Speciale I Giochi più Attesi del 2012 - WII U

I titoli più attesi per Wii U, e le ultime uscite per Wii

Articolo a cura di
Andrea Vanon Andrea Vanon è appassionato di videogiochi sin dal 1995, quando passava le giornate tra SNES e Game Gear. Da sei anni tra le "penne" e le "voci" di Everyeye.it fagocita qualsiasi produzione con curiosità, mantenendo un’incrollabile fedeltà verso gli sportivi "made in U.S.A.". Lo potete seguire su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Il 2012 sarà un anno eccezionale, per i fan Nintendo. Sarà infatti l'anno d'esordio di Wii U, la nuova console Nintendo, di cui ancora non si conoscono tuttavia Release Date, Launch Title e prezzi.
Intanto, i primi mesi del nuovo anno vedranno l'arrivo degli ultimi grandi capolavori per Nintendo Wii, che si congederà dai suoi estimatori con un quartetto di release davvero imponente.
Difficile, allo stato attuale dei fatti, delineare con esattezza quelli che saranno i titoli in arrivo nel 2012 su Wii U, fare prospettive o elenchi specifici. Molte terze parti hanno confermato non solo il loro supporto, ma anche l'intenzione di portare sulla nuova console Nintendo i loro Brand più famosi. La casa madre è invece rimasta piuttosto fumosa, aspettando il momento giusto per l'annuncio bomba, da sempre nelle sue corde.
Ciononostante, abbiamo cercato di mettere insieme una serie di Most Wanted, che sia più completa possibile, includendo anche quei titoli solo sommessamente chiacchierati. Cosa aspettarsi dal 2012 di Nintendo, quindi?

I Giochi Più Attesi del 2012 - Wii

The Last Story
Ad oltre un anno dal rilascio in terra nipponica l’ultima fatica Mistwalker (team del Sakaguchi padre storico di Final Fantasy) sta finalmente per approdare anche in Occidente. The Last Story, JRPG in esclusiva Wii, sovverte in maniera piuttosto drastica i canoni del genere, lasciando per un attimo da parte lo storytelling e focalizzandosi invece su un sistema di combattimento del tutto innovativo.

Trama e personaggi, per quanto capaci di una notevole presenza scenica, saranno infatti caratterizzati da profili ricchi di cliché (appartenenti al genere ruolistico orientale naturalmente) e da un’approfondimento psicologico leggermente meno marcato del normale. Il vero protagonista sarà infatti il Battle System, che vedrà intrecciarsi un isieme di feature davvero mai sperimentate in un RPG. Le arene ove si svolgeranno i combattimenti, in primis, saranno ricche di elementi architettonici, dietro i quali ripararci (alla Gears of War) anche per attacchi furtivi o grazie ai quali creare diversivi sfruttando l’ottima interazione ambientale, che permetterà di far letteralmente crollare le strutture in testa al nemico. Si potrà optare, naturalmente, anche per l’attacco frontale, in un sistema di combattimento in real time (all’arma bianca) che ricorda alla lontana quello di Mass Effect, con la possiblità di mettere in pausa per studiare e preparare la prossima mossa. S’inseriscono, come tipico di queste produzioni, anche una serie di altre feature che permetteranno di sfruttare i poteri magici dei personaggi (dei quali solo uno sarà in nostro diretto controllo) ed una vasta gamma d’oggetti ad arricchire la dotazione bellica e l’equipaggiamento in generale. Una direzione artistica sognante e molto vicina -per certi versi- al meraviglioso Vagrant Story contribuirà a far risplendere ancor di più un capolavoro annunciato; un titolo capace di non perdere hype nemmeno a distanza di un anno.

Mario Party 9
Come ogni annata Wii che si rispetti anche quella 2012 sarà accompagnata da una nuova iterazione di Mario Party, il family game per eccellenza della storica software house nipponica. In questo nono episodio non cambiano le carte in tavola ma viene semplicemente aggiunta una tonnellata di nuovi mini game da affrontare per conquistare il maggior numero di stelle e trionfare sui tre ostici avversari.

Ci troveremo in ballo tra i mini-giochi più classici e delle vere e proprie novità, che ci vedranno sfruttare ogni singola feature del Wii Mote ed armeggiare addirittura con delle piccole fasi platform che ricordano molto i primi Super Mario, ai tempi del SNES. Qualche timida novità nella progressione, che vedrà i nostri eroi percorrere i tabelloni di gioco a bordo di un veicolo, guidato alternativamente dai protagonisti. Al termine di ciascun tabellone, inoltre, dovremo collaborare per sconfiggere un boss.

Pandora's Tower
Dopo Xenoblade Chronicles e assieme a The Last Story il 2012 offrirà un’altro RPG di valore ai possessori di Nintendo Wii. Si tratta, in realtà, dell’action-RPG Pandora’s Tower. Nel panni di Ende saremo chiamati ad affrontare le malvagie creature presenti in dodici torri, per salvare dal crudele destino di una terribile maledizione Ceres, la fidanzata dell’eroe. Il titolo si distingue, oltre che per un visual design davvero encomiabile e ricercatissimo, per un sistema di gioco che mescola i fasti di una produzione ruolistica a quelli di un’incarnazione tridimensionale di Castlevania.

Armato della sua fida catena il protagonista dovrà destreggiarsi tra esplorazione ed enigmi ambientali, sfruttando le ottime possibilità d’interazione per riuscire nel delicato compito d’impedire la trasformazione in aberrante creatura della sua fidanzata. Il combattimento sarà agevolato anche dalla possibilità di affiancare all’inseparabile strumento tutta una serie di armi (ovviamente potenziabili), che permetteranno all’eroe di esibirsi in spettacolari combinazioni d’attacco.

Beat the Beat: Rhythm Paradise
Dopo i successi della versione NDS Rhythm Paradise approda, nel 2012, anche su Nintendo Wii, con una versione che siamo già stati in grado di analizzare grazie al mercato d’importazione. Il titolo non delude, riproponendo una volta di più una formule vincente fatta di musica, ritmo e situazioni assurde.

Il ritorno all'utilizzo dei tasti non toglie nulla al divertimento, ed anzi scongiura il rischio imprecisione che avrebbe comportato il motion control. A farci storcere il naso è però quell'ombra di stanchezza che si accusa nella varietà e riuscita dei minigame. Parliamo pur sempre di un livello medio altissimo, ma bisogna pur sempre fare i conti con gli altri capitoli della saga, in cui trovare uno stage anche solo sottotono era difficile se non impossibile. Rythm Paradise è, in ogni caso, un ottimo titolo, assolutamente imperdibile per gli appassionati dei rhythm game.

Wii U

Dragon Quest X
La saga di Dragon Quest è un vero e proprio fenomeno di culto, in terra d'oriente. Ogni nuovo capitolo rappresenta una indiscussa Killer Application, imperdibile per ogni fan di RPG che si rispetti e, più oltre, per ogni giocatore degno di tale nome. In Europa la serie è giunta ufficialmente solo con l'ottavo capitolo, ancora per PS2, e si è spostata subito, con Dragon Quest IX, sul portatile Nintendo.

Per il decimo titolo di questa saga immortale, previsto invece per Wii e Wii U, Square Enix ha deciso di cambiare le carte in tavola. Il titolo si presenta per la prima volta come una sorta di Online RPG, in cui i membri del party saranno i nostri amici. Persone reali, che vagano per il mondo di gioco, condividono il proprio destino e collaborano per sconfiggere Slime e Golem.
Nonostante questo, la struttura non sarà quella di un MMORPG, e le interazioni tra gruppi di giocatori saranno assai limitate, mentre il gameplay sarà non troppo dissimile a quello dello scorso episodio: scontri casuali, da affrontarsi rigorosamente a turni grazie al solito menù a tendina. Già confermato il rilascio di contenuti aggiuntivi che a cadenza regolare implementeranno nuove quest, per far esplorare in lungo ed in largo il regno di Astoria ai giocatori.

Aliens: Colonial Marines
Gearbox si cimenterà, nel corso della prossima stagione, anche nel porting Wii U di una delle sue IP più promettenti. Si tratta di quell’Alien Colonial Marines che sembrava oramai destinato alla definitiva cancellazione. In mano al team statunitense, tuttavia, il concept originale (quello di un action-RPG) sembra esser stato abbandonato a favore di una deriva più lineare ed action oriented, trasformandosi sostanzialmente in un FPS puro che pare voler puntare interamente sulla spettacolarità.

Tale aspetto viene sottolineato anche da un’impatto visivo di tutto rispetto, che mantiene intatte -se non altro- le cupe atmosfere che hanno da sempre caratterizzato il marchio Alien. Trattandosi di uno shooter non fatichiamo ad immaginare quali potranno essere le ovvie aggiunte atte a sfruttare il particolarissimo controller della nuova console Nintendo. Potremo trovarci di fronte a sessione ove sfruttare la realtà aumentata puntando il tablet verso lo schermo; mappe interattive da utilizzare tramite l’interfaccia touch; una gestione comoda ed immediata dell’inventario e chi più ne ha più ne metta, per un porting che potrebbe avere quasi una marcia in più rispetto all’”originale”.

Assassin's Creed
La conclusione della trilogia di Ezio Auditore ha già fatto scatenare i fan nelle speculazioni sul terzo capitolo, che potrebbe giungere come vero e proprio addio alla corrente generazione di console. Nel frattempo negli studi Ubisoft si pensa anche ad una nuova iterazione del brand, dedicata alla nuova home console Nintendo.

Non se ne sa ancora nulla ma possiamo supporre che quello per Wii U non sarà un capitolo “nuovo” in tutto e per tutto ma, come accaduto per Playstation Portable e Nintendo DS, uno spin off per approfondire ulteriormente le vicende di Altair, Desmond ed Ezio. E, perchè no, anche di personaggi rimasti sinora nell’ombra, o magari capace di mostrarci la vicenda dal punto di vista dei Templari. Quel che possiamo dare per certo è lo sfruttamento -trattandosi di un capitolo dedicato- delle feature del tablet controller di Wii U, in grado di regalare grandi soddisfazioni ai futuri possessori.

Batman Arkham City
L’arrivo del Cavaliere Oscuro su Wii U farà certamente piacere ai numerosi fan (nintendari) della saga che, magari non possedendo PC o console HD, si sono momentaneamente lasciati scappare il capolavoro Rocksteady. Per quanto ci riguarda non siamo troppo favorevoli all’idea di un porting ad un anno intero di distanza: le aggiunte potrebbero limitarsi ad integrare i numerosi contenuti scaricabili che il team sta man mano distribuendo su PSN ed Xbox Live Marketplace, limitando invece l’utilizzo delle interessanti possibilità del controller-tablet ad azioni del tutto marginali.

Possiamo ipotizzare, tenendo per un attimo lontana la pur sempre presente speranza che vi sia qualche aggiunta di rilievo, che il tablet possa aiutare il Pipistrello nella navigazione in Arkham City, mettendo costantemente a disposizione la mappa.

Darksiders 2
Dopo i successi e i traguardi del primo capitolo di Darksiders, i ragazzi di Vigil Games tornano in pista, proponendo il sequel anche su Wii U. Invece di Guerra, il giocatore impersonerà stavolta Morte, il secondo dei quattro cavalieri dell'apocalisse. La storia correrà parallela rispetto a quella del primo episodio, mentre Morte si muoverà nell'ombra per far luce sulla cospirazione degli esseri celesti.

Oltre al solito impinato di gioco, fratto di esplorazione, risoluzione di enigmi ambientali ed un opportuno backtracking, il secondo capitolo mostra di fatto un combat system più rapido e vario. Le armi di Morte, due falci affilatissime, sono versatili quanto il personaggio principale, che rinuncia alla parata per basare tutto sulle schivate all'ultimo e i letali contrattacchi. Il motore grafico sembra ai livelli di quello del primo capitolo, mentre il character design resta sempre curato da Joe Madureira. Ci lascia tuttavia dubbiosi la natura “porting” di questa seconda avventura apocalittica, che potrebbe riservare qualche sorpresa (in negativo) per quel che concerne lo sfruttamento del nuovissimo tablet-controller.

Dirt
Ai possessori di Wii U, si presuppone a ridosso del lancio, spetterà anche un nuovo capitolo dell’acclamato DiRT, rallystico arcade che sta per riproporsi nella sua forma più genuina anche su console di corrente generazione. Non si sa ancora se quella Wii U sarà un’iterazione del tutto nuova o magari una variante di Showdown (il prossimo capitolo della saga); l’unica informazione nota al momento è la sola presenza del titolo in sviluppo.

Per quel che ci riguarda non siamo mai stati sostenitori (e non cominceremo certo ora ad esserlo) dei giochi di guida (eccezzion fatta per Mario Kart) su console basate su periferiche di movimento o particolari controller come potrebbe essere il tablet Wii U, semplicemente perché auspichiamo, per ogni sistema di gioco, il massimo sfruttamento delle sue possibilità e -per una produzione come DiRT- non riusciamo sinceramente ad immaginarci tale fenomeno. Si tratta comunque di mere speculazioni: solo il gioco stesso, in movimento, potrà darci risposte concrete.

Ghost Recon Online
Lo shooter Free to Play per PC arriverà, molto probabilmente a supporto dei primi mesi di vita della console, anche su Wii U. Per la bianca console Nintendo gli sviluppatori Ubisoft hanno pensato di offrire un’interfaccia ed alcune feature completamente ri-adattate alle funzionalità del nuovo controller-tablet della bianca console Nintendo. In primo luogo avremo la mappa tattica della zona sempre a portata di mano, con tanto di indicazioni per il posizionamento dei nemici e quant’altro.

In secondo luogo, grazie al giroscopio installato nella periferica, potremo comandare i droni da ricognizione presenti nella dotazione di qualsiasi truppa Ghost che si rispetti, per un’analisi quantomai personalizzata dell’area di gioco. Infine, leggermente più a margine, avremo la facoltà, sfruttando direttamente l’interfaccia touch, di modificare le armi presenti nel nostro equipaggiamento, montando ottiche più performanti, silenziatori, grip e chi più ne ha più ne metta, in maniera facile ed accessibile. Un’esperienza online che, se ben supportata, potrebbe catapultare anche Wii U (e di peso) nel mondo dell’online gaming che conta.

Killer Freaks from Outer Space
Pensato in origine per Xbox 360 e Playstation 3, Killer Freaks From Outer Space sarà una delle prime esclusive Wii U a debuttare sul mercato. Il tittolo, sviluppato dagli studi Ubisoft Montpellier, è uno sparatutto piuttosto scanzonato, nel quale ci troveremo a fronteggiare un’invasione di strambi alieni dalle sembianze (e dal comportamento) molto simile ai famosissimi Rabbids.

La produzione vuole essere una delle prime a sfruttare le molteplici funzioni del controller-tablet di Wii U, consentendo di ruotare la visuale puntando e muovendo direttamente il controller e -supponiamo- aggiungendo qualche divertente feature legata alla realtà aumentata ed alle tante altre possibilità del nuovo home system Nintendo. Particolarissima anche l’atmosfera, che mescolerà il fare scanzonato ed irriverente dei coniglietti (non presenti, ricordiamolo) alle tonalità di un b-movie alla Planet Terror, con l’accurata scelta di Londra come location principale.

LEGO City Stories
Dopo aver canzonato Indiana Jones, Harry Potter e Batman in maniera davvero simpatica ed efficace, TT Games si prepara a fare le cose in grande, con una doppia esclusiva in arrivo su Nintendo 3DS e Wii U. LEGO City Stories (chiaro riferimento all’omonimo Grand Theft Auto) si presenta come un open world game di tipo sandbox, nel quale -pare- avremo moltissime missioni da compiere in pieno stile LEGO (dunque basate sui famosi set di costruzione “Stazione di Polizia”, “Stazione dei Pompieri”...).

Come ogni titolo della saga che si rispetti il fulcro del gameplay sarà lo smembramento delle strutture esistenti, sfruttandone i mattoncini per ricostruire nuovi mezzi, armi e chi più ne ha più ne metta. Il tutto, si spera, coadiuvato dalla nuova interfaccia (e dalle nuove possibilità) offerte dal tablet-controller Wii U, tramite il quale potremo gestire con irrisoria semplicità i nostri “progetti”, la mappa di gioco e chissà cos’altro. Inutile dire che, vista la qualità delle precedenti produzioni TellTale, ci aspettiamo grandi cose (in ottica “kids”) per questa nuova IP.

Metro: The Last Light
Metro 2033 è stata una delle sorprese del 2010: malgrado alcuni difetti ha offerto un’ambientazione inedita e tremendamente affascinante quale la metropolitana di Mosca. In Metro: Last Light, sequel in dirittura d’arrivo anche su Wii U, avremo di nuovo la possibilità di scendere ad esplorare i pericolosi cunicoli che una volta ospitavano i trasporti pubblici sotto al Cremlino, ormai abitati dai pochi sopravvissuti e da pericolosissime creature mutanti.

Il protagonista è nuovamente Artyom, che, in una metropolitana oramai raggiunta dai primi raggi di sole, si troverà nuovamente a combattere per la sua sopravvivenza e quella dei suoi compagni. In questo sequel, grazie ad un netto miglioramento della fisica ambientale e dell’illuminazione, si apriranno tantissime nuove possibilità d’ingaggio. Si parte dall’azione furtiva, che passerà dall’eliminazione di ogni fonte di luce per sgattaiolare alle spalle del nemico, fino ad arrivare agli scontri diretti, dove troviamo un feeling maggiormente credibile per le armi da fuoco e la possibilità di distruggere le coperture. In questo caso l’essere un mero porting non ci spaventa più di tanto. Nel corso di conferenze e presentazioni varie abbiamo visto come l’”esperienza tablet” di Wii U, almeno nelle sue prime fasi, risulti estremamente adattabile agli shooter, permettendo, con minimi aggiustamenti, lo sviluppo di molte nuove soluzioni. Come mappa tattica, scorciatoia per l’inventario e chi più ne ha più ne metta, insomma, il nuovo controller Wii U dovrebbe funzionare alla grande in un titolo di questo genere.

Ninja Gaiden 3: Razor's Edge
Gli amanti dell’azione e degli action game puri, in questa generazione, non hanno avuto grandi soddisfazioni dalla console casalinga Nintendo, più attenta ai casual gamer ed alle sue IP storiche che ai cosiddetti “hardcore gamer”. Le cose potrebbero tuttavia cambiare radicalmente con Wii U che, tra le altre, proporrà un interessante adattamento del prossimo Ninja Gaiden 3.

Ribattezzato Razor’s Edge il titolo non vedrà cambiamenti nello storytelling o nella scuderia di personaggi presenti, bensì una più funzionale revisione del gameplay in funzione delle possibilità offerte dal nuovo controller Wii U. I game designer del Team Ninja hanno preso liberamente spunto dalle feature dell’episodio DS (Dragon Sword), inserendo un sistema di controllo analogo in quest’ultima incarnazione. Controllando Ryu Hayabusa avremo dunque la facoltà di sezionare i nostri avversari con il semplice sfioramento del touch screen, nonché di produrci nelle potenti tecniche Ninpo semplicemente disegnandone il corrispondente ideogramma sul tablet Nintendo. Idee, per quanto non certo innovative, che potrebbero comunque attrarre la curiosità di molti gamer multipiattaforma.

Rayman Raving Rabbids
Con l’arrivo di una nuova console Nintendo Ubisoft non è rimasta a guardare ed ha ben pensato di rimpinguare la sua line up “casual”, nata proprio grazie alle caratteristiche della console Nintendo tutt’ora presente sul mercato. Ad accompagnare Wii U nei suoi primi mesi di vita, dunque, vi sarà anche un nuovo capitolo delle avventure dei folli Rabbids, che torneranno con una nuovissima serie di mini-game in grado di beneficiare delle caratteristiche del nuovo controller.

Alle già interessanti feature motorie s’aggiungeranno quindi tantissime nuove variabili che porteranno nelle case -ne siamo certi- una dimensione tutta nuova d’intrattenimento per la famiglia. Grazie a touch screen, funzioni da tavoletta grafica, realtà aumentata e quant’altro, non osiamo immaginare quali follie possa aver partorito la mente degli eclettici sviluppatori francesi.

Tekken
Come molte altre softco, anche Namco si è mostrata molto interessata alla nuova console di casa Nintendo. Tra i vari annunci è spuntata dunque anche una nuova incarnazione di uno dei portabandiera della software house nipponica: Tekken. Il famoso picchiaduro approderà su Wii U in una versione inedita, della quale -per ora- abbiamo avuto solamente dei piccolissimi assaggi.

Inutile dire che, rispetto a quanto mostratoci, le nostre speranze sono riposte in uno sfruttamento del tablet-controller ben più vasto rispetto alle già intuibili velleità di customizzazione. Potendo, tuttavia, commentare solo queste (almeno per ora), ci limitiamo ad aggiungere che per quanto elaborare loghi, disegnare ricami e “truccare” i volti dei lottatori possa rivelarsi una feature simpatica ed, a suo modo, interessante, non sarà certo questo a far propendere per il successo di un’IP espressamente dedicata alla neonata in casa Nintendo.

Pikmin 3
C'è. Lo ha assicurato Miya in persona, e noi non vediamo l'ora di poterci mettere le mani. Questa saga sparita troppo in fretta dalle scene ha lasciato un marchio indelebile nei cuori dei videogiocatori, che desideravano ardentemente il suo ritorno già su Nintendo Wii, anche grazie al supporto di un sistema di controllo che - lo dimostra Little King's Story - è perfetto per gestire le dinamiche di "lancio" dei propri sottoposti.

Purtroppo Pikmin 3 non è arrivato in questa generazione, e ci toccherà aspettare il "Tablet pad" di Wii U, che potrebbe dimostrarsi un controller altrettanto interessante, sostituendo l'immediatezza del puntatore con quella del touch screen. Staremo dunque a vedere se l'E3 di quest'anno ci riserverà qualche sorpresa. Difficile pensare che il lancio avvenga entro il 2012, ma di probabilmente i Pikmin ci accompagneranno comunque, nel corso dell'anno.

Smash Bros
Una delle saghe più identificative del marchio Nintendo non mancherà di fare un'apparizione sulla nuova console. Dopo Brawl, siamo sicuri che Nintendo non voglia lasciarsi scappare l'occasione di riproporre il suo "picchiaduro sociale" con nuovi personaggi, nuovi arene, ma mantenendo inalterato il particolarissimo approccio che caratterizza da sempre questa serie straordinaria.

L'influenza di Smash Bros sul mondo videoludico, fra l'altro, comincia a farsi sentire, se si vocifera che anche Sony stia preparando qualcosa di analogo: di sicuro quindi la Grande N rilascerà qualche dettaglio in più nel corso del 2012, magari in occasione delle grandi fiere di settore, e noi staremo con le orecchie ben tese.

Zelda
Una delle sei Tech demo presentate a Colonia e a Los Angeles era proprio dedicata a Zelda. Poche le considerazioni che si possono trarre, dal momento che si trattava di una demo non interattiva, indicativa solamente delle potenzialità della macchina e non delle caratteristiche del prodotto.

Tuttavia scoprire un Link in Alta Definizione, con un design molto meno sognante rispetto a quello degli ultimi episodi (simile, forse, a quello dei primi filmati di Twilight Princess), ci ha riempito di entusiasmo ed emozione. Impossibile pensare che Zelda arrivi nel 2012, e forse il prossimo anno neppure vedrà nuove conferme, considerando che lo sviluppo di Skyward Sword è concluso da poco. Tuttavia, come sempre accade per ogni nuova console Nintendo, in qualche strano modo Zelda ci accompagnerà per tutto l'anno, dovesse essere con nuovi annunci o anche solo con la trepidante speranza nel cuore!