Speciale Micro ATX

Piccoli a chi?

speciale Micro ATX
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Stampante, monitor da 24’’, scanner, tastiera con poggia polsi e sistema 7.1 con subwoofer gigantesco. Se disponiamo di una scrivania chilometrica nonostante tutti questi oggetti non rappresenta di certo un problema accaparrarsi un ottimo case CoolerMaster enorme e ben areato per poter mettere 3 schede in SLI o CrossFire.
Sfortunatamente non tutti possono permettersi degli spazi tali e fino a poco tempo fa i microATX rappresentavano la scelta di elezione per quegli sfortunati che dovevano adattare il proprio sistema non tanto al proprio portafoglio quanto allo spazio disponibile sulla o sotto la scrivania.
Come andremo ad analizzare a breve, ora il sistema micro è invece più una scelta basata su mode passeggere che, con l’avvento di nuove tecnologie, può assicurare performance alla pari, o quasi, con i fratelloni più grandi, pesanti e ingombranti.
È molto difficile trovare schede madri che deficitino di componenti essenziali capaci di soddisfare la media dei compratori; infatti, già da parecchi anni, l’integrazione di tutte le periferiche permette di limitare molto l’utilizzo degli slot PCI dedicati: scheda audio che permette di sfruttare sistemi 7.1 in analogico o digitale, scheda di rete, porte USB, SATA connectors e schede video (purtroppo noi giocatori dobbiamo scordarci di poterci affidare a queste ultime) sono normalmente espresse in tutte le schede madri microATX di media categoria. Senza considerare un’eventuale passione per il suono, che attraverso slot PCI-E x1 o PCI sempre presenti possiamo in ogni caso coltivare montando una scheda audio più performante.
L’unica vera spesa obbligatoria che dovremo affrontare (oltre ovviamente a Ram, processore, alimentatore e case) sarà la scheda video. Una normalissima scheda video! Lo standard PCI-E 16x rimane identico, l’unico problemino col quale dovremo fare i conti potrebbe essere la mole dei dissipatori che si ingrandiscono sempre più velocemente in questo mercato in costante evoluzione. Quindi suggeriamo, per abolire ogni ombra di dubbio, qualora fossimo realmente interessati all’acquisto di un Pc basato su Micro ATX, di misurare attentamente gli spazi prima di avventarsi sull’acquisto di determinate schede video. In ogni caso non facciamoci spaventare da queste piccole postazioni. Di seguito alleghiamo una configurazione dimostrativa per fascia alta dove sarà anche possibile montare ben 2 schede video in SLI o CrossFire (a seconda se prediligiamo Nvidia o ATI)

Fascia Altra (Prezzo ~2.100 Euro)

-- CASE --
SilverStone SUGO SG02-F (Prezzo 70 Euro)



La forma potrebbe far impensierire qualche lettore. Tuttavia è molto più semplice smontare un case del genere piuttosto di un normalissimo tower. Inoltre se dovessimo decidere di aumentare le frequenze delle nostre componenti togliendo completamente la calotta e lasciando l’aria libera di circolare in molte direzioni assicureremo un maggior raffreddamento alla nostra macchina.







-- ALIMENTATORE --


ATX e microATX sono standard per il formato di schede madri e di conseguenza dei relativi chassis quindi non esistono alimentatori microATX.
Dovremo per forza misurare e ricercare alimentatori in grado di entrare fisicamente nell’apposito slot di allocazione. Viste le ingenti periferiche installate dovremo assicurarci almeno un alimentatore da 1000W per non rischiare di sottoalimentare il nostro intero sistema.




-- PROCESSORE --
Intel Core i7 975 XE (Prezzo 850 Euro)



Con tecnologie come Intel® Turbo Boost technology² e Intel® Hyper-Threading technology (Intel® HT technology) saremo in grado di affrontare qualsiasi richiesta di calcolo. Le nuove specifiche sono infatti capaci di adattare l’utilizzo della cpu alle esigenze più disparate. La versione Extreme edition assicura inoltre prestazioni di multitasking il 25% più rapide rispetto alle controparti ‘normali’.
Utilizzando software come CPU-Z potremo osservare come le 8 Mbytes di cache L3 totale dei 4 core facilitino il compito al processore. Caratteristica unica di questi processori di ultima generazione è la possibilità, grazie anche al moltiplicatore appositamente predisposto allo scopo, di overclocking veramente estremi. Dovremo cercare tuttavia di salvaguardare la vita del nostro costosissimo amico dedicandogli dei giusti sistemi di raffreddamento. Ad ogni modo per ora, con o senza overclock, non troveremo alcun ostacolo capace di contrastare l’enorme potenza sviluppata da questo gioiello di ingegneria, l’unico impedimento al nostro divertimento totale è rappresentato infatti solo dal prezzo.







-- GPU --
2 ATI Radeon HD 5870 CrossFire (Prezzo 600 Euro)




La tecnologia Eyefinity offre, anche in questo caso, la possibilità di connettere al pc fino a 6 monitor contemporaneamente. La frequenza delle memoria passa dai 3900 della ‘vecchia’ HD 4890 a ben 4800 Mhz di quest’ultima. Pur essendo la versione single chip della sorella maggiore non troveremo nessun impedimento che ci obbligherà ad abbassare le opzioni grafiche del nostro gioco preferito momentaneamente in commercio, Infine ricordiamo ancora una volta che questa scheda non rappresenta un’alternativa alla concorrente GeForce GTX 285 ma è semplicemente la scelta che un giocatore assennato dovrebbe fare qualora si trovasse di fronte a questa, a nostro avviso semplicissima, scelta.













-- SCHEDA MADRE --
MSI X58M (Prezzo 170 Euro)



Equipaggiata con socket 1366 permette di montare processori Intel della serie i7. Fino a 24 Gb di ram DDR3 sarà possibile installare sui numerosi banchi per DIMM forniti. Una Realtek High definition Audio integrata assicurerà una qualità audio di base. Le punte di diamante di questa scheda micro rimangono tuttavia gli slot PCI: oltre agli onnipresenti PCI (1 x 1) e PCI-E (1 x 4) avremo a disposizione ben 2 PCI-E 16x!






-- RAM --
Corsair Dominator GTF - 4x2 Gb (8Gb) (Prezzo 350 Euro)



Solo vedendo l’imponente sistema di raffreddamento utilizzato possiamo trarre la conclusione che ci troviamo di fronte ad un prodotto più unico che raro nel suo genere. Le elevate frequenze ci assicureranno prestazioni sublimi. L’installazione di sistemi operativi capaci di ‘vedere’ così tanta memoria ram è d’obbligo.
Magari provate già con Windows 7, anche se la pesantezza di Vista non sarà di certo un problema, scaricabile in versione prova dal sito ufficiale di Microsoft.

Commento

Ovviamente disponendo di una scheda madre che misura 244x244 mm l’overclock delle varie componenti pur non essendo impossibile è fortemente sconsigliato: montare sistemi di raffreddamento adatti ad assicurare basse temperature è molto macchinoso e alle volte impossibile vista la vicinanza delle varie circuiterie. Inoltre, e questo vale soprattutto per le schede video, lo spazio ridotto complica non poco il ricambio d’aria andando ad alzare ulteriormente le temperature rispetto a un sistema normale. Tutto ciò non deve in ogni caso farci arrendere: ‘normali’ overclock sono infatti possibili anche con le ventole standard, solo scordiamoci di montare ingombranti raffreddamenti a liquido e, se davvero non possiamo fare a meno di alzare le frequenze e i voltaggi della nostra cpu, cerchiamo di tener aperto l’intero case per facilitare un più cospicuo afflusso d’aria.
Se invece vogliamo puntare decisamente sul risparmio, senza però intaccare troppo i nostri fps durante uno scontro a fuoco al nostro sparatutto preferito è meglio orientarsi verso un prodotto targato AMD. Non fraintendete, questo assemblato non rappresenta assolutamente la così detta ‘fascia bassa’. Tutte le componenti infatti sono di tutto rispetto e rispecchiano l’ideale rapporto qualità/prezzo al momento disponibile sul mercato

Fascia "Ideale" (Prezzo ~750 Euro)

-- CASE --
Nilox 01TX302525002 con alimentatore da 500W integrato (40 Euro)




Una soluzione davvero perfetta vista la configurazione che andremo ad approntare. Il design non è perfetto ma nemmeno preistorico, con l’alimentatore incorporato non dobbiamo farci scappare questo affare.













-- PROCESSORE --
AMD Phenom II X4 965 BE (200 Euro)



La scelta è doverosa vista la notevole capacità prestazionale di AMD rispetto al prezzo. Ricordiamoci che questo processore rappresenta per ora la punta di diamante della casa produttrice e vi assicuro che nessuno rimarrà deluso vedendo all’opera.












-- GPU --
ATI Radeon HD 5870 (Prezzo 300 Euro)




La tecnologia Eyefinity offre, anche in questo caso, la possibilità di connettere al pc fino a 6 monitor contemporaneamente. La frequena delle memoria passa dai 3900 della ‘vecchia’ HD 4890 a ben 4800 Mhz di quest’ultima. Pur essendo la versione single chip della sorella maggiore non troveremo nessun impedimento che ci obbligherà ad abbassare le opzioni grafiche del nostro gioco preferito momentaneamente in commercio, Infine ricordiamo ancora una volta che questa scheda non rappresenta un’alternativa alla concorrente GeForce GTX 285 ma è semplicemente la scelta che un giocatore assennato dovrebbe fare qualora si trovasse di fronte a questa, a nostro avviso semplicissima, scelta.













-- SCHEDA MADRE --
MSI 785GM-E65 (90 Euro)



Ottima scheda essenziale per far funzionare le componenti che andremo ad installare. Non dovremo penare troppo cmq in quanto l'espandibilità della ram, come potete vedere, è degna delle schede concorrenti più altolocate. Ovviamente l'integrazione delle schede audio e di rete è presente così da assicurare una base per l'utente che non esige componenti appositamente dedicate.














-- RAM --
Corsair PC1333 CL9 3x2 Gb (6Gb) (120 Euro)



Sicuramente non al livello delle Dominator. In ogni caso comunque Corsair è sempre all'altezza delle aspettative fornendo banchi di memorie che da generazioni sono considerate le più affidabili, sia sotto il profilo del raffreddamento che sotto quello dell'efficienza di latenza, del mercato.
Rimangono pur sempre delle ottime Ram da allegare a un sistema che non vuole aver la pretesa di ergersi dominatore della scena ma che non vuole nemmeno rimanere in disparte a guardare.

Commento

Questa seconda configurazione è molto meno espandibile della prima. Tuttavia, vista anche la notevole differenza di prezzo, il nostro consiglio è di prenderla seriamente in considerazione. L’acquisto di un Pc Micro ATX dovrebbe infatti puntare più su una sincera configurazione senza troppe pretese piuttosto che sulle potenziali di overclockabilità tipiche delle soluzioni più ingombranti. L’idea dovrebbe esser quella di acquistare un prodotto che una volta installato non dovrebbe mai venir modificato nel corso del tempo.

Micro ATX I prezzi di queste due fasce analizzate ovviamente devono essere considerati innanzitutto variabili, in quanto come sappiamo bene il mercato elettronico è spesso soggetto a modifiche anche sostanziali in pochi giorni, e in secondo luogo ricordiamoci che sono esclusi: monitor, tastiera, mouse ed eventuali sistemi audio 5.1 o 7.1. Vista la dinamicità con la quale il mercato dei processori decide a tavolino di cambiare socket il problema per una eventuale espansione della nostra macchina appena comprata non è molto diverso rispetto a quello dei normali tower. Se per esempio, decidendo di rimanere in casa Intel, visti i prezzi stratosferici degli ultimi arrivati processori i7 e i5 preferiamo ancora un dual core vecchio stile dobbiamo ovviamente comprare una scheda madre con socket 775. Qualora in un futuro, sperando ad un abbassamento generale dei prezzi, decidessimo di accaparrarci un i7 dovremo per forza cambiare sia la scheda madre che le ram ddr2 precedentemente dedicate. Ovviamente la differenza tra una scheda madre micro e una normale non cambia questo dispendioso processo fisiologico di ammodernamento.