Super Botte & Bamba 2 Turbo

Dagli autori di Grezzo 2 arriva Super Botte & Bamba II Turbo, un picchiaduro per PC veloce, violento e scorretto, popolato solo dai più illustri personaggi del trash made in Italy.

speciale Super Botte & Bamba 2 Turbo
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  • Pc
Tommaso Tommaso "Todd" Montagnoli è un maniaco e devoto videogiocatore da più di vent'anni, feroce appassionato di RPG, strategici e tutto il resto. Le poche ore che non spende giocando le passa fra fumetti, cinema, brit rock e snowboard. Lo trovate su Facebook, Twitter e su MORLU TOTAL GAMING.

"Well, you know, like, I don't really give a fuck what the general public think."
John Simon Ritchie, Sex Pistols

Vi starete chiedendo perché ho scelto di aprire con una citazione di Sid Vicious e la risposta è semplicissima: non si può parlare seriamente di un gioco come Super Botte & Bamba II Turbo senza prima rievocare il Punk. Non è certo mia intenzione discutere sulle origini degli MC5, degli Stooges o dei Clash; piuttosto, mi interessa tirare in ballo una parte dell'iconica cultura che imperversava in quegli anni, dove tutto era diretto, provocatorio e meravigliosamente grezzo. Mi riferisco in particolare alla seconda metà degli anni '70, quando il Punk scelse di fregarsene dei virtuosismi e di quello che pensava la gente, si mise addosso un paio di jeans strappati e uscì per strada a far casino. Perché vi sto dicendo questo? Perché definire semplicemente Indie o amatoriale il nuovo videogioco dei Perugini NicPiro e Alessandro Cardinali (ora uniti sotto l'egida della nascente "Giochi Penosi") sarebbe tremendamente riduttivo. Proprio come il Punk, Super Botte & Bamba II Turbo se ne sbatte di tutto, è fatto male e ne va dannatamente fiero; non c'è budget, non ci sono publisher e non c'è alcuna volontà di guadagno (almeno non direttamente). Il gioco è infatti completamente gratuito, così come lo sono i DLC che verranno: al massimo potete fare una donazione, comprarvi un po' del merchandising, oppure potete offrire da bere direttamente agli sviluppatori, ma solo se avrete la fortuna di incontrali in qualche centro sociale in giro per lo stivale.

Del resto, monetizzare su di un prodotto costruito interamente con contenuti copiati qua e là da internet sarebbe impossibile, per non parlare poi della discreta dose di elementi destinati ad un pubblico adulto e delle citazioni super-dissacranti. Ad ogni modo, proprio come è accaduto per il celebre Grezzo2, sospendiamo per un attimo i moralismi e le classificazioni PEGI, anche perché come dicono gli autori: "il gioco è questo, se vi piace bene, sennò andatevene a...". Beh, avete capito. Per chi ancora non sapesse di costa stiamo parlando, vi basti sapere che Super Botte & Bamba II Turbo è un picchiaduro veloce, violento e scorretto, popolato solo dai più illustri personaggi del trash made in Italy. Tutto è sbilanciato, chiassoso, caotico e per di più buggato fino all'inverosimile, eppure, è un titolo capace di regalarvi momenti di raro divertimento. Immaginatevi un Mortal Kombat di quelli vecchio stile, esagerato sotto ogni aspetto, al punto da diventare puro non-sense. Chi di noi non vorrebbe vedere uno Sgarbi che lancia capre a profusione contro Barbara d'Urso? Oppure un Gabibbo che riempie di botte il simpatico Giletti? Certo, non tutti si lasceranno ammaliare da questo fascino controverso; se però siete fan del gore fine a sé stesso, o se più semplicemente volete farvi quattro risate in compagnia dei grandi protagonisti della TV anni '90, allora avete trovato pane per i vostri denti: Super Botte & Bamba II Turbo è il Celebrity Deathmatch che l'Italia non ha mai avuto e che ora, finalmente, c'è.

Trash is the World

Come vi abbiamo già raccontato nella nostra intervista di qualche tempo fa, Super Botte & Bamba II Turbo nasce da un'idea dell'eccentrico Nicola Piro, o per meglio dire da un suo scherzo, quando il primo aprile del 2014 pubblicò su Facebook uno screenshot di quello che sarebbe stato il possibile roster del suo picchiaduro-trash ideale. Si trattava di un folle carosello di attori, presentatori, star del mainstream e addirittura qualche politico. Insomma, dentro c'era il peggio dello spettacolo all'italiana, nessuno escluso. Inutile dire che l'idea piacque tantissimo sia ai suoi amici (fra cui il sottoscritto) che al pubblico della rete, soprattutto ai numerosi fan di Grezzo2, e dopo qualche settimana l'autore era già al lavoro sui primi sprite del gioco, convinto di concludere l'opera in un batter d'occhio. Mi ricordo bene quali furono le sue parole: "capirai! Pigliamo un qualsiasi template del M.U.G.E.N, ci incolliamo sopra la faccia di Maurizio Costanzo, sangue a secchiate, ed ecco fatto!". Neanche per sogno. Anche con l'aiuto del suo fidato amico (nonché art designer e illustratore) Alessandro Cardinali, ci sono voluti due anni ed infinite seccature, ma alla fine, i due scalcagnatissimi sviluppatori ce l'hanno fatta e il loro Super Botte & Bamba II Turbo è finalmente disponibile per il download. Ormai avrete compreso la natura estremamente particolare del prodotto, più simile ad un collage di immagini prese da Google che ad un videogioco, e a questo punto un giudizio convenzionale sarebbe superfluo. Del resto, quando le brutture e i bug sono voluti, affrancare un voto non ha più senso. Indubbiamente anche stavolta ci sarà chi storcerà il naso dinnanzi alle volgarità che il gioco propone, liquidandolo come spazzatura demenziale, mentre altri cercheranno sicuramente di elevarlo, accomunandolo magari ad una qualche forma di satira. A nostro avviso, Super Botte & Bamba II Turbo andrebbe preso per come lo hanno pensato gli sviluppatori, ovvero un "giochino" divertente e senza pretese, basato su un'idea tanto semplice quanto geniale. Checché se ne dica, la sua anima irresistibilmente trash funziona alla grande, soprattutto per chi in quell'epoca ci è davvero cresciuto.

Borghetti, dinosauri e capre volanti

Super Botte & Bamba II Turbo è pieno di citazioni comico-deliranti e il magnifico menu in stile televideo è già una garanzia. Venti personaggi, più due segreti, tutti liberamente reinterpretati (come Mike Bongiorno Vampiro o il Berlusconator T-800) e realizzati in maniera maldestra con la funzione Google immagini: Fiorello, Pippo Baudo, Massimo Boldi, Maria de Filippi e perfino il piccolo e odiosissimo Dodò si incontreranno sui migliori palchi RAI e Mediaset, dando vita alla rissa televisiva del secolo. Al momento, esiste soltanto il classico multiplayer locale, disponibile nelle modalità 1v1 e 2v2 Tag, ma a detta degli autori prima o poi arriverà anche uno story mode, gratuito e rigorosamente fuori di testa. Uno di quelli alla Grezzo2, insomma, con tanto di alieni, inverni atomici e rivolte dei robot (altro che Street Fighter!). Anche il roster continuerà ad ampliarsi costantemente, con nuovi DLC a tema che includeranno personaggi, fatality, arene e nuove supermosse (spoiler: preparatevi all'arrivo imminente di Magalli e Topo Gigio). Un picchiaduro di origine così squisitamente amatoriale lascerebbe pensare ad un combat system piatto e completamente lasciato al caso, e invece, sotto questo aspetto Super Botte & Bamba II Turbo si rivela più che discreto. Non fraintendetemi, aspettatevi comunque l'anarchia più totale, al punto che anche gli autori spesso faticano a padroneggiarlo, ma per qualche assurdo motivo, quel marasma di schiaffi e panettoni volanti ha un suo equilibrio.

I personaggi, poi, sono completamente diversi fra loro e sbilanciati sotto ogni aspetto, ma contrariamente a quello che si potrebbe pensare dietro c'è una logica e, ancora più importante, esiste il fattore sfida. Super Botte & Bamba II Turbo ricicla gli stili dei più grandi Beat em Up degli anni '90, copiandone spudoratamente gli asset ed esagerandoli con un'effettistica rigorosamente in bassa definizione, equiparabile soltanto alle vecchie grafiche di Sarabanda. Dentro c'è di tutto: dai moveset base di Street Fighter II, alle chain-combo del primo Killer Instinct, passando ovviamente per le Special Moves alla Mortal Kombat. Ci sono anche le Ultra, anche se per utilizzarle dovrete prima riempire faticosamente la cosiddetta "bamba-barra", ma vi assicuriamo che quando vedrete Piero Angela lanciare dinosauri dalla sua giacca (peraltro rubati dal vecchio Primal Rage per Super Nintendo), vi sentirete infinitamente appagati. In giro si dice esistano anche le fatality, ma l'ultima volta che abbiamo provato ad eseguirne una è crashato il gioco.

Super Botte & Bamba 2 Turbo Super Botte & Bamba II Turbo è un’overdose di tutto il migliore trash Italiano distillata sotto forma di videogioco. Un picchiaduro anni ’90 con una forte componente retro-gore, scorretto e volutamente sbilanciato. Talmente underground nei modi e nello sviluppo che definirlo Indie suonerebbe quasi come un insulto. Un collage di suoni e immagini rubate da internet, confezionato in maniera così coerentemente brutta che finisce per ottenere l’effetto opposto, e diventa geniale ed incredibilmente bello. È divertente da giocare ed è comico fino all’inverosimile, in più, è completamente gratuito (lo trovate già da ora sul sito www.giochipenosi.it). Sono previsti anche un gran numero di contenuti aggiuntivi, fra cui uno story mode, nuovi personaggi, arene, Stage-Fatality ed molto altro ancora, e tutto a costo zero. Tenete però presente che quello di NicPiro e Alessandro Cardinali non è un gioco per tutti, anzi: molti potrebbero non apprezzare la qualità infima o i toni volgari di questa produzione tutta amatoriale, e chi non ha un vissuto in quegli anni difficilmente subirà il fascino della sua iconografia trash. Se così fosse, voltatevi pure dall’altra parte, ma sappiate che Super Botte & Bamba II Turbo, come Grezzo2 ancora prima, se ne fregherà altamente. In puro stile Punk.

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