Nioh (Patch 1.06) Oggi alle ore 17:00

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E3 2011

Speciale Lo Stato dell'Unione

Uno sguardo all'industry prima che l'E3 apra.

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In conclusione l’E3 2010 è molto difficile da catalogare, qualcuno potrebbe essere rimasto deluso data la mancanza di annunci bomba ma, d’altro canto, non si può fare a meno di rilevare che la qualità media dei titoli presenti sullo show floor era decisamente alta e che la nostra industry è decisamente vitale, dato che le presenze all’E3, fra Media e Esibitori, continuano ad aumentare. Certo, la china intrapresa con i giochini “casual” potrebbe essere davvero deleteria e, da qui ai prossimi mesi, sarà necessaria una riflessione non indifferente sul futuro dei sistemi di controllo. Il pad sta venendo superato, è vero, ma siamo sicuri che il futuro sia sbrracciarsi davanti al televisore? Aspettiamo i vostri commenti qui su Everyeye e vi diamo già appuntamento al prossimo E3."

Con queste parole, lo scorso 17 Giugno chiudevamo la nostra trasferta losangelina. Nel frattempo alcune risposte alle nostre domande sono arrivate, altre continuano a rimanere insolute, mentre altre ancora ci ronzano nella testa sempre più insistenti.
Un anno dopo possiamo dire che l’E3 si conferma il più straordinario barometro a disposizione del nostro settore. Kinect e Move, che già durante le prime tech demo dell’anno scorso mostravano tutti i loro limiti, si sono confermati incapaci di intercettare il grande pubblico (ormai stabilizzatosi su Wii) e non sono neppure riusciti a fare il miracolo di unire le richieste dei giocatori core con le possibilità offerte dai sensori di movimento. Un’occasione persa, dunque? Forse, ma la risposta definitiva l’avremo solo quest’anno vedendo le nuove line up che ci proporranno le case e, speriamo, una strategia chiara per l’implementazione delle due periferiche. Il 3DS, invece, da grande promessa ha avuto un lancio non all’altezza delle aspettative, un po’ a causa del prezzo, ma soprattutto per via di una selezione di launch title piuttosto povera e priva di titoli di grande appeal. Calcolando che da qui a natale il titolo più atteso per il neonato successore del DS è l’ennesima (la quinta, se non abbiamo fatto male i conti) riproposizone di Ocarina of Time, bhe, diciamo che forse le scarse vendite non sono frutto solo della tirchieria dei giocatori.
Proprio Nintendo sembra voler dominare la fiera di quest’anno andando sfatare il grande tabu di questa generazione, ovvero le nuove console domestiche.
Dopo anni di mezze parole, sorrisi imbarazzati e qualche ammissione riguardo l’effettiva difficoltà delle tre case nel proporre nuovi improvement tecnologici, la casa di Kyoto ha deciso di prendere in mano la situazione e lanciare il successore del Wii in pompa magna, assicurando addirittura (cosa mai successa in precedenza) che non solo il prototipo sarà presente in fiera, ma si potrà sia toccare con mano che giocare con le prime tech demo. Cosa sappiamo fino ad ora? Quello che sapete anche voi, il nome “Project Café”, che dovrebbe essere più potente sia di Xbox360 che di Playstation3 e che, quasi sicuramente, integrerà un touch screen sul pad.
Inutile negarlo, Everyeye attende Nintendo al varco con un misto di terrore e curiosità, il primo vagito di una next gen è sempre un fatto serissimo, guai a sprecarlo.
Anche Sony, in piena crisi d’immagine dopo lo scandalo del PSNgate, mostrerà i suoi gioielli, NGP (o Playstation Vita, come si vocifera sempre più rumorosamente?) sarà giocabile e dovremmo avere informazioni chiare riguardo la data d’uscita e il prezzo, Uncharted 3 dovrebbe essere giocabile, mentre la suspance per quel “Titolo non ancora annunciato” per cui ci hanno dato appuntamento Mercoledì continua a crescere.
Calma piatta invece sul fronte Microsoft, oltre al canonico annuncio del nuovo episodio di Call of Duty, la line up per Xbox di quest’anno sembra davvero scarna; a farla da padrone sono il solito Gears of War 3 (ormai pressoché completo) e un eventuale nuovo titolo della saga di Halo (remake, reboot, MMO? Lo sapremo dopodomani).
Per quanto riguarda le terze parti, oltre ad alcune conferme - Mass Effect 3, Assassin’s Creed e il solito Call of Duty - ci aspettiamo grandissime cose dal nuovo Batman, da Bioshock Infinite e da due saghe che aspettano da anni un rilancio come si deve, ovvero Tomb Raider e Hitman che a questo E3 sembrano essere tornate agli splendori di un tempo.
Il resto, come dicono gli americani, è fatto della materia di cui sono fatti i sogni; la città degli Angeli sa bene come costruire le storie di successo, sui suoi marciapiedi sono passate star immortali, i migliori romanzieri del ‘900 e centinaia di registi, creativi e, più semplicemente, sognatori. Crudele come solo i luoghi dove si fa la storia sanno esserlo, Los Angeles è pronta anche quest’anno ad accogliere il meglio che l’industria dei videogames ha da offrire ma saprà anche colpire senza alcuna pietà chi non sa tenere il palco.
La Figueroa e le altre strade attorno al Convention Center hanno visto nascere e morire centinaia di promesse, nei prossimi giorni scopriremo se questo E3 saprà consegnarci una chiara visione del futuro o se si schianterà a terra schiacciato dal peso delle sue stesse ambizioni.

I nostri blocknotes fremono. Ma dovremo attendere fino a dopodomani.

E3 2011 L'industry va verso questo E3 con più dubbi che certezze. Da una parte le tre case e la maggior parte dei Publisher hanno capito che il ciclo vitale di queste console sta per giungere alla fine, dall'altra ogni competitor sta rispondendo in modo diverso alle sfide che si preparano all'orizzonte. Nintendo stupirà tutti con il suo Project Café? Microsoft tirerà fuori dal cilindro un brand abbastanza forte da sostituire Halo nel cuore dei fan? Sony riuscirà a vincere la prossima console war portatile? L'E3 saprà darci tutte le risposte o, quantomeno, ci aiuterà a calibrare meglio le domande.