ovviamente di L.A. Noire, un titolo che presenta tratti ludici assolutamente particolari.

Ambientato in una Los Angeles del 1947, l'avventura segue le gesta di Cole, un poliziotto occupato a ripulire la città dal marcio. Un sistema di interrogatori che coinvolge la mimica facciale degli interrogati, una grande libertà di movimento e la possibilità di esplorare i luoghi dei delitti per raccogliere prove dovrebbero garantire un punto di vista sul mondo dei Free Roaming davvero inedito. Proprio la centralità dell’investigazione rende L.A. Noire un esperimento atipico, in cui si scorgono inaspettatamente i bellissimi tratti delle avventure grafiche, mentre si resta ancora una volta ammirati dall'attenzione per i dettagli che contraddistingue ogni produzione Rockstar.


Bioshock Infinite
Premiato come “Best of The Show” in quest'edizione della Gamescom tedesca, Bioshock Infinite sembra intenzionato a rivoluzionare completamente la concezione che abbiamo dei First Person Shooter. Irrational Games, dopo l'eccellente primo capitolo della saga, cambia completamente ambientazione e periodo storico. Abbandonate le profondità sommerse di Rapture, Infinite si gioca sui terrazzati di Columbia, una strana città volante nata come esperimento bellico dell'esercito americano, e adesso costretta a vagare per i cieli, corrotta e caduta in preda alle rivolte popolari. Il protagonista, alla ricerca di una ragazzina dagli strani poteri, dovrà vedersela con la popolazione locale, e con strani robot meccanici piuttosto minacciosi.

Il cambio di stile è evidente, e si nota nei cromatismi più vividi ed esagerati, e nelle forme meno pulite dei personaggi. Protagonista indiscussa del titolo, è proprio la città volante, fatta di architetture contorte, sorretta da traballanti palloni aerostatici, percorsa da strane rotaie che permettono di spostarsi da un quartiere all'altro. Ancora non è stato possibile provarlo con mano, ma Infinite ha le potenzialità per far innamorare davvero qualsiasi videogiocatore.

Kinect Line Up
Dopo un lancio che ha deluso le aspettative di molti, proponendo un gran numero di titoli poco rappresentativi ed ancor meno precisi, nel 2011 Kinect sembra volersi rifare alla grande. Grazie soprattutto al supporto di team di sviluppo giapponesi, che hanno raccolto la sfida di Microsoft per un motion controller da vero Harcore Gamer. I nomi coinvolti sono altisonanti, anche se sui progetti non si sa ancora molto. 
Molto interessante potrebbe essere il Project Draco di Grounding Studio, apparentemente uno shooter a scorrimento sul modello di Panzer Dragon. Niente ancora sulle dinamiche di gioco, ma una componente artistica affascinante lo rende un titolo potenzialmente appetibile.
Splendido, almeno dal punto di vista artistico, è anche Haunt. Probabilmente un titolo che abbraccerà la filosofia degli On-Rail, ambientato in una “Haunted Mansion” quasi da Luna Park. Le sequenze spettrali del primo trailer non ci dicono nulla di più sul gameplay.

E' ben noto invece il profilo ludico di Child of Eden, ultima produzione dell'eclettico creatore di Rez. Lo strano sparatutto abbraccerà nuovamente una musicalità dinamica e perfettamente integrata con il ritmo di gioco, che stavolta, piuttosto che la virtualità esibita di Rez, accoglie una componente artistica che porta sulla scena intriganti forme biologiche. Senza dubbio, uno dei titoli imperdibili del 2011.
Citiamo anche l'Horror Psicologico di Sega, Rise of Nightmares, e soprattutto il nuovo Steel Battalion, del quale purtroppo si sa ancora pochissimo.
Per una trattazione più approfondita vi rimandiamo allo speciale redatto in occasione del Tokio Game Show, in cui tutti i titoli sono stati presentati. Spulciate anche la Eye Tv per trovare tutti i trailer, nella speranza che nuove informazioni arrivino prima dei grandi eventi del 2011.

Codename Kingdoms
Tra le esclusive Microsoft pare doveroso citare anche Codename Kingdoms, la nuova avventura di Crytek che riprende gli stilemi del fantasy europeo per una produzione che pare avere tutte le intenzioni di rivaleggiare con il colosso Dragon Age.

Alan Wake 2
Da non dimenticare nemmeno Alan Wake 2. Dopo il successo e i buoni risultati del primo capitolo ed una serie di DLC dall’eccelso tasso qualitativo, voci sempre più insistenti vedono Remedy Software alacremente al lavoro sul sequel dei uno dei survival horror più particolari di questa generazione. La speranza dei Fan è altissima, ma per ora l'esistenza del progetto è solo rumoreggiata.

Bayonetta 2
Dagli eclettici ed apparentemente infallibili game designer giapponesi di Platinum Games potrebbe arrivare, nel corso di questo 2011, anche Bayonetta 2, sequel di uno tra i migliori action game dell’ultima decade.
Da quel che si vocifera, frenesia, carica erotica e micidiali combo dall’improbabile esecuzione si mescoleranno ancora una volta in un’avventura in grado di testare pesantemente le skill dei giocatori.

DMC
Nel 2011, sempre dal Giappone, è in arrivo anche il reboot delle avventure di Dante. Devil May Cry presenta un protagonista fortemente cambiato nell’aspetto, caratterizzato dall’influenza “emo” della moda giovanile giapponese di questi ultimi anni.

Un protagonista apparentemente giovanissimo con un passato oscuro, la solita orda di demoni e l’azione “stilosa” alla Devil May Cry chiudono il cerchio di uno tra i titoli più attesi del 2011.

Driver: San Francisco
Nel corso dell'anno Ubisoft pubblicherà anche il nuovo capitolo di Driver: San Francisco. Le caratteristiche principali ci presentano ancora una volta un racing game arcade, in cui inseguimenti al cardiopalma rappresentano il fulcro dell'esperienza di gioco. Stavolta, però, la dinamica dello “Shift” permetterà di cambiare al volo la vettura che stiamo guidando.

A dire il vero la giustificazione narrativa non è fra le più eleganti, ma questo espediente sembra garantire un ritmo serrato e sempre tesissimo. Le prime prove hanno segnalato qualche problema tecnico, ma siamo sicuri che il team saprà risolverlo per tempo.

Tomb Raider
Annunciato da pochissimo tempo, anche il reboot di Tomb Raider sembra essere uno dei titoli imperdibili del prossimo anno. Crystal Dynamics ha deciso di tagliare i ponti con il passato, e di narrare la storia di una Lara ancora giovane ed inesperta.

Uno sfortunato naufragio la costringe su di un'isola sperduta: la nostra archeologa potrà ora muoversi liberamente nell'ambiente di gioco, esplorando cave e rovine, e facendo ritorno di tanto in tanto ai vari cambi base sparsi per l'isola. Una trama più matura, un look più dark, e soprattutto una forza drammatica inedita, sono i punti di forza che segnano la rinascita di una vera e propria icona videoludica.
Il team ha già dimostrato in passato le sue capacità, ed il nuovo Tomb Raider, beato da un'impostazione free roaming che non sacrificherà però la complessità del level design, potrebbe davvero essere una gradita sorpresa.

Ghost Recon: Future Soldier
Il 2011 segnerà anche il ritorno dei fantasmi, per la loro terza incarnazione in alta definizione.
Ghost Recon: Future Soldier, prodotto da Ubisoft Paris, si allontana leggermente dai fasti action di Advanced Warfighter e Advanced Warfighter 2 esplorando un mondo tecnologico ancor più all’avanguardia, completamente votato all’occultamento letale della persona.

Pur non abbandonando il supporto di accrocchi quali droni, mimetiche ottiche, GPRS e quant’altro Future Soldier promette un’incedere molto più realistico rispetto ai predecessori; una progressione che ricorda da lontano i primi capitoli e lo splendido Island Thunder.

Mortal Kombat
A proposito di ritorni di fiamma, per il 2011 non poteva certamente mancare Mortal Kombat.
Quello che ci è stato più volte mostrato è un Mortal Kombat duro e puro senza grandi novità e, proprio per questo, in grado di far innamorare i fan della gloriosa serie che ricercheranno nel titolo una violenza talmente estrema da far sorridere. Sembra irrispettoso ma è così: le azioni messe in atto dai combattenti sono così eccessive da divertire anziché spaventare.

Quest’ultima incarnazione della saga, a detta degli stessi sviluppatori, è un vero e proprio omaggio ai primi tre capitoli, da cui riprende anche i più importanti personaggi del roster.
Alle violentissime fatality (al massimo del loro splendore) si aggiungono nuove devastanti combinazioni che collimano nel combattimento in TAG, grazie al quale mettere in campo il massimo divertimento possibile.

Marvel Vs Capcom 3
Forse ancor più di Street Fighter IV (che pure ha dato l'avvio ad una vera e propria rinascita del genere), Marvel Vs Capcom 3 rappresenta il picchiaduro bidimensionale per eccellenza.

La mole devastante di personaggi, che di giorno in giorno aumenta a seguito degli annunci della software house, si sposa con un gameplay immediato, dinamico, e soprattutto vario. Le battaglie 3 contro 3, le supercombo esagerate, le juggle infinite, tornano a deliziare gli appassionati, unitamente ad un comparto grafico davvero splendido, ricolmo di dettagli e beato da animazioni incredibili.

Tekken X Street Fighter e Street Fighter X Tekken
Il 2011 sarà l’anno dei cross over per quel che riguarda i picchiaduro. Le due più importanti software house giapponesi nel mondo dei beat ‘em up si metteranno per la prima volta insieme per sviluppare due titoli imperdibili per ciascun amante della lotta a suon di mezzelune e proiezioni.

Da una parte Capcom produrrà Street Fighter X Tekken, titolo largamente basato sull’engine e sulla struttura del favoloso Street Fighter IV, il cui sistema concederà al giocatore qualche licenza in più riguardo alla perizia d’esecuzione, in maniera da mostrarsi maestoso non solo ai pro.
Il titolo inserisce inoltre le meccaniche tag team che già alo stato attuale paiono strategiche nel compendio ludico della produzione.
Dall’altra parte della barricata Namco-Bandai esordirà con il suo primo cross over: Tekken X Street Fighter.
Questo secondo titolo, decisamente più tradizionale, baserà le sue meccaniche sul combattimento interamente tridimensionale alla base di Tekken, proponendo una struttura meno spettacolare ma comunque piuttosto efficace.

Alice: Madness Returns
A proposito di ritorni il 2011 segnerà anche quello di American McGee, uno dei game designer più acclamati di sempre. Dopo aver aperto a Shangai uno studio tutto suo, il programmatore americano è pronto a proporre un sequel in alta definizione per la sua creatura più riuscita.

Alice: Madness Returns ci ripresenta un’Alice disturbata che, dopo aver assistito alla morte dei genitori (di cui si assume la colpa), si incamminerà in un viaggio di redenzione per salvare dalla distruzione il Paese delle Meraviglie, scoprendo inquietanti risvolti sulle sue vicende familiari.
Un art design evocativo e particolarissimo ha garantito già dalle prime immagini un appeal senza precedenti per questo action/platform tutto da scoprire; le prime rivelazioni, non bastasse, parlano addirittura di un mondo suddiviso in aree nelle quali persino il gameplay cambierà radicalmente.
Un titolo da non perdere.

Metal Gear Rising
Tra i titoli più attesi per l’anno venturo non è possibile non nominare Metal Gear Solid: Rising, l’apertura di una nuova branchia nella saga di Snake e soci.
Sotto la supervisione del producer Shigenobu Matsuyama il prodotto Konami si appresta ad aggiungere al brand Metal Gear qualcosa di sostanzialmente nuovo.

Rising non presenterà molti dei personaggi già visti nel corso della saga, salvo fatto per il protagonista: Raiden, che avrà quindi modo di riscattarsi (dopo Metal Gear Solid 2) ed iniziare una personalissima saga.
Anche il gameplay, pur rimanendo sostanzialmente stealth-based, sembra portare una ventata di freschezza nella serie, innanzitutto presentando un combat system legato prima di tutto alla potentissima katana di Raiden, in grado di tagliare ogni cosa.
Da quanto visto sinora il titolo usufruirà di una fisica ambientale quasi senza precedenti, che consentirà al giocatore di tagliare scenario ed avversari in qualsiasi maniera e da qualsiasi direzione

Mass Effect 3
Le gesta del Comandante Shepard si apprestano a trovare una degna conclusione nel terzo ed ultimo capitolo della trilogia di Mass Effect. La nostra ultima missione sarà ovviamente la più importante: salvare il pianeta Terra. Una forza oscura proveniente da un lontano angolo dell'universo sta distruggendo qualsiasi forma di vita presente sul globo, compresa l'intera umanità.

Nei panni del Comandante del programma di forze speciali N7 saremo incaricati di debellare la minaccia che incombe sulla razza umana. Cosa riserverà questo terzo episodio della saga atteso alla fine del 2011? Si ritornerà all'impianto ruolistico del primo episodio, o la deriva da shooter continuerà ad essere primaria? Mass Effect 3 offrirà una componente multigiocatore?

Elder Scroll V: Skyrim
Il seguito ufficiale di Oblivion è stato annunciato da poco ma è già uno dei titoli più attesi del prossimo anno. Dopo l'eccezionale Fallout (ed il suo altrettanto ottimo seguito New Vegas), si torna alle ambientazioni fantasy. La linea di continuità fra questo Skyrim ed il precedente capitolo dovrebbe essere solo narrativa, dal momento che il team promette grosse modifiche strutturali, ma per il momento lo spazio è solo quello per le supposizioni. Il trailer non mostra nessuno scampolo di gameplay, quindi dovremo ancora attendere per saperne di più. Solo una cosa è certa: la data di lancio. Elder Scroll V: Skyrim sarà disponibile dall 11 Novembre 2011.

Prototype 2
Anche se il titolo è atteso per il 2012, ci pare giusto citarlo, dal momento che nel corso del prossimo anno saremo quasi certamente bombardati da una mole impressionante di informazioni. "Murder Your Maker", ovvero "Assassina il tuo creatore", è il leitmotiv di Prototype 2, il secondo capitolo del free-roaming action realizzato da Radical Entertaiment per conto di Activision.

Nel sequel vestiremo i panni di un nuovo protagonista, il Sergente James E., il cui obiettivo sarò quello di eliminare Axel Mercer, il "super-uomo" protagonista del titolo originale.

Forza Motorsport 4
Dopo l'uscita di Gran Turismo 5, era prevedibile che Microsoft non avrebbe aspettato più di tanto per aggiornare il suo titolo di corse automobilistiche simulativo per Xbox 360. Turn10 presenta quindi Forza Motorsport 4.

Il primo trailer potrebbe nascondere qualche interessante informazione: la clip mostra diverse condizioni meteo: gare su pista bagnata, ghiacciata e innevata, e la possibilità di intraprendere gare o in notturna. Il titolo arriverà nell'autunno 2011, con la collaborazione di Top Gear, famosa trasmissione dedicata alle 4 ruote.