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TGS 2016

Il Riassunto della conferenza Sony al TGS 2016: Playstation VR e line-up

Sony anticipa l'apertura del Tokyo Game Show per parlarci della la line-up futura di Playstation 4 e Playstation VR

speciale Playstation 4 Conferenza pre-Tokyo Game Show
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Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Un sinfonia di "WOW" e "NOW", dove Call of Duty si mescola a Final Fantasy, un po' giapponese un po' inglese, uno spartito rap con inserti di musica classica, saluta la conferenza pre-Tokyo Game Show di Sony. Il palcoscenico tutto dedicato ai produttori nipponici ha visto la presenza di moltissimi trailer, alcuni annunci più o meno importanti e purtroppo pochissimo gameplay. Piccoli stuzzichini per gli appassionati di videogiochi giapponesi, che comunque avranno modo di provare e dare un'occhiata alle demo cucinate proprio in vista della fiera, che apre ufficialmente Giovedì. Una conferenza comunque al ribasso, dal momento che due pezzi da novanta attesi a breve come The Last Guardian e GT Sport nemmeno si sono presentati...
La conferenza ha avuto il suo climax poco dopo la metà, quando Sony ha dedicato ampio spazio a Playstation VR e soprattutto ai software videoludici e non che vedremo nei primi mesi di vita del visore: complice l'uscita nipponica imminente (24 Settembre), Sony ha annunciato nuovi titoli dedicati e presentato un folto numero di applicazioni/servizi, quasi tutte esclusive per il Giappone. Siamo curiosi di capire se e quando Sony Europe deciderà di dedicare lo spazio opportuno per presentare Playstation VR, non solo l'hardware, ma anche e soprattutto il software ed i contenuti esclusivi a corredo.
In attesa che si aprano le porte del Tokyo Game Show dove potremmo vedere più da vicino i videogiochi presentati sul palco Sony, vi lasciamo con un resoconto di quanto discusso all'evento di ieri mattina.

Che fai tu Luna in ciel?

Questa settimana in Giappone esce l'attesissimo Persona 5 e Sony non si è fatta sfuggire l'occasione di lanciare la nuova Playstation 4 Slim proprio in bundle con il JRPG Atlus; nei mesi a venire ci saranno altri bundle, come ad esempio quello con Watchdogs 2 (in Giappone esce solo su PS4), ma toccherà attendere il 29 Novembre per avere la prima versione limitata di Playstation 4 Slim. Parliamo della Luna Edition, dedicata a Final Fantasy XV: Hajime Tabata ne ha portato un prototipo sul palco, mostrando a tutti la serigrafia del satellite terrestre che tanto rimembra il protagonista Noctis, un Leopardi in versione emo...
Sempre in tema di hardware sono state mostrate due nuove colorazioni di Playstation Vita, 100% jappe, Silver e Metallic Red. Nota del redattore: questo è stato l'unico accenno alla console portatile, nessun trailer (se non quello del già visto SaGa Scarlet Grace), nessun altro annuncio. Segno che anche nel paese del Sol Levante è iniziata la sua fase calante?

Only for Jap??

La parte successiva è stata un'intensa carrellata software. Trailer su trailer, senza quasi nessun interruzione e/o dichiarazione dei rispettivi produttori e sviluppatori. 4 titoli occidentali tanto per ingraziare la nicchia nipponica che adora lo stile americano ed europeo: Call of Duty Infinite Warfare, Watchdogs 2, Horizon Zero Dawn (un trailer focalizzato sulla trama e sui personaggi) ed infine For Honor, nell'ovvia presentazione della fazione samurai.
Namco Bandai ha annunciato Gundam Versus, seguito dello sparatutto a squadre, che però questa volta abbandona le console old gen nel tentativo di sfruttare appieno l'hardware di Playstation 4. Seguono nuove cinematiche di Kingdom Hearts 2.8, Nier Automata e New Everybody's Golf (arriva in Giappone la prossima Estate, con una valanga di minigame: corse sulle Golf Car, terme rilassanti e multiplayer non a turni).
A questo punto giungono alcuni annunci: Earth Defense Force 5 (graficamente sempre più anacronistico, ma D3 Publisher punta come sempre ai 60fps incrollabili), Danganronpa v3, previsto per il prossimo Gennaio sempre in Giappone ed eccezionalmente con una protagonista femminile, la gentile Kaede Akamatsu, e per concludere in bellezza un nuovo Itadaki Street, gioco da tavolo in versione digitale che assommerà i beniamini di Final Fantasy e Dragon Quest in procinto di festeggiare il trentennale (il primo episodio uscì nientemeno che su NES).
Prima di passare a Playstation VR, è stata dedicata un'ampia parentesi a Koei Tecmo. Per prima cosa è stata annunciata la data di pubblicazione in tutto il mondo di Nioh, l'action game che unisce la difficoltà dei Souls al feudalesimo nipponico tipico dei film di Kurosawa: il 6 Febbraio 2017, tredici anni dopo l'annuncio dello sviluppo. Poi è stato presentato attraverso un brevissimo teaser Musou Stars, cross-over di Omega Force che vede combattere tutte le guest star viste nei vari episodi e spin off di Dinasty Warriors: c'è Ryu di Ninja Gaiden, Kazumi di Dead or Alive, i cacciatori di demoni di Toukiden, le pulzelle della serie Atelier e pure l'alieno dalla testa rotonda Opoona! Vedremo se oltre all'operazione mash-up ci sarà anche un gameplay studiato e ben calibrato...

A 360° Tokyo tale

Avviandosi alla conclusione Sony ha dedicato ampio spazio a Playstation VR, il cui debutto è previsto per il 24 Settembre in Giappone. Per quanto riguarda i videogiochi sono stati annunciati VR Tennis Online, già disponibile sullo store virtuale di Oculus Rift, e V! No Heroes Allowed! R, versione in realtà virtuale del dungeon crawler di Japan Studio. A questo giro sembra proprio che il giocatore vestirà i panni di un dungeon master e guarderà il mondo dall'alto verso il basso...
Ma la vera killer app di Playstation VR, almeno in Giappone, sarà Summer Lesson, previsto per il 13 Ottobre. Nato quasi per scherzo, come demo tecnica realizzata da parte degli sviluppatori di Tekken, questo simulatore di appuntamenti si è evoluto fino a diventare un gioco completo, che sarà con ogni probabilità distribuito a pacchetti. Il giocatore si troverà a seguire la dolce Hikari Miyamoto, studentessa, per una settimana esatta nelle vesti di sensei, maestro; la aiuterà nei compiti e nelle faccende domestiche, dimorando (questa è la cosa inquietante, al limite della pedofilia!) nella sua cameretta. Ma il gioco non si esaurirà all'interno delle mura domestiche, perché pare che siano già in sviluppo alcuni DLC in cui l'ambientazione è differente, ora una piscina con Hikari in bikini, ora un bar con Hikari cameriera ed infine Hikari avvolta dallo Yukata, il kimono estivo, sotto il cielo stellato del festival Tanabata. Vedremo mai questo giochino in Europa?
La realtà virtuale in genere ovviamente non è solo videogiochi, ma anche video, foto ed esperienze sensoriali immersive. Sony ha ben pensato di raccogliere alcuni dei migliori video 360° realizzati fino ad ora e renderli compatibili con Playstation VR, ma alcuni contenuti saranno prodotto per l'occasione e disponibili solamente via Playstation 4. Mentre stiamo ancora cercando di decifrare la collaborazione tra Resident Evil ed un gruppo musicale nipponico L'arc on Ciel, siamo sinceramente colpiti da DAZN che offre sin da ora la possibilità di seguire i campionati di baseball USA e giapponese via VR, oltre ad altri eventi sportivi, con la lega professionistica di calcio J-League l'anno a venire. Quando anche noi potremmo godere di un simile servizio per vedere partite di calcio, basket, tennis con la sensazione di essere presenti nello stadio, magari a bordo campo?
Tanto curioso quanto alienante è Anywhere VR, un software che cala colui che indossa il visore all'interno di ambienti rilassanti come una spiaggia estiva, un prato fiorito o un cielo stellato. Voi direte, a questo punto che ci faccio? Ma è semplice, impugno lo smartphone e vedo riprodotto sul visore una sua immagine emulata, che già supporta Twitter ed una manciata di minigiochi.

Kojima stranding

In chiusura di conferenza è stato presentato in pompa magna Grand Blue Fantasy. Project Re:Link, debutto in pompa magna su home console di un Jrpg che, sempre e solo in Giappone, ha registrato numeri da capogiro...su smartphone. Dello sviluppo se ne sta occupando Platinum Games, che ha già ammesso di avere intenzione di realizzare un titolo di ampio respiro e su vastissima scala. Per riuscirci, però, chiede di pazientare non poco, almeno fino al 2018!
L'ultimo atto della presentazione è dedicato ad una persona, più che a uno sviluppatore. Hideo Kojima, infatti, è salito sul palco per parlare ancora un poco di Death Stranding: parlare e basta dal momento che non è stato né rivelato un nuovo trailer rispetto all'E3 e nemmeno proiettati qualche screenshot aggiuntivi. Il game designer ha raccontato di come si tratterà di un gioco action e open world, con delle funzionalità legate al gaming online, con supporto al 4K e HDR. Riguardo ai temi trattati, essi gireranno intorno al concetto di "connettere", o collegare.
I giocatori saranno connessi da un elemento simile alla corda, e in seguito connessi gli uni gli altri da diversi elementi, anche se sarà necessario attendere ancora un po' di tempo prima di poter comprendere appieno il significato delle sue parole. Il titolo Death Stranding deriva dal triste fenomeno naturale del "mass stranding" (spiaggiamento di massa), che accade con le balene o i delfini che finiscono sulla costa e quindi fuori dal proprio habitat. Se le creature sono in vita, si parla di "life stranding", ma se esse sono morte l'espressione utilizzata è la medesima del titolo del gioco, "death stranding". Il titolo si riferisce a qualcosa proveniente da un altro mondo che si è arenata nel nostro. Infine, il logo stesso del gioco ritrae questo concetto: nonostante a un primo sguardo sembri che del liquido scuro stia colando dalle lettere, si tratta in realtà di un legame, una sorta di corda, collegata alla terra.