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Speciale Quali sono le quattro nuove IP di Microsoft Game Studios?

Microsoft Game Studios è al lavoro su quattro nuove IP per la prossima Xbox: Everyeye indaga su chi potrebbe svilupparle!

speciale Quali sono le quattro nuove IP di Microsoft Game Studios?
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Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

I due big del mercato stanno scaldando i motori. Gli allineamenti astrali delle componenti hardware e le esigenze delle compagnie di software hanno ordunque definito la fine del 2013-inizio 2014 come il periodo perfetto (?) per avviare una nuova generazione videoludica.
Voci di corridoio si sono già tradotte in gare di leak sulle specifiche hardware: senza pudore alcuno riviste ufficiali e siti di riprovata fiducia hanno diramato quello che "fonti interne affidabili" hanno loro sussurrato. Molte software house hanno già ammesso candidamente di essere al lavoro sui FIFA della prossima generazione, altre ancora sembrano pronte a chiudere l'attuale baracca e portare i propri burattini sulla futura generazione (sembra essere il caso di Crytek con Ryse e Square Enix con Final Fantasy Versus XIII).
Sony ha già fatto la sua prima mossa. Il 20 Febbraio a New York atterreranno qualche centinaio di giornalisti per conoscere il "futuro di Playstation", sperando vivamente che non abbia a che fare con una infinita sequela di filmati in computer grafica. Microsoft ha risposto meno in pompa magna, pubblicando semplicemente un annuncio su Linked In nel quale si menzionano quattro nuove IP in sviluppo per la prossima Xbox.
La notizia ha stuzzicato il nostro interesse e così abbiamo scartabellato l'internet per individuare non ovviamente i quattro nuovi franchise, ma almeno i quattro studi interni che sono attualmente al lavoro su progetti inediti. Prendete ovviamente il tutto come un gioco di Everyeye, senza ha pretese di ufficialità; tutt'al più è un invito alla discussione su quello che potrebbe proporci Microsoft con la prossima Xbox. Che strategie adotterà? Punterà più sui giochi o sui servizi? Che ruolo avrà Kinect 2.0? Sarà una perifierica a sé stante o calamiterà l'esperienza come Xbox Live?

La riscossa dei due Phil

Microsoft Game Studios è la divisione interna alla casa di Redmond creata nel 2002 per aggregare i first party al lavoro su PC e console, così come eventuali sviluppatori indipendenti fortemente interessati alle piattaforme Microsoft. E' una divisione puramente software, che ha pochi contatti con quella ingegneristica responsabile dei componenti hardware: anzi, la storia racconta di innumerevoli battibecchi tra Ed Fries e i dirigenti del progetto Xbox in merito ad esempio la pubblicazione di Halo 2.
Ed Fries ha guidato i Microsoft Game Studios fino alla vigilia del lancio di Xbox 360, quando ha passato il testimone al suo vice Shane Kim. Kim ha messo a punto la strategia di lancio di Xbox 360 e raccolto fondamentali esclusive nei primi anni di vita della console, poi nel 2009 ha abbandonato Microsoft cedendo così il suo scettro a Phil Spencer di Microsoft Game Studios Europe.
Spencer ha scelto Phil Harrison, in precedenza agguerrito dirigente di Sony Computer Entertainment, per rappresentarlo in Europa: i due stanno senz'altro architettando un piano per concorrere con la rivale e sottrarre ad essa importanti partnership, intensificando così la presenza di Xbox nel Vecchio Continente.

Quattro IP, quattro software house, due continenti

Lionhead Studios
La software house creata da Peter Molyneux è in fase di complessa ristrutturazione. Il visionario presidente ha abbandonato la guida della software house per fondare una piccola software house che finora ha lavorato su progetti innovativi finanziati grazie a Kickstarter; il suo ultimo atto fu promuovere una jam session da cui scaturirono idee per Fable Heroes, una collection di minigiochi destinata a Xbox Live Arcade, nonchè un'alchimia intrigante per trasportare Fable su Kinect con Fable: The Journey.
Qualche mese fa Microsoft ha voluto come Presidente di Lionhead Scott Henson, già a capo di Rare e uomo chiave di Xbox Live. La sua attitudine yankee è assai diversa dall'elegante accento british di Molyneux, ma dovrebbe essere in grado di rinnovare un team di sviluppo da troppo tempo legato al franchise Fable.
Sembra, infatti, che la prossima Xbox non riceverà nei primi anni un Fable IV, quanto piuttosto una nuova IP che alcune indiscrezioni vogliono avere una forte struttura online, quasi un MMO.

Rare Ltd.
Non abbandoniamo le scogliere dell'Inghilterra, perché siamo fortemente convinti che anche Rare stia sviluppando una nuova IP per la prossima generazione. Nel 2011 la software house si è espansa nei dintorni di Birmingham reclutando circa 100 nuovi sviluppatori; contemporaneamente erano prossimi alla conclusione i lavori sul loro ultimo videogioco Kinect Sports Stagione 2, per il quale si sono avvalsi della collaborazione con i canadesi di Big Park. Due indizi succulenti che ci suggeriscono come la casa di Banjo Kazooie stia lavorando a uno, probabilmente due, forse tre progetti per la prossima Xbox. Ci aspettiamo 1) un seguito di Viva Pinata o Banjo Kazooie: Noci e Bulloni, visti i discreti risultati di vendita, 2) un progetto espressamente pensato per Kinect 2.0 e 3) speriamo in cuor nostro una nuova IP che sappia farci sognare come fece all'epoca Kameo.

Twisted Pixel Games
A fine 2012 Microsoft ha acquistato il team di sviluppo responsabile di 'Splosion Man e The Gunstringer. Nulla ci vieta di pensare che le quattro nuove IP promesse siano destinate ai canali di distribuzione digitale, visto anche il maggior peso che il digital delivery assumerà nella prossima generazione di console. Twisted Pixel ha costruito il proprio business sin da subito attorno agli store non fisici, dialogando anzitutto con Nintendo e in seguito con Microsoft per la quale ha sviluppato in esclusiva una manciata di titoli dal gameplay curioso e dallo stile accattivante.
La ventina di sviluppatori con sede a Austin, Texas, è senz'altro al lavoro sulla prossima Xbox e scommettiamo che il cambio di piattaforma offrirà loro una fucina di nuove idee una più folle dell'altra!

Black Tusk Studios
In quel di Vancouver Microsoft ha segretamente investito una cospicua somma di denaro per erigere un nuovo team di sviluppo. Senza fare parola con nessuno ha iniziato a sedurre un numero sempre maggiore di veterani della lì vicina EA Sport, a cominciare dal mingherlino Mike Crump. A Novembre del 2012 lo studio ha iniziato a lavorare sul loro primo videogioco con un organico di 55 dipendenti, che dovrebbero aumentare esponenzialmente sino a raddoppiare nel giro di un paio d'anni.
Vista la novità della formazione ci aspettiamo senz'altro che sfornino una nuova IP: "stiamo lavorando sulla prossima pietra miliare dell'intrattenimento Microsoft - ha dichiarato Crump a un quotidiano locale - Non stiamo lavorando su un franchise esistente, stiamo cercando di realizzare il prossimo Halo qui a Vancouver e la cosa è veramente eccitante".
Ricordando le difficoltà nel trovare l'Halo di Xbox 360, poi concretizzatosi nel Gears of War di Cliff Bleszinsky, auguriamo tanta fortuna ai ragazzi di Black Tusk Studios!