Speciale NVIDIA Press Tour 2013 - Day two recap

Un riassunto per il secondo giorno di trasferta a Montréal: NVIDIA presenta la tecnologia G-SYNC per il gaming su PC.

speciale NVIDIA Press Tour 2013 - Day two recap
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Alessandro Sordelli inizia la sua avventura videoludica ereditando un leggendario Commodore 64 a cassette magnetiche, computer che gli apre le porte ai giochi di ruolo e tutto ciò che è fantascienza. Pur nutrendo da sempre un particolare amore per la piattaforma PC, non disdegna il panorama console. E' in giro su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Montréal - Ieri in Canada non si è parlato tanto di gaming e di videogiochi (non in senso stretto almeno), ma di pura tecnologia. E' stata una giornata particolarmente intensa, fatta di nuovi annunci, sorprese, incontri con i membri del team di NVIDIA e con alcuni ospiti d'eccezione dal mondo videoludico. La bomba è infine scoppiata, anche se forse non è quello che molti dei presenti credevano o speravano. Alcuni giornalisti erano fortemente convinti in un annuncio che riguardasse Steam Machine o un hardware prettamente ludico, invece la rivoluzione arriva da una nuova GPU capace di migliorare ciò che già tutti abbiamo in casa, innovando il modo di assaporare i videogiochi. L'azienda californiana ha infatti presentato G-SYNC, una GPU per monitor PC in grado di risolvere una volta per tutta e in maniera radicale i problemi di sincronizzazione dell'immagine a video, quindi tearing e stuttering. Molti stentavano a crederlo eppure lo abbiamo visto con i nostri occhi. Ecco il resoconto del secondo e ultimo giorno al The Way it's Meant to be Played press tour 2013.

PLAY EVERYTHING, PLAY EVERYWHERE

Il panel parte un po' prima del previsto: i circa sessanta giornalisti presenti all'evento hanno ormai preso confidenza e l'atmosfera è calda e vivace, anche per via degli imminenti annunci che l'azienda verde di Santa Clara si prepara a fare. Sale sul palco Jen-Hsun "Jensen" Huang in persona, CEO di NVIDIA, che dopo una breve comparsata il primo giorno di press tour, prende le redini dello speech facendoci un breve recap di quanto discusso il giorno precedente. Ma non è solo un semplice riassunto, quanto fare il punto della situazione su di uno scenario legato al PC gaming sempre più complicato e difficile da decifrare (anche in virtù degli annunci di Valve, di cui si è parlato molto anche nel corso delle varie roundtable). Il sunto è la costante e continua ricerca di perfezionamento da parte dell'hardware developer con sede in California, al fine di godere di una grafica sempre più incredibile e rifinita, ma anche di offrire un servizio a tutto tondo: un progetto avviato nell'ultimo anno con NVIDIA Experience, ora perfezionato grazie ad un'iniziativa d'ampio respiro chiamato GameStream. Dietro a questo nome si nasconde un vero e proprio ecosistema NVIDIA, grazie al quale sarà possibile usufruire di contenuti videoludici in remoto su PC, TV e in mobilità grazie alla nuova console portatile Shield. La cosa già c'era, direte voi: certo, ma adesso passiamo dalla semplice sperimentazione ad un sistema fatto e finito, arricchito da ogni feature indispensabile alla (condi)visione dei contenuti. Mancano ancora i servizi di cloud gaming e la tecnologia GRID (per la quale i tempi non sono ancora maturi), ma la strada da percorrere è già stata tracciata. NVIDIA Experience sarà, come sempre, alla base del tutto e dal prossimo 28 di ottobre il software si aggiornerà così da permettere agli utenti di saggiare le potenzialità di questo nuovo servizio.

UN'IMMAGINE PULITA E RAFFINATA

Ma la vera sorpresa è arrivata dopo, con l'annuncio della rivoluzionaria GPU G-SYNC che, per la prima volta, consente una sincronizzazione perfetta tra la GPU e il display. Sin dall'inizio, i display hanno avuto frequenze di refresh fisse, tipicamente 60 volte al secondo (Hertz); ma per la natura dinamica dei videogiochi, le GPU renderizzano i fotogrammi a frequenze variabili. Nel momento in cui la GPU cerca di sincronizzarsi con il monitor, si verifica il fenomeno del tearing. Attivando il V-SYNC (o SYNC verticale) si elimina il disturbo, ma si ha un aumento del lag e dello stuttering, poiché la GPU e il refresh del monitor hanno frequenze differenti. G-SYNC elimina alla base questo compromesso, sincronizzando perfettamente il display con la GPU indipendentemente dal frame rate e regalando esperienze di gioco su PC senza compromessi. Non si tratta di un'emulazione quindi, ma di un sistema che lavora attivamente per eliminare il problema della latenza delle immagini sul "ponte" tra scheda grafica e monitor. La tecnologia comprende un modulo G-SYNC progettato da NVIDIA e integrato nei monitor per il gaming, così come hardware e software incorporati in alcune GPU basate su Kepler. Da quel che ci è stato detto inoltre, sarà possibile applicare tale tecnologia a molti monitor che non la includono nativamente, grazie a degli appositi "moduli" DIY da montare (non abbiamo capito ancora come). Il nostro impegno nell'assicurare un'esperienza di gioco ai massimi livelli ci ha portato a dar vita a G-SYNC, ha dichiarato Jeff Fisher, senior vice president e GeForce business manager di NVIDIA. Questa tecnologia rivoluzionaria permette di eliminare gli effetti indesiderati che da tempo si frappongono tra giocatori e gioco. Nella seconda parte dell'evento sono saliti sul palco alcuni personaggi molto famosi dell'industria, luminari del mondo videoludico come ha precisato Tony Tamasi di NVIDIA. John Carmack, di ID Software, si è dimostrato entusiasta della nuova tecnologia per i monitor sviluppata in california, affermando che grazie agli ingegneri di Santa Clara ora potremo avere la botte piena e la moglie ubriaca. Pur lavorando a stretto contatto con le tecnologie AMD, anche un Johan Andersson (DICE) inizialmente scettico si è dovuto ricredere, affermando che NVIDIA G-SYNC rappresenta una soluzione veramente innovativa alle storiche limitazioni della grafica consentendoci di vedere immagini perfette e "tear free" con la più bassa latenza possibile in assoluto. Il risultato, prosegue Johan, è quello di permettere alla mente di interpretarla come un'immagine sempre in movimento con un effetto incredibile, dando vita a un qualcosa che va visto per essere creduto! EPIC games aveva già messo la pulce nell'orecchio ai giornalisti e ai videogiocatori, con una fugace anticipazione di Mark Rein. La software house del North Carolina ha questa volta mandato all'attacco lo sviluppatore e CEO Tim Sweeney, papà dell'Unreal Engine e vera leggenda del mondo videoludico. L'enorme incremento della potenza di rendering delle GPU negli ultimi dieci anni ha permesso a sviluppatori e artisti di creare scene e mondi 3D sempre più complessi. Ma anche sul PC più performante, l'illusione della realtà è ostacolata da tearing e stutter. NVIDIA G-Sync risolve elegantemente questo problema di ormai lunga memoria. Le immagini su un display G-SYNC sono incredibilmente stabili e realistiche. G-SYNC fa letteralmente sembrare tutto migliore. Per l'utilizzo di G-SYNC occorre ovviamente un PC con scheda grafica NVIDIA (famiglia 600 e 700). Ancora nessuna informazione relativa ai prezzi di tale tecnologia.

NVIDIA Il panel si è chiuso con un altro interessante annuncio, quello della nuova GeForce GTX 780 Ti, la nuova ammiraglia di NVIDIA che andrà a porsi tra l'attuale modello e l'incredibile Titan. È lecito aspettarsi un calo di prezzi della 780 classica prima di natale, così da fare spazio alla versione potenziata, che arriverà sugli scaffali nel corso del mese di novembre. L'annuncio, rapidissimo in realtà, ha confermato ancora una volta che l'azienda californiana è pronta a sfondare ogni tipo di barriera, con dell'hardware sempre più performante e prestante. Ma la potenza è nulla senza controllo, e nel corso dell'evento appena conclusosi qui a Montréal NVIDIA l'ha dimostrato ampiamente grazie a G-SYNC e ad una interessante serie di servizi e feature per tutte le esigenze - alcuni già disponibili, altri in dirittura d'arrivo - ponendo un particolare accento ad hardware enthusiast e hardcore gamers.