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Speciale Kick Off Vs Sensible Soccer - 25 Anni Dopo

Dino Dini grazie a Sony, John Hare invece attraverso Kickstarter: la sfida calcistica del secolo non è mai finita, e si prepara a scrivere un altro capitolo della sua interminabile storia.

speciale Kick Off Vs Sensible Soccer - 25 Anni Dopo
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Francesco Serino Francesco Serino ha videogiocato tanto e a tutto, posseduto due diversi Tamagotchi e abbandonato un Furby in autostrada. Mentre cresceva i pixel rimpicciolivano, mentre leggeva ha iniziato a scrivere. E ora eccolo qua, dopo un salto nello spaziotempo atterra su Everyeye, ma già da tempo è su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

A voi che ogni trecentosessantacinque giorni litigate per decidere se è meglio Pes o Fifa, un messaggio: lasciate perdere, è soltanto fiato sprecato. Se dopo oltre venti anni ancora scoppiano pericolosissime risse da pub quando si tira in ballo la sfida tra Kick Off e Sensible Soccer, dove pensate di arrivare voi, con le vostre riflessioni del giorno dopo? Sono quisquilie, niente a che vedere con le analisi logiche e grammaticali fatte sui corpi digitali dei due campioni di un tempo. Kick Off e Sensible Soccer, che roba: hanno fatto un'epoca, lunga dieci interminabili anni. Gli anni migliori, dice chi già c'era, polverosa archeologia per chi invece è arrivato soltanto dopo. Eppure, come in un grande scherzo del destino, questa sfida potrebbe presto tornare in auge, visto che un nuovo Kick Off è in lavorazione per piattaforme Sony (Ps4 e PsVita), e Sensible Soccer potrebbe presto rivivere nel nuovo progetto di John Hare, intitolato Sociable Soccer. Sembra quasi che tra leggende si siano messi d'accordo: la sfida calcistica tra Dino Dini e John Hare arriva infatti dopo un altro incredibile revival, tutto dedicato alle simulazioni spaziali, che ha visto nuovamente contrapposti in una sana competizione David Braben con Elite Dangerous e Chris Roberts e il suo sogno impossibile chiamato Star Citizen (e in fondo c'è pure Derek Smart che sbraita). Ma mentre in questo ultimo caso la sfida è internazionale, con la laboriosità inglese schierata contro la corazzata americana del marketing perfetto, tra Kick Off e Sociable Soccer è puro derby. Dino Dini e John Hare rappresentano infatti il meglio dell'industria dei videogiochi inglese a cavallo tra gli '80 e i '90, quando l'Europa scelse come macchina da gioco di riferimento un computer da casa pensato e costruito negli Stati Uniti, ma che negli Stati Uniti non ha mai goduto dello stesso straordinario successo. Sega e Nintendo avevano la loro fetta di mercato, ma gli occhi, almeno fino al 1992, erano tutti per lui, anzi per lei: l'Amiga 500; Amiga with benefits, naturalmente...

Derby Zerby

Fifa e International Superstar Soccer arrivarono soltanto tra il 1994 e il 1995, e il loro debutto non venne accolto con la stessa enfasi da tutti. C'era infatti chi credeva che questa nuova ondata di giochi dedicati al calcio rappresentasse un indegno imbastardimento di ciò che era considerato il meglio del meglio fino a quel momento. E per certi versi effettivamente così è stato. La grande differenza dei giochi Konami ed EA con il mitico duo stava nell'aver spostato nuovamente l'attenzione dalla palla al giocatore. Kick Off e Sensible Soccer devono il loro successo proprio per aver imposto una visione opposta, in cui il 90% del gameplay è nella gestione della palla, che per la prima volta non veniva incollata ai piedi dei giocatori, ma doveva essere accompagnata per tutta la durata dell'azione con continui aggiustamenti nella direzione di corsa. In un simile contesto non sono mai le animazioni a decidere il risultato di un dribbling, ma la pura e semplice abilità di chi impugna il joystick in quel momento. Grazie alla palla libera da ogni magico magnetismo, Kick Off e Sensible Soccer sono gli unici giochi di calcio dove difendere impegna e diverte esattamente come attaccare.

Kick Off arriva nel 1989 ed è subito una rivoluzione, un successo che coinvolge tutto il vecchio continente: difficile, ma l'unico in grado di riprodurre in forma digitale la vera essenza dello sport reale. A testimonianza del successo del gioco, in Italia gli strafalcioni nella traduzione entrano improvvisamente nel gergo giovanile, e tra i campetti di calcio si iniziò a sentir parlare di "Cartellino gaillo" e "Calci d'angalo". All'alba dei '90 Dino Dini non si accontenta del bis, e porta sugli scaffali dei negozi ben due giochi: Kick Off 2 e Player Manager, ovvero il primo gioco manageriale in cui era possibile giocare le partite in prima persona (il motore è quello del primo Kick Off). Da qui in poi per Dini le cose si fanno molto più impegnative, e non solo perché abbandonando la Anco, che fino a quel momento aveva pubblicato i suoi giochi, dovrà rinunciare anche al nome Kick Off. Nel frattempo, nella città di Chelmsford, nell'Essex, negli studi della Sensible Software, John Hare e Chris Yates stanno lavorando al gioco Mega Lo Mania, utilizzando il poco tempo libero per delle incessanti sfide a Kick Off. Come ricorda John Hare nella bellissima intervista condotta da Gary Penn per il sito Red Only Memory, i due adoravano il gioco di Dino Dini, ma non ne sopportavano i bug e tutte quelle cose che loro avrebbero potuto fare senz'altro meglio. Presuntuosi? Non proprio, perché in effetti i due "Sensible" avevano già lasciato un segno nel campo dei giochi di calcio con il popolare Microprose Soccer, del 1988. È durante quelle partite che nella testa dei due inizia a prendere forma l'idea di tornare al genere, ma è solo dopo aver terminato i lavori su Mega lo Mania che, giocherellando con gli sprite della loro ultima fatica, Sensible Soccer nasce davvero.

Il gioco arriva nel 1992 e, a riprova che l'utente medio non cambia mai, viene tacciato di essere una volgare semplificazione di Kick Off. Effettivamente, per certi versi lo è anche: la palla infatti è sempre libera di rotolare via dai piedi dei giocatori, ma c'è un aiuto in più che rende le cose meno impegnative in fase di accelerazione. Sensible Soccer aggiunge inoltre un sistema di tiri ad effetto rivoluzionario, e la possibilità di editare completamente tutte le squadre presenti nel gioco. La telecamera posta più lontano dal campo ma sempre in alto, eliminava poi la necessità di ricorrere al radar utilizzato dal gioco di Dino Dini, permettendo così una costruzione delle azioni molto più intuitiva ed eliminando quasi del tutto i passaggi alla cieca. Due anni dopo, nel 1994, arriva Sensible World of Soccer, un gioco talmente perfetto che a giocarci oggi non sembra nemmeno datato (esiste ancora chi organizza e partecipa a campionati europei online!). Ancora adesso, pensate, è il gioco di calcio giocato (non conta Football Manager) con più squadre in assoluto. Sensible World of Soccer è stato anche il primo videogame a riprodurre le fattezze dei giocatori (solo quelli dei campionati europei) nei dettagli, e non solo nel colore della pelle e dei capelli, ma anche nelle loro abilità individuali, che poi venivano calcolate diligentemente sul campo. Dopo tutto questo non sembra anche a voi incredibile che questo modo di vedere le cose, di intendere il calcio virtuale, abbia dovuto gettare la spugna?

UK Today

Forse mi sono tradito, e proprio non ce l'ho fatta a nascondere dalle mia parole una certa predilezione per il gioco Sensible Software. Ritengo infatti che quelle imposte da John Hare non siano affatto concessioni, ma vere e proprie migliorie che hanno trasformato l'intuizione di Dino Dini in un gioco a tutti gli effetti migliore. Sentirsi traditi per i cambiamenti portati da Sensible Soccer non è come sentirsi traditi dal cambio, questa volta sì netto, imposto in seguito dagli sviluppatori americani e giapponesi. Questo non vuol dire che Sociable Soccer sarà sicuramente meglio del nuovo Kick Off: anzi, al momento il futuro della produzione sembra tutt'altro che semplice. All'esordio su Kickstarter, infatti, è stato commesso un grandissimo errore, mostrando un prototipo con una grafica completamente diversa da quella che ci si aspetterebbe da un "vero" Sensible Soccer. Tanto che la campagna di raccolta fondi è stata molto sfortunata (John Hare e il suo team hanno raccolto, in due settimane, solo 30.000 delle 300.000 Sterline chieste), ed è stata chiusa per puntare su sistemi di publishing tradizionali.

Anche se lo sviluppo di Kick Off è già stato finanziato, sappiamo già che pure lui sarà in 3D, e per questo potrebbe soffrire dello stesso straniante effetto che ha avuto Sociable Soccer sul suo probabile bacino di utenti. Naturalmente non possiamo prevedere davvero come andrà: entrambi i giochi potrebbero essere bellissimi, o pessimi, ma l'essersi inginocchiati al 3D è stato comunque un grosso sbaglio per entrambi. Gli sprite di Sensible, più che quelli di Kick Off, sono già perfetti come sono: chiari, divertenti, amichevoli, praticamente già di per sé un logo, un marchio. E non puoi toccare la perfezione, la devi lasciare com'è, specialmente se l'alternativa sono degli strani calciatori tra il reale e l'astratto, squadrati, e che si muovono come birilli impazziti sul campo. Ci sembra giusto chiudere così, con la speranza di un mondo con dei giochi di calcio migliori e con una canzone, ma non una canzone qualsiasi: il tema principale di Sensible World of Soccer, composto e cantato dallo stesso John Hare.

Guru Meditation è l'antro di Everyeye dedicato alla storia dei videogame.
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