(Dis)Comfort Zone: Outlast 2 Oggi alle ore 21:00

Nuovo episodio della (dis)Comfort Zone dedicata ad Outlast 2

Speciale InnoGames

L'azienda anseatica ci mostra le novità in arrivo in ambito web browser e mobile.

INFORMAZIONI GIOCO
Articolo a cura di
Alessandro Sordelli inizia la sua avventura videoludica ereditando un leggendario Commodore 64 a cassette magnetiche, computer che gli apre le porte ai giochi di ruolo e tutto ciò che è fantascienza. Pur nutrendo da sempre un particolare amore per la piattaforma PC, non disdegna il panorama console. E' in giro su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Il social gaming, quello divenuto tanto popolare con l’avvento del web dinamico e poi con il boom dei social network, viene spesso visto dai puristi del videogame con un mercato laterale, marginale, spesso e volentieri legato alle esigenze di marketing delle grandi aziende. Non potrebbe esserci niente di più errato. L’industria del videogame browser based è oggi fiorente, un successo dovuto per lo più alla grande diffusione di periferiche mobile quali sono smartphone e tablet. Insieme ai grandi nomi dello scenario videoludico globale, tra cui anche Electronic Arts e Ubisoft, ci sono aziende che hanno fatto del social gaming (web-browser e mobile) un vero e proprio dogma, come la tedesca InnoGames. Abbiamo fatto tappa ad Amburgo per visitare gli studi della software house specializzata in browser game, per vedere le novità in cantiere e i nuovi arrivi per il 2014.

SOCIAL GAMING PER PASSIONE

InnoGames è sinonimo di Browser Games. Non stiamo parlando di una piccola azienda formata da 20-30 persone, ma di un colosso che conta ormai 300 dipendenti, tutti operanti nella grande sede di Amburgo, un edificio di sei piani dove sono stati sviluppati tutti i titoli della software house, dal 2007 ad oggi. I fondatori sono i fratelli Kindlworth - Eike ed Hendrik - e Michael Zillmer, che nel 2003 realizzarono la prima versione di Tribal Wars quale progetto videoludico nato per pura passione. Oggi, a distanza di 11 anni, InnoGames è la realtà più forte e importante del mondo, nell’ambito dei giochi web based. La software house è specializzata in giochi di strategia in tempo reale, titoli che da sempre si sposano perfettamente con l’approccio mouse & keyboard tipico del PC gaming, ora attuali più che mai grazie ai sistemi touchscreen che, da qualche anno a questa parte, sono diventati parte imprescindibile del nostro modo di fruire il web e la tecnologia. Uno dei principali obiettivi dell’azienda è quello di operare su più fronti, sviluppando software cross-platform.
Al momento attuale, InnoGames offre al pubblico quattro titoli, di cui due disponibili anche in versione mobile, Android e iOS, per smartphone e tablet. Il primo (e ancora il più popolare) è Tribal Wars, uno strategico che ci mette al governo di un villaggio medievale, con edifici da costruire ed eserciti da consolidare. Molto simile è Grepolis, che però cambia contesto e ci porta nella Grecia Antica: in questo caso il titolo è ottimizzato eccezionalmente bene per tutti quei dispositivi dallo schermo piccolo, smartphone in primis. C’è anche Forge of Empires, che seppur di matrice strategica, punta più all’aspetto gestionale ed evoluzionistico, facendoci partire dall’età della pietra. In ultimo troviamo The West, un gioco di ruolo ispirato al vecchio West, che ci porterà sulle orme di Billy the Kid, Bufalo Bill e dei cacciatori d’oro.
Ma il colosso dell’intrattenimento digitale non se ne sta certo con le mani in mano, e proprio settimana scorsa ha presentato alla stampa le sue nuove e imminenti IP.

RISING GENERALS

Il Media Day organizzato da InnoGames è stata l’occasione perfetta per una dimostrazione pratica di un nuovo gioco, un strategico real-time dal medesimo concept di Tribal Wars e soci. Sebbene la “base ludica” sia la stessa, gli sviluppatori della software house con sede ad Amburgo hanno deciso di dare una svolta al setting, passando dall’ambientazione storica che ha sempre caratterizzato i precedenti browser game, ad uno scenario futuristico idealmente vicino al presente. Rising Generals introduce per la prima volta un engine grafico che lavora completamente in 3D, così da avvicinare il titolo anche all’utenza più attenta alla grafica e all’appeal. I giocatori sono chiamati a ricoprire il ruolo di comandante di una base militare, difendendola dagli attacchi dei riottosi avversari confinanti. Le meccaniche di gioco non hanno bisogno di molte spiegazioni: si parte creando la propria stazione operativa, si costruiscono le prime infrastrutture necessarie allo sviluppo, quindi si accumulano risorse con le quali reclutare soldati e costruire strumenti offensivi per la battaglia. Come in ogni strategico che si rispetti, lo scopo è quello di espandere i propri confini acquisendo nuovi territori, oppure depredare le risorse degli avversari. Se si vuole sopravvivere è necessario formare delle alleanze: proprio come Tribal Wars, anche Rising Generals non sarà un gioco per il solo play, ma un social game con tutti i connotati.
L’immediatezza è naturalmente uno degli aspetti chiave del gioco. Anche in questo caso InnoGames ha preferito sviluppare uno strategy game caratterizzato da sessioni di gioco velocissime, anche di pochi secondi, con un approccio rivolto a tutti quegli utenti le cui intense giornate fuori casa non permettono niente di più che rapidi “check” sullo smartphone. I server permetteranno di ospitare decine di migliaia di utenti (40-50.000 circa), offrendo così infinite possibilità sul piano del gioco PvP.
Abbiamo rapidamente provato l’alpha build del gioco sia su iPad che su iPhone. Il titolo, sviluppato con il versatile Adobe Air, si mostra immediatamente gradevole nella grafica e sufficientemente leggero da funzionare anche su dispositivi di qualche anno fa. Il responso del touchscreen è ottimo, anche se i 5 pollici dello smartphone Apple si sono rivelati un po’ scarsi, soprattutto considerando la relativa complessità delle interfacce e dei menù a schermo.
Il gioco verrà immediatamente rilasciato in cross-platform, su iOS, Android e web browser.

TRIBAL WARS 2

Se ne parla da molto tempo e InnoGames aveva già mostrato qualche immagine e video a suo tempo. Tribal Wars 2 è il nuovo strategico medievale che “prenderà il posto” del vecchio (e ormai datato) Tribal Wars. Si tratta della naturale evoluzione del precedente episodio: le meccaniche sono quelle che già ben conosciamo, corroborate da interfacce nuove di più semplice navigazione. Il gameplay si è arricchito di nuove opzioni così come di nuovi edifici in grado di aprire inediti scenari di gioco. La grafica ha subito un boost notevole ed ora sfoggia delle immagini gradevoli e realistiche, partendo dagli elementi dello scenario, fino alle piccole animazioni che aiutano ad aggiungere un pizzico di dinamicità al tutto. La mappa del mondo di gioco è aggiornata in tempo reale e ci mostra le truppe che abbiamo inviato al saccheggio, le spie che abbiamo inviato in perlustrazioni, oppure i mercanti incaricati di vendere e acquistare materie prime. I menù pop-up rendono il gioco ancora più semplice intuitivo e rapido da approcciare.
Il gioco sembra ormai imminente, ed è pronto a raggiungere il grande pubblico (probabilmente in una open beta) nel giro di qualche settimana.