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E3 2016

Road to E3 2016: Electronic Arts

Electronic Arts rivoluziona l'E3! L'evento EA Play apre le porte prima di tutti gli altri big, coinvolge il pubblico e rivela nuovi dettagli su Mass Effect Andromeda, Titanfall 2, Battlefield 1 e una nuova IP non ancora annunciata.

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speciale Road to E3 2016: Electronic Arts
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Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Ha iniziato lei! In data 27 Gennaio 2016, Electronic Arts annunciava, prima di una lunga serie di compagnie, che avrebbe ridimensionato la propria presenza all'E3 2016. O meglio: che avrebbe rinunciato allo stand che da anni aveva in pianta stabile all'ingresso della South Hall, anticipato la sua conferenza e aperto le porte al pubblico, permettendo di provare con mano le novità annunciate. Activision ha reagito di conseguenza, forse lasciando che i suoi titoli di punta siano presenti ora al booth Sony ora a quello Microsoft, e pure Disney sopratutto alla luce dell'abbandono del progetto Disney Infinity...
Ma Electronic Arts sembra vederci lungo e vuole effettivamente evitare di spendere svariati milioni di dollari per sollazzare qualche migliaio di giornalisti: il rapporto costo/copertura di pubblico è in effetti superiore per la Gamescom di Colonia, dove ogni giorno migliaia di persone aspettano pazientemente di provare con mano FIFA o Battlefield. Allo stesso costo di organizzazione di un E3 si accompagna una maggior esposizione mediatica (sopratutto nell'epoca degli Youtuber...).
Altra decisione strategica è stata quella di anticipare tutti, programmando la propria conferenza non più il Lunedì tra quella Microsoft e Sony, ma il giorno precedente, precisamente il pomeriggio, ovvero qualche ora prima della stessa Bethesda che riconferma per la seconda volta un proprio evento pre-show. Un'unica location, al Club Nokia a due passo dal Convention Center, con un pomeriggio dedicato agli addetti ai lavori ed i successivi 3 al pubblico, agli appassionati losangelini che vogliono mettere per primi le mani sui giochi del prossimo Natale firmato EA.
L'evento si chiamerà EA Play ed unirà sotto lo stesso tetto conferenza e prova con mano, ricordando qualche iniziativa sopratutto di Nintendo e Sony degli anni passati. Il fatto poi di unire l'utile al dilettevole, coccolando non solo la stampa, ma anche gli stessi giocatori, sembra dettare un cambio di atteggiamento nei confronti della fiera di videogiochi più importante del mondo che anche altri publisher sembrano aver recepito e forse ci stupiranno con prese di posizione nette il prossimo anno.

Come EA vive il momento storico

Con i suoi franchise sportivi ed i suoi vendutissimi adventure/FPS, Electronic Arts è uno dei publisher terze parti più grossi e prolifici del settore. I suoi movimenti, le dichiarazioni dei suoi dirigenti, la sua line up sono tutti ndici per annusare la direzione che sta prendendo il mercato. Con il servizio EA Access l'azienda sta da un lato prefigurando, seppur in maniera prudente, l'idea dei videogiochi non più come un processo che va dall'acquisto al consumo, ma come un servizio a tutti gli effetti. EA Access non tende tanto al Playstation Plus, quanto a Netflix: non è difficile immaginare come EA voglia rendere giocabile buona parte del proprio catalogo presente e futuro in cambio di un congruo abbonamento mensile.
Niente più DVD, niente più attese di download, secondo Peter Moore il futuro è lo streaming: "Per giocare, ad esempio, a Battlefield 12 dovremo semplicemente far partire il gioco sullo schermo che avremo in casa". Se ci pensate a questo punto non ci sarà neppure bisogno di una console che processi il codice, ma tutto verrà eseguito in tempo reale dai server EA. E addio Microsoft, Sony e compagnia cantante!
Sicuramente EA Access verrà espanso nel catalogo e nelle funzionalità: aspettatevi all'E3 il debutto di servizi inediti ed esclusive per ingrandire la base di utenza.
Un altro cruccio per EA, questa volta molto più contingente e terra terra, ha una dimensione comunicativa. Alla conferenza EA dovrà evitare il rischio di cannibalizzazione, dovuto al fatto che per varie contingenze ci sono nella line up 2016-2017 prodotti tra loro alquanto simili. Star Wars Battlefront e Mass Effect Andromeda sono entrambi titoli fantascientifici, quindi rivolti agli appassionati di viaggi interstellari, per quanto offrano due esperienze alquanto diversificate: multiplayer e su licenza Star Wars il primo, single-player e con una sceneggiatura originale il secondo. Più difficile convincere i giocatori ad acquistare Battlefield 1 il 21 Ottobre ed un mese più tardi Titanfall 2: entrambi FPS, entrambi votati al multigiocatore online. Un cruccio che Andrew Wilson ha già provato a dirimere: "Dobbiamo soddisfare una grandissima platea di giocatori, si tratta di utenti che cercano esperienze diverse: alcuni giocano in maniera frenetica, altri adottano uno stile più strategico, c'è chi vuole l'ambientazione storica e chi preferisce calarsi nel futuro...". Insomma, EA dovrà avere un occhio di riguardo anche al modo attraverso cui parlerà dei due titoli in sede di conferenza!

More coconut?

Ma quali videogiochi presenterà EA all'E3 2016? La carne al fuoco è senza dubbio tanta, tra seguiti e prime visioni di gameplay. La notizia che vi rallegrerà gli animi la rintracciamo tra le parole di Blake Jorgensen, il Chief Financial Officer della compagnia, il quale parlando agli azionisti qualche giorno fa ha annunciato che entro la fine dell'anno fiscale (31 Marzo 2017) sarà pubblicata una IP nuova di zecca. Non sappiamo nient'altro al momento, ma una presentazione all'E3 è senza dubbio possibile...
Tra i titoli noti che debutteranno all'E3 troviamo Star Wars Battlefront VR Experience, una esperienza per la realtà virtuale di Playstation VR realizzata con il Frosbite Engine. Non sappiamo se si tratta di una trasposizione del gameplay di Battlefront in salsa VR oppure qualcosa di molto più contenuto e cinematico. Scontata la presenza di FIFA 17, sperando di non trovarci dinnanzi ad un ammorbante intervista ad un imbarazzato Pelé...

La tripletta firmata EA vede nomi grossi, anzi grossissimi: Battlefield 1, Titanfall 2 e Mass Effect Andromeda. Titanfall 2 è dei tre quello di cui sappiamo meno: oltre all'esperienza del primo episodio, esclusiva Xbox One, ed alla riconferma del team di sviluppo, non conosciamo altro. Valgono allora le nostre aspettative, verso una campagna singleplayer con una storia solida e il classico multiplayer dinamico, capace magari di portare qualche innovazione, sulla falsariga del primo capitolo.
In Battlefield 1, quinto episodio dello sparatutto DICE ambientato tra gli scenari di trincea della Prima Guerra Mondiale, gli sviluppatori stanno mediando fra spettacolarità e realismo, portandoci senza mezzi termini all'interno di ambientazioni poco frequentate dai videogame, facendoci assaporare le sensazioni di un arsenale per tanti giocatori ancora sconosciuto. Spettacolare sul fronte grafico, speriamo lo sia altrettanto sul fronte del gameplay e del matchmaking!

Infine, Mass Effect Andromeda. Del titolo Bioware abbiamo già conosciuto la nuova ambientazione, la galassia Andromeda, ed il cluster di sistemi solari noto come Helius che ci troveremo ad esplorare almeno nel primo episodio: un luogo dove si trovano le vestigia di un'antica civiltà aliena, connessa con l'origine dell'umanità e minacciata da misteriosi invasori alieni. Il resto lo possiamo solo intuire a partire da alcuni rumor: ad esempio la necessità di dover fortificare ed armare i pianeti, potenziare con nuovi componenti la Normandy ed il Mako ed infine la libertà i esplorare fino a 100 pianeti. CI auguriamo che l'E3 possa portare a galla nuovi elementi, specie sul fronte narrativo!