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Dalla gloria di World of Tanks al futuro di Wargaming.net

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Alessandro Sordelli inizia la sua avventura videoludica ereditando un leggendario Commodore 64 a cassette magnetiche, computer che gli apre le porte ai giochi di ruolo e tutto ciò che è fantascienza. Pur nutrendo da sempre un particolare amore per la piattaforma PC, non disdegna il panorama console. E' in giro su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Forse è un po' banale da dire, ma il free-to-play sembra proprio destinato a imporsi come uno dei sistemi di diffusione più importanti per il nostro amato medium, modello che forse non andrà a sostituire il classico gioco "d'acquisto", ma che si accaparrerà certo una buona fetta di mercato. Anche Microsoft ha recentemente commentato l'argomento, affermando che l'azienda di Redmond non starà con le mani in mano ad osservare, ma che nel futuro del marchio Xbox ci saranno numerosi giochi gratuiti con contenuti aggiuntivi a pagamento. Che vi piaccia o no, il futuro sembra ormai segnato dal freemium gaming. Ma non disperate, perché la fiera tedesca ci ha mostrato cose che voi giocatori non potreste immaginarvi: navi da combattimenti in fiamme al largo dell'Oceano Pacifico, e colpi di mitragliatori balenare nel cielo sopra la città di Londra. Wargaming.net è oggi uno dei massimi esponenti del modello free-to-play, ed era presente al Gamescom di Colonia per mostrare a tutti cosa è stata in grado di fare in quattordici anni di esperienza, ansiosa di raccontarci la loro visione per il prossimo futuro.

DALLE STALLE ALLE STELLE

Nel giro di pochi anni, Wargaming.net si è trasformata da piccola azienda specializzata in giochi per computer in una software house di fama mondiale, autrice di uno dei titoli online di maggior successo del 2011/2012: World of Tanks. Ma Wargaming.net non è solo un team di programmatori volenterosi che realizza videogiochi di qualità, quanto una filosofia legata all'ideologia del free-to-play e al futuro dell'industria dell'intrattenimento videoludico. L'azienda nasce in Bielorussia nel lontano 1998, ai tempi solo un piccolo gruppo di persone con un sogno nel cassetto e un idea in comune, quella di portare il gioco strategico per computer nelle case di tutti i giocatori, appassionati del genere o semplici videogiocatori. La piccola software house si specializza immediatamente nella creazione di videogame militari. Il primo titolo a vedere la luce è DBA Online, una simulazione medievale ispirata ai giochi da tavolo strategici, come quelli di miniature prodotti dalla nota Games Workshop. Il gioco vantava una gradevole grafica bidimensionale e infinite possibilità ludiche: il titolo ottenne un buon responso dal critica e pubblico, ma rimase un prodotto di nicchia, destando l'interesse solo dei giocatori strettamente appassionati di tabletop gaming. Il team bielorusso ci riprova e qualche anno dopo esce "Massive Assault", un altro strategico a turni che però ottienne maggior successo grazie ad un sistema di gioco più appetibile e una mappa a caselle esagonali. Il gioco in questione vede realizzati diversi seguiti, che specializzano ulteriormente il team sul fronte multiplayer, affinando ulteriormente il talento dell'azienda per i giochi strategici. Nel 2009 arriva Order of War, distribuito sotto etichetta Square Enix: il gioco vanta una qualità tecnica di prim'ordine, presentandosi al pubblico sotto forma di RTS sull'onda del successo di Company of Heroes. Ambientato nel 1944, il gioco consacra una volta per tutte l'azienda al panorama delle simulazioni belliche storiche, con un accento particolare verso l'Europa del secondo conflitto mondiale. Ma la vera svolta arriva nel 2010, quando il gruppo lancia un MMO dalle grandi ambizioni: naturalmente parliamo di World of Tanks, uno shooter strategico che vanta decine di milioni di giocatori sparsi in tutto il mondo. Oggi Wargaming.net vanta più di mille dipendenti sparsi in diverse succursali per tutta Europa.

WARGAMING, WORLDGAMING

Se non avete ancora provato World of Tanks non sapete cosa vi siete persi. Se dovessimo decretare un vincitore nell'attuale guerra dei freemium game, con tutta probabilità il gioco di Wargaming.net si porterebbe a casa il primo premio. World of Tanks incarna l'essenza stessa del gioco Free-to-play, con un anima gratuita in grado di far divertire tutti, con contenuti a pagamento pensati per i veri appassionati e per chi non si accontenta mai. World of Tanks è caratterizzato da un'estrema cura per i dettagli, con un eccezionale database di carri tank, arricchiti da una descrizione che ci racconta la storia del mezzo corazzato e il suo uso in guerra. World of Tanks detiene anche un curioso record registrato sul Guinness dei Primati, ovvero il maggior numero di utenti collegati contemporaneamente sullo stesso server: il giorno 23 gennaio 2011 infatti, un commissario del Guinness World Record ha ufficializzato la presenza di 91.311 giocatori collegati per l'edizione russa del gioco. Il successo di World of Tanks è stato tale che, lo scorso 7 Agosto, Wargaming.net ha deciso di acquisire l'azienda Big World Technology sviluppatrice dell'engine che muove i giochi della software house di Minsk. Il gioco è arrivato alla versione 0.7.5 e si appresta ad aggiornarsi i primi di settembre, con tanti contenuti aggiuntivi, gratuiti e a pagamento.
World of Warplanes viene finalmente portato sullo showfloor del Gamescom per dare la possibilità al pubblico di mettere mano a mouse e tastiera, solcando i cieli con i migliori aerei da combattimento del secondo conflitto mondiale. Un team di storici e di esperti d'aeronautica hanno aiutato gli sviluppatori a scegliere i modelli di velivoli più caratteristici del periodo storico. Addirittura avremo possibilità di pilotare esclusivi prototipi che non hanno mai solcato il cielo della guerra, ma solo realizzati a scopo di studio.
L'imminente titolo di battaglie aeree non metterà il giocatore solo nei panni di un pilota, ma anche di un ufficiale al comando, visto l'aspetto gestionale del titolo con tanto di piloti e relative skill, proprio come avviene in World of Tanks. Al momento attuale il team di Warplanes sta lavorando a pieno regime sull'ottimizzazione dell'engine e sul bilanciamento del parco velivoli. Il gioco utilizza lo stesso motore grafico che muove World of Tanks, opportunamente modificato per l'occasione. Alexander Kasianenko, Project Manager di Wargaming.net, ci spiega che è stato aggiunto un plugin all'engine base, per ottenere delle nuvole realistiche e credibili mentre si sfreccia nei cieli a bordo dei velivoli da combattimento. Abbiamo già redatto un articolo completo sulla closed beta ancora in atto, quindi se volete informazioni più dettagliate vi consigliamo caldamente di fare un salto sulla pagina relativa al nostro hands on.

LA BATTAGLIA NAVALE SI FA VERA

La vera novità portata in fiera da Wargaming.net è stata World of Warships. Si sa ancora poco o nulla in merito a questo nuovo gioco in sviluppo: qualche mese fa è stato aperto il sito ufficiale del gioco e sono stati rilasciati alcuni artwork più un trailer in computer grafica. Il progetto è ancora in alto mare e vedrà la luce solo dopo il rilascio al pubblico del titolo attualmente in sviluppo, ovvero World of Warplanes. La Gamescom di qualche settimana fa è stato il posto migliore per mostrare il trailer in grande stile, con gigantesche corazzate che sparano senza sosta potentissimi colpi di cannone. Gli sviluppatori promettono le situazioni strategiche presenti anche negli altri giochi della serie, ambientate nell'affascinante contesto dei combattimenti per mare. Naturalmente anche in questo capitolo saranno presenti vere navi da battaglia, fedelmente riproposte in ogni dettaglio, con caratteristiche uniche che ne delineano velocità, difesa e potenza di fuoco. Il gioco presenterà scenari differenti, ma soprattutto condizioni meteorologiche in grado di creare situazioni di gioco sempre nuove e complicate da gestire, dai freddi mari del nord Europa fino alle isole più sperdute dell'Oceano Pacifico. Ovviamente la tattica di gruppo sarà una delle prerogative del nuovo titolo, considerando che le battaglie navali di World of Warships saranno molto meno rapide rispetto a quelle di Warplanes, e decisamente più riflessive. Con il trittico Tanks, Warplanes e Warships, Wargaming.net intende creare un'unica rete di giocatori e clan, ovvero una sola economia che possa permettere agli utenti di scambiare risorse da un gioco all'altro.

World of Warplanes Wargaming.net si prepara a stupire i giocatori di tutto il mondo con dei prodotti ancora più divertenti e incredibili. La casa bielorussa è davvero un esempio su come prepararsi ad un futuro che ruoterà attorno al free-to-play e all'online gaming. Ma le sorprese non sono finite, perché l'incredibile team dietro la serie 'World of' sta lavorando anche in ambito web, con la promessa di portare la seconda guerra mondiale anche sui nostri browser e sulle principali piattaforme social, come Facebook. Il progetto in questione riguarda ancora una volta il mondo dei carri armati e prometterà sfide online all'ultimo sangue uno contro uno. Restate con noi per saperne di più sulle simulazioni belliche più divertenti degli ultimi anni!