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Speciale Nintendo Direct 13-02-2014

A sorpresa un vero e proprio antipasto del prossimo E3 di Nintendo

speciale Nintendo Direct 13-02-2014
Articolo a cura di
Lorenzo Lorenzo "Kobe" Fazio ama il basket, o per meglio dire i Los Angeles Lakers, l’Hip Hop e il teatro. Dopo aver rincorso la carriera del finto regista, dal 2007 si spaccia anche per finto esperto di videogiochi scrivendo su Everyeye.it. Lo appassionano le belle storie e gli stili visivi ricercati. Cercatelo su Twitter e su Google Plus.

Doveva essere il Direct della riscossa. Quello in cui Nintendo prendeva tutti di sorpresa e dimostrava, se non al mondo almeno al suo incrollabile esercito di fan, che era ancora viva. Che qualcosa bolliva nelle pentole, ultimamente poco utilizzate, degli uffici della Grande N.
Del resto, si aspettava quanto meno un moto d’orgoglio da parte di un’azienda fino a qualche anno fa “governata” con il pugno di ferro dal compianto Samurai Yamauchi. Al contrario, nel solito faccino gentile di Iwata si è rivisto lo spettro di chi è in balia degli eventi, quegli eventi che ci siamo presi la briga di riassumere, qualche giorno fa, in questo speciale. Le vendite deludenti del Wii U stanno creando un clima di sfiducia totale che non avvolge più solo terze parti, critica e utenza: il panico per un’imminente catastrofe sta iniziando ad impadronirsi anche dei soci che in quella multinazionale investono assumendosi tutti i rischi del caso.
La “Bomba” di Iwata, ormai vaporware per antonomasia sebbene privo di reali fattezze, forse non è mai esistita. E diventa sempre più difficile dargli forma, ogni volta che le aspettative vengono deluse e l’asticella si alza di qualche centimetro.
Va spezzata una lancia a favore di Nintendo. Qualche interessante novità c’è stata in questo Direct. Inoltre, a pochi giorni da quel Corporate Management Policy Briefing in cui sono state tracciate le linee strategiche del futuro, era difficile che la dirigenza potesse organizzarsi per stupire subito con roboanti annunci.

Fischio d’inizio: tocca a Iwata

Eppure quel “+18” (che si riferisce alla classificazione del PEGI) aveva lasciato ben sperare appena iniziata la videoconferenza: è la volta di Eternal Darkness? Una nuova IP che tratta temi scottanti?
Si viveva nell’illusione della già citata Bomba, che sarebbe stata sicuramente rilasciata al termine dell’evento, mentre Iwata iniziava a scaldare l’artiglieria svelando al mondo la presenza di Little Mac, protagonista della serie Punch-Out, nel roster del prossimo Super Smash Bros in uscita nel corso di quest’anno su Wii U e 3DS. Provvisto di un proprio scenario, dal trailer ci è parso un personaggio molto agile, dotato di rapide combo che gli permetteranno, con il giusto tempismo, di farsi spazio tra gli attacchi nemici e di avere la meglio. Una graditissima aggiunta insomma, che accontenta la fan-base che ne richiedevano l’introduzione già dall’episodio scorso.
Il Presidentissimo si è poi concentrato su una schiera di titoli per 3DS che raggiungeranno, entro l’estate, il fortunato portatile.
Annunciata una nuova modalità per Mario Golf World Tour in uscita, anche in formato digitale, il 2 maggio. Si chiamerà Club Castello è vi costringerà nei panni del vostro Mii. Completando i circuiti, sbloccherete nuovo vestiario e mazze con cui personalizzare l’avatar. Potenziandolo nelle varie statistiche potrete così competere nelle buche più complesse e online dove ad attendervi ci saranno i golfisti di tutto il mondo. Per quanto poco fantasiosa, la modalità è sicuramente intrigante e conferma le intenzioni del gioco di puntare forte sul multiplayer in rete.
Kirby Triple Deluxe, previsto invece per il 16 maggio, si è limitato a puntare l’attenzione sull’alto numero di collezionabili che saranno sparsi nei livelli e che coinvolgeranno anche lo StreetPass: incontrando altri giocatori in possesso del titolo, potrete ottenere speciali portachiavi che completeranno al vostra collezione.
Spazio anche per Yoshi’s New Island. Il platform, su cui si riversano aspettative incredibili, si è prestato alla nostra attenzione grazie a un video di gameplay che ha messo in risalto sia le nuove trasformazioni del draghetto (in trivella, piuttosto che in sottomarino), in cui i movimenti verranno gestiti tramite gli accelerometri, sia due nuovi tipi di uova: alcune giganti in grado di distruggere gli ostacoli che gli si pareranno di fronte e altre, metalliche, che potranno seguirvi anche sott’acqua. Siamo sicuri che i level designer di Nintendo sono riusciti a costruire grandi sfide attorno a queste nuove meccaniche.
Grazie al solito video, Iwata ha poi presentato quello che lui stesso ha definito uno sparatutto in prima persona “contemplativo”. Si tratta di Steel Diver: Sub War, seguito spirituale di Steel Diver, titolo che accompagnò il lancio del 3DS nel 2011. Alla guida di un sottomarino dovrete completare diverse missioni, o distruggere i sottomarini avversari, a partire da una visuale in prima persona. Visti i movimenti piuttosto lenti dei mezzi tirati in ballo, non si tratta di un prodotto dai ritmi eccessivamente elevati che potrebbe incontrare le simpatie dei videogiocatori meno abili o che preferiscono ritmi più compassati. Il gioco è già disponibile, gratuitamente, sull’e-Shop (vi forniremo nei prossimi giorni una review) ed fortemente improntato al multiplayer competitivo 4 VS 4. Oltre alla versione in free download, è venduto anche in un’edizione a pagamento con missioni e sottomarini (ovviamente più potenti) extra.
E’ toccato poi a Pokémon Link: Battle!: nuovo prodotto che vede protagonisti i noti mostriciattoli di Nintendo e che mescola meccaniche ruolistiche classiche della saga con il Bejeweled. Per battere i Pokémon avversari dovrete creare file di creature uguali, dando la precedenza a quelli che per declinazione elementale apporteranno danni extra. Il titolo sarà disponibile al download sull’e-Shop a partire dal 13 marzo e siamo sicuri che attirerà l’attenzione di fan e amanti dei puzzle game.

Shibata, poi di nuovo Iwata

La palla è poi passata a Satoru Shibata, presidente di Nintendo of Europe, che ha dato il via alla parte del Direct ideata esclusivamente per il nostro continente.
L’inizio, a dire il vero, non è stato dei più incoraggianti. Per quanto ci faccia piacere conoscere lo stato dei lavori dell’attesissimo Professor Layton vs Ace Attorney (disponibile dalle nostre parti dal 28 marzo), il noiosissimo intervento di Akihiro Hino, amministratore delegato di Level-5, non è servito praticamente a nulla se non a ribadire l’impegno degli addetti ai lavori nella creazione dell’avventura. Inoltre sapevamo già dell’arrivo, anche dalle nostre parti, di Monster Hunter 4 Ultimate per 3DS. Il nuovo capitolo della fortunata serie Capcom proporrà scenari più interattivi, oltre alla solita quantità spropositata di bestie da affrontare e armi da craftare. Release date ancora fumosa: si parla di inizio 2015.
Molto spazio è stato riservato a Nintendo Pocket Football Club: un gestionale calcistico in stile 8-bit, che vi permetterà di creare un team da zero e di condurlo sino alla conquista di ambiti trofei internazionali. Oltre a un intenso e oculato calciomercato, dovrete concentrarvi nell’allenare a dovere i vostri giocatori. Per farlo dovrete spendere speciali card, al fine di incrementarne i vari parametri. Si tratta insomma di un prodotto che farà gola a tantissimi calciofili che, al contempo, non disdegnano l’idea di dedicarsi a qualche scambio online di carte e giocatori. Dovrete aspettare sino al 17 aprile prima di poterlo scaricare dall’e-Shop.
Con gioia accogliamo la notizia dell’arrivo di Weapon Shop de Omasse: ultimo dei titoli di Level-5 che compongono la loro raccolta di titoli digitali Guilt01. Nel gioco impersonerete un fabbro: come ne avete visti a centinaia in altrettanti RPG. Il vostro compito sarà appunto quello di fornire agli eroi di turno armamenti potenti, che creerete nella vostra fornace utilizzando i giusti materiali e battendo il ferro sull’incudine a ritmo di musica. Un interessante mix tra un rhytm game e un gestionale, in cui il successo della vostra bottega sarà direttamente proporzionale a quello dei combattenti che utilizzeranno gli oggetti forgiati. L’approdo sull’e-Shop è prossimo: 20 febbraio.
Buone notizie per i fan di Etrian Odyssey che vedranno giungere dalle nostre parti (il 2 maggio per l’esattezza) il remake del primo capitolo della saga. The Millennium Girl non si proporrà al pubblico solo con nuove scene d’intermezzo completamente ridisegnate: si equipaggerà di un’avventura principale fortemente rivisitata, corretta e prolungata da numerosi extra. Un must per gli amanti degli RPG classici, un buon episodio di partenza per i tanti curiosi.
Si è visto in un breve video di gameplay anche di Child Of Light: promettente, e visivamente splendido, RPG bidimensionale di Ubisoft disponibile al download dall’1 maggio. Poche le nuove informazioni: il puzzle solving sarà parte integrante dell’avventura e un secondo giocatore potrà prendere il controllo di Igniculus: una lucciola che aiuterà la protagonista del gioco indicandogli la strada da seguire o distraendo i nemici durante gli scontri.
Iwata ha poi ripreso la parola presentando un (inutile) trailer di Donkey Kong Country: Tropical Freeze che è servito solo a farci venire un po’ d’acquolina in bocca.
Forte dell’apprezzamento di NES Remix, il Presidente ha annunciato l’imminente lancio del secondo volume. Questa volta alcuni dei giochi presi in considerazione (e opportunamente remixati) sono Punch-Out, Super Mario Bros. 3, Metroid, The Adventure of Link, Kirby’s Adventure, Dr. Mario e Kid Icarus. NES Remix 2 sarà disponibile a partire dal 25 aprile.
Dopo aver confermato l’arrivo dei titoli del GBA sulla Virtual Console a partire da questa primavera, Iwata ha annunciato una piccola novità su Mario Kart 8: ad aggiungersi alla già lunga lista di piloti, ci saranno i Koopalings (o Bowser’s Minions che dir si voglia), apparsi per la prima volta in Super Mario Bros. 3.
La chiusura del Direct è stata affidata a due titoli attesissimi: X e Bayonetta 2.
La creatura di Monolith Soft ci ha dato prova del combat system in un breve video-gameplay dove un quartetto di eroi ha affrontato una coppia di mostri. Dapprima, appiedato, l’avatar si limitava ad attacchi corpo a corpo, intervallati da altri in cui utilizzava un potente cannone gutling. Avuta la meglio sul quadrupede poco più grande di un orso, ne e arrivato un altro ben più mastodontico. Il nostro si è così riparato in un mech, dando vita a una battaglia dai ritmi più lenti, ma caratterizzato da una pioggia di missili e proiettili. Il combat system viene definito un’evoluzione di quello visto in azione in Xenoblade Chronicles, ma al momento è troppo presto per lasciarsi andare a giudizi. Quello che possiamo dirvi è che quanto visionato ci ha ricordato una versione più movimentata ed esplosiva di Monster Hunter. Speriamo almeno al prossimo E3 di mettere le mani su una corposa demo.
Il titolo di Platinum Games si è concesso qualche nuovo dettaglio sulla trama: si è visto un misterioso ragazzo dai capelli argentati e si è chiaramente sentito parlare di Purgatorio e dei Saggi di Lum, già citata nel capitolo originale. L’action ci sembra sempre più coinvolgente e in linea con gli attuali standard del genere. Tra le nuove feature segnaliamo l’Apoteosi di Umbra che permetterà a Bayonetta di liberare tutto il potere magico accumulato in un unico, devastante, attacco.

Nintendo Forse ci si aspettava troppo da questo Nintendo Direct. Forse siamo diventati troppo intransigenti con una software house che in passato ci ha tanto coccolato e che oggi è in affanno, priva di idee davvero vincenti. Ciò che è certo è che questa videoconferenza ci ha dato molte certezze per l’immediato futuro. Sebbene sarebbe stato graditissimo qualche vero e proprio annuncio bomba, da qui sino alla fine di maggio avremmo di che giocare. Da piccoli titoli tutti da scoprire come Weapon Shop de Omasse e Nintendo Pocket Football Club, fino a giochi ben più acclamati come Yoshi’s New Island e Mario Kart 8. Non sarà la “reazione” ideale che ogni Nintendo-fan si sarebbe sognato da Iwata e compagnia bella, ma c’è ancora vita negli studi di Kyoto. La speranza è che questo sia solo l’inizio.