Speciale Psp Go vs Psp Slim

Go! oppure Silm & Light? Qual'è la versione più adatta alle vostre esigenze?

speciale Psp Go vs Psp Slim
Articolo a cura di

Con l'arrivo di PspGo, disponibile dal primo Ottobre 2009, chi vuole acquistare la console portatile firmata Sony sarà chiamato anche a scegliere la versione a lui più congeniale. Il nuovo modello, infatti, com'è sempre stato affermato dalla casa di produzione, non è pensato per sostituire il precedente “Slim & Light”, ma per affiancarlo. Le due macchine si rivolgono del resto ad utenti con esigenze profondamente diverse. In questo breve speciale, un veloce confronto ed i nostri consigli.

Slim & Light


Facciamo per un momento un salto indietro, cercando di ricordare i primi, travagliati anni di Psp. Tempi duri, per il portatile Sony, ancora giovane e bistrattato. Playstation Portable, nonostante il look accattivante e le specifiche tecniche di tutto rispetto, era una macchina piuttosto “impegnativa” come console portatile, una “mattonella” pesante e voluminosa. Ed anche presa in mano, PSP dimostrava ulteriori pecche: la croce direzionale posta sopra il pad digitale era mal progettata, la durata della batteria non esemplare, il tempo di caricamento dei giochi piuttosto disteso e l'LCD produceva un notevole effetto “scia”.
Con l'arrivo del nuovo modello, Slim & Light, che esordì nel settembre del 2007, Sony compì un redesign eccezionale. La drastica riduzione di peso della console, evidentemente più fina e regolare nella forma, già bastava per rendere l'oggetto affascinante e più facilmente trasportabile. La batteria in dotazione (1200 Mah contro i 1800 Mah della “vecchia”) garantiva la stessa autonomia (non proprio esaltante) nonostante il 30% in meno di carica e le dimensioni inferiori, ed il nuovo schermo garantiva la brillantezza dei colori e riduceva al minimo le problematiche legate al refresh dell'immagine.
Rilasciata nel corso degli anni in numerose colorazioni, Slim & Light è e resta il modello principale di Psp, ancora oggi quello più venduto. Rimane fedelissima al suo discusso supporto fisico (l'UMD), sebbene abbia guadagnato non poco grazie ai numerosi aggiornamenti del firmware, ed alla crescente pressione del Digital Delivery. Non si dimentichi infatti che con l'introduzione dei Minis e l'espansione del catalogo di Esclusive disponibili solamente sul Playstation Network, gran parte degli utenti hanno trovato nel download tramite PsStore la più grande attrattiva della console portatile. Chi guarda con interesse alla crescente importanza degli spazi digitali, ed alla sempre migliore qualità dei software disponili (Loco Roco Midnight Carnival è un fulgido esempio della bontà dei videogame “on-demand”) potrebbe trovare “scomodo” il vecchio modello, ancora legato all'utilizzo delle Memory Stick Pro Duo.

Psp Go!



PspGo si rivolge proprio a chi fa del download la forma principale d'acquisto e richiede ad un Handheld una portabilità senza pari ed un discreto dinamismo. Il nuovo modello, infatti, abbandona definitivamente il supporto rigido (e obsoleto) dell'UMD, in favore di una gestione delle applicazioni che definiremmo “I-Phone style”.
A colpire di più è però il redesign della macchina. PspGo è più piccola della sorella, e può essere chiusa grazie allo sliding screen. In tale posizione i tasti frontali e la pulsantiera sono nascosti dall'LCD, e la console può essere facilmente trasportata o utilizzata come riproduttore digitale di musica. Il design è accattivante e gradevole, e una volta metabolizzata la disposizione dei tasti (forse un poco troppo vicini fra loro) non si può far altro che pensare di avere per le mani un oggetto solido, funzionale, ed elegante. Disponibile in due colori (ed il bianco-perla “metallizzato” non è affatto male), Psp Go mostra le unghie quando si va vedere la sua dotazione tecnologia.
La console è infatti dotata di una batteria interna non removibile, dalla buona autonomia. La durata di una singola carica può arrivare fino a sei ore di gioco continuativo, e si estende non poco se la console viene usata solo per l'ascolto di file musicali. Sony ha dotato il portatile anche di una connessione BlueTooth, che permette quindi di sfruttare accessori Wirless: una vera manna per chi utilizza le funzioni multimediali e necessità di connettere un auricolare alla console.
Ma è la presenza di una memoria interna di 16 GigaByte, più che sufficiente per godere appieno di tutte le funzionalità, che rende PspGo perfetta per lo scaricamento di materiale Online. Le ultime novità del Playstation Store, perfettamente integrato con la Cross Media Bar ed il sistema operativo, possono essere salvate sulla console senza necessità di comprare ulteriori supporti mnemonici, ma per gli incontentabili è possibile inserire, in un piccolo sportello coperto sul lato sinistro, una memory stick micro, disponibile in “tagli” fino a 32GB (un formato, per altro, decisamente più intelligente della Pro Duo).
Per giustificare la spesa, superiore al vecchio modello di circa 100 euro, oltre ad una carenatura graffiante e ad una buona dotazione tecnologica, Sony ha deciso di regalare un titolo a chi acquista la macchina: i nuovi utenti potranno scegliere fra Gran Turismo, Assassin's Creed: Bloodlines e Motor Storm Arctic Edge, alcune delle più interessanti esclusive del portatile Sony. Proprio il supporto della casa madre e delle terze parti, a livello di software, ha garantito alla console una Line-Up invernale decisamente interessante, che nel prossimo anno si allargherà ancora di più, con titoli del calibro di Metal Gear Solid: Peace Walker, God Eater, Valkyria Chronicles 2. Questo inaspettato colpo di reni, questa generale vitalità dell'offerta, dovrebbe avvicinare molti nuovi utenti a Psp, e i dati di vendita, pur dimostrando che il nuovo modello non è stato accolto ottimamente su tutti i mercati, sembrano segnalare un lieve aumento della popolarità.

Un Consiglio?

Se siete indecisi su quale versione della console acquistare, il nostro consiglio è quello di orientarvi in direzione di PspGo. Il prezzo è ancora elevato, è vero, ma la filosofia alla base della macchina è senza dubbio coraggiosa ed esemplare. Psp Slim & Light resta ancora un validissimo acquisto, adatto a chiunque voglia una console portatile ultimamente arricchita di buoni prodotti, pronta all'uso e sempre disponibile ad accogliere gli UMD che trovano ancora posto sugli scaffali dei negozi. Tuttavia spingersi verso il Mercato Digitale vuol dire investire sul futuro, nella speranza che gli utenti diventino al più presto maggiormente ricettivi e le politiche delle aziende si muovano di conseguenza, magari operando una discreta riduzione dei prezzi di vendita. Fare spese sullo shop Playstation è poi veloce, pratico e sicuro, e chi possiede una Ps3 può anche scaricare le applicazioni per PSP Go direttamente sul monolite nero, collegando poi la consolina alla “sorella maggiore” per trasferire i titoli. Installando sul proprio PC Media Go, il nuovo software gratuito scaricabile anche sul sito ufficiale di Sony, si possono scaricare i file direttamente sull'hard disk della console quando questa è collegata al Personal Computer.

Per quanto riguarda l'offerta di titoli attualmente disponibili, non si può certo lamentarsi. La buona base costituita dalle esclusive sviluppate da Team Interni si arricchisce grazie a numerose produzioni EA, ed altri titoli completi, a cui si sono già aggiunti i Top Seller dell'inverno (Assassin's Creed 2, Little Big Planet).
In contemporanea con la commercializzazione di Psp Go, sul Psn si è aperta la sezione Minis: una stanza dedicata a piccoli titoli dal prezzo irrisorio, veloci da scaricare e immediati da giocare. Anche in questo caso, la somiglianza con le applicazioni ludiche del melafonino è evidentissima. Per il momento l'offerta di titoli è abbastanza varia (da cloni in miniatura di God of War a riedizioni di Tetris). Il prezzo resta, per molte “apps”, a livelli medio/alti (circa 4,99€), ma si trovano alcuni Minigame a costi più contenuti.