Speciale Ps4 e Xbox One - Know Your Console

Qualche piccolo consiglio su come utilizzare al meglio Xbox One e PlayStation 4

speciale Ps4 e Xbox One - Know Your Console
Articolo a cura di
Sergio Pennacchini Sergio Pennacchini Giornalista freelance, scrive di videogame da troppo tempo per ricordarsi esattamente quando ha iniziato. Vive a Londra ma non è un cervello in fuga perché mancano le basi, cioè il cervello. Lo trovate su Facebook e Twitter.

Si dice che usiamo solo il 20% del nostro cervello. E che se riuscissimo a sfruttare anche il restante 80% potremmo correre sui muri e controllare il tempo come in quel film lì. Si dice che gli smartphone che infiliamo in tasca sarebbero capaci di sostituire in tutto e per tutto un computer tradizionale, ma noi li usiamo solo per mandare i messaggini su Whatsapp e andare a caccia di “mi piace” pubblicando foto su Facebook. Si dice anche che le console che abbiamo in salotto siano perfetti centri per l’intrattenimento domestico, macchine in grado di fare molto più che solamente giocare. Eppure, anche qui, ci sono tanti piccoli trucchi e segreti che molto spesso ignoriamo, potenzialità inespresse che possono aiutarci a giocare meglio o a goderci di più un film. Piccoli consigli che magari i più esperti tra voi già conoscono, ma che a molti altri potrebbero essere sfuggiti. In questo speciale ve ne indichiamo alcuni per Xbox One e PlayStation 4. Cominciamo con la console Sony...

PlayStation 4

Tasto Share

Tutti sappiamo che una delle novità più importanti della PlayStation 4 (ma anche della concorrenza) è quel tasto share che ci permette in qualunque momento di condividere un’immagine o un video dei nostri giochi. Di solito funziona che si preme il tasto Share, si apre un menu (uscendo dal gioco), si apre un ulteriore menu, si condivide l’immagine su Facebook (in questo caso l’altra applicazione viene chiusa). Quello che però molti non sanno è che a seconda di come si schiaccia il tasto, si ottengono diversi effetti. Ad esempio, nella configurazione standard, con una singola pressione si apre il menu, con una pressione prolungata si scatta subito una foto senza però uscire dal gioco, mentre con una doppia pressione si inizia a registrare una clip video. Come se non bastasse, una volta premuto il tasto share, schiacciate quello per le opzioni: potrete cambiare il set dei comandi tra due diverse configurazioni, ad esempio assegnando lo scatto di un’immagine alla singola pressione. Semplice, no?

Mi fai provare il Necrochasm?

Dovete sapere che chi scrive gioca molto, troppo, a Destiny. Con l’ultima espansione gli amici di Bungie hanno introdotto un’arma esotica molto ricercata tra gli appassionati, il Necrochasm: si può ottenere solo modificando un fucile leggendario grazie a un drop particolare che si può avere unicamente sconfiggendo il cattivissimo Crota in modalità difficile. Ok, non voglio annoiarvi, il punto è che ho ucciso Crota già otto volte e non sono ancora riuscito ad avere l’arma. Come fare? Come soddisfare la voglia di provarla? Semplice, con lo share play di PS4. Ma sì dai, ve lo ricordate? È stato introdotto con uno degli ultimi aggiornamenti della console e permette di condividere la propria console con un amico, per giocare insieme oppure per farlo giocare al posto vostro. Per attivarla bisogna essere in Party, si seleziona il giocatore e si avvia la condivisione gioco. Così ho potuto provare il Necrochasm collegandomi alla console di un compagno d’avventure di Destiny (grazie Simone!). Peccato che abbia scoperto che, tutto sommato, ‘sto Necrochasm non mi piace per niente. Mai incontrare i propri eroi, si dice. Attenzione, per funzionare ovviamente serve una connessione di un certo livello (dai 20 mega in su se proprio volete andare lisci come l’olio).

Multitasking

Ok, forse “multitasking” è un parolone se pensiamo al sistema operativo di PlayStation 4, ma la console Sony è comunque capace di gestire almeno due applicazioni contemporaneamente, di cui una, ovviamente, può essere un gioco o un film. Quello che molti non sanno è che basta premere velocemente due volte il tasto home (quello circolare con il simbolo PlayStation) per cambiare rapidamente da un’applicazione all’altra. Facciamo un esempio: state giocando a un gioco difficilissimo e volete tenere sotto controllo la pagina dei trofei per capire cosa dovete fare per sbloccarli. Invece di passare ogni volta per il menu principale, muoversi verso l’alto e selezionare la pagina trofei, basta aprirla una volta sola e poi potrete passare dal gioco alla pagina dei trofei semplicemente con due veloci pressioni del tasto home. Ma quanto siamo avanti, eh?

Cambiare l’hard disk, perché no?

Cambiare il disco rigido su PlayStation 3 era un gioco da ragazzi. Su PlayStation 4 è un po’ più difficile perché per questioni di spazio Sony ha preferito utilizzare un modello da 2,5 pollici invece di quelli standard da 3,5. Si trovano facilmente su Amazon, bastano circa 60 euro per raddoppiare lo spazio e arrivare a 1TB. L’installazione è molto semplice. Prima di iniziare ricordatevi di fare il back up dei vostri salvataggi su PS Plus o su una chiavetta USB, quindi aprite la console e scollegate il disco e, semplicemente, sostituitelo con quello nuovo (basta svitare poche viti). A quel punto dovrete reinstallare il sistema operativo: per farlo dovete scaricare questo file dal sito Sony e quindi inserirlo in una chiavetta USB nella directory PS4/UPDATE (le dovrete creare voi da PC). Ora fate partire la console e penserà a tutto lei. Peccato che lo spazio in altezza sia di soli 9,5 mm: troppo pochi se volete installare un disco da 2TB. Ci sono però delle modifiche ancora più estreme. Ad esempio, è possibile utilizzare dischi SSD, molto più veloci rispetto a quelli standard: il problema è il costo, che in questo caso sale parecchio e non giustifica il miglioramento nelle prestazioni. Per darvi un’idea, per il modello da 1TB della Crucial, sempre da 2,5 pollici, servono 480 euro.

PlayStation camera, la usate davvero?

La nuova PlayStation camera rischia di passare alla storia come la periferica meno sfruttata. Secondo uno studio condotto dalla stessa Sony, meno della metà delle persone la utilizza a console accesa. Eppure, la telecamera può essere un’ottima compagna anche quando non dovete fare un video o giocare a Playroom. Ad esempio, potrete usarla come microfono per le chat in Party: la voce non arriva in maniera perfetta, soprattutto se siete seduti un po’ lontano dalla console, ma è senza dubbio molto più comoda di dover indossare delle cuffie. La telecamera inoltre permette di effettuare il login tramite riconoscimento del volto, esattamente come il Kinect di Microsoft, e consente anche di comandare la PlayStation 4 con la voce. Ma mentre il riconoscimento del viso funziona abbastanza bene, i comandi vocali al momento sono ancora poco rifiniti e, alla lunga, poco utili da utilizzare.
Anche Xbox One è in grado di svolgere molti più compiti del semplice giocare. Anzi, la console Microsoft da questo punto di vista sembra in vantaggio rispetto a Sony, visto che ha ancora molte frecce al suo arco. Non dimentichiamoci infatti che molte novità arriveranno solo con il debutto di Windows 10, il nuovo sistema operativo per computer, smartphone e tablet che dovrebbe essere disponibile subito dopo l’estate. Windows 10 ha una parte completamente dedicata a Xbox One, che permetterà non solo di giocare in streaming da Xbox One a tablet o smartphone, ma includerà anche il supporto per nuove funzionalità, comprese le tanto attese Direct X 12. Intanto, però, già oggi Xbox One è una console che non solo si può personalizzare a piacere, ma che si può espandere con periferiche e altri accessori per trasformarsi in un centro dell’intrattenimento per la casa davvero senza rivali. Ecco qualche idea che, forse, non conoscevate.

Xbox One

Windows Media Center, lo ricordate?

Ok, ammettiamolo: di Windows Media Center non si ricorda più nessuno. Il programma per la gestione di file audio e video di Microsoft non ha mai ottenuto grandissimo successo, schiacciato dalle tante alternative disponibili sul mercato. Tuttavia già da un po’ di tempo Media Center si è trasformato, è diventato un programma non solo efficace ma anche perfetto per gestire i vostri file tra più dispositivi, dal tablet al computer, dallo smartphone all’Xbox One. Ecco, se volete semplicemente vedere in streaming un film dal computer alla console, sappiate che anche Xbox One ha il suo Media Center. Basta “abbinarlo” a quello del computer e il gioco è fatto: potrete vedere tutta la vostra libreria da pc su console, senza alcun problema.

Installazioni più veloci

Fin da quando le console Sony e Microsoft sono uscite nei negozi, diversi utenti hanno provato a comparare i tempi di installazione per gli stessi giochi. I risultati erano sempre a favore della PS4, più rapida a installare i dati necessari per iniziare a giocare rispetto alla rivale americana. Esistono però alcuni trucchi che possono velocizzare il processo, se avete la pazienza e la voglia di metterli in pratica. Quello più in voga sui forum consiste nello staccarsi completamente da internet. Bisogna proprio disconnettersi dalla Rete (dal solo Xbox Live può non bastare), quindi far ripartire la console tenendo premuto per dieci secondi il tasto Xbox per poi installare il gioco. I tempi di installazione saranno più rapidi di circa il 30%. A questo punto non rimane che riavviare la console, riconnettersi alla Rete e quindi verificare che non ci siano aggiornamenti per il gioco che avete appena installato.

Snap!

Xbox One è una console pensata realmente per essere multitasking, per poter gestire insieme due applicazioni contemporaneamente. È il famoso “snap”, la possibilità di aprire una colonna laterale e lì ficcarci una delle tante applicazioni di Xbox One oppure un altro canale tv, sempre se usate la console per vedere la tv. Potreste però aprire la lista amici, i trofei, ma soprattutto potrete giocare e nel frattempo avere qualcuno in video via Skype. Se però volete passare da un’applicazione all’altra, c’è un metodo molto rapido che consiste nel premere velocemente due volte il tasto Xbox. Il sistema operativo cambierà rapidamente tra le due ultime applicazioni che avete aperto.

Hard disk esterno? No problem

Uno degli aspetti più interessanti dell’Xbox One è la possibilità di collegare un hard disk esterno senza alcun tipo di problema, potendolo utilizzare come se fosse parte integrante della macchina. Potrete, insomma, anche installarci i giochi: anzi, visto che la macchina supporta lo standard USB 3.0, aspettatevi anche caricamenti più rapidi rispetto al disco rigido standard della console, che è leggermente più lento. L’unica “regola” che dovete rispettare è che il disco esterno che collegherete deve avere almeno 256GB di spazio libero e deve essere per forza formattato da Xbox One (partirà una richiesta automatica non appena la console si accorgerà che lo avete collegato). Inoltre, il disco esterno a quel punto diventerà lo spazio utilizzato dalla console per tutti i nuovi contenuti che scaricherete. Il disco deve essere per forza USB 3.0 e può essere di qualsiasi tipo e velocità: potrete scegliere anche un disco SSD, a stato solido, che dovrebbe garantirvi tempi di caricamento ancora più contenuti.

Il wifi va meglio a 5Ghz

A differenza di PlayStation 4, che utilizza una scheda che funziona solo sulla frequenza di 2.4GHz, Xbox One invece ha una scheda che supporta le connessioni wifi a 5GHz. Significa, fondamentalmente, un protocollo di trasmissione su una frequenza diversa, più rapida. A parità di connessione, in teoria utilizzare il wifi a 5GHz garantirà tempi di download più rapidi rispetto alla stessa linea ma a 2.4GHz. Questo è un aspetto che molti sottovalutano, ma può fare la differenza. I maggiori provider italiani, da Fastweb a Telecom fino a Tiscali, già oggi forniscono router capaci di inviare il segnale wifi a 5GHz (di solito vengono create due connessioni a casa, una a 2,4 e una a 5Ghz, in maniera automatica). Se ne avete uno e utilizzate una Xbox One, assicuratevi di collegarvi alla rete a 5GHz.

Non dimenticatevi di SmartGlass

Un’altra applicazione che sembra essere un po’ caduta nel dimenticatoio è SmartGlass. Permette, in pratica, di utilizzare il proprio smartphone o tablet (Apple, Android e naturalmente Windows) per controllare Xbox One. Si può usare il telefono come telecomando, come tastiera per scrivere oppure come secondo schermo per visualizzare contenuti extra sul gioco che state provando (ad esempio, la mappa in un gioco di ruolo). Peccato che quest’ultima funzione non sia molto supportata dagli sviluppatori. Tuttavia, già solo poter scrivere i messaggi con la tastiera del telefono è un motivo più che sufficiente per attivare SmartGlass ogni volta che giocate. In alternativa, se siete dei tradizionalisti, ricordatevi che potete collegare qualsiasi tastiera USB alla console e utilizzarla per scrivere e, per alcuni giochi, persino per giocare.