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Speciale Star Wars Battlefront - La battaglia di Jakku

L'offerta dello sparatutto DICE si arricchisce grazie a un DLC gratuito e disponibile su tutte le piattaforme, che ci trasporta sul pianeta Jakku: due nuove mappe e una modalità inedita vanno ad aggiungersi al pacchetto base.

speciale Star Wars Battlefront - La battaglia di Jakku
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Andrea Porta Andrea Porta è un fanatico, divoratore (e occasionalmente critico) di videogame, serie TV, cinema, letteratura sci-fi e fantasy, progressive rock, comics, birre belga, rolling tobacco e molto altro ancora. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Nella giornata di oggi anche coloro che non hanno effettuato il preorder di Star Wars Battlefront possono finalmente accedere al primo, piccolo DLC dedicato al gioco, peraltro in forma del tutto gratuita. Si tratta, a meno di improbabili annunci futuri, dell'unico contenuto che verrà distribuito gratuitamente, dopodiché si passerà alle quattro espansioni previste dal Season Pass, delle quali ancora non sappiamo molto. Per il momento, la community di Battlefront può comunque godersi una nuova ambientazione, tra l'altro legata al film in uscita nelle sale il 16 dicembre, e una modalità inedita. Nel corso degli scorsi giorni le abbiamo provate, cercando di farci un'idea di quanto impattino su un'offerta ludica che già in fase di recensione avevamo nel complesso giudicato positivamente.

La battaglia di Jakku

Fino a quando non ci sarà possibile vedere in prima persona Il Risveglio della Forza non avremo dettagli approfonditi sul combattimento tra Ribellione e Impero avvenuto nell'orbita e sul suolo del pianenta Jakku, ma una cosa è certa: si è trattato di un bel massacro. La battaglia, avvenuta quasi trent'anni prima degli eventi narrati nel nuovo film firmato JJ Abrams, entra quindi a far parte del pacchetto offerto da Battlefront, e si rivela un teatro davvero spettacolare in cui continuare le battaglie che già da qualche settimana infuriano tra le due fazioni in eterno conflitto. Così come vale per gli altri quattro pianeti già presenti nel gioco al lancio, anche Jakku si configura come un'unica grande ambientazione che si suddivide successivamente in mappe più piccole a seconda delle modalità interessate. Una volta scaricato l'aggiornamento del peso di circa 1,50 gigabyte sarà dunque possibile selezionare dal menu principale una playlist separata dedicata esclusivamente al nuovo pianeta, dove troveremo anche la nuova modalità. Punto di svolta non si presenta poi molto differente da Assalto Camminatori, e prevede lo stesso numero di giocatori, ma va detto che la sua particolare struttura la rende leggermente più tattica. Ad inizio partita, i Ribelli avranno il compito di conquistare uno tra tre punti di controllo, mentre l'Impero sarà schierato in difesa. Se uno dei punti dovesse passare nelle mani dell'Alleanza prima dello scadere del tempo, altri due punti di controllo compariranno, costringendo l'Impero ad indietreggiare, e così via. Dato che le compagini imperiali non hanno modo di riconquistare i punti di controllo persi, la modalità si trasforma in una tesissima battaglia contro il tempo da entrambe le parti, con i Ribelli che cercheranno in ogni modo di concentrare i loro sforzi e occupare una delle aree bersaglio, mentre l'Impero si troverà costretto a schierare tutte le proprie difese. Nel complesso, si tratta di una modalità interessante: costringe a lavorare bene sulle build del proprio personaggio a seconda della fazione in cui ci si trova, e si rivela meno caotica di Assalto Camminatori: gli obbiettivi qui sono sempre ben visibili, e non c'è spazio per i fraintendimenti o le perdite di tempo. Inoltre, l'estrema chiarezza delle meccaniche fa sì che si possa competere senza problemi anche giocando in solitaria, al di fuori di una squadra di amici. Inoltre, la modalità ribalta il concetto rispetto ad Assalto Camminatori, offrendo anche ai Ribelli una valida chance per trovarsi dalla parte degli attaccanti.

Quanto alle mappe, Il Cimitero dei Giganti è assolutamente spettacolare, e ben disegnata. I costanti bombardamenti mantengono lo schermo sempre affollato di esplosioni ed effetti particellari, mentre sullo sfondo è impossibile non farsi rapide dallo Star Destroyer recentemente abbattutto, accompagnato anche da diverse, e molto riconoscibili, navi dell'Alleanza. Proprio le carcasse delle astronavi da combattimento creano una serie di ripari naturali nel mezzo della mappa, interessanti da sfruttare per coprire le avanzata verso i checkpoint. Non manca la possibilità di combattere nei cieli nella modalità Squadrone di Caccia, sebbene in questo caso il panorama di Jakku non faccia poi tutta questa differenza: impegnati dal furioso dogfighting, lo noterete appena, ma rimane comunque uno spettacolo degno di nota. Distese di Goazan è invece dedicata alle modalità più contenute, quali Eliminazione, Zona di lancio, Corsa ai droidi, Carico, Caccia all'eroe ed Eroi contro malvagi. Ad un minor numero di giocatori corrispondono, chiaramente, dimensioni più controllate, in un'ambientazione caratterizzata dai moltissimi canyon. Per quanto si tratti di un panorama simile a quello già visto nelle mappe ambientate a Tatooine, il design tattico rimane interessante, si presta molto alle imboscate e al fuoco dalla distanza, e si adatta bene alle modalità alternative a quelle di massa. Trattandosi di un update gratuito per tutti, quello dedicato a Jakku è un DLC gradito, caratterizzato nel complesso da una buona cura realizzativa. La natura piuttosto anonima del pianeta viene aggirata grazie alla titanica battaglia che si sta combattendo sullo sfondo, della quale ci sentiamo partecipi durante l'azione, e il design tattico si presta bene sia alla nuova modalità da quaranta giocatori, sia alle tipologie di partita più contenute. Con questo DLC, il pacchetto base di Star Wars Battlefront può considerarsi chiuso, e confermiamo le impressioni già avute in fase di recensione: per quanto volutamente dedicato a un pubblico ampissimo, e quindi meno tattico e ragionato della media, se giocato con il giusto spirito (e da fan di Guerre Stellari) Battlefront è in grado di regalare dei momenti davvero divertenti, e questa piccola aggiunta contenutistica va ad aggiungersi ad un piatto già discretamente ricco.