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PS4 Lancio

Speciale PlayStation 4 - Share

Analizziamo insieme le funzioni sharing di Playstation 4

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Articolo a cura di
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

A giudicare dal fatto che Sony gli ha addirittura dedicato un tasto tutto loro sul nuovo Dualshock 4, le funzioni di sharing della nuova console devono essere decisamente importanti per l'azienda e per la visione di gaming che PlayStation 4 andrà a proporre.
Fin dal giorno del lancio, dunque, e andando a sfruttare le stesse componenti hardware per l'encoding dei video che vengono utilizzate anche durante il Remote Play, Ps4 permette di condividere filmati ed istantanee, e di trasmettere direttamente in streaming la propria sessione di gioco.
Vediamo nel dettaglio quali saranno le opzioni a disposizione del giocatore e come funzionerà la condivisione a partire dal 29 Novembre, giorno in cui Ps4 sarà finalmente anche nei negozi del vecchio continente.

Condividiamo tutto!

Tutto parte dal tasto "Share". Quello che ha preso il posto del vecchio (e poco utilizzato) "select", e si trova sulla sinistra del touchpad. Premendolo nel corso di una partita il gioco si interrompe e veniamo catapultati in una schermata con tre grosse icone. Qui possiamo scegliere se condividere un filmato, una schermata di gioco, oppure se avviare lo streaming delle nostre prodezze su Killzone: Shadow Fall.
Cominciamo da quest'ultima opzione. Attualmente Ps4 è l'unica delle due console Next-Gen che permette di trasmettere "live" la propria partita: Xbox One dovrebbe integrare questo servizio "nei primi mesi del 2014", ma non ci sono ancora date certe.
PlayStation 4 ha scelto, al lancio, di appoggiarsi ai servizi di Twitch.Tv e Ustream, mentre non è presente la possibilità di avviare una sessione di broadcast direttamente su Youtube (Sony non esclude la possibilità di integrarla dopo il lancio).
Il primo passo per trasmettere in rete è quello di collegare il proprio account con la console, oppure di creare uno nuovo: in quest'ultimo caso le procedure non sono rapidissime, quindi consigliamo di usare il PC per registrarsi e poi eseguire il login su PS4.
Una volta effettuato l'accesso, ci troveremo di fronte ad una schermata di opzioni molto scheletrica.

"Volete condividere con il mondo la vostra esperienza di gioco? Ps4 vi da questa possibilità, grazie ad una serie di opzioni efficaci e ben implementate"

Possiamo dare un titolo alla nostra sessione e inviare in automatico un post su Facebook per promuoverla. Possiamo decidere se trasmettere anche la nostra faccia, catturata da PlayStation Eye, se inviare l'audio del microfono per commentare in diretta, e infine se visualizzare i messaggi nella schermata di gioco: quest'ultima opzione ridurrà la dimensione della finestra di gioco, ma vi permetterà di interagire in diretta coi vostri spettatori.
Premendo il tasto "Options" in questa schermata avremo accesso anche ad un'opzione avanzata che permette di selezionare la qualità del video che trasmettiamo. Possiamo scegliere fra quattro opzioni: bassa, media, elevata e massima. Vi consigliamo di escludere a priori le prime due opzioni, perchè il video risultante è veramente pessimo. Con Elevata si raggiungono discreti risultati anche avendo una banda in upload di 500Kbps: il flusso video è stabile e non si notano scatti, ma così come avviene con il Remote Play, quando ci muoviamo a grande velocità cala la risoluzione in maniera evidente. Del resto l'algoritmo di compressione video usato per i due servizi è presumibilmente lo stesso (anche se cambia ovviamente la risoluzione dell'output). La visione in FullScreen, comunque, risulta leggermente disturbata.
Eccezionale sarebbe la qualità del video selezionando "Massima", ma in questo caso per avere un flusso stabile è necessaria una banda in upload di almeno 1Mbps, e spesso neppure quella è sufficiente. Considerando che i provider italiani propongono una banda più larga solo con la fibra ottica, se avete una ADSL (anche molto veloce) forse è meglio ripiegare sull'opzione precedente.
Una volta selezionata la qualità non sarà purtroppo possibile cambiarla in corsa: dovrete interrompere la sessione (con tasto Share torniamo alla schermata delle opzioni) e riavviarne una nuova.
Il servizio, complessivamente, ci è sembrato ben implementato e utile: Sony tende anche a promuovere le trasmissioni più interessanti e seguite nella sezione "Live da PlayStation", a cui si accede direttamente dalla dashboard. In pochi attimi è finalmente possibile trasformarsi in webcaster, e non si deve temere neppure che qualcuno ficchi il naso dove non deve: premendo il tasto PS noi torniamo direttamente alla Home, mentre gli spettatori visualizzano una schermata di attesa che li informa che la sessione è attualmente in pausa (continueranno a sentirvi al microfono, quindi state attenti a quel che dite).
Promosso a pieni voti, insomma, lo streaming live.

La seconda opzione permette di condividere un'istantanea dello schermo direttamente su Facebook e Twitter. L'opzione è molto basilare: potete ovviamente scrivere un post con cui accompagnare il vostro screenshot, condito di hashtag. Mentre i dati del vostro account di Facebook saranno probabilmente già stati inseriti al momento della prima accensione (potrete infatti legare il vostro profilo PSN a quello del Social Network di Zuckerberg), la prima volta che invierete una pic a Twitter dovrete effettuare il login e autorizzare Ps4 a postare a vostro nome.
Molto semplice anche l'opzione per la condivisione dei video. A meno che non siate voi a "interrompere" la registrazione con il tasto share, Ps4 registrerà in automatico le vostre sequenze di gioco, "memorizzando" fino a 15 minuti di gameplay per volta. Potrete quindi inviare queste sequenze su Facebook. Sarà possibile tagliare la clip all'inizio e alla fine, per selezionare solo quello che vorrete inviare. Il sistema di editing è forse troppo poco complesso per ritenersi pienamente soddisfatti, e da questo punto di vista Upload Studio di Xbox One mostra opzioni discretamente più interessanti.
Una volta inviato il file, questo verrà inserito nella sezione "caricamenti" (la potete raggiungere dal menù "notifiche" della dashboard), e ci vorrà un po' perchè l'upload vada a buon fine (circa un oretta per file di 8-10 minuti, più altri venti minuti perchè Facebook processi il video). Ovviamente tutto avverrà in background e voi potrete continuare a giocare senza nessun tipo di problema.
Purtroppo ci duole constatare che l'assenza dell'integrazione con Youtube, in questo caso, si fa sentire in maniera evidente. Mentre la piattaforma di Google non è certo quella più usata per il live streaming, per caricare video gameplay è sicuramente la migliore e più quotata: tutto il contrario di Facebook, in cui i video sono poco sponsorizzati e dannatamente difficili da trovare. Senza Youtube, purtroppo, questa sezione è allo stato attuale dei fatti un po' "monca".
Bisogna però ammettere che la qualità dei video è ottima: se visualizzati a 1080p si notano un po' di artefatti ed una generale perdita della qualità, mentre a 720p i video sono perfetti, ed in generale risultano nettamente migliori delle clip, tremendamente compresse, registrate automaticamente da Xbox One.
Gli ultimi filmati salvati dalla console e le istantanee, in ogni caso, si potranno raggiungere anche una volta spento il gioco. Basterà andare nel menù "Impostazioni" e cercare l'opzione per la gestione della memoria. Qui potrete cancellare i video oppure inviarli premendo il tasto share dopo averli selezionati. L'opzione è molto comoda, anche se avremmo gradito la possibilità di salvarli su una chiavetta USB per esportarli. Al momento non si può (anche perchè Ps4 al lancio non leggerà alcun tipo di chiavetta), ma speriamo che Sony ci garantisca in futuro questa opzione: sarebbe gradita soprattutto alla luce del fatto che la protezione HDCP non permette di acquisire direttamente dall'uscita HDMI: anche se in maniera non proprio intuitiva, avremmo la possibilità di salvare i video ed editarli a piacimento.

Scorciatoie

Se volete scattare un'istantanea della schermata senza dover necessariamente visualizzare le opzioni di sharing (interrompendo la partita), potete tenere premuto il tasto per circa un secondo: una piccola icona al margine dello schermo vi informerà che lo "scatto" è avvenuto.
Un doppio click sul tasto share, invece, reimposterà il momento di inizio dell'acquisizione video: particolarmente utile se volete registrare una sequenza ben precisa.

Scheda PlayStation 4 Volete condividere con il mondo la vostra esperienza di gioco? Ps4 vi da questa possibilità, grazie ad una serie di opzioni efficaci e ben implementate. Al momento il sistema di editing e ritaglio dei video non è il massimo, e soprattutto si sente la mancanza dell'integrazione con Youtube. D'altro canto, però, lo streaming funziona benissimo e si ottengono risultati decenti anche con le infrastrutture disastrate dell'Italia. L'algoritmo di compressione è eccellente, la qualità degli spezzoni registrati molto elevata, e l'invio avviene in background senza disturbare la sessione di gioco (che nel mentre continua ad essere registrata). Aspettiamo solo qualche aggiornamento firmware che renda il sistema un po' più dinamico (vogliamo esportare i file!). Possiamo dirci estremamente soddisfatti da questa partenza, che segna l'ottimo ingresso di Sony e della sua nuova console nel mondo del social sharing.