Speciale I prossimi Persona 4

Un remake, un picchiaduro, una serie animata...un sequel

speciale I prossimi Persona 4
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • PSVita
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Di giorno studenti liceali, di notte cacciatori di demoni. L'inusuale sposalizio tra JRPG e simulatore d'appuntamento di Persona 3 ha superato il giudizio del pubblico ed eccolo di nuovo in Persona 4. Solo che Atlus a suo tempo (2009 inoltrato) preferì la rodata Playstation 2 alla sbarbatella Playstation 3, rimandando il debutto in HD del Persona Team a due anni dopo con lo stravagante Catherine. Si parla con una certa insistenza di un quinto capitolo in chiusura di generazione ed un segno potrebbe essere il ritorno di fiamma diPersona 4 in questo 2012 con due videogiochi dedicati e una serie animata. Che Atlus voglia sfruttare fino in fondo il brand per poi iniziare a svelare piccoli dettagli del sequel? Chi lo sa. Frattanto godetevi questa panoramica sui prossimi Persona (4)...

Persona 4: The Golden

Dal remake non si scappa! Persona 4: The Golden per Playstation Vita è l'occasione buona per rigiocare interamente il gioco di ruolo del 2009. Non si può dire che il team di sviluppo sia intervenuto più tanto sul comparto grafico simil-isometrico, non fosse altro perchè inizialmente il titolo era previsto per PSP e solo in seguito è stato dirottato sull'attuale console portatile Sony a detta degli sviluppatori una "macchina mostruosa".
Chi ha già giocato su Playstation 2 l'avventura originale potrà comunque trovare una serie di migliorie e aggiunte che sfuggiranno senz'altro a quanti sono al primo giro sulla giostra di Persona 4. A valorizzare il nuovo hardware ci pensa una opening tutta nuova composta dal mitico Shouji Meguro, nonchè nuove animazioni dei personaggi, nuovi fantastici brani cantati, nuove linee di dialogo e inedite cut scene in stile anime. Nei meandri del mondo di gioco possiamo prendere parte a un minigioco "informatico" in cui catturare bug e trojan come fossero pesci in una rete. Incontreremo inoltre un nuovo personaggio, la sbarazzina Marie riconoscibile dal cappello blu con sopra una spilla color oro; è l'assistente del protagonista nella Velvet Room come responsabile delle carte abilità destinate ai combattimenti "online".
A proposito di connettività, Persona 4: The Golden sfrutta il wireless locale di Playstation Vita per farsi aiutare eventualmente da un altro giocatore nel superare un dungeon particolarmente ostico. Un vecchio trucco che risale ai tempi delle sale giochi quando qualcuno proponeva il proprio sostegno secondo la formula del "ti vinco una vita".
Il remake è uscito in Giappone da qualche settimana e ha fatto registrare buone vendite all'hardware, che al momento fatica ad arrancare il grande pubblico. Il 23 Ottobre uscirà negli Stati Uniti, mentre in Europa è previsto entro il 2012. Ne sapremo di più a Colonia?

Persona 4 Arena

Difficilmente potevamo aspettarci che un gioco di ruolo potesse trasformarsi di punto in bianco in un picchiaduro bidimensionale. Arc System Works (Guilty Gear, Blaz Blue) e Atlus vogliono assolutamente convincerci della praticabilità del passaggio attraverso Persona 4 Arena, annunciato prima per il mercato arcade e in men che non si dica convertito per Xbox 360 e Playstation 3. Le recenti polemiche sul region lock del disco di gioco non devono pesare sulla qualità del titolo che arriverà in tutti e tre i mercati a pochi mesi di distanza (in Autunno in Europa distribuito da Zen United): di qualità sembra essercene a pacchi e lo stile grafico risulta veramente azzeccatissimo.
Le basi del sistema di combattimento vedono l'utilizzo di quattro tasti alla Tekken: due gestiscono gli attacchi del lottatore umano, mentre gli altri due quelli del Persona associato. Il gioco sembra sbilanciato maggiormente verso l'offesa: non solo è possibile colpire violentemente il nemico quando è in parata, ma le combo più semplici si effettuano premendo ripetutamente il medesimo tasto in sequenza. L'All-out-attack richiede una maggiore abilità in quanto richiede la pressione di un tasto associato al personaggio e poi la subitanea evocazione del proprio Persona: una questione di tempismo più che di smanettamento sullo stick, visto che di mezzelune ancora non se ne parla. Quest'ultime entrano per la prima volta nel discorso in occasione dell'esecuzione delle special, legate ad una intuitiva barra sulla parte bassa dello schermo.
Fiore all'occhiello della produzione è lo story mode, la cui durata dovrebbe attestarsi tra le 30/40 ore: due mesi dopo la fine degli eventi di Persona 4, i protagonisti dell'avventura insieme ad alcuni eroi di Persona 3 sono invitati nel misterioso programma televisivo P-1 Grand Prix. Ci sarà da indagare, ci sarà da combattere...
Lo story mode pare quindi configurarsi come un seguito autentico di Persona 4, in quanto farcito di sequenze anime, dialoghi ricchi di sfumature e una colonna sonora palpitante. Lo stile di lotta accessibile è la ciliegina sulla torta e denota la firma di Arc System Works.

Persona 4: The Animation

Nell'Ottobre del 2011 è stato trasmesso in Giappone il primo episodio della serie animata ispirata all'universo di Persona 4, realizzata dallo studio AIC. Nel corso di 25 episodi si ripercorre la vicenda del protagonista Yu Nurakami dal primo incontro con il suo Persona all'indagine circa il celebre Midnight Channel. La serie ha visto la collaborazione di alcuni membri del Persona Team nel processo creativo, a cominciare da Shoji Meguro che ritorna nelle vesti di compositore.
Il pubblico sembra aver apprezzato l'esperimento televisivo tant'è che si è accomodato ben volentieri nei cinema nipponici per assistere al montaggio cinematografico (coronato da un nuovo epilogo) dal sottotitolo The Factor of Hope. E già si parla di un'analoga pellicola dedicata a Persona 3...

Persona 5

Con tutte queste iniziative dedicate a Persona 4 negli ultimi mesi sono circolate meno indiscrezioni sul quinto capitolo della serie, quel Persona 5 che ormai sembra essere prossimo all'annuncio. Qualcuno dice che sarà presentato i giorni precedenti al Tokyo Game Show di metà Settembre per poi uscire su console HD nel 2013.
Ci vogliamo credere, ma per il momento sappiamo pochissimo in merito a Persona 5. Il compositore Shoji Meguro ha ammesso di starci effettivamente lavorando e che il gameplay e le musiche avranno un approccio differente rispetto a Persona 3 e 4 (l'artwork qui sopra è eloquente, non trovate?). Dello staff creativo ritorneranno il character designer Shigenori Soejima e il director sarà di nuovo Katsura Hashino dalla cui bocca è emersa la notizia che il titolo sarà mosso da un motore grafico creato appositamente dal team di sviluppo, laddove per Catherine ci si era appoggiati ad un motore grafico esterno.
Della possibile trama si sa poco o nulla, ma si parla di specchi che fungono da interfacce in cui i personaggi si rifraggono in un'altra dimensione. Insomma i dettagli restano ancora alquanto fumosi e non ci resta che attendere l'annuncio ufficiale, che a nostro avviso non dovrebbe essere troppo lontano nel tempo!