Speciale Peace Walker Completion Ceremony

Un evento per commemorare il lancio di Peace Walker e svelare le ultime novità presenti nel titolo

speciale Peace Walker Completion Ceremony
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  • PSVita
  • Psp
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Qualcuno pensa che il successo di una serie come Metal Gear risieda nella sua "personalità bipolare", come osservava la rivista Edge a proposito di Guns of Patriot nel lontano 2007, "da un lato giocherellona e irriverente, dall'altro drammatica e seria". I due stati d'animo trovano ordine e armonia solo quando miscelati dalla personalità principe della serie, Hideo Kojima: ogni titolo su cui ha messo le mani si è automaticamente trasformato in successo di pubblico e critica. E ora eccoli ancora questi due conflittuali elementi, serio e faceto, distillati all'interno dell'hardware PSP in concomitanza con l'uscita di Metal Gear Solid Peace Walker. Non un seguito a tutti gli effetti di Metal Gear Solid 4, ma nemmeno uno spin off come i banali Acid o Portable Ops, manco a dirlo orfani del tocco kojimiano. E' soltanto un capitolo della serie principale, con una storia intricata che ruota attorno a vicende già raccontate e le interseca volentieri in più punti, richiamando da vicino gli eventi di Metal Gear e Metal Gear Solid 3 Snake Eater.
Dopo la trionfale presentazione nel corso dello scorso E3  e la possibilità di toccare con mano un cospicuo spezzone di gameplay durante il passato Tokyo Game Show, Konami si prepara per lanciare il prodotto sul mercato nipponico (il 29 Aprile, a Giugno nel resto del pianeta). Lo fa con una cerimonia in grande stile, convocando la stampa allo spazio Akasaka Blitz di Tokyo per annunciare il termine dello sviluppo, proprio come addietro fece per Metal Gear Solid 4.
Hideo Kojima era presente al fascinoso evento: ovviamente in prima fila per parlare del suo ultimo pargolo, nonostante accusasse un crampo alla mano destra dovuto ai tanti autografi scarabocchiati sul press kit distribuito ai convenuti, contenente all'interno una maglietta in tema Metal Gear Peace Walker.

Piece Walker

Per questo capitolo ufficiale su PSP Kojima riprende le sue meditazioni sulle diverse percezioni che si possono avere dell'affare bellico: laddove il quarto capitolo osservava da vicino la trasformazione della guerra in business, Peace Walker guarda piuttosto alle maniere attraverso cui ricavare la pace.
1974. Big Boss si è trasferito in Costa Rica a seguito della crisi del 1970 affrontata nella penisola di San Hieronymo; in questo stato dell'America Centrale sta armando un esercito, Militaires Sans Frontières, non sottoposto alla sovranità di alcun governo. Il progetto è ambizioso: essere i fautori di un rinnovato ordine internazionale, in cui la pace possa regolare le relazioni tra gli stati del pianeta.
Nell'iconografia del titolo PSP è assai ricorrente il logo della pace: Kojima invita a considerare lo sfondo di questo logo, simile a quanto accade qualora una televisione abbia problemi di trasmissione. Gli sviluppatori hanno scelto questa immagine per rappresentare uno stato in cui panico e emergenza rientravano nella normalità, similmente a quanto accadde negli anni 70, durante i quali la Guerra Fredda raggiunse il suo apice.
Il gameplay di Peace Walker si diletta nel richiamare tanto gli approcci da sparatutto del terzo e quarto capitolo, quanto le meccaniche stealth dei primi episodi per MSX e Playstation. Si combatte all'interno di scenari selvaggi come la giungla, in cui spuntano qua e là le casupole dei soldati di Big Boss, ma anche in scenari interni, dove si richiede di eliminare gli oppositori di soppiatto e con molta fantasia. Il fatto che un capitolo della serie principale si svolga per la prima volta su un hardware portatile non ha infastidito Kojima e i suoi: "ci sono abbastanza tasti - ha affermato il creatore della serie - PSP ha lavorato bene per la serie ed ha anche permesso il gioco in cooperativa". Già, perchè Peace Walker permetterà fino a quattro "Snake" di unire le forze e collaborare per portare a termine tutte le missioni del gioco: Kojima la chiama "senyuu", ovverosia sneaking with friends. I giocatori potranno scambiare tra loro razioni, armi e gadgets, nascondersi insieme a un compagno all'interno della scatola di cartone ("Love Box"), praticare un massaggio cardiaco all'alleato agonizzante.
Ciò vale, però, per il solo gioco via wireless in locale, laddove per il multiplayer online si è pensato a modalità più classiche, deathmatch ecc..., simile a quanto già visto nei Portable Ops.

Co Co

Co Co, ovvero Corporate Collaboration. Cioè prodotti che appariranno nel gioco spiega Brian Ashcraft di Kotaku. Metal Gear Solid ha sempre proposto interessanti combinazioni con altri brand, scimmiottati all'interno dei diversi episodi, a volte per necessità, a volte giusto per scatenare l'ironia che risiede nel cuore di Kojima. Dalle scimmie di Ape Escape in Snake Eater all'iPod in Guns of Patriot, senza dimenticare il CalorieMate come cibo ristoratore nel terzo episodio.
Peace Walker porta tale divertissement sino alle estreme conseguenze, superando in numero (e anche in originalità) i rivali di marketing Phantasy Star Portable e Yakuza 4, avviando collaborazioni praticamente con tutti, spingendo un poco più in là le accuse di coloro che vedono nelle ultime produzioni Metal Gear Solid nient'altro che un cumulo di fanservice.
"I videogiochi non sono gratuiti. Sono molto costosi - riprende Ashcraft - Costano un sacco di soldi per essere realizzati. Vendere pubblicità in-game è una via per accumulare un capitale per un nuovo titolo. Ma tenere una press conference di due ore nella quale buona parte del tempo è spesa annunciando pubblicità che appariranno nel gioco?" Non è di certo qualcosa che riempie gli animi di noi videogiocatori.
Il producer Kenichio Imizumi non la pensa certo così e annuncia di fronte ai curiosi giornalisti dell'Akasaka Blitz che gli snack Doritos saranno presenti all'interno del gioco come strumenti curativi. Eh? Come area geografica ci siamo, ma insomma...
Non basta? Imizumi svela allora che il deodorante Axe apparirà nel prodotto in veste di medicamento. E che sarà possibile sfogliare alcune riviste realmente disponibili nelle edicole del Sol Levante: Weekly Shonen Jump, Famitsu, Dengeki PlayStation e Dengeki Games. Certo la cosa puzza di conflitto di interessi: come recensiranno il gioco Famitsu e Dengeki?
Non mancano di certo le bevande ristoratrici: lattine di Pepsi e Mountain Dew saranno disponibili dietro occasionali cespugli e macchie di flora tropicale. Sony sarà invece della partita con la sua marca Walkman, permettendo al giocatore di ascoltare le musiche di sottofondo attraverso uno degli apparecchi portatili distribuiti dalla casa giapponese tra gli anni Settanta e i giorni nostri.
La marca d'abbigliamento casual Uniqlo infine immetterà sul mercato una serie di magliette ispirate al videogioco, le quali saranno presenti anche nell'avventura digitale, indossabili a piacimento dal nostro Snake. Oramai più tronista che veterano di guerra!

"How can we ever protect and fight with our tiny souls"

Chi pensa che le summenzionate collaborazioni possano essere qualcosa di interessante, qualcosa in più che gratuito fanservice, è Kojima stesso. "Ho un motivo per farlo - scrive su Twitter all'indomani della conferenza - E' perchè voglio sorprendere i giocatori. Se la sorpresa e la freschezza fossero andate perse, avrei di certo fermato le collaborazioni".
Ma la "sorpresa e la freschezza" di un'esperienza originale per i giocatori si raggiungono anche impreziosendo il gameplay di idee nuove e ben coese. L'obiettivo di Peace Walker è di far sentire al giocatore le contraddizioni della guerra, i dilemmi etici e l'assenza di valori che si porta dietro:
Snake sarà nient'altro che un soldato come un altro, insignificante rispetto ad alcuni nemici. Con il suo metro e ottantotto nulla può contro i ventiquattro metri di altezza di Cocoon, gigantesco mecha tratto di peso dalla serie Square Enix Front Mission. Dai tempi di Davide contro Golia, come contrapporsi a un nemico più forte e coriaceo di noi?
Con l'astuzia naturalmente. Il giocatore (e i suoi partner) potranno aggirare l'ostacolo e scalarlo fino a raggiungere il centro nevralgico dell'elettronica. Esatto, proprio come in Shadow of the Colossus. Dai fumanti circuiti si potranno recuperare alcune parti da riutilizzare per i nostri robottoni, "tuttavia - ammonisce Kojima - se li distruggete, non sarete in grado di prendere tali componenti".
E con la forza del gruppo. Gli sviluppatori sono particolarmente orgogliosi del sistema Mother Base, ideato appositamente per il capitolo PSP. Come mostrato ampiamente in un video diffuso durante l'evento, Mother base è il nome dell'impianto eretto in pieno Oceano da Snake e Miller per coordinare i Militaires Sans Frontières: attraverso le eroiche azioni sui campi di battaglia, la base si infoltirà, aumenterà il numero delle truppe a disposizioni e si incrementerà l'arsenale. Per i soldati non c'è problema: ad ogni nemico stordito, il giocatore potrà appiccicare un simpatico pallone aerostatico che condurrà l'individuo in armi sino alla base marittima. Ciò vale anche per i mezzi bellici: una rete e quattro palloni giganti sono sufficienti per sollevare anche il tank più pesante e condurlo dalla nostra parte.
Ma i diversi reparti dovranno essere anche in coordinazione tra loro, per questo all'interno della Mother Base è presente uno staff competente, reclutato dal giocatore: Combat Unit, R&D Team, Mess Hall Team, Medical Team e Intel Team, questi i nomi delle divisioni organizzative a supporto della sagacia bellica del giocatore. Kojima nello spiegare ciò è raggiante: "puoi vivere l'esperienza militare a tutto tondo, inclusa l'operazione sul campo e l'operazione gestionale".

Il regalo di Square Enix

Kojima è riuscito a far saltare sul carrozzone anche Square Enix, celeberrima casa di Final Fantasy e Dragon Quest. Shinji Hashimoto, producer di Front Mission Evolved per Xbox 360 e Playstation 3, sul palco della conferenza Konami per fare una serie di annunci e una "piccola sorpresa". Anzitutto, la produzione di una serie di action figures ispirate ai protagonisti di Peace Walker: si partirà con Snake Sneaking Suits Version in Giugno, ma altre cinque modellini seguiranno tra l'Estate e l'Inverno. Inoltre Hashimoto ha annunciato che ci sarà un collegamento tra il suo titolo e quello di Mr. Kojima, sotto forma di nemici dell'action Square Enix affrontabili anche nel titolo PSP.

Tactical Espionage Operation

Cosa rende davvero memorabile un pesce d'Aprile? La surreale ironia, l'elevata qualità tale da rendere un falso qualcosa di verosimile? Qualcosa di talmente folle da essere automaticamente bollato come fake, che poi diventa assolutamente realtà. Ecco, è il caso dell'incontro tra Peace Walker e Assassin's Creed II, avvenuto sulle pagine di IGN.com proprio il primo di Aprile: un Patrice Desilets (raffreddato!) aveva annunciato la curiosa presenza nell'ultima opera di Kojima del covone di fieno tanto utile ad Altair quanto ad Ezio per atterrare sano e salvo dopo un volo spericolato dalla Cupola di Santa Maria del Fiore oppure per tendere una trappola agli invisi crociati. Esso sarà presente nel capitolo portatile di Metal Gear Solid con le stesse caratteristiche: funziona come un Love Box, ma in più consente di azzuffarsi con il malcapitato militare e abbandonarlo a terra stordito.
"Do you like it?" Quello che sembrava un innocente scherzetto si è tramutato in realtà nel corso della Completion Cerimony. Che folla di miscredenti, pensa Kojima mentre scruta i giornalisti invitati all'evento.
Di differente stile, ma altrettanto penetrante è l'annuncio di una ricca collaborazione con Capcom e la sua serie di punta, Monster Hunter. Un delizioso Felyne si offre di scortare Solid Snake e alcuni uomini verso una ignota destinazione del mare caraibico, Monster Island: "se tu sei un cacciatore, posso portarti su un isola dove ci sono un sacco di creature rare". Non è ben chiaro se questa locazione costituirà una riserva di caccia a sé, un minigioco variante dell'avventura principale (come una sorta di tiro a segno, presentato in video), oppure sarà parte integrante dello stesso story mode, ma questo ammiccamento a Monster Hunter Portable 2ndG (Monster Hunter Freedom Unite qui in Europa) pare essere qualcosa di più che una raffazzonata proposta dell'ultimo minuto. Sarà fondamentalmente un rischioso banco di prova per il gioco in cooperativa: un filmato di gameplay mostra un combattimento tra Snake e una Viverna, nel corso del quale si richiamano strategie e offensive già assaggiate nei capitoli portatili di Monster Hunter. I Felyne aiuteranno i nostri cacciatori del futuro fornendo loro razioni (quando non infileranno la testa sottoterra dalla paura), oppure regalando un pratico fornelletto da campo su cui cucinare la carne delle creature eliminate. Con tanto di tipica posa trionfalistica a cottura ultimata.

Heavens Divide

Solid Snake e il comandante Miller si scrutano attentamente negli occhi. Una solitaria chitarra arpeggia alcuni accordi da lontano. Il vento marittimo segna profondamente i loro volti: dal ponte della Mother Base i due veterani osservano il rapido corso degli eventi. "Petals of white cover fields flowing in grieving tears" canta in sottofondo una dolce voce.
La Guerra Fredda sta volgendo al termine ormai. La tensione tra blocchi si frantuma sotto i loro occhi per lasciare spazio al terrorismo. L'anti-Comunismo appartiene al passato, è ora di combattere il clima di terrore che avvelena il mondo.
E la musica prende a salire: la voce della cantante australiana Donna Burke, da molti anni residente in Giappone, scandisce il tema finale di Peace Walker, Heavens Divide.

And all the hearts once new, old and shattered now
Love can kill,love will die
Give me wings to fly
Fleeing this world so cold
I just wonder why

Original Soundtrack

In concomitanza con l'uscita del videogame, Konami rilascerà la colonna sonora di Peace Walker. La curiosa copertina "a scomparsa" cela in realtà una offerta poco allettante: escludendo i remix, le versioni per karaoke e quelle strumentali, all'interno si possono udire solo i brani Heavens Divide, ending theme, e la nenia j-pop PAZ. Siamo comunque fiduciosi che quanto prima apparirà sugli scaffali dei negozi anche la soundtrack completa, contenente tutte le tracce composte per l'occasione.

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