Pro Evolution Soccer 2018 Oggi alle ore 16:00

Giochiamo in diretta con la beta del nuovo gioco Konami!

Speciale Watch Dogs hackera nel 2014

Ubisoft ha improvvisamente rimandato Watch Dogs al 2014. Tutti i perchè di questa decisione!

speciale Watch Dogs hackera nel 2014
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Wii U
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Con un colpo di mano piuttosto inatteso, Ubisoft ha ritardato il debutto della sua IP next-gen Watch Dogs al 2014. A un mese dall'uscita (la release date era stata fissata per il 21 Novembre, giusto in tempo per il debutto di Xbox One e Playstation 4), mentre ora si parla di una laconica Primavera. La giustificazione è sempre la stessa: lo posticipiamo per ripulire il codice ed innalzare la qualità. Talmente banale da farci prontamente esclamare: cosa c'è sotto?
Dopo averlo annunciato con largo anticipo rispetto alle nuove console in occasione dell'E3 2012, dobbiamo dire che Aiden Pearce e la sua guerra tecnologica alla città di Chicago è un poco caduta nel dimenticatoio. Pur non mancando importanti occasioni di contatto, né la luce dei riflettori dell'industria (pensiamo all'apparizione sia all'unveil di Playstation 4 sia alla conferenza pre-E3 di Sony), il colosso francese sembra aver preferito puntare maggiormente ancora una volta sul solido Assassin's Creed per questa stagione natalizia, anzichè scommettere apertamente sulla nuova avventura ambientata nel prossimo futuro.

Timore di un certo assassino?

La notizia è emersa in una giornata particolamente dinamica per Ubisoft. Sul fronte negativo c'è da segnalare lo slittamento di Watch Dogs e anche quello di The Crew (quest'ultimo sì necessita di forti miglioramenti per gareggiare a fianco dei racing next-gen), mentre di contro sono stati svelati importanti dettagli circa la strategia di marketing attorno ad Assassin's Creed IV: Black Flag.
Nel solo mercato inglese gli assassini sono riusciti a totalizzare qualcosa come 6,6 milioni di copie; anche per questo c'è molta aspettativa per l'avventura di Edward Kenway nel Mar dei Caraibi, specie perchè sarà spalmata su un elevato numero di piattaforme che copre next-gen e current-gen in toto, con PC e Wii U anch'esse presidiate. Man mano che ci avvicineremo alla data di uscita fissata per fine Ottobre (in Italia il 29, proprio a ridosso di Lucca Comics & Games dove Ubisoft avrà una presenza importante) sarà come al solito intensificata la presenza del gioco su riviste, siti web e televisioni, mentre da quest'anno ci sarà anche un tour in 20 università del Regno Unito.

Appena un mese fa Ubisoft consigliava di prendersi tutto il tempo necessario per gironzolare a Los Santos, prima di gettarsi a capofitto nella Chicago del suo videogioco

Forse forse lo strapotere del brand Assassin's Creed e le elevate aspettative per il quarto capitolo hanno ridimensionato nel corso dell'anno l'esposizione di Watch Dogs. Alla Gamescom di Colonia i due titoli erano ugualmente pubblicizzati, sia in termini di postazioni di prova che di poster lungo i corridoi della fiera di Colonia; ma al ritorno a casa si è praticamente parlato solo di Assassin's Creed, con una marea di trailer gameplay, video making-of e una pomposa prova su strada che invece Ubisoft non ha organizzato per il titolo ambientato nel prossimo futuro.
Ad esser cattivi in molti hanno ridotto Watch Dogs ad un clone proprio di Assassin's Creed e di quella struttura free roaming con arrampicate e corse tra vicoli. Una intuizione azzeccata se non fosse per l'ambientazione differente ed altrettanto affascinante, oltre che l'enfasi su tutto ciò che concerne la tecnologia ed il concetto urbanistico di Smart Cities.
Abbiamo il forte dubbio che i tipi di Ubisoft Montreal se la siano presa per questo eccessivo accostamento, insistendo così per ritagliarsi ulteriori mesi di lavoro in cui affinare la visione originaria ed estenderla sino al massimo del suo potenziale. Che se ne siano accorti quando hanno piazzato un carro di fieno e richiesto al giocatore un salto dal grattacielo più alto di Chicago?

Ubisoft posticipa per vincere la next-gen

Rimandare Watch Dogs non lascia sguarnita Ubisoft in questa fine 2013. Abbiamo già citato Assassin's Creed IV: Black Flag, ma non dimentichiamo la pattuglia di casual game come Just Dance 4 o Fighter Within (videogame di debutto per Xbox One). La line-up vede inoltre Splinter Cell: Blacklist che ambisce a ritornare sotto la luce dei riflettori in vista del natale dopo la release non troppo felice a metà Agosto, Rayman Legends che si merita un successone ben maggiore di Origins e non dimentichiamo South Park: The Stick of Truth, previsto per il 13 Dicembre dopo che lo avevamo stimato in arrivo nei primi mesi del 2014.
Ubisoft deve aver comparato la ricchezza di titoli suoi e degli altri publisher in arrivo tra Ottobre e Novembre (da Call of Duty a FIFA, al suo stesso Assassin's Creed, senza contare l'onda lunghissima di GTA V), quindi la relativa penuria di grossi titoli in arrivo a inizio 2014 specie su next gen ed aver realizzato che Watch Dogs non ha alcun problema a competere con Thief, Infamous: Second Son, Wolfenstein: The New Order e forse Destiny. Watch Dogs così colmerebbe un buco durante il primo semestre per la casa francese, che invece verso fine anno dovrebbe rimpolpare le line up di Xbox One e Playstation 4 con Tom Clancy's The Division e con ogni probabilità un nuovo Assassin's Creed!
Lanciando Watch Dogs ed Assassin's Creed IV su next gen il medesimo giorno, Ubisoft sceglieva un approccio molto aggressivo rischiando addirittura di innescare una competizione interna tra i suoi due titoli AAA che avrebbe finito per demoralizzare i suoi molti team di sviluppo che della collaborazione sinergica hanno costruito un vanto in questi ultimi anni.
La scelta di adottare un approccio più morbido alla prossima generazione di console è oltretutto ribadita da una nota del CEO Yves Guillemot, il quale motu proprio ha diffuso la seguente comunicazione: "Il nostro obiettivo di lungo periodo è vincere la prossima generazione. Le difficili decisioni che abbiamo preso quest'oggi per realizzare appieno l'elevato potenziale delle nostre nuove creazioni [Watch Dogs e The Crew] ha un impatto sui nostri risultati di breve termine. Siamo convinti che, con il passare del tempo, esse si dimostreranno giuste sia in termini di soddisfazione dei nostri fan che di 'creazione di valore' per i nostri azionisti.
Stiamo costruendo dei franchise che diverranno pilastri fondamentali delle performance di Ubisoft. In un contesto di crescenti successi dei nostri mega-blockbuster, il tempo aggiuntivo concesso allo sviluppo dei nostri titoli permetterà loro di soddisfare le ambizioni e offrirà ai giocatori esperienze ancora più eccezionali
".
Quindi prevede: "Sospinto dal forte lancio di Playstation 4 ed Xbox One, il 2014 vedrà il ritorno della crescita nel mercato delle console. Combinando la qualità della nostra line-up con la nostra solida situazione finanziaria, tale crescita ci consentirà di ottenere un guadagno operativo negli anni fiscali 2014-15 e 2015-16". Le annate rispettivamente di Watch Dogs e The Crew.

Che voto dai a: Watch Dogs

Media Voto Utenti
Voti totali: 108
7.9
nd