Speciale Xbox 360 Aggiornamento Dashboard 6 Dicembre

Le novità dell'update del 6 Dicembre

speciale Xbox 360 Aggiornamento Dashboard 6 Dicembre
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Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Più che la Cross Media Bar di Playstation 3 (e PSP) o la navigazione via Channel di Wii, la Dashboard di Xbox 360 non è cresciuta solo in servizi e sottomenù, ma si è rinnovata più volte a livello grafico. Chi si ricorda la presentazione ultra colorata del lancio, quando le varie sezioni erano organizzate in cartelle il cui scorrere orizzontale occupava tutto lo schermo. La rivoluzione col nome di Nuova Esperienza Xbox, di cui l'aggiornamento scaricabile a partire da domani è tutt'ora debitore, ruotava attorno ad una grafica meno invasiva e più minimale, volta a riorganizzare la mole di contenuti che tra giochi, social network, store video e musica, è andata nel corso del tempo ispessendosi; l'integrazione degli Avatar, fulcro delle interazioni con la community, ha reso più simpatico l'approccio con la possibilità di agghindare con abiti e astrusi accessori i nostri alter-ego virtuali.
Non possiamo dire che il più recente update della dashboard rivoluzioni il modo di interagire con la "home" di Xbox 360, eppure siamo rimasti piacevolmente sorpresi dal fatto che non si tratta solo di una integrazione più compiuta con Kinect. C'è una manovra grafica che va in una direzione ben precisa e ci sono servizi più tecnici perfetti per gli smanettoni; ci sono nuove attività e c'è una sinergia più diretta con i social network (Facebook nella fattispecie).
Bando alle ciance, scopriamo tutti i segreti della Dashboard 2.0.14696!

Update in 2 min

Gli sviluppatori riassumono in tre punti i caratteri dell'aggiornamento, previsto per il 6 Dicembre. Ogni cosa è interattiva mettendo una doverosa pezza a quell'Hub Kinect fino ad ora scorporato dalla Home: l'interfaccia si compone di un insieme di tile già visti su Windows Phone. L'update sfrutta almeno tre sistemi di interazione ovverosia controller, il sensore di Kinect e la nostra voce raccolta dal microfono della periferica. Infine la nuova dashboard è “inclusive”, vocabolo che nella retorica dell'entertainment vuol dire tutto e niente: con un secondo livello di navigazione scorrere i sottomenù diventa più semplice, mentre l'utilizzo di Kinect permette di ondeggiare tra le numerose funzionalità della suite Windows Live (su PC o su smartphone) e Facebook. Senza dimenticare i contenuti video di Youtube, Mediaset Premium e altre applicazioni scaricabili dall'inedito App Marketplace.

Tile su misura

Una volta installato l'aggiornamento la nuova interfaccia grafica si sovrappone semplicemente alla precedente, mantenendo inalterato sfondo (sostituito eccezionalmente da una foto del Vulcano Kilauea tra lava e nebbia dietro la funzione di ricerca bing) e look dell'Avatar che ora balza in primo piano grazie ad un saltino non appena è selezionato.
Lo stile di navigazione predilige un andamento orizzontale: tutte le funzionalità sono esplorate nel viaggio da bing all'estrema sinistra a impostazioni all'estrema destra. Sono tutte parole che Kinect conosce benissimo, ma di questo parliamo nel paragrafo successivo. Al di sotto di queste "parole calde" campeggiano i settori più specifici, organizzati non in un menù a tendina ma in rettangoli di maggior o minore area a seconda dell'importanza. La grafica ricorda moltissimo l'interfaccia elegante e cromaticamente invitante messa a punto da Microsoft su device Windows Phone, anticipando al contempo il look ipotizzato da Windows 8. Una soluzione grafica adottata per venire incontro al modo di interagire via Kinect, potendo ora pulire lo schermo dal sovraccarico di informazioni e immagini presenti sull'ultima dashboard; la navigazione su due livelli non è per forza di cose più intuitiva, ma guadagna in velocità di ricerca e selezione.
Microsoft ha giustappunto applicato un filtro grafico in grado di riorganizzare la schermata iniziale per renderla fruibile a Kinect. E' lui il vero perno centrale di quest'ultima versione, considerati i nulli cambiamenti al menù richiamabile pigiando il tasto centrale del controller!

Xbox. Kinect.

L'update non fa più del controller tasti e analogici il veicolo privilegiato di interazione, ma predilige notevolmente una combo Kinect+riconoscimento vocale. Esclamando a voce alta e chiara il comando Xbox la parte bassa dello schermo altrimenti sguarnita presenterà una serie di parole la cui pronuncia conduce ad azioni riconoscibili. Il più delle volte si presentano le parole "precedente" o "successivo", ma il giocatore può enunciare un qualunque termine della più alta barra di navigazione accedendo immediatamente al complesso di tile correlato.
Una possibile scorciatoia può essere la seguente: Xbox, giochi, ma anche Xbox, bing, parola da cercare.
A questo punto l'utilità vocale viene meno ed il successivo step di selezione passa ai polpastrelli fluttuanti. Il meccanismo è molto intuitivo e ripropone in aria l'interazione via tocco di uno smartphone. Aprendo il palmo della mano sopra un'icona questa aprirà un sottomenù più specifico. La gesture dello scrolling orizzontale assolve l'azione del passare da una schermata all'altra, nonché scorrere la lunga lista di Xbox Live Arcade, post di Facebook o film da noleggiare.
Il controllo via Kinect è alquanto preciso e sfrutta con sagacia le risorse tecnologiche della periferica lanciata lo scorso anno. Come per le esperienze ludiche anche in questo caso il giocatore deve costruirsi il proprio stile: c'è chi naviga attraverso i menù dispiegando interamente la propria mano, chi - come noi - finge di essere un mimo e passa da una schermata ad un altra tirando una fune invisibile.
Meno performante il controllo via voce. I problemi sono legati alle cadenze linguistiche ed eventuali inflessioni di pronuncia già sperimentate negli ultimi dodici mesi con le versioni americane dei videogame a cui il microfono fa (ovviamente) fatica ad abituarsi. Aldilà questa problematica universale che fa capolino tanto nella distinzione tra l'inglese di Londra e quello dalla Carolina del Sud, così come tra il piemontese e il siciliano, la novità dell'italiano si dimostra all'altezza dell'implementazione delle più diffuse lingue straniere. Nei mesi successivi giungerà l'app Xbox Companion grazie alla quale si può interagire con la console spaparanzati sul divano impugnando uno smartphone Windows Mobile 7, come il recentissimo Nokia Lumia 800. Il cellulare si trasforma in un telecomando il quale permette grazie al wi-fi e in maniera non dissimile dall'app Youtube Remote per Android di gestire le diverse risorse della nuova home di Xbox 360. Ci è stato un mostrato un menù in stile IMDB grazie al quale si possono consultare le informazioni di una pellicola cinematografica, quindi noleggiarla e infine avviarne la riproduzione sul televisorone. A questo punto il touch screen del Windows Phone mostra soltanto i quattro tasti frontali del controller Xbox 360 più le basilari funzioni di un telecomanda quali pausa, riproduzione veloce e così via. Ma certamente l'applicazione ha altri assi nella manica che vanno oltre le mere funzioni di telecomando!

Premiati video

Last but not least un numero rilevante va ad aggiungersi al bouquet Xbox 360. L'introduzione di un app marketplace introduce un novero di applicazioni per musica e video. Dei social network avevamo già Twitter, Facebook e Messenger, le cui funzionalità e skin non subiscono cambiamenti grafici confermando il look della Nuova Esperienza Xbox. Tuttavia Facebook gode di una potente sinergia con la novità dei Beacon, fari virtuali per gli sperduti marinai del mare magnum digitale. Ovvero i nostri amici: costoro potranno raggiungere il giocatore che ha lanciato un salvagente tramite il popolare social network per aggregarsi in sessioni multiplayer, download di contenuti, sharing di giochi Live Arcade. Anzichè attendere la connessione dell'amico, il sistema di beacon segnalerà in tempo reale il compimento dell'azione suggerita precedentemente. Per testare il funzionamento abbiamo condiviso il seguente messaggio su Facebook via Xbox 360, "Pincopallino desidera giocare a Assassin's Creed Revelations" in attesa che qualche amico cliccasse sul link Partecipa e si aggregasse a noi nella sessione multiplayer del titolo Ubisoft. Si tratta di un sistema di notifiche difficile da comprendere sulle prime, ma capace di prestarsi agli usi più fantasiosi del giocatore.
Di grande rilievo le nuove possibilità video, volte a potenziare l'offerta di materiali cinematografici e televisivi in sinergia con oltre quaranta partner internazionali. Ci sono i più popolari servizi di streaming come Youtube, Dailymotion e Muzu TV (un contenitore assai potente di videoclip musicali). Tutti e tre spartiscono un design molto simile all'interfaccia tile della nuova dashboard, sebbene non sia possibile ricercare contenuti video in tutti e tre contemporaneamente attraverso la ricerca bing. A onor del vero bisognerà attendere ulteriormente per poter cercare un video su Youtube con l'imposizione delle labbra, ma il vedere i propri Preferiti o la Watch Later Playlist sdraiati sul divani è un'offerta che non si può rifiutare.
Contenuti video gratuiti, ma anche a pagamento. Dopo la fortunata joint venture con ESPN negli Stati Uniti, Microsoft ha stretto accordi con altri distributori internazionali aprendo finalmente le gloriose porte della tv on-demand agli utenti europei e italiani. Nel Vecchio Continente saranno offerti programmi, partite, documentari dai palinsesti di BBC, Sky Deutschland e così via. Per l'Italia è stata scelto il pacchetto Mediaset Premium, trasformatosi in app dal nome Premium Play. Come è strutturato? In soldoni potete fruire tramite Xbox 360 della stessa offerta già acquistata in precedenza via decoder sincronizzando il medesimo account. Non è possibile ottenere una sottoscrizione da e solo per la console Microsoft, cosa peraltro abbastanza futile visto che il veicolo principale di Mediaset Premium è la televisione e il segnale digitale terrestre. Lo sdoppiamento dell'abbonamento può tornare utile qualora abbiate l'Xbox in un'altra stanza e quindi vogliate visualizzare due programmi contemporaneamente, una partita di calcio per lui, un film romantico per lei, o una delle tante proposte dei canali tematici questi sì pensati appositamente per la console Microsoft.
Avvincente le funzionalità di Cloud Storage e Quickplay. Il primo consiste in uno spazio etereo di mezzo giga ove trasferire profili, data file, lista amici e account multimediali, a cui accedere da qualsiasi console. Questo significa che anche i dati abbonamento a Mediaset Premium possono essere esportati ed i suoi contenuti esclusivi a pagamento spupazzati sul 32" di un amico altrimenti sprovvisto!
Mentre l'opzione Quickplay richiama direttamente gli ultimi software utilizzati e li avvia senza fronzoli di sorta nella maniera più rapida possibile. Particolarmente utile per quei videogiochi salvati su hard disk, i cui tempi di avvio si riducono drasticamente.
Concludendo la panoramica sui contenuti "app" apprezziamo l'integrazione con lo stile della dashboard e la stessa facilità di navigazione via Kinect. Certo, non aspettatevi chissà quali agevolazioni sperimentando tali programmi su Xbox 360 anziché su PC (o smartphone) dal momento che non è possibile legare gli account alla gamertag né per una comodità di log in né per una qualsiasi forma di scambio in ottica sharing. Una mole di informazioni non sempre gestibile al meglio con le freccette di un controller o il palmo della mano!

Scheda Xbox 360 Con la giornata di domani la dashboard di Xbox 360 cambierà faccia per la terza volta, seguendo un percorso scandito dalla moltiplicazione dei contenuti extra-ludici e dal generale snellimento grafico. Con la scusa dell'implementazione di Kinect a tutti i livelli (se Kinect Sport Season 2 è la vostra ragione di vita, tra ventiquattrore potreste cestinare definitivamente il vostro controller) si è rivista la navigazione tra funzionalità, il cui scorrimento non è più in verticale ma in orizzontale, organizzato sottoforma di tile, di recente divenuti lo standard grafico in Microsoft sia con l'os mobile della compagnia che con il futuro Windows 8. Sicuramente meno gradita la presenza, anche per gli utenti Gold, di una "tile" pubblicitaria in ogni schermata dei menù, forse un po' troppo invasiva. Infine segnaliamo una mole di contenuti, sopratutto video, decisamente importante, finalmente pienamente fruibile anche per noi europei. Ci sono app di streaming video come Youtube e Muzu TV, market quali Zune e anche un catalogo a pagamento nel Bel Paese facente capo a Mediaset Premium. Quest'ultimo estende la medesima offerta del nostro abbonamento acquistato via decoder alla console Microsoft, fornendo film, partite, documentari e cartoon secondo le consuetudini dell'on-demand.