Speciale User Awards 2012

L'utenza di Everyeye elegge i suoi vincitori

speciale User Awards 2012
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Prima di ripartire con il nuovo anno, è giunto il momento di tirare le somme. Utilizziamo quindi questa prima settimana del 2013 per sbrigare le ultime formalità e formalizzare i vincitori della settima edizione degli Everyeye Award. Cominciamo stavolta dalle votazioni dell'utenza. Accorrendo numerosi sul nostro forum, e partecipando ai sondaggi che abbiamo aperto in homepage, voi lettori avete selezionato quelli che sono per voi i migliori giochi del 2012, nelle varie categorie. Ci sono ovviamente i titoli che si distinguono per meriti artistici, le esclusive per piattaforma, ma anche una serie di premi speciali che vanno dal Most Wanted per i mesi che verranno alla Delusione più grossa dell'ultimo periodo.
Ecco quindi i risultati ufficiali degli Everyeye User Award: date un'occhiata alle categorie che più vi interessano, e tornate domani per scoprire invece quali sono i titoli eletti dalla redazione!

Game of the Year

Il Gioco dell’Anno, eletto quasi a sorpresa e staccato di pochi voti dal secondo classificato (Dishonored) è per la nostra utenza Mass Effect 3. Nonostante le innumerevoli critiche piovute anche all’interno della community di Everyeye.it e spesso sedate solo dopo giorni di aspre diatribe, il titolo BioWare si conferma come una delle esperienze videoludiche più gratificanti di sempre. La prima trilogia del comandante Shepard si chiude con un episodio epico, che vede il giocatore protagonista di una battaglia senza quartiere per salvare la Galassia dalla più pericolosa minaccia esistente. Una summa delle caratteristiche action e ruolistiche della saga per un episodio per molti versi indimenticabile.

Notevole anche il risultato di Dishonored, che nonostante i risultati di vendita non felicissimi in Italia, ha saputo far innamorare una parte molto importante dell'utenza: i giocatori temprati da tanti anni di esperienze videoludiche e rimasti un po' delusi dalla scarsa verve creativa dimostrata negli ultimi anni da molti publisher.

Al terzo posto, superando di pochissimo Halo 4, c'è Journey, una delle esperienze videoludiche più intense ed emotive dell'anno. Anche Far Cry 3 scalpita, recuperando qualche posizione in extremis: non ha giovato forse l'uscita troppo a ridosso della fine dell'anno.

ESCLUSIVE PER PIATTAFORMA

MIGLIOR ESCLUSIVA WII U - ZombiU

Bistrattato dalle prime recensioni arrivate da oltre oceano (che hanno purtroppo influenzato anche molti colleghi nostrani), ZombiU è in verità un prodotto eccezionale. Un survival horror come non se ne vedevano da tempo, che sfrutta il GamePad della neonata console Nintendo in maniera originale e creativa. Tensione alle stelle, atmosfera da urlo ed uno spiccato sperimentalismo hanno sicuramente fatto presa sui nostri utenti, che lo eleggono senza pensarci troppo miglior esclusiva WiiU.

MIGLIOR ESCLUSIVA PC - Diablo III e Guild Wars 2

Quest'anno abbiamo un unico ex aequo nelle votazioni dell'utenza. E si tratta proprio della miglior esclusiva PC: i votanti si dividono equamente fra Diablo III e Guild Wars 2. Non possiamo che essere abbastanza compiaciuti da questa votazione, dal momento che i due prodotti eletti dal popolo sono in effetti quelli che più hanno rappresentato, nel 2012, la scena mainstream su personal computer. L'MMO di ArenaNet è riuscito a smuovere intere community ed ha avvicinato, grazie alla sua formula di commercializzazione, tanti insicuri ai Massive Online Game. Mentre Diablo III, nonostante l'errore 37 ed i molti problemi nei primi mesi, è di fatto l'uscita più roboante dell'anno, nonché un Hack'n'Slash dalla portata eccezionale.

MIGLIOR ESCLUSIVA PS3 - Journey

Come si diceva poc’anzi, la quantità e qualità di esclusive Playstation 3 nel 2012 non è stata esaltante. A vincere il premio come migliore, dunque, non poteva che essere Journey, eletto a furor di popolo dai nostri lettori. Tra i titoli usciti su Playstation 3 Journey ha sicuramente un marcia in più. Per quanto a livello di gameplay il titolo non si possa certo dire profondo e complesso, è la visione artistica ad entusiasmare il videogiocatore. Coinvolto in un viaggio quasi esoterico, chiunque approccerà Journey si ritroverà in estasi, in un mondo fatto di continue sollecitazioni sensoriali ed emozioni mai provate prima attraverso un pad.

MIGLIOR ESCLUSIVA XBOX 360 - Halo 4

La console Microsoft, come quella Sony, non ha vissuto un gran 2012 in termini di titoli in esclusiva. A salvarsi sono praticamente solo Forza Horizon e Halo 4, con l’ottima parentesi di FEZ in salsa Digital Delivery. I possessori di Xbox 360 che ci leggono da oramai molti anni, a questo punto, non hanno avuto alcun dubbio, e da fedelissimi sostenitori di Master Chief hanno votato Halo 4 come migliore esclusiva. Una vittoria schiacciante per un titolo davvero ben confezionato da un team di sviluppo con la responsabilità di eguagliare (se non migliorare) l’ottimo lavoro di Bungie. Con una campagna incentrata sul rapporto tra Chief e Cortana, un maggior approfondimento psicologico dei personaggi ed il solito, semi-perfetto, multiplayer competitivo, Halo 4 può davvero dirsi l’esclusiva definitiva per Xbox 360.

MIGLIOR ESCLUSIVA 3DS - Resident Evil Revelations

A nulla è valso lo strapotere di Mario, che si è presentato quest'anno con il controverso New Super Mario Bros 2, raccogliendo però meno voti persino del Professor Layton e superando l'ottimo Kid Icarus di un soffio. Il premio dell'utenza finisce diretto a Resident Evil Revelations. Non c'è da stupirsi: il titolo Capcom è il sogno bagnato di ogni fan della saga che si rispetti, un survival che recupera le atmosfere ed i ritmi dei capitoli più antichi, senza dimenticare però un più accentuato dinamismo. Il risultato fa il paio con quello per la “Delusione del 2012”: a tutti Resident Evil 6 è sembrato davvero troppo vicino alle dinamiche da TPS per risultare rispettoso.

MIGLIOR ESCLUSIVA PSVITA - Gravity Rush

L'anno di PlayStation Vita è cominciato alla grande, con un lancio eccezionale, ed è poi stato influenzato negativamente dai risultati di vendita che non definiremmo lusinghieri. A parte le ultime comparsate di Ubisoft (Assassin's Creed 3 Liberation) e Activision (Call of Duty Black Ops 2 Declassified), solo Sony ha continuato a supportare il portatile con produzioni interessanti. C'è anche da dire che molti porting sono stati eccezionali (Most Wanted), e che la scena in digital delivery ci ha regalato interessanti prodotti Free-to-Play e qualche altra chicca. Ma il titolo di miglior esclusiva non poteva che andare a Gravity Rush, che supera persino, nelle preferenze dell'utenza, l'ottimo Uncharted Golden Abyss. La fantasia di Japan Studio è una perla di stile e design, un titolo nuovo nella concezione e stravagante nelle soluzioni artistiche. Sicuramente da non perdere.

Premi Speciali

SORPRESA DEL 2012 - Dishonored

Secondo i nostri affezionati lettori la sorpresa del 2012 è stata Dishonored, in uno scontro totalmente impari con titoli di buon livello come Journey e Sleeping Dogs, molto apprezzati sulle nostre pagine. Noi della redazione avevamo avuto modo di sperimentarne le qualità in diverse occasioni ma l’utenza, scottata anche dai numerosi bug delle produzioni targate Bethesda, ha evidentemente preferito andarci cauta. Concorde è però il giudizio finale per un prodotto davvero imperdibile, che unisce una sapiente e splendida direzione artistica alla libertà d’azione di uno stealth sandbox game come non se ne vedevano da tempo.

DELUSIONE DEL 2012 - Resident Evil 6

Anche la delusione del 2012, almeno per quanto riguarda il voto dell’utenza, non è affatto una sorpresa ed è, altresì, altamente condivisibile. Resident Evil 6, per quanto conclamato fautore di una “nuova via” per il brand, maggiormente action e quasi del tutto slegata dai classici enigmi ambientali, è una delle tante vittime dell’omologazione videoludica di questi ultimi anni. Il brand deve ottenere risultati al botteghino e per farlo si trasforma: da survival horror a third person shooter, con la notevole perdita di carisma che ne consegue. Malgrado i risultati monetari (positivi), l’utenza core (che possiamo dire per la quasi totalità affezionata ai primi Resident Evil) non si è accontentata di quattro campagne distinte, di un sistema di progressione con spizzichi di RPG e, in generale, del Resident Evil più vasto di sempre, protestando nella speranza di ottenere, in futuro, un (improbabile?) ritorno alle origini.

GIOCO PIU' ATTESO DEL 2013 - The Last of Us

Un ballottaggio dagli esiti mai scontati quello del Videogioco più atteso del 2013 sul nostro forum. Fino alle ultime giornate GTA V sembrava dover avere la meglio, persino su titoli del calibro di Bioshock Infinite e The Last of Us. L’utenza Sony, a questo punto, si è fatta letteralmente sentire ed ha eletto con un plebiscito The Last of Us come titolo più atteso. Come dar torto ai nostri lettori, dopotutto? Quella Naughty Dog si preannuncia come una un’opera incredibile, fondata sulla libertà d’azione garantita da un’infinita rosa di possibilità d’interazione, apparentemente mai scriptate. Nulla appare lasciato al caso in un titolo che porta ad altissimi livelli anche le componenti artistica, tecnica e narrativa, sfruttando il full performance capture eseguito grazie ad un cast di attori in carne ed ossa. Un’esclusiva che promette di settare nuovi standard nell’eccellenza videoludica.

MIGLIOR SISTEMA DI GIOCO - PlayStation 3

La cosiddetta “console war” si consuma giornalmente sulle pagine del nostro forum, mietendo vittime ed incrementando il lavoro dei moderatori. I toni, tuttavia, posso anche rivelarsi costruttivi, specialmente se si discute di un premio come quello del sistema di gioco dell’anno. Senza troppe perplessità l’utenza, spinta soprattutto dalla succulenta offerta del Playstation Plus, vota la home console Sony come sistema principe del 2012, con notevole distacco da PC ed Xbox 360, comunque molto apprezzati. Sul piatto ben poche esclusive ma un’offerta online davvero incredibile, con giochi in regalo ogni mese, tantissimi sconti per i possessori dell’abbonamento Plus ed una marea di servizi (il crossbuy tanto per citarne uno) che valgono assolutamente il prezzo del biglietto.

Generi videoludici

MIGLIOR FPS - Borderlands 2

Nel votare il miglior First Person Shooter del 2012 l’utenza si divide, fantasticando un pò, tra “riformisti” e “conservatori”. La lotta è stata infatti serrata tra Far Cry 3, Halo 4 e Borderlands 2, che ha poi trionfato ma per soli tre voti. Appare comunque piuttosto chiaro, Halo a parte, il desiderio di veder espandere questo genere verso orizzonti per quanto non nuovissimi se non altro poco esplorati. La produzione Gearbox è in questo caso maestra, unendo a dinamiche shooter ben collaudate un sostrato ruolistico senza precedenti, in grado di rendere Borderlands 2 lo shooter forse più longevo di sempre. Varietà di situazioni, narrazione convincente ed uno stile unico e favoloso nel dipingere protagonisti, comprimari ed ambientazioni sono poi le vere ciliegine sulla torta di un titolo veramente imperdibile.

MIGLIOR THIRD PERSON SHOOTER - Max Payne 3

Dopo i First Person Shooter, in ordine di “sfruttamento” delle meccaniche, vengono indubbiamente i third person shooter, una vera e propria maledizione per il giocatore alla ricerca della novità. Nonostante tutto il 2012 ha riservato qualche sorpresa interessante anche in una categoria come questa. I nostri lettori, ad esempio, hanno trovato particolarmente convincente Max Payne 3, votandolo come tps dell’anno. Il titolo Rockstar non cambia la formula ludica -ed è proprio questo uno dei suoi punti di forza- intervenendo invece sulla figura di Max, ancora più disturbata e disturbante che in passato. L’esplosivo mix sfocia in un’avventura dai ritmi incalzanti e dal livello di sfida mediamente più elevato rispetto agli attuali congeneri. Un turbinio di proiettili al rallentatore per uno degli shooter più violenti della generazione.

MIGLIOR STRATEGICO - XCOM: Enemy Unknown

La solida comunità di PC-isti di Everyeye dimostra ancora una volta di avere le idee ben chiare, eleggendo X-COM: Enemy Unknown come strategico dell’anno. Il titolo, chiaramente ispirato a UFO: Enemy Unknown, riesce a riportarne in auge buona parte delle meccaniche, riscrivendole in parte per adattarle ad un gaming moderno e dinamico. A livello ludico si tratta di uno strategico senza fronzoli, capace di attirare lo zoccolo duro di appassionati così come i “novellini”, grazie soprattutto all’intuitività del sistema di controllo. Una gestione accurata ed estremamente approfondita delle risorse umane e tecnologiche rimandano infine al glorioso passato del brand, rispolverandone la gloria in maniera convincente.

MIGLIOR GIOCO DI RUOLO - The Last Story

Quella del Gioco di Ruolo è una categoria oramai allargata, che comprende come lo stesso sondaggio dimostra anche i più dinamici hack’n’slash, che al giorno d’oggi hanno preso quasi totalmente il posto dei calssicissimi RPG o JRPG. I partecipanti al sondaggio, tuttavia, appaiono ancora legati da un filo sottile alla tradizione, e portano in trionfo, seppur di un solo voto sul mastodonte Diablo 3, The Last Story. L’ultima opera di Hironobu Sakaguchi, da premiare sempre e comunque come uno dei game designer più importanti della storia del gaming, unisce elementi molto classici del gioco di ruolo alla giapponese con altri più moderni, vicini all’action-rpg che è connaturato nella cultura occidentale. Il risultato è un titolo avvincente e convincente, passato forse troppo in sordina (in quanto esclusiva Wii) ma assolutamente meritevole dell’onorificenza concessagli.

MIGLIOR ADVENTURE GAME - Dishonored

Dopo gli shooter, in questa stanca generazione, il genere più inflazionato è sicuramente quello degli adventure, dove la lotta sarebbe stata a dir poco senza quartiere, se a Ottobre non fosse uscito Dishonored. Dopo aver vinto il premio come sorpresa dell’anno ed essersi aggiudicato il riconoscimento per la migliore ambientazione, il titolo Bethesda ottiene anche la coccarda di miglior adventure. D’altra parte non c’è una sola produzione, negli ultimi anni, ad aver conferito al giocatore una tale libertà d’azione e ad aver dato accesso a così tante alternative nello svolgimento dei compiti come quelle fornite da Dishonored. Un sandbox game in piena regola, dove al videogiocatore sono forniti gli strumenti e le indicazioni necessarie per sfruttarli: poi sta tutto alla sua creatività; impagabile!

MIGLIOR RACING GAME - Forza Horizon

Quello dei racing, tra arcade (soprattutto) e simulazioni, è stato un 2012 scoppiettante, con nuove IP, sorprese e riconferme. Secondo i nostri lettori uno su tutti è stato il racing game dell’anno: Forza Horizon. Accompagnato da sospetti e critiche per una direzione più casual rispetto al Forza capostipite, veicolata anche dalla decisione di Microsoft di affidarne la realizzazione a Playground Games, Forza Horizon ha saputo riscattarsi sin dal day one, dimostrandosi uno degli ibridi arcade-simulazione più riusciti di sempre. Le strade del Colorado, l’immensa ambientazione open world, si sono aperte alle centinaia di giocatori festanti che, grazie ad un vasto parco auto da scatenare su asfalto e sterrato senza troppe preoccupazioni, hanno sperimentato un divertimento davvero raro in questa generazione di cloni.

MIGLIOR PLATFORM - New Super Mario Bros U

Se Mario non ha potuto nulla contro i non morti di ZombieU nel sondaggio per l'elezione della miglior esclusiva WiiU, vince a mani basse nella sua categoria. Del resto quest'anno i Platform in uscita non sono stati moltissimi, e l'idraulico baffuto si è presentato addirittura con una coppia di titoli bidimensionalissimi, per Nintendo 3DS e Wii U. La spunta, ovviamente, l'edizione per Home Console, sicuramente migliore per qualità del Level Design e vivacità.

MIGLIOR SPORTIVO - FIFA 13

Sul fronte delle simulazioni sportive, alla fine di una generazione, rimane ben poco da dire. I titoli oramai sono quasi sempre gli stessi, con rose aggiornate e qualche feature in più o in meno. Come ogni anno, perciò, il trend si dimostra rigorosamente rispettato: i lettori di Everyeye, da buoni calciofili, votano FIFA 13 come sportivo dell’anno, pur non lasciandosi sfuggire la bontà di produzioni come NBA 2K13, che cominciano a farsi strada con sempre maggiore efficacia anche nel cuore degli italiani. FIFA è tuttavia inarrivabile a livello di consensi; in più, grazie al perfezionamento di dribbling, fisica della palla e degli scontri, quest’anno rappresenta un vero e proprio monumento videoludico al calcio giocato.

MIGLIOR PICCHIADURO - Tekken Tag Tournament 2

Nei bioritmi del mercato, i picchiaduro sono tornati un genere un po' di nicchia. Dopo il ciclone Street Fighter IV, molte aziende hanno tentato di rilanciare i propri prodotti, ma un discreto affollamento della scena ha di fatto tarpato le ali a tanti titoli. Così è stato, ad esempio, per quasi tutti i prodotti usciti quest'anno, che hanno dovuto fare i conti con risultati di vendita non troppo lusinghieri. C'è da dire però che, a parte i problemi di bilanciamento di Street Fighter X Tekken, la qualità dei beat'em up è stata piuttosto alta, ed i fan storici delle varie saghe sono rimasti decisamente compiaciuti. Per la nostra utenza il miglior picchiaduro del 2012 è Tekken Tag Tournament 2. Un prodotto accessibile, ricchissimo, ben bilanciato, che ha davvero spopolato.

MIGLIOR MMO - Guild Wars 2

Di fronte ai tentennamenti di sua maestà World of Warcraft, in molti hanno provato ad insidiare il trono, lanciandosi sul mercato nel tentativo di raccattare parte della community dissidente. CC'era riuscito, ma ha tenuto per pochi mesi, Star Wars the Old Republic, mentre molto più modesti sono stati i risultati di The Secret World. Invece è stato incredibile il risultato di Guild Wars 2, che non ha solo irretito i giocatori con l'assenza di canone mensile, ma ha proposto un'altra via del Massive Online RPG, meno concentrata sul grinding e supportata da un'iconografia tutta nuova. Una vittoria schiacciante, anche se l'ultima espansione di WoW ha saputo farsi valere.

MIGLIOR INDIE GAME - Mark of the Ninja

La scena dello sviluppo indipendente è ormai diventata una fonte inesauribile di soddisfazioni videoludiche. Professionalità e fondi sono arrivati a vivacizzare il settore, che poco a poco si sta opponendo, a livello di meccanismi produttivi e filosofie creative, al mercato mainstream. Quest'anno i titoli indie meritevoli sono davvero moltissimi, ma l'utenza non ha alcun dubbio su quale sia stato il migliore. Lo Stealth/Platform Mark of the Ninja ha conquistato la maggioranza del pubblico. Si tratta, in effetti, di un piccolo capolavoro del genere, vario come pochi e profondissimo nelle dinamiche di gioco. Replay Value assicurato ed uno stile che lo avvicina alla precedente produzione del team (Shank), hanno convinto anche i più scettici.

MIGLIOR FREE TO PLAY - Planetside 2

In quest'anno moltissimi Free To Play si sono affacciati sul mercato, segnando la traccia per quello che sarà probabilmente un modello economico sempre più diffuso negli anni a venire. I voti dell'utenza si sono divisi soprattutto fra World of Tanks, che con il suo update 8.0 si è completamente rinnovato (per questo è stato incluso fra le nomination) e Planetside 2. L'ha spuntata di molto l'MMO di Sony Online Entertainment, che evolve il concept alla base del primo capitolo e si propone come uno sparatutto corale dalla portata davvero incredibile. Così come per Hawken, è davvero stupefacente il fatto che si tratti di un titolo gratuito.

Riconoscimenti artistici

MIGLIOR ACCOMPAGNAMENTO MUSICALE - Mass Effect 3

Quella della soundtrack è una componente troppo spesso sottovalutata, quando invece si rivela spesso fondamentale per mantenere alto il tasso di coinvolgimento emotivo. Lo sanno benne i lettori di Everyeye, che mantengono aperta fino all’ultimo la lotta tra Journey (la cui colonna sonora è stata nominata addirittura per i prestigiosi Grammy Awards) e Mass Effect 3, entrambi capolavori sotto questo punto di vista. Il titolo BioWare alla fine la spunta, per soli quattro voti, forte di un accompagnamento sonoro potente e capace di toccare nel profondo le corde emotive, sottolineando con paurosa efficacia tutta la drammaticità degli eventi raccontati.

MIGLIOR GRAFICA - Halo 4

Quello per la miglior grafica è un premio controverso: non si riesce mai a decidere se premiare le emozioni derivanti dall’eccellenza artistica (per quanto consti di un premio dedicato) o la forza bruta. Titubanti sono sembrati per l’appunto anche i nostri lettori, che hanno infine dato ragione alla forza bruta di Halo 4. 343 Industries è riuscita a spremere dall’Xbox 360 una potenza residua davvero inimmaginabile, spingendo l’hardware al limite con pochissimi compromessi (in pratica solo i 30 fps). Halo ha così dimostrato di saper conquistare ancora una volta la vetta in termini tecnici, sfoggiando un comparto texture-shader da far quasi gridare al miracolo, raffinando ulteriormente gli effetti d’illuminazione ed implementando per la prima volta protagonisti e comprimari dalle espressioni facciali incredibilmente realistiche. Uno spettacolo!

MIGLIOR DIREZIONE ARTISTICA - Journey

Quello per la miglior direzione artistica è un premio che fuga i dubbi di cui sopra, assegnando l’encomio alla produzione che maggiormente ha saputo solleticare le corde emozionali del videoplayer. Una categoria, dunque, dove non poteva che trionfare Journey, votato in massa dai nostri lettori. Poche sono le parole da spendere per il capolavoro thatgamecompany, aldilà delle uniche capaci di descrivere genuinamente il prodotto: poesia in movimento.

MIGLIOR AMBIENTAZIONE - Dishonored

Di pari passo con la direzione artistica va lo studio dell’ambientazione, fondamentale se si vuole rendere il giocatore protagonista assoluto di una produzione videoludica. A farlo meglio di tutti, nel 2012, sono senza ombra di dubbio i ragazzi di Arkane Studios con Dishonored. Dunwall non è solo una città fatta di edifici e strade, ma un vero e proprio spaccato culturale di una civiltà controversa ed affascinante, in un contesto da post-prima rivoluzione industriale che rende semi-plausibili quasi tutti gli strambi apparati tencologici creati dai game designer. Un mondo da esplorare da cima a fondo, da discutere con gli amici e nel quale immergersi come in un buon libro.

MIGLIOR MULTIPLAYER ONLINE - Halo 4

Il multiplayer online, da anni uno standard su PC, è diventato la prassi anche in quest’ultima generazione di console, dove intere produzioni hanno basto efficacemente la loro fortuna sulla cooperazione o sulla competizione online. Il nostro sondaggio ha messo chiaramente in luce come l’utenza a noi affezionata sia più incline a darsi battaglia piuttosto che ad affiancarsi nella lotta contro la non sempre convincente CPU. A darsele di santa ragione sono stati infatti Black Ops 2 ed Halo 4, con una netta vittoria di quest’ultimo in ultima battuta. Come non premiare, d’altronde, una produzione che ha fatto della precisione nel matchmaking la sua ragion d’essere e del bilanciamento della dotazione bellica una vera e propria missione. Halo 4 ha inoltre saputo svecchiare la sua stessa formula introducendo nuove abilità e proponendo un design delle mappe competitive anni luce avanti rispetto alla concorrenza.

MIGLIOR PERSONAGGIO - Vaas (Far Cry 3)

Ci sono personaggi che entrano nell'immaginario collettivo semplicemente grazie alla loro silhouette, ed altri che lo fanno per un profilo caratteriale studiato fin nei minimi dettagli. Vaas (Far Cry 3) lo fa probabilmente per entrambi i motivi. Finito in copertina a discapito dell'anonimo protagonista, il pirata di Rook Island ha svolto fin da subito un ruolo determinante nella campagna promozionale del gioco. Nel titolo compare in una manciata di occasioni, ma quando lo fa resta impresso a fuoco nella mente del giocatore. La sua follia spietata e allucinata, la sua cattiveria psicotropa ed il misurato sproloquio ne fanno un personaggio che buca lo schermo.
Notevole il fatto che anche al secondo posto ci sia un cattivo, quel Jack il Bello che in Borderlands 2 ha lasciato tutti di stucco fin dai primi momenti. Che in questi tempi così travagliati gli antagonisti siano più importanti degli eroi? Nolan sembra d'accordo.