Street Fighter 5: Guile

Capcom continua a lavorare per migliorare Street Fighter V: l'ultima patch apporta numerose modifiche al bilanciamento, inoltre Guile debutta finalmente nel roster insieme alla nuova arena Air Force Base.

speciale Street Fighter 5: Guile
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  • Pc
  • PS4
Tommaso Tommaso "Todd" Montagnoli è un maniaco e devoto videogiocatore da più di vent'anni, feroce appassionato di RPG, strategici e tutto il resto. Le poche ore che non spende giocando le passa fra fumetti, cinema, brit rock e snowboard. Lo trovate su Facebook, Twitter e su MORLU TOTAL GAMING.

Ed eccoci arrivati al nostro appuntamento mensile con Street Fighter V, pronti a discutere con voi del recente aggiornamento di aprile. Come saprete, dopo l'arrivo di Alex nello scorso marzo, questa volta è il turno del maggiore Guile, uno dei personaggi più amati dal pubblico, diventato così famoso all'interno della saga Capcom da rivaleggiare addirittura con Ryu e Ken. Del Soldato a stelle e strisce parleremo dopo, perché oltre a lui e alla nuova arena "Air Force Base", l'ultima (e pesantissima) patch si configura anche come il primo vero ribilanciamento del roster.Vi avvisiamo subito che, citando direttamente la patch-log ufficiale di Capcom, i combattenti rimaneggiati non sono pochi, ma non aspettatevi comunque uno stravolgimento dei già consolidati tier; piuttosto, qualche aggiustamento ai moveset e alcuni bugfix. Nella maggior parte dei casi, infatti, si tratta di correzioni inerenti agli hitbox o a qualche "frame difettoso", che causava una vulnerabilità eccessiva al personaggio. È questo il caso di Ryu e soprattutto di Ken, che in alcune animazioni risultavano troppo esposti. Al contrario, personaggi come Cammy, R. Mika o Dhalsim presentavano anomalie durante l'esecuzione di alcuni attacchi, con hitbox sbilanciati che li rendevano invulnerabili alle prese. Anche Chun-Li mostrava qualche difetto alla mobilità dopo la conclusione della sua Special Move, mentre M.Bison, durante i suoi Psycho Fall, lanciava l'avversario ad una distanza variabile e mal calcolabile. Questi ed altri piccoli dettagli sono stati già sistemati a dovere, ma c'è dell'altro: in questa patch arriva finalmente il sistema di punizione per i cosiddetti rage quit, ovvero tutte quelle disconnessioni -davvero troppo frequenti- che si verificavano durante le partite classificate. Da ora in avanti verranno calcolati i tassi di disconnessione di ogni singolo giocatore e, qualora si rivelassero sospetti o esageratamente alti, verrà inviata una notifica diretta che comunicherà il ban dal matchmaking per un certo periodo di tempo. Capcom dichiara finalmente guerra agli sleali, dunque, ed assicura che il suddetto sistema verrà continuamente perfezionato, al fine di garantire il massimo della correttezza. Inoltre, sempre dal forum ufficiale, si legge di miglioramenti alle lobby e soprattutto alla velocità del matchmaking, ma purtroppo, secondo la nostra esperienza, i problemi di connessione ai server sono tutt'altro che risolti. Dopo più di due mesi dal lancio, Il tempo richiesto per accedere ad un match è ancora altissimo e la paura dei DeSync o dei Lag non è ancora stata scongiurata.

Guile's Theme

In giro per il web c'è chi dice che il tema musicale associato a Guile, ormai divenuto leggenda, sia la colonna sonora videoludica più epica di sempre, e il sottoscritto si ricorda addirittura di una certa petizione, imbastita da qualche folle non troppo tempo fa, che proponeva di sostituire il suddetto tema alle note dell'inno ufficiale Americano. Non potremmo essere più d'accordo di così: la traccia audio che accompagna il celebre soldato Statunitense è probabilmente una delle soundtrack più galvanizzanti mai udite in un videogioco sin dall'introduzione del protocollo MIDI, e anche questa sua nuova incarnazione non è da meno. Certo, bisogna fare un po' le orecchie a quel sostrato di chitarre taglienti e barocche alla Joe Satriani che un poco ne corrompono l'essenza, ma state tranquilli che il suo appeal è ancora irresistibile. Questo lungo preambolo a sfondo musicale era solo per dirvi quanto siamo contenti di vedere nuovamente il Maggiore Guile e, per quanto non sia mai stato un first pick per noi, siamo convinti che non potesse mancare in questo nuovo Street Fighter V. Apparso per la prima volta in Street Fighter II, il soldato Americano per eccellenza è stato immediatamente identificato dal pubblico come uno dei protagonisti della saga e dobbiamo ammettere che la scelta di non inserirlo sin da subito del roster ci è sembrata quantomeno curiosa. Poco importa, Guile è ora disponibile gratuitamente per tutti i giocatori e lo resterà fino all'arrivo dello shop in-game con moneta reale che, fra le altre cose, sembra destinato a subire ancora qualche ritardo. Esteticamente parlando il personaggio non è cambiato granché e presenta ancora quei taglio di capelli bizzarro anni ‘80 e il suo iconico sguardo serioso. A cambiare è invece il suo outfit, che ora passa dalla canotta e pantaloni mimetici all'uniforme da ufficio dell'esercito Americano (che questo significhi una promozione per il Maggiore?). Camicia bianca, maniche arrotolate per mostrare gli immancabili tatuaggi, pantaloni blu con la riga e qualche mostrina qua e là. Il nuovo look ci è decisamente piaciuto, ma per tutti coloro che non vogliono rinunciare alla tradizione sono presenti anche il costume classico e un altro in stile pilota US NAVY. Come è accaduto per Alex, anche Guile non è stato stravolto in termini di gameplay e presenta ancora la stessa impostazione "a carica" e il medesimo stile di gioco visto in USFV IV. L'approccio difensivo è ancora prioritario, abbinato ad un ampio set di special perfette per giocare di zoning. In quanto a velocità e potenza siamo sui parametri già visti con Nash, ma sul ring il risultato ci è sembrato decisamente differente. Il buon Charlie risulta assai più accessibile e veloce, grazie anche al concept che vede un moveset ibridato con gli Shoto, mentre il nostro soldato è certamente più complesso e pesante, ma davvero letale con i suoi ranged attacks (Sonic Boom a go go).

Ovviamente, per godere al meglio delle sue abilità è vitale saper gestire il V-System: il V-Trigger in questo caso attiva una stance a tempo che permetterà di concatenare più combo, ma soprattutto di lanciare una marea di Sonic Boom, a velocità variabile, arrestando completamente l'avversario. La V-Skill (Sonic Blade) è invece una difensiva davvero potente, che vede Guile creare di fronte a sé una lama di luce circolare che, se abbinata ad un ulteriore Sonic Boom dà vita ad un letale ranged attack con doppia potenza. Come era prevedibile anche la sua Critical Art ha un carattere difensivo e statico, ma è comunque possibile potenziarne il raggio d'azione con l'attivazione del V-Trigger.

Street Fighter 5 Il maggiore Guile non poteva assolutamente mancare in questo SFV, e siamo convinti che il suo arrivo farà felici molti utenti: un personaggio votato allo zoning, fortemente difensivo e molto efficace dalla media distanza, capace di aprirsi la strada a suon di Special Move. D’altra parte, altri lo accomunano fin troppo a Charlie Nash (non è un mistero che stile e design siano da sempre simili) e per questo si definiscono meno entusiasti del suo arrivo; ma a ben guardare si scoprono numerose differenze fra i due gameplay di riferimento, che a nostro avviso giustificano appieno entrambi i combattenti. Ci sono inoltre altre interessanti novità in questo aggiornamento di aprile, fra cui il ritorno dell’arena Air Force Base (che tanto ci ricorda i tempi di Top Gun), il sistema di ban per coloro che abusano del quit in modalità classificata, nonché una lunga lista di modifiche e ri-bilanciamenti ai moveset dei personaggi, che certamente migliorano l’esperienza complessiva del titolo. Ben venga la patch, insomma, ma a dir la verità gradiremmo vedere anche qualche significativo miglioramento ai server di gioco...