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Speciale I Giochi più Attesi del 2014 - Xbox One

I giochi più attesi per Xbox One nel 2014

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Xbox One è arrivata sul mercato con una line-up di esclusive niente male, che ha cercato di coprire una vasta gamma di generi e parlare ad una fetta d'utenza molto ampia. Nel 2014 la console Microsoft dovrà comunque dimostrare continuità, diluendo le tante esclusive che si stagliano all'orizzonte per non perdere la buona spinta iniziale.
Si comincia alla grande con Titanfall (in uscita anche su PC), ma si prosegue poi con un numero veramente impressionante di titoli "Only For" ed ovviamente un fittissimo tappeto di multipiattaforma.
Grazie al supporto delle terze parti e dei team interni, insomma, la next-gen targata Microsoft sembra poter dispensare enormi soddisfazioni ai giocatori. In questo lungo articolo, quindi, vediamo quali sono i giochi più attesi in arrivo il prossimo anno su Xbox One.

Esclusive

Quantum Break

Dai controversi finlandesi di Remedy Entertainment arriva nel 2014 anche Quantum Break, nuova IP ed esclusiva Xbox One di grande valore. A livello narrativo il titolo intende fare un ulteriore passo avanti rispetto ad Alan Wake, integrando al videogioco gli episodi di una serie televisiva, che i giocatori potranno direttamente influenzare in particolari punti di giunzione. Una prospettiva molto interessante ma anche molto rischiosa, come ha dimostrato recentemente Defiance. Le vicende, in questo caso, sembrano però adattarsi meglio al particolare modello narrativo: Quantum Break si inserisce in quel filone super-eroistico moderno, dove il classico esperimento andato malissimo fornisce ai protagonisti particolari poteri (in questo caso la manipolazione dello spazio-tempo), che questi poi decideranno di utilizzare per fare del bene o del male. Della produzione Remedy, al momento, non si conoscono molti altri dettagli, soprattutto a livello di gameplay, che si vocifera mescolerà dinamiche riprese da Max Payne e Alan Wake in egual misura. L’unica certezza è ora come ora un comparto tecnico solidissimo, che sembra dare il meglio di se soprattutto a livello di espressioni facciali, davvero credibili.

Project Spark

Inizialmente accolto con freddezza, Project Spark ha iniziato a far vedere di cosa è veramente capace nel corso dell’ultima E3 losangelina. Il sandbox sviluppato in seno a Microsoft darà letteralmente al giocatore la possibilità di costruire la sua personalissima esperienza videoludica, offrendo tool grazie ai quali creare routine specifiche, personaggi, dinamiche di gameplay e ovviamente interi mondi di gioco. L’editor, fruibile anche attraverso Smartglass, è apparso subito molto completo ed intuitivo, per quanto i pochi asset mostrati durante le presentazioni non abbiano convinto al 100%. Il dev team ha però mostrato delle scene composte con lo stesso editor ed asset differenti, lasciando a bocca aperta con la riproduzione di un inseguimento tratto dal mitico Miami Vice, a voler sottolineare come in Spark si potrà davvero creare di tutto. L’unico limite di un’esperienza potenzialmente rivoluzionaria sembra il selling model, free-to-play solo per lo scarno pacchetto base (quello “preistorico”) e con tantissimi contenuti in arrivo solo in seguito e a pagamento.

Kinect Sports Rivals

Bowling, Rock Climbing, Calcio, Tennis, Tiro al Bersaglio e Water Ski: ecco le discipline che saremo chiamati a sostenere in Kinect Sports Rivals, nuovo titolo sportivo arcade dedicato alla periferica di movimento Microsoft. Per ora Kinect Sports Rivals ha dato solamente un assaggio delle sue potenzialità, con il solo Water Ski: nulla di indimenticabile, sia chiaro, ma una dimostrazione tangibile di come la periferica funzioni molto meglio rispetto al passato. Il riconoscimento dei movimenti si è fatto precisissimo e non è necessario uno spazio enorme per giocare. Se tutte le discipline manterranno inoltre il buon tasso di divertimento e le solide caratteristiche tecniche di questa demo, questo Kinect Sports Rivals potrebbe rivelarsi ben più che un’app per casual gamers.

Sunset Overdrive

Insomniac Games, conosciuta sprattutto per Ratchet & Clank e Resistance, sta per portare su Xbox One un’interessante esclusiva. Si tratta di Sunset Overdrive, FPS con spiccate doti spettacolari in arrivo nel 2014. Il titolo recupera un concept ispirato in parte a Brink in parte Bulletstorm, presentando uno sparatutto che allo shooting altamente stiloso tenta di mescolare il parkour spinto. Il materiale rilasciato è sin qui veramente pochissimo, per tanto non è ancora possibile delineare con certezza i confini della produzione. A quanto pare si tratterà di un FPS fortemente basato sulla cooperazione tra i giocatori, che dovranno eliminare orde di mostruose creature sfruttando armi spesso non convenzionali. Uno stile grafico esagerato, accattivante e coloratissimo chiude il quadro di un titolo da tenere d’occhio.

Halo 5

Ogni possessore di Xbox One sul Pianeta Terra aspetta l’arrivo dell’Autunno 2014, e con esso la “quinta venuta” del mitico Master Chief. Il mistero sulle nuove avventure del redivivo John è ancora molto fitto, ma da quanto si è potuto capire dal primissimi trailer questa sarà un’avventura vissuta in solitaria, in cui il nostro potrebbe dover contare solo sulle sue forze. Le domande senza risposta sono tantissime, dal destino di Cortana all’origine della gigantesca astronave che si solleva nel trailer e che pare alimentata da tecnologia Promethean. Ma ad ogni dubbio verrà data risposta solo quando Master Chief comparirà finalmente nella nuova generazione.

Below

Movimentata più che mai nel 2014 la scena indie, che vedrà l’esordio su piattaforme Next Gen di Capybara Games, già creatori di Sword & Sorcery. Il team è al lavoro su Below, una suggestiva avventura che ancora non ha svelato buona parte delle sue carte. Caratterizzata da uno stile delicato ed inconfondibile e da una colonna sonora avvolgente ad opera di Jim Guthrie, quella di Below si prospetta come una di quelle esperienze da osservare ben oltre il semplice gameplay, un titolo capace con le sue suggestioni, e senza troppe parole, di toccare il cuore del videogiocatore.

Fantasia Music Evolved

Con Rockband e i suoi numerosi seguiti Harmonix ha dimostrato di essere un'autorità nel campo dei videogiochi musicali. Ora che però i videogiocatori non vogliono più strimpellare chitarre, la prossima frontiera è rappresentata dai titoli danzerini in fronte a KInect.
Insieme a Disney nel prossimo anno Harmonix adatterà l'esperienza cinematografica di Fantasia consentendo al giocatore sia di misurarsi con coreografie riconosciute perfettamente dal sensore di Xbox One, sia di sprigionare la propria creatività con minigiochi e altre attività legate comunque ai brani più popolari del momento.

New IP da Black Tusk Studios

Nel 2012 Microsoft ha assunto 12 sviluppatori in quel di Vancouver affinchè lavorino ad una nuova IP tripla A destinata ad Xbox One. Black Task Studio, questo il nome della neonata software house, vede tra gli altri alcuni veterani di EA Sport come Mike Crump.
All'E3 è stato mostrato un piccolo assaggio del gioco, con una clip che vedeva protagonista un uomo impegnato a scalare un edificio. Il tutto aveva un'atmosfera decisamente spionistica.
Speriamo vivamente che nel corso del 2014 potremmo conoscere qualcosa in più del prossimo franchise esclusivo della nuova console Microsoft.

D4

Hidetaka Suehiro in arte Swery 65 è uno dei pochi sviluppatori giapponesi ad aver giurato fedeltà a Microsoft. Per Xbox One e Kinect sta sviluppando un'avventura ad episodi, in cui il soprannaturale si lega ad una forte demenzialità. Sensore e microfono nelle intenzioni del team di sviluppo concorrono ad avvolgere tutti i 5 sensi, coronando un'esperienza sopra le righe e sempre pronta a stupire il giocatore dal punto di vista della giocabilità.

Multipiattaforma

Titanfall

Dalla vulcanica mente di Vince Zampella, responsabile dei natali di un certo Call of Duty: Modern Warfare (l’unico e il solo), è in arrivo LO shooter del 2014. Titanfall è un gioco semplicemente mai visto, che unisce elementi shooter, parkour e devastanti scontri tra bestioni meccanizzati: i Titani appunto. Completamente focalizzato sullo scontro online, tanto da presentare una campagna multigiocatore dedicata, Titanfall si prospetta come una vera e propria rivoluzione nel genere. Un titolo capace di cambiare più volte pelle nel corso della stessa partita, di mettere il giocatore a bordo di un mostro metallico alto trenta metri e subito dopo di fargli guidare l’assalto alla cabina di pilotaggio del mech nemico, saltando sui muri e sui tetti per aggirarlo. Un titolo che non sembra conoscere limiti e che promette, anche grazie ad un comparto tecnico validissimo e ad un frame rate roccioso, di cambiare gli equilibri in ambito FPS.

The Division

Dopo aver letteralmente rubato la scena allo scorso E3 The Division si prepara ad essere una delle sorprese di questo primo anno di console di ottava generazione. Le intriganti vicende ci portano in un’America in crisi, dove un virus trasmesso attraverso il denaro ha lasciato letteralmente in ginocchio la società capitalista per eccellenza. Parte di una speciale task force chiamata The Division, dovremo quindi muoverci tra le macerie delle più importanti metropoli americane, tentando di fermare una minaccia che resta al momento ancora sconosciuta. A livello ludico The Division è un interessante ibrido tra TPS ed RPG, con spiccata propensione per il multiplayer cooperativo online e l’integrazione con esperienze second screen e quant’altro. Particolarità al momento più impressionante è però il suo avanzatissimo angine grafico, lo Snowdrop Enigine. Non solo modelli e texture magistralmente caratterizzati ma una gestione fisica davvero evoluta mostrano un quadro visivo veramente impressionante ed altamente interattivo. Uno scampolo di vera next gen!

The Evil Within

Il 2014, come spesso accade, sarà anche un “anno di ritorni”,tra i quali quello di Shinji Mikami al survival horror più genuino con The Evil Within. Ispirato tanto a Resident Evil quanto a Silent Hill, il nuovo prodotto dell’eclettico game designer promette molta meno azione a pistole spianate, focalizzandosi maggiormente sulla componente psicologica dell’horror. Le prime scene alle quali abbiamo assistito mostrano infatti ambientazioni macabre e disturbanti, creature che strisciano nell’ombra lasciando spazio alla nostra immaginazione ed un “mostro” che ricorda, per modus operandi, il mitico Pyramid Head. L’obiettivo è dunque quello di far sentire il giocatore braccato, nei panni di un protagonista molto più umano rispetto agli ultimi Chris Redfield super-pompati. Gli espedienti, apparsi al momento riuscitissimi, includono veramente una lunga serie di riferimenti più o meno velati al già citato Silent Hill, tra i quali una struttura isolata dal mondo come fosse stata estirpata dalle fondamenta ed apparenti “viaggi” in una dimensione oscura. Non mancano atmosfere assolutamente debilitanti e caratterizzate alla perfezione grazie anche ad un Unreal Engine in grande spolvero.

Project Cars

Tra i progetti più ambiziosi del 2014 non poteva certo mancare Project Cars, corsistico che Slightly Mad Studios (Need For Speed Shift e soprattutto Shift 2) stanno sviluppato a braccetto con la community di appassionati. Si tratta di un promettente racing simulativi in arrivo su PC e console di ottava generazione, con molto più che un occhio di riguardo alla fortissima community di modder che vive sulla scena racing. Il titolo non è solo stato sviluppato permettendo agli appassionati, con una piccola quota, di far sostanzialmente parte del dev team, ma sarà aperto anche dopo la sua uscita a tutte le modifiche ed i miglioramenti del caso (ovviamente su PC). Un competitor agguerritissimo per i vari rFactor & Co., che nelle sue prime build ha già mostrato di essere all’altezza, grazie anche ad un motore grafico e fisico da urlo, della nuova generazione di racing.

Thief

Dopo dieci anni uno dei ladri più famosi della storia dei videogiochi è pronto a tornare. Si tratta di Garrett, nel reboot di Thief in arrivo il 28 Febbraio. Di ritorno dopo una lunga assenza, Garrett dovrà affrontare come un cupo Robin Hood la corruzione dilagata in Città, colpendo i ricchi oppressori che assoggettano la popolazione. Sulla trama aleggia ancora il mistero, mentre le meccaniche delineano già ora un’avventura stealth molto rigorosa, che strizza ampiamente l’occhio al passato della saga. E’ una versione riveduta e corretta dell’Unreal Engine 3 a proiettare quindi Thief nel presente, delineando solidi modelli poligonali ed affascinanti architetture gotiche, sottolineate da un’immersiva visuale in prima persona.

Destiny

Dai creatori di Halo è in arrivo nel 2014 uno degli shooter più promettenti degli ultimi anni. Destiny presenta le precise meccaniche da shooter e gli algoritmi che caratterizzano l’intelligenza artificiale che negli anni hanno reso grande Bungie, inserendoli in un mondo completamente nuovo e nelle meccaniche di un MMOFPS su larghissima scala. Il background narrativo, pur essendo un’esperienza completamente multigiocatore avrà un notevole impatto: l’umanità, raggiunto il suo apice, è stata travolta da una serie di attacchi da parte di razze aliene sconosciute ed ora deve lottare per la propria sopravvivenza, difendendo strenuamente la Torre, ultimo baluardo di una civiltà in declino. Verremo catapultati dunque in questa battaglia senza quartiere, tra pianeti da esplorare e razze aliene sconosciute da combattere a suon di armamentari e poteri fantascientifici. Una direzione tutta nuova, insomma, che strizza comunque l’occhio (artisticamente e non solo) alla tradizione Bungie.

Metal Gear Solid 5 + Ground Zeroes

Inutile precisare che Metal Gear Solid 5 (prologo compreso) è forse il titolo più atteso di tutto il 2014. Si dalle prime indiscrezioni, sin dal primissimo trailer si capiva che Hideo Kojima voleva esagerare e fare le cose ancor più in grande del solito. Il focus si sposta questa volta sulle azioni di Big Boss e l’avventura, per la gioia di chi richiede a gran voce una maggior libertà d’azione, diventa completamente open world. Con tutti gli strumenti del caso a disposizione saremo in grado di decidere come mai prima d’ora l’approccio all’azione, sfruttando addirittura mezzi motorizzati, cavalli e chi più ne ha più ne metta. Non sembrano esserci confini per Metal Gear Solid 5, che, pur spingendo un po’ di più sull’acceleratore dell’azione, non perde di vista la sua natura stealth, potenziandola anzi proprio grazie a questa maggior libertà decisionale.

Valiant Hearts: The Great War

Basato sulla lettere dei soldati impegnati durante la Prima Guerra Mondiale sul fronte francese, Valiant Hearts di Ubisoft Montpellier è il racconto di una storia d’amore malinconica, quella tra un soldato tedesco ed una ragazza francese separati poco prima del matrimonio dalla brutalità della guerra. Attraverso l’incantevole Ubi Framework il team racconterà una vicenda intrisa di dolore e speranza, utilizzando cinque punti di vista completamente differenti ma accomunati da Wolf, l’amichevole dobermann che accompagnerà in un modo o nell’altro i protagonisti. Per quanto poco si sia visto, Valiant Hearts è subito stato capace di attirare l’attenzione: da una parte per un colpo d’occhio bidimensionale talmente bello ed evocativo da sembrare uscito da qualche vecchia cartolina, dall’altra per un gameplay semplice e stimolante. Ogni scena sarà strutturata come un puzzle, composto una semplice serie di enigmi da risolvere interagendo con gli elementi del fondale. Qualche dinamica platform si unirà di tanto in tanto al mix, rendendo l’azione a schermo sempre diversificata e piacevole.

Child of Light

Ispirato alla tradizione europea delle favole e delle novelle, Child of Light è la seconda perla realizzata da Ubisoft tramite UbiFramework, lo stesso motore che ha caratterizzato gli ultimi e meravigliosi episodi di Rayman. Dietro alle magnifiche visuali di gioco si nasconde anche un gameplay profondo e ben architettato, che mescola le caratteristiche di un adventure game bidimensionale a quelle di un RPG di stampo classico. Tra combattimenti a turni e progressione attraverso gli skill tree dei protagonisti ci sarà tempo anche per sessioni platform e puzzle veramente intriganti, nelle quali Aurora e il suo spiritello Igniculus dovranno alternarsi trovando sempre nuove soluzioni per proseguire. Spirito d’osservazione e grande capacità d’adattamento si riveleranno dunque fondamentali in un’avventura che si appresta a dare il meglio di se soprattutto in cooperativa, offrendo ai giocatori la possibilità di sfruttare contemporaneamente le differenti abilità magiche dei due protagonisti. Narrativamente parlando Ubisoft ha tenuto ancora tutti all’oscuro, ma già vedere il mondo sognante in cui Child of Light è ambientato fa venire voglia di giocarci al più presto!

Dragon Age: Inquisition

Bioware, archiviato momentaneamente in chissà quale cassetto Mass Effect, torna nel 2014 con la sua “seconda creatura”, quel Dragon Age che ha saputo allo stesso modo esaltare e far infuriare i fan della scuola RPG tipicamente occidentale. Questo terzo capitolo abbandona completamente la spiccata linearità del predecessore, così come il fare un po’ troppo action che ne aveva caratterizzato il gameplay per tornare agli antichi splendori. Strizzando l’occhio anche (ma non solo) a The Witcher 3, le vicende di Inquisition (strettamente legate a Dragon Age 2) si svolgeranno in un gigantesco mondo open world, dentro al quale il giocatore sarà limitato da pochissime costrizioni. Quest primaria e secondarie saranno quindi ben amalgamate nel prosieguo, con una naturalezza tale da sembrare scoperte semplicemente tramite la normale esplorazione. Revisionato, in tal senso, anche il sistema di dialoghi, che torna ora ad incentrarsi vero la necessità di creare solidi rapporti di fiducia ed amicizia con i propri alleati, presentando anche un complesso sistema di scelte morali che dovrebbe poter cambiare più volte le carte in tavola a livello narrativo. Di pari passo Bioware ha rinverdito il combat system, mutuando alcuni sistemi da Mass Effect e dando così al giocatore un maggior controllo tattico sullo scontro. Ben più che un ritorno alle origini, insomma, per uno dei titoli più attesi dell’anno.

Mighty n°09

Si dice che Keiji Inafune abbia abbandonato Capcom proprio perchè la casa di Osaka aveva voltato le spalle al suo figlioccio Megaman. Comunque siano andate le cose, la nuova software house fondata da Inafune, ovvero Comcept, nel corso dell'Estate ha finanziato via Kickstarter il successore spirituale del robottino blu.
Una grafica bidimensionale all'avanguardia nell'epoca dell'Alta Definizione, un team di veterani dell'industria nipponica e una colonna sonora chip tune sono i punti forti di questo ritorno di fiamma del platform 2d.
Gli utenti hanno finanziato tutti i goal, consentendo così ad Inafune di realizzare senza compromessi il videogioco che ha in mente e distribuirlo su tutte le principali piattaforme presenti sul mercato.

EA Sports UFC 2014

Per quanto la lotta all’interno dell’ottagono non sia certo una delle discipline più seguite o amate nel nostro paese, l’arrivo dell’UFC targato EA nel 2014 ha suscitato diverso interesse negli appassionati di sport videoludico. EA Sports UFC 2014 sembra infatti uno dei pochi titoli della lineup canadese a sfruttare davvero ogni risorsa del poderoso Ignite Engine, implementandone tutte le feature a diversi livelli. Per il momento UFC 2014 non si è mostrato moltissimo, ma quando l’ha fatto ha saputo stupire, tra espressioni dei volti assolutamente fantastiche, gestione delle collisioni e dei contatti mai così precisa e tutta una serie di minuzie (come la rottura dei vasi capillari sottocutanei) che faranno senza dubbio la gioia degli appassionati. Le aspettative, inutile dirlo, sono davvero alte e sinceramente non vediamo l’ora di mettere le mani sulla produzione per vedere come si comporteranno i controlli, uno dei talloni d’Achille di tante incarnazioni delle Mixed Martial Arts. Rimane, in ogni caso, un titolo dalle elevate potenzialità e per questo molto atteso.

NBA 2K15

Dopo l’ottimo lavoro che ha caratterizzato il capitolo Next Gen di NBA 2K14, Visual Concept non ha la necessità di attuare chissà quale rivoluzione in casa sua. Dall’episodio 2K15 i giocatori si aspettano più che altro la continuità che il team ha saputo mantenere nell’ultima decade, arricchendo costantemente il prodotto di nuove animazioni e piccole ma interessanti feature qua e là. Se dovessimo pensare ad un aspetto sul quale lavorare sodo allora punteremmo sull’intelligenza artificiale, che di tanto in tanto non convince in movimenti e spaziature. Per il resto, ora che anche il MyPlayer ha subito un convincente upgrade e che grazie a The Park il multiplayer online è divenuto molto più coinvolgente, non c’è molto altro da chiedere al dev team. Ah si: sbarazzatevi dei VC!

NBA Live 15

Il cestistico di casa Electronic Arts, il prossimo anno, deve compiere una vera e propria rivoluzione. Il colosso canadese deve ripensare daccapo ogni dettaglio, gettandosi letteralmente alle spalle quanto fatto con NBA Live 14, che ha fortemente deluso le aspettative. La base sulla quale costruire è quella dell’Ignite Engine ma l’idea è che serva assolutamente un team nuovo, veramente appassionato di basket e capace di evitare i grossolani errori che quest’anno si sono presentati ai giocatori. Anche livello di game modes in linea di massima ci siamo, ma tutto il resto va assolutamente rimodellato dalle basi.

Final Fantasy XV

Dopo una generazione in cui è rimasto in sordina, Tetsuya Nomura torna prepotentemente a dettare la linea in casa Square Enix. Il prossimo Final Fantasy sarà roba sua: dalle ceneri di Versus XIII, nasce un mondo futuristico e futuribile, un "fantasy basato sulla realtà". Mentre poco sappiamo di personaggi e ambientazioni, il gameplay si mostra votato all'azione e quanto più possibile dinamico, senza rinunciare ad una marcata spettacolarizzazione visiva.
La sua uscita è attesissima dai fan, che sperano di dimenticare ben presto i troppi compromessi della trilogia di Final Fantasy XIII.

Kingdom Hearts 3

Anni di spin off e storyline secondarie stanno per essere accantonati dall'unica conclusione possibile: il tanto atteso terzo capitolo del cross-over tra Final Fantasy ed i personaggi Disney. Lo sviluppo è ancora in una fase embrionale, ma Tetsuya Nomura è intenzionato a mettere la parola fine alla saga dei Dark Seeker attraverso un marcato passo avanti in termini di gameplay e tecnologia. Un nuovo gameplay, più libero e dinamico grazie al Free Run system, è accompagnato da un ripensamento dell'Intelligenza Artificiale e il nuovissimo engine denominato Kingdom Shader.

FIFA 15

In casa EA Sports gli animi sono più sereni che mai, dato che il primato di FIFA, anche su Xbox One e Playstation 4, è già stato consolidato con le versioni “maggiorate” di FIFA 14. Per il capitolo targato 2015, tuttavia, siamo certi il team saprà proporre ancora qualche novità, sfruttando ad esempio l’appena svezzato Ignite Engine per una sempre più convincente manovra in campo. Considerando le solidissime basi dalle quali parte FIFA si potrebbe addirittura auspicare qualche passo avanti in termini di intelligenza artificiale -da sempre uno dei capitoli più spinosi della simulazione calcistica canadese- e sicuramente qualche novità dedicata al multiplayer online. Di certo i giocatori, ansiosi di mettere le mani su FIFA 15, vorranno vedere re-integrate le modalità tolte dalla versione Next Gen del quattordici, ed avere la possibilità di sfruttare nuovamente l’editor delle squadre.

PES 15

Dopo la buona prova di PES 2014, quest’anno Konami dovrà darsi da fare per riuscire finalmente a catturare quella concorrenza che, ad ogni conquista, sembra sempre un passo avanti. Lo step definitivo potrebbe essere l’integrazione nel primo PES Next Gen del Fox Engine come l’abbiamo recentemente visto in Metal Gear Solid 5: un motore dalle capacità fenomenali, capace di proporre a schermo un’azione fotorealistica da qualsiasi lato la si guardi. A dar man forte al team nipponico la solita cura nell’integrazione dell’intelligenza artificiale, che ha raggiunto oramai uno stadio talmente avanzato da poter quasi caratterizzare ogni squadra con un modello di gioco leggermente differente. Ma da questo nuovo PES non ci si aspetta “semplicemente” un gameplay raffinato, quanto più il reinserimento delle condizioni climatiche e degli stadi rimossi dallo scorso capitolo, nonché un investimento deciso per aggiungere almeno le più importanti licenze ufficiali d’Europa.

Dying Light

Dopo i successi riscossi con Dead Island e Dead Island Riptide, i polacchi di Techland hanno deciso di proseguire sulla strada dell’invasione zombie, infettando in questo caso le console di nuova generazione. Dyin Light, in arrivo nel 2014, si presenta dunque come l’ennesimo survival horror in prima persona, nel quale variegati skill tree, utensili da combinare ed un numero esorbitante di armi improprie la faranno da padrone. La peculiarità della nuova produzione è però l’inserimento della componente parkour al gameplay, proiettando l’azione in una dimensione verticale mai vista prima. Ogni struttura presente nell’enorme ambientazione sarà raggiungibile e scalabile, per una libertà d’azione fuori dal comune. Il tutto per tenere testa ad orde di zombie sempre più agguerriti, dalle routine completamente riscritte per l’occasione. Interessanti anche i risvolti del ciclo giorno notte, che vedranno acuirsi i pericoli in notturna, riducendo drasticamente la visibilità ed aumentando il numero di zombie sullo schermo.
Tensione e coinvolgimento sono assicurate, e al momento a risaltare è soprattutto l’ottimo level design dell’ambientazione, corroborato da una realizzazione dei fondali curata e convincente.

Mad Max

Avalanche Studios, gli sviluppatori dei due Just Cause, sono stati assoldati da Warner Bros per il videogioco su licenza di Mad Max. Negli anni '80 il Mel Gibson versione guerriero da strada era un cult e speriamo lo possa diventare anche Tom Hardy nell'imminente reboot Mad Max: Fury Road. A fare da trait d'union è il videogame free roaming, che per quanto visto fino ad ora propone sopratutto sequenze di guida a bordo dell'Opus Magnum e combattimenti corpo a corpo sullo stile degli Arkham.
Abbiamo visto ancora poco delle Wasteland digitali e speriamo nel corso del 2014 di addentrarvisi maggiormente.

The Witcher 3

I maestri polacchi di CD Project RED tornano nel 2014 con la terza ed ultima avventura dedicata a Geralt di Rivia, Witcher reso famoso prima dai romanzi fantasy di Andrzej Sapkowski e poi, soprattutto, da due incredibili giochi di ruolo, che negli ultimi anni hanno letteralmente ridefinito la concezione occidentale del genere. The Witcher 3 segue un percorso di crescita che ha interessato tutta la saga fin dalle sue origini, presentando non solo un comparto tecnico stratosferico ma anche una struttura di gioco in parte rinnovata. Avremo a che fare con un’ambientazione finalmente open world nella quale il nostro eroe potrà muoversi liberamente e spaziare tra missioni principali e secondarie. Ogni sua azione, ogni missione intrapresa o fallita, ogni creatura uccisa o salvata influirà a breve o a lungo termine sul mondo di gioco stesso, plasmandolo in maniera unica. Un titolo assolutamente imperdibile, che corona una serie andata costantemente in crescendo.

Game of Thrones

Telltale Games sembra voler veramente dominare il 2014, tanto da uscirsene con una collaborazione persino con il famoso network americano HBO. Non sappiamo ancora nulla di concreto riguardo alla serie episodica legata a Game of Thrones, ma ci sembra che il mix tra le vicende pensate e scritte da George W. Martin e il tipo di narrazione più congegnale a Telltale possa rivelarsi davvero esplosivo. Elementi drammatici, doppi giochi e scelte pesantissime sono il cuore delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco: dalla sua trasposizione videoludica da parte dei creatori di The Walking Dead e del recente Wolf Among Us, dunque, non possiamo che aspettarci qualcosa di fantastico. Questa volta speriamo anche su Xbox One e Playstation 4.

Tales from the Borderlands

Con grande sorpresa generale, ai recenti VGX Telltale e Gearbox hanno annunciato una collaborazione che si prospetta a dir poco interessante. Nel 2014 prenderà infatti il via Tales from the Borderlands, una serie episodica firmata Telltale (creatori del fantastico The Walking Dead) ed ambientata nel mondo di Borderlands. Del gioco si conoscono per ora pochissime informazioni: i protagonisti non saranno dei veri e propri Vault Hunter ma avranno comunque a che fare con gli strambi personaggi che abbiamo imparato a conoscere nei due capitoli della saga Gearbox; il gameplay sarà probabilmente un ibrido tra lo shooter e il punta e clicca, con risultati che possiamo solo tentare di immaginare. Quel che è certo è l’interesse smodato suscitato dalla combinazione dello storytelling made by Telltale e l’estro nel charachter design di casa Gearbox: un mix che rende questa nuova serie tra i titoli più attesi del 2014.

The Elder Scrolls Online

Nel corso del 2014 arriverà anche l’attesissimo The Elders Scrolls Online, versione MMORPG del ruolistico targato Bethesda che negli anni ha conquistato gli appassionati di giochi di ruolo in salsa prettamente occidentale. Le vicende, sulle quali Bethesda deve ancora far completamente luce, si ambientano un millennio prima degli eventi di Skyrim, in una versione dunque piuttosto differente delle terre di Tamriel. Per nulla differente, o quasi, il sistema di gioco, che fonderà le sue radici proprio nella quinta incarnazione di The Elder Scrolls. Combattimenti molto dinamici con la possibilità di parare e deflettere i colpi manualmente, ed il sistema di crescita delle abilità (piuttosto lento) basato soprattuto sull’utilizzo delle stesse, fanno di TES Online un MMO piuttosto atipico, che affascina soprattutto per via di un’ambientazione senza nulla da invidiare al meraviglioso Skyrim, da esplorare in compagnia degli amici.

The Crew

Sulla falsariga del nuovo corso iniziato dalle ultime incarnazioni di Need For Speed, arriva nei primi mesi del 2014 The Crew, racing arcade di Ubisoft che punta soprattutto sull’aggregazione online, per quello che potremmo definire una sorta di racing MMO. Le dinamiche mescolano vere e proprie sessioni free roaming con tutta una serie di eventi dall’alto tasso adrenalinico come gare testa a testa, sfide di velocità, competizioni acrobatiche e chi più ne ha più ne metta, caratterizzando una struttura che ricorda da vicino un mix tra Need for Speed e Test Drive. L’aspetto più importante sarà il carattere “always online” della produzione, che ci permetterà sì di gareggiare contro la CPU in una progressione persino story driven, ma ancora meglio di coinvolgere i propri amici e sfidare i rivali per ottenere la reputazione necessaria ad entrare in una Crew. Le bande automobilistiche verranno a crearsi esclusivamente online e permetteranno ai clan di sfidarsi liberamente in un gran numero di competizioni dedicate. Un titolo insomma ricchissimo di contenuti, considerate anche le enormi possibilità di personalizzazione dei veicoli, tra estetica e funzionalità meccaniche. Peccato per ora The Crew si sia mostrato un po’ debole dal punto di vista tecnico, con un frame rate ballerino ed una texturizzazione non sempre all’altezza.

Trials Fusion

Diventata in breve tempo famosissima grazie alle sue semplici ma intuitive dinamiche e ad un gameplay divertente ed immediato, la serie Trials si arricchisce nel 2014 di un nuovo esponente. Fusion arriverà su console di vecchia e nuova generazione, portando in dote un sistema di acrobazie tutto nuovo e, su PS4, Xbox One e PC, un motore grafico e fisico in buona parte rinnovato sfruttando. Le leggi newtoniane saranno ancora una volta parte centrale del gameplay, che ci vedrà impegnati con la nostra fidata motocicletta in ambientazioni questa volta futuristiche. Attesissima anche la versione mobile, Trials Frontier, che dovrebbe poter interagire con la versione PC e console, tramite modalità al momento sconosciute. Diverse piccole novità ed una focalizzazione ancor superiore sulla componente sociale per uno degli arcade games più attesi del 2014.

Watchdogs

Atteso già in apertura di questa ottava generazione di console e poi inaspettatamente rimandato, Watchdogs è una delle IP più promettenti e per quanto visto convincenti di questo 2014. Il titolo Ubisoft riprende alcune delle dinamiche di gameplay già viste in Assassin’s Creed e Far Cry, aggiungendci un pizzico di GTA e declinando il tutto all’interno di un setting moderno ottimamente caratterizzato. Aiden Pearce, scosso da avvenimenti che hanno toccato la sua famiglia, intraprende una carriera da vigilante, sfruttando le sue capacità di hacking per tenere sotto controllo una Chicago hi-tech, dove sofisticati algoritmi regolano servizi, traffico di dati, comunicazioni ed informazioni. Un action free roaming in cui aspetti shooting, guida, close quarter combat e dinamiche di hacking si uniranno per un’azione a schermo sempre esplosiva e coinvolgente, nonché uno dei multipiattaforma più convincenti a livello puramente tecnico.

Rainbow Six Patriots

Ai tempi della prima Xbox Rainbow Six era sinonimo di shooter, di tattica e di multiplayer online. Poi, tra un Call of Duty ed un Halo, il franchise si è perso. Dopo qualche episodio molto sottotono, verso la fine del 2011 Rainbow Six sembrava poter tornare, grazie al promettente Patriots e ad una vicenda che avrebbe dovuto portare il conflitto (per l’ennesima volta) all’interno dei confini a stelle e strisce. Del progetto, poi, se ne sono sostanzialmente perse le tracce e solo recentemente Ubisoft ha ammesso di aver fatto ripartire tutto da zero. “Il team al lavoro sul progetto è molto competente” - ha spiegato il colosso francese - “e sta facendo tutto il possibile per sfruttare al massimo le nuove console”. Si prospetta dunque una release in un non precisato momento del 2014: noi non possiamo far altro che attendere speranzosi.

Tomb Raider Definitive Edition

Cavalcando l’onda del successo del recente reboot di Tomb Raider, soprattutto in termini di critica, Crystal Dynamics ne vuole riproporre una versione riveduta e corretta per Xbox One e Playstation 4. A livello di gameplay, le meccaniche da action/shooter che hanno caratterizzato questa nuova avventura di Lara non verranno ritoccate, così come lo skill tree o il comparto multiplayer. A subire una revisione sarà dunque solo il comparto tecnico, forte di un modello completamente rifatto per la bella protagonista, nuovi algoritmi per la gestione dell’illuminazione, interazione ambientale rivisitata e resa più solida ed infine la chiacchierata TRESS FX, tecnologia per rendere realistica la simulazione dei capelli della protagonista. Basteranno queste “novità” e l’intero parco DLC a rendere la Definitive Edition un acquisto obbligato a prezzo pieno? Solo il tempo ce lo dirà; certo è che Tomb Raider in 1080p e su console di nuova generazione fa venire l’acquolina in bocca.

Garden Warfare: Plants VS Zombies

Nel 2014 anche piante e pianticelle imbracceranno fucili e lanciarazzi. E’ infatti in arrivo, prima su Xbox One ed Xbox 360 e poi su PC, Garden Warfare: Plant VS Zombies, chiaro esperimento goliardico di PopCap Games a scimmiottare il ben più serioso Modern Warfare. A dispetto del suo fare scanzonato, grazie ad uno stile ricercatissimo ed esilarante e a meccaniche di gioco ben collaudate e bilanciate, Garden Warfare si è rivelato sorprendentemente solido e coinvolgente alla prova con mano, senza nulla da invidiare ai congeneri ed anzi in grado di portare al genere shooter una bella ventata di aria fresca. Classi strampalate, mappe fantastiche ed il solito carico di humor e geniali trovate fa di Garden Warfare: Plants VS Zombies uno dei titoli più attesi del 2014, che siate hardcore o casual gamers!

Fallout 4

Tra informatori segreti, documentazione interna, falsi siti teaser e tanto altro ancora, quella di Fallout 4 sembra più che altro una spy story ben architettata. Del titolo, per ora, si sono sentiti solamente dei timidi rumor, rincorsisi alacremente sulla rete e che darebbero l’avventura ambientata in una nuova versione post-apocalittica degli States, non è dato sapere se “ai giorni nostri” o in un futuro più o meno remoto. Bethesda ha, per ora, la bocca cucitissima e non si può quindi nemmeno ipotizzare una data d’uscita. Tenendo in considerazione il ruolino di marcia della softco, in ogni caso, il 2014 potrebbe essere l’anno buono per un nuovo Fallout. Il debutto della nuova generazione di console ha messo certamente l’acquolina in bocca ai dev team di tutto il Mondo, e siamo certi che Fallout sarà uno dei titoli a beneficiarne maggiormente. Dita incrociate dunque per far muovere in fretta gli orologi!

Homefront 2

Atteso tra il 2014 e il 2015 Homefront 2 è uno dei tanti titoli ancora avvolti nel mistero che attendono i possessori di PC e console di ottava generazione. Crytek, al momento, non ha rilasciato alcun asset ufficiale, limitandosi a dichiarare che la chiusura di Kaos Studio ed il fallimento di THQ non hanno influenzato negativamente lo sviluppo, che anzi sta mostrando un prodotto molto migliore del suo predecessore. In rete sono comunque trapelati un paio di screen, che ci mostrano un’ambientazione chiaramente devastata da un conflitto, potenzialmente all’interno del territorio statunitense. Ci aspettiamo dunque una continuità, almeno a livello narrativo e di setting, con piuttosto maggior solidità nelle meccaniche e le visuali spacca-mascella che solo Crytek sa realizzare.

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