Electronic Entertaiment Expo 2016
Electronic Entertaiment Expo 2016 Dal 14/06/2016 al 16/06/2016

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E3 2016

Road to E3 2016: Microsoft

Quali sono i piani di Microsoft per sconfiggere Sony nel duello delle conferenze pre-E3? Quali esclusive verranno presentate? A quali titoli giocheremo questo Natale? Ci sono piani per una Xbox One Slim o addirittura un supporto ad Hololens?

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Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

E' tutto in salita per Microsoft. Una generazione di console partita malissimo per la casa di Redmond, peggiorata ulteriormente nel momento in cui Playstation 4 non sbagliava un colpo, ed aggravatasi negli ultimi mesi con l'ombra di un progressivo abbandono di Xbox One. In effetti non sembra difficile ipotizzare che in un futuro più o meno prossimo Microsoft penserà ai videogiochi come servizi (magari in cloud sharing tra PC e console), piuttosto che a dischi e scatolotti. Se davvero sarà questa la strada che sul lungo termine Microsoft vorrà perseguire, probabilmente non servirà nemmeno acquistare una console: basterà scaricare dal PC un'applicazione che funge da dashboard e collegare quest'ultimo via wi-fi alla smart TV, per godere dell'offerta di videogiochi esclusivi per la piattaforma Windows 10. Uno scenario futuribile, che potrebbe impiegare molti anni prima di concretizzarsi. Ma se Phil Spencer deciderà di indicare questa direzione per la divisione Entertainment, all'E3 2016 ne avremo probabilmente un sentore.
Ma potrebbe darsi che, invece di anticipare i tempi, a Redmond abbiano deciso di concentrarsi invece sulla situazione attuale, e che il palcoscenico di Los Angeles diventi un momento chiave per provare a rinfocolare gli animi dei fan. Per accorciare il gap rispetto alla rivale, Xbox One potrebbe scegliere di puntare forte su tripla-A in esclusiva, presentando qualche nuova IP e dando spazio anche a titoli che non per forza approderanno sugli scaffali questo Natale. Oppure potrebbe focalizzarsi su titoli già annunciati, ed al contempo provare a recuperare il rapporto con le terze parti.
In breve, potrebbe darsi che questo E3 sia quello della ripartenza, l'inizio di una strategia (già avvitata sul fronte degli aggiornamenti Dashboard) pensata per recuperare il divario e provare a rimontare come fece Playstation 3 a suo tempo.

Anzitutto, il Natale 2016

Archiviato con successo Quantum Break di Remedy, Microsoft ha diverse frecce nel suo arco in vista della stagione autunnale. Siamo già a conoscenza di diversi progettini, anche se non sappiamo se saranno pubblicati nel corso dell'anno o qualcuno sarà posticipato direttamente al 2017 per non caricare eccessivamente l'offerta. Non sapendo nemmeno le intenzioni di Sony per il natale 2016, ma sapendo anche che Nintendo distribuirà NX solo nella Primavera 2017, chissà quale tattica sceglierà Microsoft nel breve periodo.
Di sicuro non sembrano esserci dubbi rispetto alla pubblicazione tra Ottobre e Novembre di Gears 4. Il team di sviluppo, il debuttante The Coalition che però contiene al proprio interno ex sviluppatori di Epic che hanno plasmato la trilogia su Xbox 360, ha recuperato molti elementi dei precedenti episodi con l'intenzione di modificarne sopratutto il design: un trio di protagonisti più giovani ed inesperti, atmosfere horror ed un multiplayer rifatto da zero, sono le premesse del nuovo episodio, che avrà senza dubbio uno spot importante in quel di Los Angeles.
Assieme a Gears 4 ci sembra scontato l'annuncio di Forza Horizon 3: benchè manchi ancora l'annuncio ufficiale, diversi rumor delle ultime settimane uniti alla conclamata intenzione di rendere il franchise Forza un appuntamento annuale, sembrano confermare il nuovo episodio dell'apprezzato racing game arcade. Dopo la riviera ligure e la costa azzurra, su quali strade gareggeremo questa volta?
L'E3 2016 ci dirà anche se dobbiamo aspettare pochi mesi per giocare a titoli del calibro di Scalebound, Halo Wars 2, Crackdown 3 e ReCore, oppure qualcuno di questi verrà posticipato al prossimo anno. In effetti di questo quartetto le ultime notizie risalgono allo scorso anno, praticamente alla Gamescom di Colonia; per di più eccezion fatta per Scalebound di cui abbiamo visto diversi spezzoni giocati dal vivo, degli altri 3 ci sono noti solamente i trailer di annuncio e molte promesse da parte dei rispettivi team di sviluppo. Anche se Microsoft deciderà di posticiparli in blocco, all'E3 2016 ci aspettiamo di vedere o toccare qualcosa di concreto, giusto per non cadere in inutili allarmismi sulla loro qualità o consistenza...

Sognare... in piccolo?

Sony un anno fa ha vinto il duello delle conferenze pre-E3 facendoci sognare con ritorni impossibili o insperati (vedi Shenmue 3, The Last Guardian e Final Fantasy VII), dimostrando come la concretezza sia apprezzata (mostrare giochi che si potranno giocare dai 3 ai 6 mesi è cosa buona e giusta), ma bisogna anche e sopratutto emozionare i giornalisti come i giocatori.
Non sarebbe male se Microsoft approfittasse della maturità di questo ciclo di console per stupire il mondo con qualche ritorno insperato o qualche nuova IP spaccamascella. Insomma, un videogioco nuovo di pacca che possa trascinare Xbox One come fece nel 2006 Gears of War. Già, ma da chi aspettarsi questo guizzo creativo?
Sea of Thieves per esempio è la nuova grande IP di Rare. I ragazzi inglesi celebri per Donkey Kong Country, Banjo Kazooie e Viva Pinata stanno lavorando ad un MMO piratesco, bello per concept (i pirati nei videogiochi ci hanno sempre fatto simpatia!), ma nulla che sia riuscito fino ad ora a gridare al miracolo.
Difficile che questo o qualsiasi altra killer app possa provenire dai mitici Rare, che però ormai sono solo l'ombra di quello che erano un decennio fa, la faccia sbarazzina ed europeizzante di Nintendo.
Lionhead, Twisted Pixel Games, Press Play ed Ensemble erano software house talentuose di cui Microsoft, però, ha pensato bene di sbarazzarsi, in un'opera di razionalizzazione degli studi first party. Forse che 343 Industries nata per pensare al 100% allo sviluppo del franchise Halo anche verso frontiere extra-videoludiche possa essere al lavoro su qualcosa che non riguardi da vicino Master Chief? Possibile, ma molto difficile. Che ne dite di Mojang? Pensate anche voi che i creatori di Minecraft abbiano avuto solo fortuna e non si allontaneranno tanto facilmente dai blocchetti?
Che sia il caso di guardarsi attorno, in cerca di qualche esclusiva temporale alla Rise of the Tomb Raider? DICE ed Electronic Arts hanno stretto un accordo per garantire l'esclusività temporale di 30 giorni circa ai DLC di Battlefield 1, Titanfall a suo tempo uscì solo su Xbox One: che dal colosso canadese possa arrivare una lieta notizia per i fedelissimi Microsoft?

Battaglia sull'hardware. Di nuovo?

Si insiste sul fatto che Sony presenterà all'E3 2016 una versione migliorata nei componenti di Playstation 4. Il dubbio risiede sul fatto che sarà semplicemente una versione Slim, più piccola e più fluida, oppure effettivamente monterà un nuovo processore, per gestire l'esigente Playstation VR e magari la codifica video 4K.
Ci si è giustamente domandato se Microsoft non reagirà di conseguenza, se la casa di Redmond non ha in serbo una misteriosa variante della sua ultima console dal design più sinuoso, con un alimentatore integrato ed i sensori Kinect direttamente nello chassis (anche se nessuno vuole più giochi, i comandi vocali sono una goduria).
O magari Microsoft proverà a sfidare Playstation VR con un visore basato su tecnologia Oculus Rift (che già viene venduto in bundle con un controller Xbox One) o HTC Vive, un po' come ha fatto Samsung con Gear VR: un modo per non lasciare a Sony il campo sgombro per quanto riguarda la realtà virtuale su console, supportando in maniera più o meno convinto le case rivali in maniera non dissimile dal poco convinto supporto ad HD-DVD agli albori di Xbox 360.
La nuova Xbox One potrebbe quindi essere stata modificata per integrare con facilità cavi e sensori del visore, o addirittura guardare lontano e pensare ad un futuro (nel 2017?) supporto ad Hololens. La curiosità è tanta, e fra trenta giorni scoprire quali carte ha in serbo Microsoft per stupire la platea del Galen Center. Ovviamente Everyeye seguirà la conferenza e la trasmetterà -commentata in italiano- in streaming sul canale Twitch, iscrivetevi per non perdere nessuna novità.