Speciale Il mega-mini mondo di Pikmin 3

In attesa della recensione, facciamo la conoscenza del terzetto di eroi e dei Pikmin...in plastilina!

speciale Il mega-mini mondo di Pikmin 3
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Wii U
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

L'arrivo di Pikmin 3 segna per Wii U il momento della riscossa. Dopo mesi di sonnolenza, i team interni a Nintendo cominciano a sfornare i videogiochi per cui sono celebrati e rispettati: c'è un Mario 3D che ci aspetta a fine anno, uno Zelda Wind Waker bello come non mai e pure un Mario Kart all'orizzonte.
Pikmin non sarà famoso come un Mario, uno Zelda o un Metroid, ma ha un discreto seguito sopratutto tra i felici possessori di un Gamecube. Lo strategico in tempo reale partorito da Miyamoto mentre vangava l'orto (così almeno vuole la leggenda!) ha visto la sua ultima incarnazione quasi dieci anni fa con uno strepitoso secondo capitolo; poi fu annunciato lo sviluppo di un episodio dedicato a Wii, infine dirottato sull'attuale ammiraglia Nintendo.
Dopo un paio di ritardi siamo in procinto di scartare la confezione e infilare il disco di gioco (accadrà il 28 Luglio). Lunedì saremo in grado di proporvi la recensione oltre che accogliervi nei nostri uffici per il Community Day, ma per ingannare l'attesa che ne dite di un tour fotografico nel mondo dei Pikmin? Tra insetti di plastilina e diorama agresti, facciamoci largo nel mega-micro giardino di Nintendo!

Il trio d'astronauti

Non più Olimar né lo stralunato Louie, ma 3 coraggiosi capitani incaricati dagli abitanti del pianeta Koppai di individuare da qualche parte nell'universo un rimedio alla carestia che sta mettendo a dura prova la loro minuta civiltà. I tre valorosi sono: Charlie è quello in carne, Alph il lentigginoso e Brittany la ragazza del gruppo.
L'atterraggio fortuito sulla Terra li farà incontrare le creaturine metà insetti, metà fiori note come Pikmin: grazie a loro potranno raccogliere numerose ceste colme di frutti e portarle così sul loro pianeta affamato.
Ma solo coordinando il lavoro della squadra di esserini indifesi saremo in grado di ritornare su Koppai vittoriosi: i Pikmin sono coraggiosi e in gruppo non temono alcun coleottero, ma il loro sacrificio peserà a vita sulle nostre coscienze. Impareremo durante le nostre scorribande terrestri ad alternare le diverse tipologie di Pikmin, familiarizzando con le specie appena scoperte (?) di Roccia o Alate.

La cover di gioco spalmata bella in grande. Uno scorcio di foresta, un Pikmin Viola indaffarato, uno Rosso imbottigliato, uno Bianco spiaggiato e uno Roccia spaparanzato. basta riposarsi: un fischio e rieccoli in formazione!


Eccoli in fuga da un affamato insetto! Qualcuno si aggrappa e cerca di rallentarne l'inseguimento, altri mostrano un non comune senso d'abnegazione e s'involano all'astronave con i frutti faticosamente raccolti.


Brittany, Alph e Charlie. Ci saranno anche loro al Community Day di Everyeye.it!


Ma quanto sono alti? Beh, un Pikmin o poco più...

Pikmin di plastilina

I coloratissimi diorami dei Pikmin nel loro habitat naturale sono opera di un artista in Nintendo dal 1998. Il suo nome è Wataru Yamauchi: nasce come animatore CG deputato alla realizzazione non dei videogiochi, ma delle copertine e delle illustrazioni all'interno del manuale di titoli come Ocarina of Time, Mario Party e Mario Kart. Poi Pikmin 2 gli cambia la vita e lo induce a sperimentare con la plastilina e altri materiali artigianali.
C'è di più, dal momento che per scattare le fotografie promozionali porta la sua masnada di esserini al parco giochi di Kyoto e lì li fotografa in mezzo ai prati o sui rami d'albero. Tutt'intorno madri molto pazienti tengono a freno i propri fanciulli che vorrebbero, toccarli, stringerli, giocarci con i Pikmin!
Ma come Wataru crea un modello in plastilina delle creaturine di Miyamoto? Si comincia con disegnare uno schizzo su un foglio avendo cura di rispettare le proporzioni del corpicino, quindi con del filo metallico si crea l'ossatura della testa, del busto e degli arti, successivamente ricoperti con un primo strato di plastilina.
Una volta asciutta si può passare alla fase successiva e apponendo piccole palline di plastilina si da forma al modello definitivo. Mentre attendiamo che si asciughi, possiamo creare ulteriori dettagli come gli occhi o il fiore sopra il capo. L'ultima fase è la colorazione: per dare un effetto maggiormente realistico e opaco, Wataru utilizza colori acrilici.
Il risultato, beh, lo potete ammirare nelle immagini sovrastanti relative a Pikmin 3 e negli amarcord sottostanti di Pikmin 2!

Il quartetto di Pikmin in posa! Anzi no...ehi...piuttosto che dire cheese al fotografo, salvate quel Pikmin blu in caduta libera!


Ci risiamo! Louie fischietta e tocca al Capitano Olimar accorrere in soccorso di quei Pikmin Rosso e Viola giocherelloni!


Un tappo, un Game & Watch e una partnership con Duracell.


Un gatto, una carta Hanafuda e salmone in scatola.