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Speciale Watch Dogs - Digital Trip

Aiden Pearce e i suoi allucinati viaggi cibernetici

speciale Watch Dogs - Digital Trip
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Wii U
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Nella Chicago di Watch Dogs, di tanto in tanto si incontrano loschi figuri all'angolo di qualche vicolo. Se Aiden Pearce si avvicina, questi strani “spacciatori Hi-Tech” gli chiedono se ha voglia di farsi un “trip”: ovviamente, nel tecnologico mondo del free-roaming targato Ubisoft, si tratta di un Trip Digitale. Infilandosi nell'orecchio un emettitore ad ultrasuoni, Aiden cade a terra, e la sua mente immagina mondi demoniaci, panorami floreali, brutali corse sull'asfalto.
Nella Chicago di Watch Dogs è così che si evade dalla realtà quotidiana: con una specie di droga cibernetica. Il team di sviluppo, inserendo nel gioco questi strani “viaggi”, dimostra ancora una volta l'inesauribile cura con cui ha confezionato uno dei prodotti più attesi della next-gen, in arrivo a giorni su PC, Ps4, Xbox One e pure sulle piattaforme Old-Gen.
Non dovesse bastare il tessuto di quest secondarie che sembra già tappezzare uno dei sandbox più vasti, densi e ricchi di sempre, insomma, ci sono anche queste quattro esperienze parallele, confezionate come veri e propri (non-tanto-)mini-giochi. Fidatevi: sarà amore a prima vista.

I'm High!

I Digital Trip che troverete in Watch Dogs sono quattro, ed altri arriveranno in futuro sotto forma di DLC (il Season Pass ne promette uno extra). Accessibili anche dal menù in-game, visualizzato come fosse l'interfaccia di un moderno Smartphone, queste quattro attività parallele contribuiscono in maniera determinante ad incrementare la varietà di situazioni che affronterete nel gioco.
Ci sono “trip” di diversa entità, alcuni molto semplici ed altri invece più articolati. Per qualche momento di totale spensieratezza, ad esempio, potete dedicarvi a Psychedelic, un assurdo viaggio compiuto di balzo in balzo su una serie di fiori giganti che spuntano dall'asfalto. Fra tutti, questo è il Trip più allucinato: Aiden deve rimbalzare sulla corolla di questi enormi crochi che sbocciano sotto i suoi occhi, cercando di gestire la fase aerea per evitare di schiantarsi a terra. L'estetica acida e i ricami floreali che sembrano disegnati su schermo da un beatnik degli anni '70 sono un piccolo tocco di classe sul fronte stilistico.

Se invece, per scappare dalla routine, preferite un'esperienza un po' più violenta, potete dedicarvi alla follia di Madness, evidente tributo al (redivivo) Carmageddon. I cieli di Chicago si colorano di una tinta rosso sangue, ed in questo nuovo scenario apocalittico il vostro compito è quello di travolgere con un'auto infernale schiere interminabili di spiriti, che vagano per le strade come pedoni impazziti. Strutturalmente Madness è molto semplice: il gioco continua a proporci una serie di missioni da portare a termine entro un certo tempo limite, ma niente di complesso. Bisogna macinare kill o chilometri, accumulando al contempo l'esperienza che ci permette di salire di livello.
L'aspetto più “travolgente” di questi Digital Trip, infatti, è la presenza di uno skill tree parallelo e indipendente da quello principale. La nostra Christine (l'abbiamo ribattezzata così perchè è, appunto, una Macchina Infernale) può quindi essere potenziata per resistere agli urti o sparare proiettili d'energia che falciano i nemici.
Madness è nel complesso un'attività molto diretta, quasi uno scacciapensieri, al pari dell'altrettanto coinvolgente Spider-Tank. Qui ci troviamo al controllo di un enorme mech che ha la forma di un ragno gigante, evidente tributo al glorioso Ghost in the Shell. Il nostro robot può arrampicarsi sulle pareti dei palazzi, sparare missili e spaccare tutto quello che gli capita a tiro. L'obiettivo è proprio quello di “fare casino”, mandando in frantumi elicotteri, pattuglie della polizia e auto civili. Anche qui c'è una serie di missioni i difficoltà crescente, che ci impongono di amministrare al meglio le risorse energetiche del nostro ragnone (che consuma le sue “batterie” anche solo saltando), ma ci spingono anche a schizzare di quartiere in quartiere appesi a testa in giù sotto le soprelevate dello Sky Train oppure saltando sui tetti dei grattacieli.

Per la sua indole del tutto votata alla blastazione indiscriminata, ma anche per la qualità del mecha design e delle animazioni dell'improbabile mezzo, Spider-Tank è stato il Trip che più ci ha colpito, e ci siamo dedicati con piacere a sbloccare tutte le skill extra per il nostro robot.
Anche Alone non è niente male: il gioco si svolge nella stessa downtown del gioco principale, solo che qui la città è ormai abbandonata, sorvegliata da strambi robot che sembrano usciti dal film “At The World's End”. Il nostro obiettivo è quello di hackerare alcuni terminali sparsi per questa desolata versione di Chicago, liberando di volta in volta i vari quartieri. Bisogna però stare attenti a non farsi beccare dalle spietate guardie cittadine, evitando il loro campo visivo oppure sfruttando i molti gadget EMP che si possono sbloccare per disattivarle temporaneamente. Fra tutti i Trip Digitali, questo è sicuramente il più strutturato, con uno Skill Tree bello esteso: si propone come un vero e proprio action/adventure “parallelo”, riproponendo lo stesso dualismo fra stealth e approccio frontale che si scopre nelle missioni del gioco principale. Chapeau.

Watch Dogs I Trip Digitali sono un “sintomo” evidente di quanto curato e corposo sia il free-roaming di Ubisoft. Il team di sviluppo, grazie alle quest secondarie e a queste intriganti attività “extracurricolari”, ha saputo caratterizzare al meglio il mondo di gioco, inseguendo al contempo una varietà che tanti altri congeneri non possono vantare. Accatastando riferimenti culturali, citazioni e stili diversissimi, i Digital Trip rappresentano un valore aggiunto non da poco, e non vediamo l'ora di scoprire cosa ci riserverà Conspiracy, il trip che sarà incluso nel season pass: a giudicare dalle prime immagini, potrebbe essere una sorta di Undead Nightmare in salsa cibernetica. Occhi puntati quindi su Everyeye: l'appuntamento con Watch Dogs e con i suoi viaggi aalucinati è ormai imminente.

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