(Dis)Comfort Zone: Outlast 2 Oggi alle ore 21:00

Nuovo episodio della (dis)Comfort Zone dedicata ad Outlast 2

Speciale Il lato social di PS Vita

Facebook, Twitter e Music Unlimited: alla scoperta della faccia sociale di PS Vita

speciale Il lato social di PS Vita
Articolo a cura di
Lorenzo Lorenzo "Kobe" Fazio ama il basket, o per meglio dire i Los Angeles Lakers, l’Hip Hop e il teatro. Dopo aver rincorso la carriera del finto regista, dal 2007 si spaccia anche per finto esperto di videogiochi scrivendo su Everyeye.it. Lo appassionano le belle storie e gli stili visivi ricercati. Cercatelo su Twitter e su Google Plus.

La battaglia che deve affrontare la neonata PlayStation Vita non è semplice e si tinge di colori inediti. Se la sua sorella maggiore PSP doveva preoccuparsi “solo” dell’imbattibile Nintendo DS, la nuova piattaforma Sony nasce in un momento storico estremamente delicato e tutto da interpretare. Gli smartphone prima e i tablet dopo hanno infatti cambiato completamente la percezione del concetto di portabilità e interconnessione. Se il Game Boy congiungeva le meraviglie del multiplayer con l’utilizzo di un cavo e PSP e DS sfruttavano il Wi-Fi per cercare sfidanti negli oceani dell’internet, oggi come oggi ciò non basta più. Serve altro, serve qualcosa di più spiccatamente “social”.
Lo sappiamo noi, drogati di onde elettromagnetiche e Facebook, lo sa Sony che con una mossa inizialmente inaspettata ha fatto esordire la PS Vita in due distinte versioni: quella only Wi-Fi e quella capace di sfruttare il 3G.
Già sollazzati all’idea di poter sfidare sconosciuti anche negli angoli più reconditi del globo, i videogiocatori di tutto il mondo ricevettero la più classica delle docce gelate quando furono messi al corrente dell’impossibilità di sfruttare il 3G per il multiplayer. Forse troppo lento per il compito richiesto, e non a caso presto sbarcherà anche in Italia il costosissimo ma miracoloso LTE, magari una possibilità che Sony renderà disponibile quando i tempi saranno più maturi. Ipotesi, queste, che si rincorrono e convivono con la cocente delusione.
Tuttavia, abbandonando per un attimo i pregiudizi e i facili luoghi comuni, il modello 3G potrebbe realmente essere quell’investimento con sguardo verso futuro tanto decantato da qualche dirigente del colosso nipponico in un evidente momento di sponsorizzazione per una console che sta faticando tantissimo quanto a vendite nella terra natale.
Con una strategia purtroppo poco chiara e fin’ora relegata in secondo piano, Sony sembra del tutto intenzionata a tradurre con gli opportuni aggiustamenti la strategia adottata da Apple con i suoi vari Iphone e Ipad. Del resto cosa sono i Minis, se non gli omologhi giochi facilmente reperibili dall’App Store? E come definire se non con il termine di App, i software di Facebook, Twitter, Flickr e Foursquare, rilasciati gratuitamente sin dal day-one?
Stiamo sicuramente fantasticando e solo il tempo ci darà ragione, eppure un tentativo vogliamo farlo ugualmente: nonostante l’indiscusso dominio degli smartphone, è possibile che PS Vita, in futuro, diventi il compagno ideale per giocare e contemporaneamente aggiornare il nostro status su Facebook, twittando ai nostri rivali i nuovi record registrati?
Tra un anno esatto, ve lo promettiamo, riprenderemo l’argomento, per vedere come la situazione si è evoluta. Questa, tuttavia, è la sede per altro: la sede per valutare la qualità delle prime App rilasciate sul SEN. Meritano di essere scaricate? Funzionano a dovere?

Facebook

Partiamo dal tasto più dolente, dal dente cariato che probabilmente dovrà essere estratto, se future cure non miglioreranno l’attuale situazione. Diciamolo come va detto: Facebook su PS Vita non funziona. La repentina rimozione del software dal SEN ci aveva fatto credere che Sony fosse corsa ai ripari per riprogettare il tutto e regalarci una nuova versione finalmente funzionante. Purtroppo così non è stato: rimesso online qualche giorno dopo, abbiamo ravvisato timidi e pallidi miglioramenti, talmente tanto risibili che forse erano suggestionati dalla speranza che ce ne fossero davvero.
L’interfaccia è chiara, intuitiva, funzionale. Due banner, uno superiore e l’altro sulla destra dello schermo, incorniciano lo spazio sulla quale vengono visualizzati i vari post e le bacheche. I colori e il layout delle pagine ricordano ovviamente quelli della versione per PC, ma viene meno la disposizione e visualizzazione “diario”, ultima e chiacchierata novità del social network. Non c’è la copertina, l’immagine che sovrasta le bacheche e accompagna le foto profilo. Non è possibile muoversi agilmente e velocemente a ritroso nel tempo sfruttando la timeline. Tuttavia, trattandosi di un software mobile, non riteniamo tali rinunce una pecca, né un eccessivo handicap rispetto alla più permissiva versione PC.
Sui banner sopracitati si trovano agilmente e facilmente tutte le principali funzioni di Facebook. E’ possibile richiamare la bacheca principale, visualizzare le notifiche, dividere i post in base al tipo (foto, aggiornamenti di stato e link) e perfino modificare le impostazioni di privacy. Non manca poi la possibilità di sfogliare il proprio e l’altrui album fotografico, esplorare la lista amici, aggiornare lo status, commentare i post ed esprimere il proprio apprezzamento, tramite i classici “mi piace”.
Qualche limite lo si ravvisa nella gestione dei messaggi privati. Manca infatti il supporto all’iperlink, cosa che vi impedirà di visualizzare gli allegati di qualsiasi natura. Poco male se si tratta di un video di Youtube, visto che la PS Vita non li supporta neanche tramite il browser integrato. Più fastidioso invece quando si parla di semplici immagini o link per siti internet. Questo è sicuramente un difetto tutt’altro che secondario, che condizionerà pesantemente l’esperienza mobile di Facebook su PS Vita.
Tuttavia, il vero limite del software è la sua generale lentezza. Indipendentemente dalla qualità del segnale Wi-Fi, qualsiasi azione richiederà tempi di caricamento biblici e inspiegabilmente prolungati. Del resto in ambito portatile una cosa deve essere sempre garantita: la rapidità. In questo senso l’applicazione è semplicemente fallimentare, disastrosa e fastidiosa. Guardare le foto dei propri amici ed esplorarne le bacheche è una sfida al proprio livello di pazienza e non di rado si incappa in misteriosi errori. E’ pur vero che basta un po’ di pazienza, e qualche tentativo, per godersi sullo splendido schermo OLED della PS Vita tutte le foto che si vuole, ma si tratta comunque di un’esperienza per lo più frustrante e ingiustificabilmente lenta.
Difficile insomma consigliare l’utilizzo di Facebook sulla console Sony, anche se non si possiede uno smartphone. Sempre meglio che niente, certo, ma il software è ben lungi dal proporre quella comodità, flessibilità e rapidità che in ambito mobile non dovrebbe mai mancare.

Twitter

Molto più convincente Twitter, ideale compagno per aggiornare i propri amici quando lontani da casa e accompagnati dalla PS Vita.
Come per Facebook, l’interfaccia si dimostra di facile lettura, simile a quella della versione per PC ed estremamente funzionale. Se la schermata principale è dominata dalla bacheca, in un solo banner laterale si trovano confinate tutte le principali azioni con cui muoversi tra i menù e interagire con il social network. Con pochi tocchi è possibile scrivere un nuovo tweet, controllare le proprie conversazioni, creare o modificare liste, cercare tranding e gestire le impostazioni del profilo.
La natura più “lite” di Twitter rispetto a Facebook lo rendono più armoniosamente ideale e affine alla PS Vita, ma la bontà del software si ravvisa nella completezza delle possibilità offerte e nella semplicità con cui è possibile fare tutto. Regala immense soddisfazioni creare un nuovo tweet e allegargli una foto scattata usando una delle due fotocamere della console. Ciò che è più, il software supporta l’iperlink. Con estrema rapidità si rimbalza da un profilo all’altro, da un trand all’altro, da una pagina internet all’altra, sfruttando il browser integrato della PS Vita.
L’esperienza è insomma più che soddisfacente e non fa rimpiangere per niente uno smartphone, garantendo rapidità estrema e tutte le potenzialità che il social network esprime anche su PC.

Foursquare

Foursquare abbassa ulteriormente le ambizioni di interazione. Come tutti sapranno, questo social network abbandona in buona parte aggiornamenti di status, foto e condivisioni varie, per concentrarsi sul semplificare al massimo la vita dei vostri personalissimi stalker, segnalando sulla bacheca principale ogni spostamento e luogo visitato. L’intento, scherzi a parte, oltre a quello di pavoneggiarvi con i vostri amici per aver mangiato in quel ristorante o visitato quella città, è di far conoscere ai vostri contatti determinati punti d’interesse, in modo da arricchire vicendevolmente la vita mondana e culturale degli altri, suggerendo possibili mete. Il tutto viene poi condito dalla presenza dei badge: ennesima rilettura degli Achievement di Microsoft che premieranno il conseguimento di particolari obbiettivi, come effettuare un certo numero di check-in o l’essere stati nello stesso posto già esplorato da amici.
Su PS Vita le cose funzionano discretamente, nonostante qualche limitazione di troppo. Innanzitutto l’interfaccia non è molto user-friendly. Pur ravvisando una relativa somiglianza con le altre versioni del software, inizialmente non riuscirete a orientarvi facilmente tra le tante icone presenti. Basta poco tuttavia per superare l’empasse e acquisire sicurezza. Cosa ben peggiore l’impossibilità di aggiungere nuovi luoghi di interesse. Abitando e/o visitando posti non presenti nel database di Foursquare vi sarà impossibile effettuare il check-in, vanificando in buona parte le potenzialità di questo social network. Siamo quasi del tutto sicuri che uno dei primi aggiornamenti abiliterà questa possibilità, ma allo stato attuale questa si rivela una pecca non da poco.
Per questo motivo Foursquare su PS Vita si rivela ambivalente: funzionale e utile solo se si visitano luoghi già presenti nel database. Appena si esce dai confini del noto dal social network, il software diventa un involucro vuoto dove si è costretti a guardare passivamente gli spostamenti degli amici.

Flickr

Dopo la mezza delusione di Foursquare, Flickr risolleva immediatamente la situazione. Come noto ai fotografi, o presunti tali, questo social network si concentra sull'organizzazione, promozione e condivisione dei propri album. E' permesso un ottimo livello di personalizzazione e gestione, tanto che solo i più esperti, e quelli con più tempo e voglia a disposizione, sfruttano appieno le potenzialità del portale.
Su PS Vita ci si stupisce immediatamente per la pulizia e chiarezza dell'interfaccia, persino superiore a quella della versione PC, eccessivamente appesantita da menù a tendina e sponsor che si moltiplicano con preoccupante velocità. Naturalmente si deve tenere conto di alcune ovvie limitazioni, legate alla creazione di set e alla praticità di gestione delle immmagini, ma come supporto mobile, Flickr si dimostra ottimale su PS Vita. Complice il touch-screen, che rende tutto estremamente intuitivo, e il meraviglioso schermo OLED, che con la complicità delle dimensioni ridotte fanno apparire ancor più belle le foto, è un vero piacere esplorare gli album dei propri amici, completare con qualche commento alcuni nostri scatti e, volendolo, aggiungerne qualcuno in tempo reale utilizzando le due fotocamere integrate della console.
Come già detto, si tratta di un'ovvia riduzione della versione PC, ma quanto a funzioni e semplicità di utilizzo, il social network funziona alla grande su PS Vita.

Music Unlimited

Chiudiamo questo speciale con la portata principale, con il software che pur allontanandosi dalle ambizioni sociali, regala un carattere spiccatamente multimediale alla PS Vita e più di altre applicazioni la avvicina a smarphone e tablet.
Stiamo parlando, ovviamente, di Music Unlimited: piattaforma digitale dedicata alla musica, creata da Sony e di cui vi abbiamo già ampiamente parlato in questo speciale. Da allora il servizio ha subito alcuni aggiornamenti che hanno risolto alcuni problemi, senza modificare di una virgola, per fortuna, la filosofia e il tipo di proposta. Senza dilungarci troppo, per quello c'è lo speciale, vi basti sapere che tramite Music Unlimited è possibile ascoltare tutta la musica che si vuole in streaming. Mentre iTunes fa pagare ogni singolo brano, Sony propone un abbonamento mensile che abilita l'intero catagolo digitale. Sta poi a voi creare eventualmente playlist, accedere o meno a specifici canali tematici e così via.
Su PS Vita tutto ciò viene perfettamente riproposto, con tanto di interfaccia che nulla ha da invidiare a quella che potete già trovare su PC e PS3. Anzi: sfruttando il touch-screen scorrere tra i brani e dilettarsi nella ricerca diventa ancor di più facile e piacevole.
Naturalmente, parlando di Music Unlimited, torna il discorso fatto in apertura: necessitando di una connessione permanente per consultare e riprodurre il database, il software esclude quasi automaticamente il modello Wi-Fi. Se è pur vero che tra le mura di casa o nei pressi di un access point sarà semrpe possibile utilizzare Music Unlimited, solo chi ha il 3G godrà appieno delle potenzialità del programma.
Non tutto è perduto però. Grazie a un aggiornamento piuttosto recente, è possibile salvare direttamentre sulla scheda di memoria tutti i brani che si vuole, permettendone l'ascolto anche in modalità offline. L'espediente non aggira del tutto il problema, ma rappresenta una validissima ancora di salvataggio, oltre che un efficace paliativo per tutti coloro sprovvisti di 3G.
In breve, la combo Music Unlimited-PS Vita può tramutarsi nel giro di pochi attimi in pura droga. L'idea di avere un dispositivo che, tra una partita e l'altra, possa fornirvi un catalogo di musica virtualmente infinito è semplicemente allettante. Il software, sulla console Sony, funziona a meraviglia e i tempi di caricamento di brani e playlist sono brevissimi.
A differenza di tutte le altre applicazioni sopracitate, Music Unlimited, come già detto, non è gratuito. Sebbene non costi nulla scaricarlo dal SEN, per utilizzarlo dovrete sottoscrivere un abbonamento. Ciò vale, naturalmente, solo per i neofiti: tutti coloro che già lo hanno attivato su PS3 o PC non dovranno pagare alcuna somma aggiuntiva.

Scheda Playstation Vita A seguito del primo esame delle potenzialità social e non solo della PS Vita, non possiamo che ritenerci generalmente soddisfatti. Se è pur vero che Facebook e Foursquare necessitano prontamente di aggiornamenti che sistemino alcune lacune, Twitter, Flickr e sopratutto Music Unlimited convincono appieno. Il discorso è sempre quello: possedendo già un tablet o uno smartphone, che spazio può avere in questo contesto la PS Vita? La domanda è lecita ed è assolutamente priva di una risposta definitiva. Ciò che è certo che è che Sony sta cercando di offrirci una piattaforma ideale per giocare e sfruttare tutti i principali social network. L'obbiettivo può dirsi in buona parte raggiunto, ma siamo sicuri di essere solo all'inizio di una strategia che mira a rendere PS Vita molto più “social” e multimediale di quanto non lo sia già.