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Speciale Top 5: AOU 2012

Il meglio delle sale giochi giapponesi all'ultimo AOU

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Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Il tipo di divertimento offerto dalle sale giochi è quantomai distante dalle contemporanee abitudini dei videogiocatori occidentali. Stile sedentario comodamente sdraiati sul divano come se si stesse guardando un film oppure nelle interminabili trasferte verso scuola/lavoro così da ingannare il tempo, insomma non sembra esserci posto per polverosi luoghi di ritrovo mangia-gettoni come lo erano le sale giochi. Esistono ancora? Leggenda vuole che qualcuna faccia ancora capolino nei luoghi di villeggiatura lungo le coste della Penisola, ma noi vediamo solo locali spillasoldi 2 euro per un giro sull'auto di Daytona USA!
In Giappone - naturalmente - le cose vanno diversamente, tant'è che sopratutto nelle skyline delle grandi città sono ben distinguibili palazzoni di sette o più piani completamente dedicati al gioco da bar. C'è crisi anche da loro, colpa anche da loro di smartphone e cellulari che al corrispettivo di un gettone offrono quante partite si vuole ad Angry Birds o Where's my water?: Sega e Taito, i due colossi del settore, hanno severamente ridotto il numero di Game Center per l'arcipelago e trasformato molti recenti cabinati in esperienze stereoscopiche e multisensoriali, nemmeno fossimo al luna park.
Stando alla fiera di punta del settore, nome in codice AOU, che si è appena conclusa in Giappone, le software house impegnate nello spartirsi gli ultimi rimasugli di gloria arcade hanno puntato o a generi sicuri (picchiaduro, bemani) o ad esperienze visive allucinate garantite da installazioni dai 10 mila euro in su.
Due parole sulla manifestazione. L'AOU Amusement Expo è il corrispettivo nipponico dell'ENADA di Rimini (quanti la conoscono?), ma ovviamente vista la vicinanza con le sedi dei publisher è quella l'occasione in cui vengono svelati i nuovi cabinati che poi conquisteranno il mondo, forse, qualche anno più tardi. paragone non calzante, dico bene? Diciamo che è una fiera dedicata ad ogni sorta di prodotto d'intrattenimento, per cui accanto ai cabinati che tutti conosciamo si trovano giochi di carte elettronici e simulatori di ogni genere.
L'AOU si tiene due volte l'anno (a Febbraio e Settembre, di solito la settimana immediatamente prima del Tokyo Game Show), nei padiglioni del Makuhari Messe di Chiba, la stessa location appena fuori Tokyo del TGS. L'ultima edizione si è svolta il 17 e il 18 Febbraio, con il primo giorno aperta ai soli addetti del settore (stampa e investitori) e il secondo anche al pubblico pagante.
Qui di seguito vi vogliamo segnalare i cinque videogiochi arcade più interessanti, mantenendo un occhio di riguardo per quei titoli le cui versioni da sala giochi faranno da base di partenza per futuri adattamenti casalinghi. Ma c'è spazio senz'altro anche per qualche stramberia nipponica!

5. Gunslinger Stratos

Visto il suo curriculum fatto di esperienze dense e narrativamente importanti Square Enix sembra essere l'ultima compagnia disposta a dedicarsi all'intrattenimento arcade, ma visto che ha acquisito non meno di due anni fa la specialista Taito si è detta "perchè non provarci?". La coppia Lord of Arcana/Lord of Apocalypse poggia le basi su un cabinato card game Lord of Vermillion, ma l'imminente Gunslinger Stratos (trailer) sembra essere assai più interessante di un semplice gioco di carte collezionabili!
Il team di sviluppo Byking (quelli dei Gundam Vs) ha costruito un cabinato dotato di schermi HD da 60 pollici in costante comunicazione con la rete mobile NESiCA attraverso cui il giocatore può organizzare il proprio clan o spendere punti così da ottenere vestiti e accessori. Il gioco in sé è uno sparatutto, la cui unica arma è una coppia di pistole combinabili fisicamente tra di loro per ottenerne una più potente (Double Gun Device). Si può giocare contro la CPU, contro altri giocatori disseminati per il Giappone in tornei con premi reali, organizzare missioni personalizzate o in cooperativa. Il setting è il nostro mondo, tant'è che in alcune arene si riconoscono luoghi reali come ad esempio il distretto 109 di Shibuya.

4. Lunga vita ai beat'em up 2d!

Sopravvivono duramente i picchiaduro bidimensionali! Quelli veri, non certo la roba 3d che Capcom si è messa a fare negli ultimi anni. La scena doujin è vitalissima e alcuni riescono anche a bussare alle porte dei grandi publisher: è il caso di Under Night In-Birth (trailer), seguito spirituale di Melty Blood e grande salto per la software house French Bread dall'ormai vetusta scheda NAOMI all'attualissima Ringedge.
Il publisher taiwanese/australiano FK Digital ha invece annunciato all'AOU una futura conversione del picchiaduro già apparso su PC e arcade Chaos Code destinata al Sony Entertainment Network di Playstation 3.
Ma in questa categoria l'annuncio forte è stato il ritorno della serie Guilty Gear. Dopo la fortunata esperienza di Blaz Blue Arc System Works dichiarò più volte di voler recuperare la saga che li ha resi famosi: sembra praticamente certo un nuovo capitolo, un reboot reso possibile dalla tecnologia in alta risoluzione sviluppata lavorando a Blaz Blue, ma frattanto la software house ha proiettato un trailer di Guilty Gear XX Accent Core Plus, picchiaduro già visto su Playstation 2, PSP e Wii, annunciato nell'imminente futuro anche per Xbox Live Arcade, Sony Entertainment Network e sale giochi.

3. Dark Escape 3D

Tenetevi forte perchè questo cabinato propone un'esperienza multidimensionale. in Dark Escape 3D di Namco la stereoscopia incontra sgabelli semoventi che restituiscono sapori e odori di una mattanza zombie; le specifiche tecniche dell'orrorifico cabinato parlano da sole tra impianto audio 5.1, schermo stereoscopico e soffi d'aria sul volto e sul collo dei giocatori.
Giocatori che imbracciano una mitragliatrice seguendo l'azione che si dipana frenetica su binari per un tipo di divertimento riconducibile per restare in casa Namco a Dead Storm Pirates, che noi abbiamo saggiato con Playstation Move all'epoca dell'uscita di Time Crisis Razing Storm. Giocarlo, però, in sala giochi deve essere tutt'altra cosa che stringere la sola periferica Sony!

2. DoDonPachi Saidaioujou

Cave aveva svelato il suo ultimo sparatutto bullet hell a fine Gennaio ed eccolo in forma giocabile all'AOU. Si tratta del quarto episodio della serie DoDonPachi, il cui precedente episodio è giunto lo scorso anno in Europa con il sottotitolo Resurrection.
La compagnia per ora non ha sciolto tutti i dubbi sul sistema di punteggio, quali atteggiamento saranno premiati elargendo moltiplicatori e quali invece condannati. Piuttosto si è soffermata sul design delle ragazzine protagoniste curato da Ryou Nagi, celebre per le sue illustrazioni di Ar Tonelico: l'abbigliamento indossato dalla cosiddetta "Elemental Doll" influenza lo stile di gioco perchè con indosso l'Armatura il giocatore sarà più forte e distruttivo (potendo immagazzinare fino a tre bombe), con indosso i Vestiti Personali si è più chirurgici grazie al laser ma le bombe massime si riducono a quattro e infine con indosso un striminzito Bikini si fronteggiano attacchi nemici più intensi avendo a disposizione una e una sola bomba. Difatto la crescita del livello di difficoltà è direttamente proporzionale ai centimetri di pelle nuda delle fanciulle!
Aldilà dell'aspetto visivo che appaga l'occhio del maschietto, dal brand DoDonPachi desideriamo un gameplay capace di rinnovarsi che non rimanga attaccato ad una formula vecchia ormai di quindici anni!

1. Tekken Unlimited Tag Tournament 2

A meno di un anno dall'uscita in sala giochi Tekken Tag Tournament 2 riceve l'espansione "Unlimited". La novità più rilevante di questo upgrade è il combattimento handicap 1 contro 2, oltre la reintroduzione dell'1 contro 1 non prevista inizialmente essendo la formula della serie Tag Tournament basato su combattimenti tra coppie di personaggi. Naturalmente il creatore della serie Katsuhiro Harada si è subito premurato di sottolineare gli enormi sforzi compiuti dal team nel bilanciare gli 1 contro 2.
Il passaggio alla versione Unlimited sarà gratuito, una scelta che giustifica la sua povertà di contenuti. Gli appassionati occidentali di Heihachi e soci devono comunque drizzare le orecchie dato che la già annunciata conversione per Xbxo 360 e Playstation 3 si baserà verosimilmente su questo upgrade, atto a garantire un numero più ampio di combinazioni in lotta oltre al consueto 1 contro 1.

Gli esclusi!

Dalla nostra cinquina sono stati esclusi un folto numero di inutili (ai nostri occhi) medal game nonché le nuove versioni di titoli già sul mercato come Border Break Air Burst Ver.2.7, l'avvolgente Mobile Suit Gundam Extreme VS. Full Boost che riproduce la plancia di un Mobile Suit, il "simulatore di Quick time Event" jubeat copious o l'interminabile dinastia dei Dance Evolution Arcade, i preferiti dalle coppiette.
E se peregrinando per la fiera a un certo punto vi occorre andare in bagno? Niente paura, Sega ha pensato a Toylet, un orinatoio associato a prove di "mira" e prontezza di riflessi! Vedere per credere!
Assente illustre dalla manifestazione The King of Fighters XIII Climax, la nuova versione del picchiaduro SNK Playmore, già presentata come location test in alcune sale giochi del paese...