Speciale Mad Max - 5 cose da sapere assolutamente

Aggrappatevi alla vostra sacca di sangue, lasciate scorrere in voi l’adrenalinaa e lanciatevi a perdifiato nelle Wasteland a partire dal 4 settembre: ecco cinque cose da sapere assolutamente sul nuovo titolo di Avalanche Studios.

speciale Mad Max - 5 cose da sapere assolutamente
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Aggrappatevi alla vostra sacca di sangue, lasciate scorrere in voi l'adrenalinaa e lanciatevi a perdifiato nelle Wasteland di Mad Max a partire dal 4 Settembre. Annunciato forse con qualche anno d'anticipo, il tie-in videoludico di Mad Max (primo nella storia) arriverà sugli scaffali nei negozi tra pochi giorni, il 4 Settembre nei formati PC, PlayStation 4 e Xbox One. Sulla scia del folgorante ritorno al cinema di George Miller e di un'Australia distopica e polverosa, Warner Bros ha premuto sull'acceleratore ed aperto il turbo sullo sviluppo del videogame Mad Max presso Avalanche Studios, i ragazzi di Just Cause. Nei giorni che ci separano dalla data di uscita, anticipata dal Community Day il primo Settembre presso gli uffici di Everyeye a Milano, facciamo il punto su quello che ci aspetta nelle Wasteland interattive di Mad Max.

5) Fury Road

La Primavera cinematografica non è stata troppo esaltante, eccezion fatta per l'uscita di Mad Max: Fury Road con Tom Hardy nei panni del pazzo Max Rockatansky. Sorprendente poi ritrovare dietro la macchina da presa George Miller, cineasta australiano che fu proprio lui ad immaginare negli anni '80 una società schiava del sempre più scarso petrolio, dove la mitologia norrena si fonde con le icone del rock. La sua visione si rafforza nel 2015, ma non grazie al sovrabbondare di CG ed effetti speciali, dal momento che quasi tutte le scene d'azione (praticamente il 70% del film) sono state realizzate nel mezzo del più arido deserto ad opera di stuntman non poco incoscienti. Il videogioco in uscita il 4 Settembre non è affatto un adattamento del film. La trama è totalmente slegata e purtroppo non ci sarà Charlize Theron alias Furiosa a suturare le vostre ferite, né il protagonista avrà volto o muscoli di Tom Hardy; tuttavia, ci saranno molti richiami alla saga cinematografica, Fury Road incluso, come Gas Town, che visiterete spesso in cerca di nuove parti automobilistiche, gli War Boys, le icone a forma di teschio oppure Scabrous Scrotus, terzogenito di Immortal Joe e despota di professione

4) Wasteland

Nel deserto, si dice, anche il più esperto esploratore smarrisce ogni punto di riferimento. Ci si fida della bussola, che ci manda ai 4 punti cardinali, senza che, però, per giorni si incontri uno straccio di villaggio capace di confermare di essere sulla giusta via. Benvenuti nelle Wasteland, dove la monotonia del deserto è spezzata da canyon rosolati da millenni di Sole, tempeste di sabbia e cascate d'acqua estremamente razionate. In questo mondo la devastazione ha portato la dilagante follia a sfociare in un inusuale rispetto per i motori e per coloro che li cavalcano come leggendari guerrieri di un nuovo medioevo, un mondo dove le macchine vengono personificate come le spade della mitologia norrena, prendendo nomi come Smuoviterra e Gioiello Nero. Incarnazione perfetta del Dna delle Wasteland sono i War Boys, figli di una guerra eterna senza un nemico ben definito, figure un po' ingenue che crescono con la violenza come unico linguaggio, in un mondo senza femminilità, destinati prima o poi al sacrificio tanto è nel Valhalla la loro vera dimora...

3) Corpo a corpo

Il gameplay di Mad Max si divide tra gli scontri a bordo di veicoli e le fasi di combattimento appiedate. Se avete giocato ad Assassin's Creed Black Flag ritroverete la dicotomia tra esplorazione al timone di un vascello ed infiltrazione sulla terra ferma. Quando si abbandona il proprio veicolo per penetrare in un covo di War Boys, Mad Max prende in prestito le basi del freeflow combat ideato da Rocksteady per la serie di Batman Arkham, proponendo combo e contromosse alquanto intuitive da eseguire, connesse tra loro da animazioni soddisfacenti e valorizzate da un'interazione con l'ambiente ben fatta, grazie alla possibilità di sottrarre le armi ai nemici od utilizzare parti di automobili come oggetti contundenti.

2) Chumbucket

Max Rockatansky non sarà per niente solo per la maggior parte del videogioco. Lo segue con estrema fedeltà un certo Chumbucket, svitato e deforme meccanico che riconosce nel protagonista una speranza per tornare a sporcarsi d'olio e di benzina, attività senza la quale non sembra proprio sapere come continuare. Non contento di prestarsi come ingegnere, "Chum" diventerà ben presto un vero e proprio factotum, installandosi permanentemente nella parte posteriore della macchina, sempre pronto a ripararla tra uno scontro e l'altro. Ma non solo, dal momento che in combattimento sarà pronto ad impugnare ora un fucile da cecchino, ora armi di grosso calibro come l'arpione in grado agganciare parti specifiche dei veicoli nemici (guidatore incluso), che potranno essere sradicate oppure lanciate contro altre vetture et similia. Ciliegina sulla torta la facoltà di scambiare la posizione tra Max e Chum, un po' come in Mario Kart Double Dash, chiedendo al meccanico di guidare un poco, mentre l'eroe dell'avventura fa da sentinella.

1) Magnum Ops

Non fate affidamento sulla vostra Interceptor. Proprio come nell'ultimo film, la vettura viene ben presto scippata dagli War Boys. Per fortuna, però, nelle prime ore dell'avventura entrerete in possesso di un altro veicolo dal nome da battaglia di Magnum Opus. Unico inconveniente: si tratta di un rottame, che deve essere potenziato pezzo per pezzo, a partire dal motore ormai scassato e poco reattivo .

Potenziare la Magnum Opus diverrà ben presto la vostra unica ragione di vita (videoludica), portandovi a girare le Wasteland in lungo e in largo, prima di intraprendere il lungo viaggio verso la vostra agognata terra promessa. Al termine di ciascuna missione guadagneremo una serie di strumenti utili a combattere anche al volante. Il più banale è il turbo, che una volta attivato permette di speronare con violenza gli avversari, e a questo si affiancano le sportellate, da infliggere con il tasto quadrato abbinato alla direzione tramite analogico. Non finisce tuttavia qui: Max può infatti fare utilizzo del suo fucile a canne mozze anche durante la guida, prendendo la mira con calma grazie ad un rallentamento temporale molto netto. Tra Max e la Magnum Opus si creerà un rapporto simbiotico analogo se non più forte di quello tra Batman e la Batmobile in Arkham Knight.

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