Speciale Spike Video Game Awards - Le Nomination

Tutte le Nomination del 2012

speciale Spike Video Game Awards - Le Nomination
Articolo a cura di
Andrea Vanon Andrea Vanon è appassionato di videogiochi sin dal 1995, quando passava le giornate tra SNES e Game Gear. Da sei anni tra le "penne" e le "voci" di Everyeye.it fagocita qualsiasi produzione con curiosità, mantenendo un’incrollabile fedeltà verso gli sportivi "made in U.S.A.". Lo potete seguire su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Giunti alla fine di Novembre, probabilmente con le tasche completamente vuote, i videogiocatori sanno perfettamente cosa aspettarsi: un Dicembre arido di proposte videoludiche ed ideale dunque per fare un recap dell'annata in procinto di chiudersi. Si valutano i titoli da recuperare o da mettere in wishlist per le festività natalizie e si comincia a "buttare l'occhio" ai primi mesi del 2013. Quest'anno, con l'uscita di Wii U proprio a ridosso di Dicembre, l'attività si farà decisamente più febbrile (in termini economici) ma le vere novità (la line-up di lancio è già sugli scaffali) non intaccheranno comunque il solito trend della mensilità.
I gamer più smaliziati, in ogni caso, aspettano anche un altro momento prima della chiusura dell'anno solare, quello dell'elezione del Game of the Year. Ad occuparsene, classicamente, i Video Game Awards Awards di SPIKE, giunti oramai alla decima edizione. Non si tratta però solamente di una premiazione: negli ultimi anni lo show imbastito dal potente network a stelle e strisce è servito anche da primissima e luccicante vetrina per le produzioni più importanti dell'anno a venire. Ricordiamo infatti importanti Prime Mondiali come Mass Effect 3 o The Last of Us (addirittura annunciato ai VGA Awards). Si tratta quindi di un'occasione per mostrare i primi succulenti istanti di giochi molto attesi, o di annunciarne nuovi in pompa magna.
I Video Game Awards del 2012 (per noi italiani nella notte tra il 7 e l'8 Dicembre - ore 3:00) non faranno certamente eccezione, anzi, considerata l'occasione del decimo anniversario, gli amici americani sapranno certamente organizzare qualcosa di incredibile. Siamo certi riserveranno gradite sorprese all'audience da casa: milioni di web-spettatori in tutto il Mondo. Aldilà dei già annunciati nuovi trailer di The Last of Us, Gears of War: Judgement, Bioshock Infinite e Castlevania: Lords of Shadow 2, abbiamo la sensazione che ci sarà davvero da divertirsi questa notte: potrebbe esserci, ad esempio, del footage esclusivo di GTA V, che ha scaldato gli animi in quest'ultimo periodo, o qualche novità su Metal Gear Solid: Ground Zeroes - altro titolo attesissimo per il 2013. Qualcuno potrebbe aspettarsi anche nuove rivelazioni su Destiny, il nuovo progetto Bungie (magari un annuncio ufficiale) oppure indiscrezioni sulle console di nuova generazione. Certo è che sarà uno spettacolo da non perdere, di cui noi di Everyeye.it, nella giornata di Sabato 8 Novembre, sapremo render opportunamente conto.
Spazio però va dato anche ai Videogiochi premiati, le vere Star della serata. Ecco dunque un'analisi dettagliata delle Nomination nelle categorie più acclamate, con uno sneak peek di quelle più "collaterali".

Le Principali Nomination

Miglior Team di Sviluppo

Le premesse, in questo caso, sono abbastanza chiare - così come le nomination. Procedendo in rigoroso ordine troviamo 343 Industries, capace di un lavoro davvero mastodontico con Halo 4, per certi versi il miglior Halo di sempre. L'eredità di Bungie non è pesata, anzi, ha spronato lo studio a migliorarsi continuamente. A contendere il premio anche Arkane Studios, che ci ha stupito ad Ottobre con uno dei migliori action/stealth degli ultimi anni. Quello profuso per Dishonored è stato uno sforzo produttivo incredibile, sia dal punto di vista artistico (nella costruzione strutturale e culturale di Dunwall) che contenutistico - e non dimentichiamo che ci sono già diversi DLC pianificati tra la fine del 2012 e i primi mesi del 2013. Non si può tuttavia non fare un plauso anche a Gearbox Software, che con Borderlands 2 ha saputo fare molto più che un semplice "Bigger & Better Game", lasciandoci con un palmo di naso di fronte ad uno degli shooter più completi ed accattivanti dell'anno. Ma ecco arrivare al foto finish la vera sorpresa: TellTale Games. Ne avevamo già apprezzato l'arte nell'avventura grafica dedicata a "Ritorno al Futuro" ma quest'anno, con The Walking Dead, abbiamo davvero capito di che pasta è fatto questo team. Un mix di passione maniacale per il medium videoludico e talento puro, che ha portato sugli schermi una delle avventure grafiche più riuscite degli ultimi dieci anni. La scelta sarà davvero difficile: quasi impronosticabile.
> Everyeye Vota: Arkhane Studios <


Miglior Gioco Xbox 360

Categoria strana questa, che non prevede solamente esclusive Xbox 360 ma probabilmente i giochi che meglio hanno reso sulla console Microsoft. Personalmente avremmo interpretato diversamente il premio, prendendo in considerazione le sole esclusive, ma tant'è. Riguardo alle nomination non c'è molto da aggiungere, se non che, proprio per le motivazioni espresse sopra, noi personalmente avremmo sostituito Assassin's Creed 3 (o Dishonored) con Forza Horizon, grande assente a scapito di titolo che già concorrono in tante altre categorie. In ogni caso le produzioni in gara hanno ampiamente dimostrato il loro valore. Assassin's Creed 3, pur non rivoluzionandosi, ha saputo inserire aggiunte molto interessanti alla sua rodata formula, corredando il tutto con un'intrigante nuova vicenda ed un riuscitissimo protagonista. Borderlands 2 è semplicemente uno dei migliori shooter in circolazione: impostazione sandbox con centinaia di quest da affrontare ed un solido impianto ruolistico a garantire un costante desiderio di progressione, accompagnato dalla geniale verve artistica del team e dalla possibilità di completare l'avventura in coop con tre amici. Dishonored è stata la punta dell'iceberg dell'action/stealth degli ultimi anni, offrendo un'impostazione di una varietà e libertà sconvolgenti e contestualizzando l'avventura in un mondo costruito ad arte, con tanto di storia, cultura, arte e filosofia: semplicemente imperdibile. Infine Halo 4, a nostro modo di vedere il più cangiante alla categoria, è stato in grado di innalzare ulteriormente la qualità di un brand amatissimo, pur non apportando tutte le novità che avrebbe potuto. Un connubio quasi perfetto tra single e multiplayer che in pochi possono dire di poter raggiungere, affiancato da un comparto tecnico davvero incredibile.
> Everyeye Vota: Halo 4 <


Miglior Gioco Playstation 3

Non ci ripeteremo: il discorso è esattamente lo stesso espresso poco sopra. Non si tratta di vere esclusive, anzi di un -a nostro modo di vedere assurdo- ripetersi delle nomination fatte per la categoria Xbox 360, togliendo Halo 4 ed aggiungendo Journey. Inutile dunque riprendere la nostra "disanima": ci limiteremo ad aggiungere che, in questa categoria, Journey ha sicuramente un marcia in più. Per quanto a livello di gameplay il titolo non si possa certo dire profondo e complesso, è la visione artistica ad entusiasmare il videogiocatore. Coinvolto in un viaggio quasi esoterico, chiunque approccierà Journey si ritroverà in estasi, in un mondo fatto di continue sollecitazioni sensoriali (visive e uditive) ed emozioni mai provate prima attraverso un pad.
> Everyeye Vota: Journey <


Miglior Gioco Wii/Wii U

Ci troviamo finalmente all'interno di una categoria dove si parla coerentemente di esclusive, in questo caso per le console casalinghe Nintendo. I quattro giochi rappresentati sono senza ombra di dubbio il meglio che le bianche console di Kyoto abbiano presentato in questo 2012. Per Wii troviamo un grandioso binomio di giochi di ruolo: Xenoblade Chronicles, forte di un incredibile impatto narrativo, della sua struttura classica "alla orientale" e di una longevità a dir poco impressionante (oltre 100 ore tra main quest e compiti secondari), e The Last Story, l'ultima opera di Hironobu Sakaguchi (padre di Final Fantasy) capace di innovare il genere grazie ad un battle system ibrido tra l'action in terza persona e l'RPG. Anche in questo caso l'ottimo impianto narrativo e l'altrettanto coinvolgente caratterizzazione dei personaggi fanno la differenza, innalzando il livello della produzione. Sul fronte Wii U, invece, troviamo New Super Mario Bros. U e Zombie U. Partendo da quest'ultimo possiamo dire che, a dispetto di un comparto tecnico non perfetto, ci troviamo di fronte ad uno dei pochi Survival puri nel panorama videoludico: un videogame vecchio stile capace di tradurre sulla pelle del giocatore le ansie e le paure dei protagonisti. New Super Mario Bros. U è invece un vero masterpiece: un titolo dedicato ai "veri" fan di Mario, che porta al brand vere sorprese e vere novità. Un videogame dove è il bellissimo level design a farla da padrone, capace di far vivere all'idraulico una seconda giovinezza.
> Everyeye Vota: New Super Mario Bros. U <


Miglior Gioco PC

Le produzioni degne di nota su PC, in questo 2012, sono state probabilmente molte di più di quelle console messe assieme: ecco perché, in questo particolare caso, l'inclusione di sole esclusive ci lascia forse un pò basiti (osservando l'esempio di PS3 ed Xbox 360 in paragone). Far Cry 3 e lo stesso Dishonored, tanto per citarne due, hanno beneficiato della modulabilità dell'hardware PC, divenendo su queste macchine quasi dei videogiochi nuovi. Analizzando le nomination, in ogni caso, non possiamo certo dire di esser rimasti insoddisfatti. Diablo 3, atteso da anni soprattutto dagli appassionati, ha saputo tener testa al suo nome, presentando un'avventura ed un gameplay convincenti, spalmati su diversi livelli di difficoltà che hanno rappresentato una continua sfida per i giocatori, per una longevità a dir poco infinita. Guild Wars 2 è stata invece la risposta a World of Warcraft: la più convincente degli ultimi anni. Accattivante sia dal punto di vista grafico che narrativo, il prodotto ArenaNet presenta un battle system più dinamico di quello Blizzard, un maggior focus su PvP ed un contorno apparso sin dal principio più curato, per quanto non così vasto. La formula delle micro-transazioni, inoltre, pare poter garantire una maggior flessibilità dell'offerta rispetto all'abbonamento mensile. Ritornando in ambito Hack'n'Slash Torchlight 2 è stata sicuramente una delle sorprese di quest'anno. Capace di migliorare efficacemente il predecessore, il titolo Runic Games ha davvero poco da invidiare persino a Diablo 3, del quale risulta persino più divertente e convincente in certe meccaniche. E se è vero che anche l'occhio vuole la sua parte chiunque avrà difficoltà a trovare difetti nella produzione, forse un po' spuntata a livello caratteriale ma assolutamente ottima sotto il profilo tecnico. Si chiude con XCOM: Enemy Unknow, strategico capace di riportare in auge molte delle velleità dello storico UFO: Enemy Unknown, senza farne rimpiangere il grande classicismo: un titolo "diverso", da provare per tutti gli amanti della strategia.
> Everyeye Vota: Guild Wars 2 <


Miglior Shooter

Quello degli shooter, in prima o terza persona, è un genere talmente inflazionato che farne una classifica diventa un'impresa quasi impossibile. Generalmente possiamo dirci d'accordo con le Nomination di Spike, anche se in tutta sincerità avremmo sostituito Max Payne con il recente Far Cry 3. Non tanto per una questione di qualità, quanto per uniformare la scelta ai soli First Person Shooter. I concorrenti, in ogni caso, sfavillano. Si parte da Borderlands 2, già descritto qualche riga più su come uno tra gli FPS più interessanti dell'anno, con caratteristiche da Massive Multiplayer Game ed una direzione artistica che lo rendono un passo avanti alla concorrenza. Concorrenza peraltro molto agguerrita, in primis nelle vesti di Call of Duty: Black Ops 2, nuovo titolo Treyarch che ha saputo imporsi nuovamente nonostante le critiche generalizzate (e forse un po' troppo dure) nei confronti della saga. Il lavoro in particolare sul single player del team ha pagato grandi dividendi, dimostrando come uno shooter fortemente inserito sui binari di una solida e spettacolare narrazione (ricca di bivi) possa funzionare alla grande. Aumentata la varietà e ri-ottimizzato il comparto tecnico che, pur senza far gridare al miracolo, convince -senza stupire- anche quest'anno. Scende in campo, naturalmente, anche Halo 4. 343 Industries, come detto, ci ha mostrato i muscoli, presentando una caratterizzazione dei personaggi incredibile per una vicenda fortemente emotiva e coinvolgente, molto più dei "soliti Halo". La poca voglia di rischiare a livello di gameplay -in singolo- si è sfogata in multiplayer, dove il dev team è stato capace di rinfrescare l'oramai pluriennale e forse stantio successo della saga. In chiusura, come detto, Max Payne 3, l'unico third person shooter della lista. Si tratta di un ottimo titolo, dal quale traspare tutta la passione Rockstar per i videogame. Ottima caratterizzazione del personaggio, vicenda coinvolgente ed azione al cardiopalma, unite ad un gameplay che riprende per filo e per segno le caratteristiche del "classico" Max Payne. Un gran gioco, soprattutto per gli appassionati, che stona comunque (a nostro modesto parere) in questa selezione.
> Everyeye Vota: Borderlands 2 <


Miglior Action/Adventure

Altra categoria di giochi molto inflazionata è quella degli Action/Adventure, che ha visto quest'anno un vero e proprio boom di titoli Tripla A. Tra le nomination troviamo Assassin's Creed 3, di cui abbiamo già ampiamente parlato assieme a Dishonored, altro titolo in lista, e Darksiders 2, uno dei migliori esponenti del genere in quest'intera generazione. Vigil Games non si è seduta sugli allori dopo il successo del primo capitolo, sfoderando un sequel coi controfiocchi che è stato capace di cambiare alla radice la struttura di gioco, inserendo pesanti elementi RPG, senza stravolgere tutte le meccaniche ma, soprattutto, lasciando inalterato il feeling "vecchia scuola" che a tanti ha fatto venire alla mente un capolavoro come Soul Reaver. Le vicende di Morte hanno saputo ripercorrere il successo di quelle di Guerra, mantenendo i giocatori incollati allo schermo per oltre trenta ore - un tempo davvero invidiabile per una produzione di questo tipo. Strana invece la scelta di Sleeping Dogs, quasi come non ci fosse altro da inserire in lista. Vista la qualità altalenante di questo pur buon prodotto noi avremmo visto meglio un Asura's Wrath (che noi di Everyeye.it abbiamo amato particolarmente) oppure un Hitman Absolution, vista l'ampiezza del contenitore Action/Adventure. Si tratterà, in ogni caso, di una lotta serrata, supponiamo tra i primi tre della lista.
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Everyeye Vota: Dishonored <


Miglior RPG

In declino negli anni passati, quella degli RPG è una categoria tornata ultimamente molto in voga, specialmente su PC. Ecco perché due delle quattro Nomination, questa volta pienamente condivisibili, riguardano giochi in esclusiva per PC. Si tratta di Torchlight 2 e Diablo 3, di cui abbiamo disquisito già nella categoria PC ma dei quali si potrebbe parlare per ore. Esponenti dello stesso genere -quello degli hack'n'slash- hanno saputo soddisfare i videogiocatori di tutte le risme anche senza farsi una concorrenza troppo diretta e spietata: uno, storico e leggendario, ha basato il suo successo sui canoni classici dell'esperienza. L'altro è stato in grado di osare, superando di tanto in tanto il maestro e diventando uno dei punti di riferimento del panorama PC. Ad affiancarli altri due colossi, legati principalmente al mondo console. Su Mass Effect 3 non c'è davvero bisogno di aggiungere altro: la degna conclusione (pur non per tutti) di una tra le epopee più coinvolgenti dell'ultimo decennio; un gioco mastodontico che ci ha messo di fronte alla somma delle scelte effettuate nei precedenti capitoli, spingendo ancor più sul pedale della drammaticità e del coinvolgimento. Un videogame di valore assoluto. Meno pubblicizzato ma comunque favoloso quello Xenoblade Chronicles che vediamo gareggiare anche tra le esclusive Nintendo. Un RPG vecchio stile, capace di portare una ventata di freschezza ad un genere in declino pur senza scontentare i tantissimi fan del "filone classico", ammaliati soprattutto dalla mole di contenuti e dal favoloso impianto narrativo.
> Everyeye Vota: Xenoblade Chronicles <


Miglior esperienza Multiplayer

Il multiplayer è diventato quasi un must in tantissime produzioni, tanto che fare una lista delle "best multiplayer experience" senza dimenticare qualcosa è praticamente impossibile. Anche in questo caso, infatti, vediamo come ci si sia concentrati solo su shooter ed RPG, mentre l'esperienza di gaming online va anche oltre, giungendo corposa anche ai titoli sportivi, tanto per fare un esempio. Tra le Nomination, in ogni caso, ritroviamo titolo già visti anche in altre categorie (spesso più di una volta) e sui quali non intendiamo perciò soffermarci oltre. Si tratta di Borderlands 2, come detto uno dei top title dell'anno, Call of Duty: Black Ops 2 ed Halo 4 -tra gli shooter più venduti e giocati dell'autunno/inverno- e Guild Wars 2, la convincente risposta di ArenaNet allo strapotere di World of Warcraft. Ogni titolo ha sicuramente la sua ragion d'essere in questa categoria, sebbene solo Borderlands 2 non possa essere annoverato tra i competitivi. Le esperienze, in ciascuno dei casi, sono differenti: nel titolo Gearbox Software è la cooperazione tra amici per il recupero dell'armamentario migliore a fare la differenza, mentre in produzioni come COD ed Halo 4 sono sveltezza e precisione pad alla mano a scandire i ritmi frenetici delle partite. Entrambi hanno a loro modo saputo innovare quest'anno: il titolo Treyarch inserendo qualche novità e rivoluzionando il sistema di classi e di ricompense per punti/uccisioni; Halo aggiungendo nuove abilità ad una schiera prima molto timida e puntando moltissimo sul level design delle mappe e sulla stabilità del netcode. Discorso totalmente differente per Guild Wars 2, appartenente ad un genere solo ed esclusivamente fruibile in multiplayer e quindi fortemente caratterizzato dalla componente stessa.
> Everyeye Vota: Bordelands 2 <


Miglior titolo Sportivo

Gli sportivi, specialmente per noi europei, sono una vera e propria religione, calcio su tutti. Ecco perché non è difficile trovare la nostra scelta in una lista composta da FIFA 13, NBA 2K13, Madden NFL 13 ed NHL 13. Le tre produzioni EA Sports -vera regina in questo settore- sono accomunate in particolare da una rigorosa fedeltà in statistiche e licenze rispetto alla controparte reale, differenziandosi chiaramente in tutto il resto. In FIFA la vera rivoluzione di un migliorato controllo della palla ha fatto letteralmente esplodere le vendite quest'anno, facendo lievitare gli apprezzamenti di critica e pubblico. Non da meno NHL 13, capace di offrire ancor più realismo nell'azione grazie ad una rinnovata gestione del ritmo ed alla differenziazione di passo sul ghiaccio dei vari atleti, senza per questo dimenticare la nuovissima modalità online per oltre 700 giocatori! Madden, di contro, è il titolo ad aver subito il minor numero di cambiamenti, mantenendo una struttura coriacea e convincente soprattutto per i fan del football americano (pochi nel nostro Continente). E poi c'è l'immancabile NBA 2K, che quest'anno ha davvero entusiasmato con un livello di realismo senza precedenti, tante novità nella pluripremiata modalità MyPlayer e l'inserimento del Dream Team di Barcellona '92: un traguardo storico che assieme alla lista infinita di migliorie, rende quello 2K uno dei migliori titoli sportivi degli ultimi anni.
> Everyeye Vota: FIFA 13 <


Miglior Gioco di Guida

Ad accompagnare la litania dei titoli sportivi non possono certo mancare quelli dedicate alle esperienze di guida, simulative o arcade (in questo caso accorpate). Nel 2012 le belle sorprese non sono mancate, a partire da Forza Horizon, affidato ai giovani sviluppatori di Playground Games sotto la supervisione di Turn 10. Il team ha davvero saputo fare un ottimo lavoro, producendo un racing free roaming che appare come l'ideale e perfetto compromesso tra arcade e simulazione. Tante opzioni regolabili per la guida, pieno supporto dei volanti, uno Stato intero da esplorare ed un parco macchine sostanzioso fanno di Horizon uno dei migliori corsistici della generazione. Ottimo anche per varietà, coi suoi folli eventi che spaziano dalla gara street regolare al fuoristrada, passando addirittura da spettacolari esibizioni contro elicotteri ed aeroplani. Segue in marcatura stretta Need For Speed: Most Wanted, reboot dello storico titolo affidato a Criterion. L'esperto team toglie al "vecchio" Most Wanted ogni orpello incollandogli sopra la struttura di Burnout Paradise. Il risultato è spettacolare: una scarica d'adrenalina continua in uno dei racing free roaming più divertenti dell'anno. A differenza di Horizon qui non si tratterà propriamente di guidare, ma di far schizzare ad oltre 300 chilometri orari i fantastici bolidi a disposizione sin dall'inizio, senza preoccuparsi troppo della tenuta o della parzializzazione. Most Wanted sia avvale, in più, dell'Autolog 2.0 e di una selezione di game mode online di altissimo livello, per un'esperienza davvero completa. Per quanto l'arcade racing nel 2012 sia stato un must, non possiamo comunque dimenticare un titolo come F1 2012, capace di portare la Formula 1 ai massimi livelli su console. Duttilità del sistema di guida, una solida carriera e regole e piste ufficiali del campionato 2011/2012 fanno del titolo Codemasters una vera perla. Più a margine DiRT: Showdown, che in questa lista forse sfigura un po'. Si tratta del rally in salsa DiRT che ormai abbiamo imparato a conoscere, con Gymkhane e scontri alla Destuction Derby a sostituire le classiche tappe e prove speciali. Inutile dire che al suo posto avremmo preferito vedere WRC 3, e non solo perché siamo italiani.
> Everyeye Vota: F1 2012 <


Miglior Grafica

Quello grafico è un comparto sempre più importante, man mano che gli anni passano. Il meglio lo danno al giorno d'oggi i PC ed è veramente strano non vedere tra le Nomination un gioco legato a questa piattaforma. I contendenti sono in ogni caso di prestigio. Si parte da Assassin's Creed 3, dove la ricostruzione visiva della Frontiera e di città come Boston e New York fa parte del gameplay stesso, coinvolgendo il giocatore come non mai e presentandogli di fronte -specialmente nella prima- panorami a dir poco mozzafiato. La ricostruzione artistica in Assassin's Creed 3 passa anche per uno studio storico da non sottovalutare, grazie al quale ogni elemento trova la sua giusta collocazione, architettonica e stilistica. Parlando d'arte non si può prescindere da opere come Dishonored e Journey, seppur per motivazioni differenti. Arkane ha saputo infondere uno stile tutto particolare nel suo stealth/action game, che dipinge a tuttotondo una società decadente, utilizzando tecniche inedite e sempre vincenti che ricordano spesso gli stilemi post prima rivoluzione industriale, lasciando una traccia indelebile nel cuore del videogiocatore. Journey, invece, fa leva soprattutto sull'emozione, presentando un'avventura totalmente legata alla sfera immaginifica dell'animo umano, sfruttando in egual misura arti visive e sonore. Un mix esplosivo che basta da solo ad annichilire il videoplayer, lasciandolo basito nei confronti di quella che è davvero un'opera d'arte. Di contro un titolo come Halo 4 mostra potentemente i muscoli, riuscendo laddove molti avevano fallito: alzare l'asticella in un mercato (quello console) dato oramai per "antidiluviano". Pur lasciando il fianco scoperto ad alcuni evidenti difetti (texturizzazione non perfetta su tutti) il titolo 343 mostra una modellazione eccezionale ed una cura nella realizzazione degli ambienti di gioco davvero fuori dal comune: un'opera sontuosa che spreme al massimo le possibilità della console Microsoft. Come dicevamo in apertura, tuttavia, fa specie non osservare nessuna vera produzione PC - o qualche titolo che su Computer renda al massimo (per quanto Dishonored possa dirsi, più o meno, tra questi). Ci saremmo aspettati, ad esempio, un Far Cry 3 in sostituzione di Assassin's Creed 3, visto che l'Anvil Engine (o AnvilNext) per certi versi non ci ha pienamente convinto.
> Everyeye Vota: Journey <


Miglior Indie Game

Quella dei videogame Indipendenti è una categoria in continua e costante evoluzione che, soprattutto negli ultimi due anni ha saputo sfornare delle vere e proprie perle. Le produzioni in gara sono indubbiamente tra le migliori. Fez è stato un vero e proprio colpo di genio: un platform eccezionale, impreziosito da una pixel art che mette in luce la natura artigianale e misuratissima di ogni quadro. Cosa dire poi di Journey, del quale abbiamo più volta parlato anche solo in questo articolo: semplicemente splendido. Non da meno Mark of The Ninja, uno stealth game nel quale l'accattivante stile visivo è superato solamente da un level design pazzesco: un gioco imperdibile ad un prezzo veramente contenuto. Infine Dust: An Elysian Tale, gioco capace di risollevare una Summer of Arcade Microsoft deludente grazie ad un comparto stilistico sognante ed un gameplay ottimamente bilanciato, tra il convincente battle system e l'ottimo level design. E' chiaro che questi titoli rappresentano soltanto la parte più in vista di un panorama vastissimo, dal quale sarebbe forse stato più corretto riprendere produzioni come Botanicula o tante altre più "di nicchia", da valorizzare.
> Everyeye Vota: Fez <


Miglior Videogame Portatile

Quello dei portatili, tra 3DS e Playstation Vita, è un mercato che quest'anno non ha avuto lo stesso impatto delle annate precedenti, nonostante proceda (soprattutto in casa Nintendo) in maniera sufficientemente spedita grazie ad alcuni titoli particolarmente riusciti. Tra questi, nel 2012, troviamo New Super Mario Bros. 2 che, pur inferiore agli altri titoli del filone, è riuscito a convincere grazie alle molte variazioni sul tema e nuove vie tentate. Di tutt'altra natura -completamente sperimentale- Gravity Rush, con tutta probabilità il miglior prodotto della line up Playstation Vita. Un titolo dal carattere coraggioso come questo merita certamente la Nomination, grazie al connubio al limite della perferzione tra un gameplay coinvolgente ed accattivante ed un comparto stilistico del tutto fuori dal comune, quasi incredibile per una portatile. Una delle poche vere Killer Application per Playstation Vita, che qualsiasi videogiocatore non dovrebbe lasciarsi scappare. Sicuramente meno poderoso Little Big Planet Vita, che riprende in sostanza le velleità del fratellone home adattandole in maniera ottima alle caratteristiche della portatile Sony: portare sempre con se la simpatia di SackBoy e soci ha davvero dell'impagabile. Le Nomination chiudono ragionevolmente con Sound Shapes, una piccola opera d'arte musicale capace di ammaliare dall'inizio alla fine.
> Everyeye Vota: Gravity Rush <

Altre categorie (in corsivo le nostre scelte)

Miglior Sportivo Individuale

- Hot Shots Golf Invitational (Sony Computer Entertaiment / Clap Hands)
- SSX (Electronic Arts / EA Canada)
- Tiger Woods 2012 (Electronic Arts / EA Tiburon)
- WWE '13 (THQ / Yuke's Media Creations)

Miglior Canzone in un Videogame

- "Castle of Glass" - Linkin Park (Medal of Honor: Warfighter)
- "Cities" - Beck (Sound Shapes)
- "I Was Born For This" - Austin Wintory (Journey)
- "Tears" - Health (Max Payne 3)

Miglior Colonna Sonora Originale

- Call of Duty Black Ops 2 (Activision / Treyarch)
- Halo 4 (Microsoft Studios / 343 Inustries)
- Journey (Sony Computer Entertaiment / Thathgamecompany)
- Max Payne 3 (Rockstar Games)

Miglior Picchiaduro

- Dead or Alive 5 (Tecmo / Team Ninja)
- Persona 4 Arena (Atlus - Arc System Works / Atlus)
- Street Fighter X Tekken (Capcom - Namco Bandai / Capcom)
- Tekken Tag Tournament 2 (Namco Bandai)

Miglior Performance Attoriale Maschile

- Dameon Clarke - Handsome Jack (Bordelands 2)
- Dave Fennoy - Lee Everret (The Walking Dead)
- James McCaffrey - Max Payne (Max Payne 3)
- Nolan North - Martin Walker (Spec Ops: The Line)

Miglior Performance Attoriale Femminile

- Emma Stone - Amanda Carthwright (Sleeping Dogs)
- Jen Taylor - Cortana (Halo 4)
- Jennifer Hale - Comandante Shepard (Mass Effect 3)
- Melissa Hutchinson - Clementine (The Walking Dead)

Miglior Tie-In

- Disney Epic Mickey 2 (Disney Interactive Studios / Junction Point Studios)
- Lego Batman 2: DC Super Heroes (Warner Bros. Interactive / Traveller's Tale)
- The Walking Dead (Telltale Games)
- Transformers: Fall of Cybertron (Activision / High Moon Studios)

Miglior DLC

- Dawnguard - Skyrim (Bethesda Softworks / Bethesda Game Studios)
- Leviathan - Mass Effect 3 (Electronic Arts / Bioware)
- Mechromancer Pack . Borderlands 2 (2K Games / Gearbox Software)
- Perpetual Testing Initiative - Portal 2 (Valve)

Miglior Videogioco Scaricabile

- Fez (Microsoft Studios / Polytron)
- Journey (Sony Computer Entertaiment / Thathgamecompany)
- Sound Shapes (Sony Computer Entertaiment / Queasy Games)
- The Walking Dead (TellTale Games)

Miglior Social Game

- Draw Something (OMGPOP)
- Marvel Avengers: Alliance (Playdom)
- SimCity Social (Electronic Arts / Maxis - Playfish)
- You Don't Know Jack (Jellyvision Games)

Game of The Year

Il momento clou dell'intera manifestazione è sicuramente l'elezione del Game of the Year, un riconoscimento di cui possono fregiarsi pochi fortunati (The Elder Scrolls V: Skyrim è stato il vincitore della scorsa edizione).
Quest'anno si sfidano cinque veri e propri pezzi da novanta come Assasin's Creed 3, The Journey, Dishonored, Mass Effect 3 e The Walking Dead. Di ognuno di essi abbiamo abbondantemente parlato nel nostro articolo e non ci resta dunque che trarre le conclusioni finali. Partendo dalla fine ci sembra più che doverosa l'inclusione di The Walking Dead -sorpresa assoluta dell'anno- e Mass Effect 3, se non altro per quello che ha rappresentato la saga per questa generazione videoludica. D'altro canto anche Dishonored e The Journey meritano di occupare questa posizione: il primo ha offerto il primo vero ritorno allo stealth game puro, garantendo al giocatore una libertà d'azione in questa generazione fuori dal comune e mantenendo altissima l'attenzione anche riguardo alle scelte artistiche e scenografiche. Un titolo completo del quale non ci sentiamo di poter fare a meno. La produzione thathgamecompany, invece, ci ha ammaliato con la sola componente artistica, capace di suscitare emozioni non comuni. L'avventura di The Journey scorre in fretta ma lascia nel cuore del giocatore una traccia indelebile, che porterà con se per il resto della sua carriera videoludica. Paradossalmente il titolo sulla quale presenza siamo più titubanti è Assassin's Creed 3 che, pur summa di un'intera generazione e capitolo "conclusivo" di una trilogia allargata che ha davvero cambiato il destino di tante altre produzioni, non ci ha lasciato sempre con la mascella aperta, destando qualche perplessità destata soprattutto dall'immobilismo della saga. Legittima dunque la sua presenza ma, dovendo scavare nei nostri cuori, possiamo dire che avremmo preferito vedere un Borderlands 2 al suo posto, tanto per fare un esempio.

> Everyeye Vota: The Walking Dead <