Nintendo NX: I Rumor, il prezzo e le caratteristiche della nuova console Nintendo

Rumor e leak su Project NX si stanno inseguendo ormai da mesi: li abbiamo raccolti per voi, in attesa della presentazione ufficiale di Nintendo NX

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Dario Bianchi Dario Bianchi Accanito videogiocatore dall'età di 6 anni, Dario adora le emozioni e le forti suggestioni trasmesse dal mezzo videoludico. Quando non impugna un pad si dedica alla lettura, alla birra e al rock, accompagnato dalla sua amata Fender Telecaster! Lo trovate su Facebook e Twitter.

Il silenzio di Nintendo è divenuto oramai assordante. Con Wii U prematuramente fuori dai giochi e un 3ds che, pur continuando a sfornare un capolavoro dopo l'altro, comincia ad accusare inevitabilmente il peso del tempo, le aspettative dei fan della casa di Kyoto per il misterioso progetto NX cominciano a farsi difficili da gestire. Complice una Nintendo capace di non lasciarsi sfuggire la benché minima informazione di un certo peso riguardante la sua prossima creatura, i rumor che aleggiano attorno al futuro dell'hardware si susseguono asfissianti oramai da più di un anno. Tra piccole conferme e fantasiosi scenari, le informazioni divulgate da insider nelle ultime settimane sembrano focalizzarsi su qualcosa di più concreto, e così abbiamo deciso di raccoglierle tutte, nell'attesa che Kimishima decida di svelare al mondo la verità su progetto NX.

La potenza dell'ibrido

Una delle poche certezze riguardo ad NX è che a marzo stringeremo tra le mani sarà una console "ibrida", come più volte confermato dai piani alti della casa di Mario e soci. Ancora impossibile al momento delineare la fisionomia della futura console con completa puntualità; quel che è certo è che ciascun utente godrà di un device capace di poter essere utilizzato in autonomia o affiancato ad una TV. Ancora una volta quindi, Nintendo ribadisce la propria volontà di non mirare ad allinearsi alla concorrenza in termini di potenza hardware e di conseguente esperienza visiva, puntando tutto sull'offrire modalità di fruizione del medium uniche ed impossibili da replicare sulle console concorrenti.

Le conferme più ricorrenti vedono Nintendo al lavoro a stretto contatto con Nvidia per garantire ottime prestazioni ad una macchina che dovrà essere capace di sintetizzare gaming mobile e casalingo in un'unica soluzione hardware. In tal contesto è noto che i dev kit sono equipaggiati dal chip Nvidia Tegra X1, microprocessore già adoperato nella costruzione di SHIELD Android TV le cui prestazioni sono superiori a quelle del Wii U, e molto superiori a quelle di PS3 ed Xbox 360.

CPU
Ad ogni modo, il chip Tegra X1 offre attualmente le seguenti specifiche tecniche:CPU a 64 bit ARMv8 caratterizzata da due gruppi di quattro core ciascuno; da un lato i Cortex A57 e dall'altro gli A53.
Tale tecnologia affianca rispettivamente quattro "big cores" (gli A57) e quattro "little cores" (gli A53); i primi offrono maggiore velocità e potenza di calcolo rispetto ai secondi, richiedendo nel contempo maggiori consumi. I due set dividono tra loro il calcolo computazionale, con i processi più leggeri affidati ai meno performanti A53. Attenzione però, non si tratta di una vera e propria architettura a otto core, dal momento che il Tegra X1 affida il proprio lavoro ad un solo gruppo di core per volta. Siamo quindi decisamente lontani dalle prestazioni assicurate da una Ps4, ma nel contempo registreremmo un passo in avanti rispetto alla CPU creata da IBM per Wii U, ferma a tre core ancorati agli ormai vetusti 32 bit.
GPU
Tegra X1 porta con sé una potente GPU che recupera parte dell'architettura adoperata con la serie desktop Gtx 9xx, offrendo così piena compatibilità con Unreal Engine 4,Unity, DirectX 12, OpenGL 4.5, nonché la possibilità di sfruttare effetti grafici avanzati e sempre più spesso adoperati nel gaming moderno quali Tessellation e Multi-Frame Anti-Aliasing (MFAA). Pieno supporto inoltre ai video in 4K.
Per dovere di cronaca menzioniamo egualmente un'ipotesi avanzata dai colleghi di Digital Foundry, i quali affermano che la partnership tra Nintendo e Nvidia possa addirittura portare all'annuncio di un device che accolga, in anteprima assoluta, il nuovo microprocessore Tegra X2 di seconda generazione (codenamed Parker), già utilizzato da Nvidia durante un evento a fine agosto (si parla di un chip all-in-one dedicato al mercato dell'automotive) e la cui GPU sarebbe basata su parti della tecnologia Pascal (256 cura core), una CPU costituita da almeno due Denver2 core e 4 potenti ARM Cortex-A57 ed un nuovo sistema di memoria unificata che velocizza lo scambio dati tra CPU e GPU. Il tutto realizzato con un processo produttivo ancora più efficiente in termini di dissipazione del calore.
Un chip che complessivamente sarebbe molto più potente del Tegra X1 ed offrirebbe prestazioni vicine ad Xbox One e Playstation 4. Certo, guardando le scelte di Nintendo in termini di componenti hardware delle sue ultime console (un po' datate ed a basso costo) ed i rumor sul prezzo al lancio che si vocifera essere inaspettatamente basso, l'ipotesi del Tegra X2 sembra allontanarsi. Noi saremmo pronti a scommettere qualche euro in più sull'implementazione dell'X1, eppure dobbiamo ammettere che un investimento di quel tipo da parte di Nintendo, impegnata ad assicurarsi il top delle tecnologia nel settore dei chip mobile, ci stuzzica non poco.

Schermo multi - touch da 6.2 pollici a 720p
Il punto di forza di NX sarà rappresentato dalla possibilità di utilizzare lo stesso software in casa, collegando la console alla TV, ma anche in giro, in metropolitana o in aereo. La qualità dello schermo portatile sarà quindi uno degli aspetti più importanti da valutare non appena sarà possibile. Nel frattempo i rumor sembrano tutti concordare sulla presenza di uno schermo finalmente Multi Touch dotato di un'ottima diagonale (15.7 cm, circa 6,2 pollici), superando così le già confortevoli dimensioni dello schermo OLED di Ps Vita. Sembra che la risoluzione massima sarà fissata sui 720p, una qualità dell'immagine molto buona per queste dimensioni, anche se non in linea con gli smartphone più recenti.
Alcune voci vorrebbero inoltre Nintendo intenzionata a lanciare sul mercato schermi di misure (e prezzo) differenti, così da soddisfare le necessità di tutta l'utenza, di fatto rendendo sin da subito disponibile una versione mobile di NX che incarni l'immancabile revisione "XL", proposta con ogni portatile a distanza di qualche anno.

La forma dell'ibrido

Stabilito che Nintendo non è interessata a rincorrere gli stessi obiettivi tecnologici dei propri competitor, è chiaro che cercherà ancora una volta di assicurare un'esperienza di gioco che riscriva le dinamiche con cui gli utenti si interfacciano all'hardware. Per questo NX sarebbe caratterizzata da due controller separabili all'occorrenza dallo schermo portatile, collegabili poi ad una dockstation che permetta di riprodurre il software sulla TV del nostro salotto. Alcuni insider giurano di aver potuto dare una fugace occhiata ad un prototipo, testimoniando l'esistenza di due parti autonome, una caratterizzata dalla croce direzionale/leva sinistra e l'altra pronta ad accogliere un secondo stick analogico ed i canonici tasti A - X - Y - B.

Proprio negli ultimi giorni si fa sempre più insistente una voce che vede Nintendo intenzionata ad ampliare i propri spazi sociali nonché la condivisione di contenuti tra giocatori, implementando a sua volta un tasto adibito allo sharing di screenshot e filmati di gameplay. Ipotizzata inoltre la presenza di uno slot dedicato alla lettura di schede SD, mentre lo spazio di archiviazione interno sembra assestarsi sui 32 GB, anche se si vocifera che la versione finale accoglierà una capienza pari al doppio di quella presente sui prototipi.
Un po' di amarcord nel discutere dei supporti previsti: sempre più insistente sembrerebbe il ritorno delle indimenticabili cartucce; magari un nuovo formato proprietario prodotto da Nintendo in collaborazione con Macronix, la stessa azienda responsabile delle cartucce per 3DS. A sostegno di questo rumor ci sono i report finanziari di Macronix che riportano lo sviluppo di una "nuova piattaforma" la cui produzione supporterà la crescita finanziaria della compagnia per il terzo e quarto quarto fiscale dell'anno, un periodo molto vicino al lancio di Nintendo Nx. Ovviamente dovrà trattarsi di un supporto fisico che offra sufficiente spazio per i dati rendendo sacrificabile la tradizionale unità ottica, di per sé non molto costosa ma evidentemente "scomoda" da integrare nel design di NX. Tale scenario confermerebbe l'assenza della retrocompatibilità, feature da sempre molto apprezzata dai fan e disponibile sia su Wii U (rispetto al Wii) che su 3DS (rispetto al DS); tempo di tenersi stretto il proprio Wii U quindi. Poche invece le informazioni relative alla dock station, la quale rimane avvolta nel mistero più fitto, ad esclusione di due fantomatiche porte USB avvistate dalle talpe del web. Infine qualche curiosità riguardo le dimensioni dell'hardware nella sua forma portatile: il dev kit avvistato risulterebbe leggermente più spesso di un 3DS XL, raggiungendo così uno spessore di 25 mm, per una lunghezza di 281 mm e un'altezza di 92 mm, il tutto considerando i due pad connessi.

I punti di forza dell'ibrido

Ammesso che quanto riportato dai rumor si traduca a conti fatti in realtà, sarebbe piuttosto facile criticare Nintendo per alcune delle scelte operate. Ancora una volta la casa di Kyoto preferisce inseguire un'idea piuttosto che la filosofia delle propri rivali, isolandosi da quella "corsa a tutti i costi all'ultimo ritrovato della tecnologia" che però equivale quasi sempre ad assicurarsi il prezioso supporto delle terze parti, negli ultimi tempi alleati imprescindibili dato il sempre minor numero di (costose) esclusive sviluppate. Critiche comprensibili e, per certi versi, incontestabili, sopratutto se avanzate nei confronti di una Nintendo che ha miseramente fallito in termini commerciali con Wii U, e che sicuramente deve dimostrare di poter risultare nuovamente rilevante nel mercato.
L'idea alla base di NX potrebbe offrire però all'utenza scenari e vantaggi sino ad oggi mai conosciuti. Innanzitutto la possibilità di giocare dove e quando si vuole ad un determinato titolo, senza dover sacrificare in maniera drammatica la fedeltà grafica della controparte Home, assicurandosi esperienze parimenti profonde e ricche di contenuti (non che i titoli portatili non presentino queste caratteristiche già oggi, ma è chiaro che, allo stato attuale, giocare un titolo ambizioso come Breath of the Wild in metropolitana o a casa della cara nonna dotata ancora di TV a tubo catodico risulti pura utopia!).

Altro punto di forza di NX potrebbe essere caratterizzato da un nuovo modo di intendere il multiplayer, esaltato non solo nella sua forma "online" ma pesantemente rinnovato anche in locale. Immaginate di andare a casa di un amico e di voler giocare ad un titolo con multiplayer asimmetrico, dove uno dei due si concentri sulla TV e l'altro sullo schermo della propria portatile. Un esperimento già avanzato da alcuni titoli Wii U, vedi Hyrule Warriors, ma parzialmente fallito a causa delle evidenti limitazioni hardware. Le applicazioni possibili in tale contesto sono potenzialmente infinite, e Nintendo potrebbe portare a casa risultati importanti grazie ai talentuosi game designer a sua disposizione. Vantaggio fondamentale per l'utenza così come per Nintendo stessa sarebbe poi quello di poter concentrare gli sforzi dei propri team di sviluppo su produzioni che andrebbero a rimpinguare la ludoteca di un'unica piattaforma, assicurando così un volume di uscite potenzialmente incredibile, spazzando via in un attimo una delle criticità più gravi del primo anno e mezzo di vita di Wii U, ovvero l'assenza di titoli da giocare. Abbandoniamoci per un istante ad una seducente fantasia: immaginiamo di stringere tra le mani una console che offra allo stesso tempo sia l'incredibile catalogo di 3ds che l'ottima line up di Wii U, per un tesoretto esaltato da un hardware di tutto rispetto. Sarebbe davvero difficile resistere a cotanta bellezza ludica, per un'offerta impossibile da replicare altrove.

Data di lancio, prezzi e giochi in sviluppo

Di Nintendo NX è previsto un lancio mondiale entro la fine di marzo 2017, mentre la presentazione si dovrebbe tenere a breve, secondo alcuni non oltre settembre 2016. Il presidente di Nintendo, Tatsumi Kimishima, ha dichiarato che lo spostamento del lancio originalmente previsto per la fine del 2016 si è reso necessario per perfezionare il parco software, non solo quello che sarà disponibile al lancio, ma anche nei mesi successivi e per tutto l'anno a seguire. Anche il capo di Nintendo of America Reggie Fils-Aime ha ribadito il concetto: "Dobbiamo fare un lavoro migliore rispetto a quanto abbiamo fatto con il Wii U dal punto di vista della pianificazione della pubblicazione del software" un ammissione di colpa abbastanza inedita in casa Nintendo.
Circa il prezzo è davvero difficile fare previsioni, di sicuro Nintendo non ha intenzione di vendere la console in perdita, un modello di business che non funzionerebbe secondo la casa giapponese. Il Wii U fu lanciato a 299$, il Wii a 259$, e secondo alcuni sarebbe questo il price point che Nintendo vorrebbe perseguire per l'Nx.

I giochi qui di seguito sono titoli già annunciati ufficialmente:
- The Legend of Zelda: The Breath of the Wild, già annunciato ed in uscita anche per Wii U
- Pikmin 4, a quanto pare già molto avanti nello sviluppo
- Project Sonic 2017, già annunciato anche per Pc, Xbox One e Playstation 4
- Just Dance 2017 (praticamente già annunciato)
- Dragon Quest XI

Altri titoli in sviluppo secondo i rumor sarebbero Super Mario Maker, Splatoon, e voci insistenti raccontano di una collaborazione strettissima con Namco (al lavoro anche su Super Smash Bros.), ma sopratutto Ubisoft, per Beyond Good and Evil 2, che sarebbe finanziato parzialmente da Nintendo e lanciato nel 2017 come esclusiva.

Nintendo Switch Riassumendo tutte le voci di corridoio susseguitesi negli ultimi mesi, ci siamo resi conto di essere davvero arrivati al limite di sopportazione nei confronti di NX. Nintendo deve assolutamente svelare il suo progetto più atteso, un hardware che potrebbe sancire l'estinzione del concetto di “console portatile” come sino ad oggi siamo stati abituati a conoscerlo, ma non per porvi una pietra tombale come l'affermarsi del mobile sembrava suggerire sino a qualche tempo fa, bensì per reinterpretarlo, assicurandogli un posto di rilievo in questo mercato sempre più cangiante e sempre più “smartphone oriented”. L'idea alla base di NX ci intriga non poco e potrebbe davvero riportare Nintendo al centro della scena, come noi tutti d'altronde ci auguriamo. Purtroppo, per riconquistare il terreno perduto, servono tantissime altre conferme, come un online finalmente strutturato e un account unificato, ma vogliamo essere fiduciosi. Una cosa è certa: in quanto ad hype accumulato nell'utenza, Nintendo ha già vinto con NX.

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