Intel Extreme Masters - Day Two

La seconda giornata degli IEM si conclude senza grandissime sorprese, ma anzi con due vittorie schiaccianti dei favoriti di Heroes of the Storm e League of Legends. Ecco il riassunto.

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Tommaso Tommaso "Todd" Montagnoli è un maniaco e devoto videogiocatore da più di vent'anni, feroce appassionato di RPG, strategici e tutto il resto. Le poche ore che non spende giocando le passa fra fumetti, cinema, brit rock e snowboard. Lo trovate su Facebook, Twitter e su MORLU TOTAL GAMING.

Con la finale di League of Legends, conclusasi poche ore fa, si chiude la grande avventura degli IEM 2016 e noi, non lo nascondiamo, ne sentiamo già la mancanza. Un trionfo: non c'è altro modo per descriverlo. Ancora una volta, la magnifica Spodek Arena di Katowice si è dimostrata all'altezza del suo nome, richiamando a sé migliaia e migliaia di appassionati provenienti da tutto il mondo, rendendo così possibile quella magia, ma soprattutto quel trasporto, che solo i grandi eventi sportivi sanno regalare. Dopo Counter Strike, Starcraft e Hearthstone, ieri era la volta di League of Legends e del neo arrivato Heroes of the Storm: peccato che questa giornata conclusiva si sia rivelata decisamente meno sorprendente di quella precedente, con addirittura due vittorie schiaccianti da parte dei favoriti. Andiamo a ricapitolare insieme tutti gli ultimi avvenimenti.

Gli Intoccabili

I Koreani SKT, già detentori del titolo, erano chiaramente dati fra i favoriti di questa edizione, ma, neanche con queste premesse, nessuno si sarebbe aspettato una vittoria così schiacciante. Il team SK TelecomT1, oltretutto, aveva dei precedenti non troppo luminosi, ma in ogni caso poteva sempre contare su di un pool eccezionale di fuoriclasse. Gli Europei FNATIC, invece, si trovavano in una situazione poco favorevole sin dall'inizio (addirittura senza il loro vero Jungler), eppure, sono riusciti a cavarsela stupendo tutti, sconfiggendo addirittura gli Americani del team COUNTER LOGIC GAMING e i Cinesi del NEVER GIVE UP. Dopo il grande come-back, gli Europei si sono accaparrati il tifo del pubblico, che purtroppo, però, non è bastato ad evitargli la sconfitta.

Un secco 3 a 0, per di più chiuso da un ultimo match piuttosto piatto. Durante la prima partita, i FNATIC hanno mantenuto un ritmo sempre aggressivo, contrastato però senza troppi problemi dai Koreani. Nonostante un team fight vinto dai FNATIC intorno al ventiquattresimo minuto, gli SKT hanno mantenuto il controllo, aggiudicandosi la prima vittoria entro il trentaquattresimo minuto. Decisamente più tenuto il secondo match, che ha visto i FNATIC guadagnare qualche punto nel mid-game, ma i loro tentativi sono stati comunque arrestati dalle fantastiche giocate del fuoriclasse Faker (Vel'Koz). Dopo qualche tafferuglio, il team SKT sblocca definitivamente la situazione con un ultimo, drastico team-fight, riportando a casa anche la seconda vittoria.
Al terzo match, come vi abbiamo già accennato, non c'è stata speranza per i FNATIC, evidentemente già demoralizzati ed innervositi dai risultati precedenti. Poco dopo il first blood ottenuto da Gamsu (Graves), gli SKT rimontano e schiacciano senza pietà i loro avversari, ottenendo un controllo totale. Nonostante la partita fosse già conclusa, i FNATIC hanno tentato maldestramente un recupero, procrastinando il GG fin troppo a lungo, rinunciando solo verso il ventitreesimo minuto. Poche scintille, dunque, in questa finale, che ha visto protagonista la superiorità assoluta del team SK Telecom T1. Duke, Blank, Wolf, Bang e soprattutto Faker, tornano in Korea da campioni incontrastati, riportando a casa con loro un bottino pari a 100.000$.

Heroes of Katowice

Anche Heroes of the Storm fa la sua comparsa agli Intel Extreme Masters, e lo fa sotto forma di Spring Regional con in palio ben 25.000$. A scontrarsi per il titolo sono il team Inglese DIGNITAS, capitanato da Bakery, e il team Tedesco MYINSANITY, capitanato da Blumbi, e sì, anche in questo caso, dobbiamo ammettere che i favoriti avevano una marcia in più. E' il team DIGNITAS che chiude con un 3 a 0 in meno di sessanta minuti, staccando di parecchie lunghezze gli avversari. Il primo match vede il team tedesco schierare un team vecchio stile, con Johanna, Li Ming, Zagara, Sonya e Karazim, mentre gli Inglesi rispondono con Greymane, Lunara, Muradin, Tassadar e Zeratul. Sin da subito era chiaro come sarebbe andata: i DIGNITAS hanno mantenuto sempre saldo il vantaggio di EXP, finendo addirittura tre-quattro livelli sopra nel late match.
Il secondo match, invece, vede i tedeschi piazzati -addirittura- con Cho-Gall, magari proprio per cercare un qualche tipo di giocata particolare o spiazzante. Nulla da fare anche questa volta, invece, poiché i DIGNITAS si affidano al classico duetto E.T.C.-Muradin che, senza batter ciglio, argina la minaccia e garantisce la vittoria in soli diciassette minuti. L'ultima partita, prosegue sotto la stessa stella, con i Tedeschi indietro di un paio di livelli e sempre costretti sulla difensiva. I DIGNITAS proseguono senza batter ciglio, e con un facilità quasi disarmante assediano il Nexus intorno al diciassettesimo minuto, ottenendo il fatidico GG solo qualche secondo dopo.

Intel Extreme Masters Anche quest'anno, l'appuntamento con gli Intel Extreme Masters si conclude, e un applauso ci sembra più che doveroso: quello che abbiamo trovato all'arena di Katowice non è più solo un "semplice torneo" con qualche vincitore, ma una vera è propria celebrazione del mondo videoludico, che oggi sembra più che mai aver coscienza delle proprie potenzialità. D'altronde, Intel ha da sempre investito con tenacia nei suoi eventi eSportivi, supportandoli a dovere con una miriade di eventi, dimostrazioni, conferenze ed esposizioni che hanno indubbiamente contribuito al successo. Siamo sicuri che l'affluenza davvero portentosa sia il miglior modo per festeggiare i dieci anni di questa storica manifestazione, che non mancheremo di seguire sempre con grande piacere.