Speciale Xbox 360 - Aggiornamento Dashboard Estivo

Sviscerato nel dettaglio il nuovo aggiornamento della dashboard

speciale Xbox 360 - Aggiornamento Dashboard Estivo
Articolo a cura di
Andrea Vanon Andrea Vanon è appassionato di videogiochi sin dal 1995, quando passava le giornate tra SNES e Game Gear. Da sei anni tra le "penne" e le "voci" di Everyeye.it fagocita qualsiasi produzione con curiosità, mantenendo un’incrollabile fedeltà verso gli sportivi "made in U.S.A.". Lo potete seguire su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Dopo i pomposi annunci sfoderati da Microsoft durante la scorsa press conference d’apertura all’E3 2009, in quel di Los Angeles, è finalmente giunto il momento di tastare con mano il primo -più contenuto- dei due aggiornamenti annuali che il colosso di Redmond ha d’ora in avanti promesso per la dashboard dell’ammiraglia Xbox 360.
Si tratta dell’update estivo che ha portato, l’11 agosto, alcune interessanti novità nella gestione del Marketplace e delle funzionalità video, nel browsing attraverso i contenuti della dashboard ed ha aggiunto qualche nuovo contenuto.
Per l’avvento di Facebook e Twitter sulle nostre home console dovremo invece aspettare questo autunno.
Everyeye ha esplorato attentamente per tutti i suoi lettori ognuna delle piccole novità introdotte: vediamole nel dettaglio.

Marketplace & Profile

Le prime modifiche in cui ci imbattiamo riavviando il sistema Xbox 360 dopo il breve aggiornamento (un paio di minuti scarsi) riguardano il Marketplace ed il profilo Xbox Live.
Una scheda ci porta nella sezione “Games on Demand”, nuova di zecca e ricca di contenuti appartenenti alla nuova come alla vecchia generazione.
Oltre ai già presenti “Originals” (giochi Xbox) vi è infatti la possibilità di scaricare, in versione completa (comprendente addirittura il manuale), una nutrita schiera di produzioni Xbox 360.
La gioia nel vedere alcuni titoli spesso introvabili nei negozi scema, tuttavia, quando ci accorgiamo che il costo di ciascun gioco è di 29.90€, circa il doppio di un “Original” e, in alcuni casi, decisamente maggiorato anche rispetto al listino (eloquente il caso di Rockstar Table Tennis).
Domandarsi come questo sia possibile, visto l’abbattimento dei costi di trasporto e produzione dei supporti fisici, è d’obbligo ma, almeno per ora, non siamo in grado -e non ci sentiamo- di formulare ipotesi o teorie d’alcun tipo.
Continuando a rovistare nell’aggiornata dashboard troviamo, nella sezione di personalizzazione dell’avatar tridimensionale, un’altra nuova opzione, chiamata “Avatar Marketplace”.
Quest’apposito negozio virtuale è adibito all’acquisto di nuovi oggetti (t-shirt, felpe, pantaloni, scarpe, completi, cappelli, accessori...) per il nostro alter ego visibile a tutti gli amici; momentaneamente sono presenti soltanto un piccolo gruppo di categorie legate ai giochi più famosi (Halo 3, Fable 2, Monkey Island:SE) ma molto presto ne vedremo delle belle.
Anche qui, purtroppo, ogni cosa ha un prezzo non sempre economico (in Microsoft Points): maglie, pantaloni e scarpe si aggirano tra 60 e i 160 MP, i completi interi costano 240 MP e gli accessori, ben più interessanti, raggiungono anche i 320 MP.
Sebbene tutti gli oggetti qui presenti abbiano un valore puramente estetico troviamo particolarmente azzeccata l’idea degli accessori “contestuali”.
Una volta acquistati verranno utilizzati dall’avatar in maniera consona: dotandolo di una palla da basket, ad esempio, lo vedremo esibirsi in qualche palleggio incrociato, mentre comprandogli il Warthog telecomandato di Halo 3 lo vedremo giocare gioiosamente.
Un’ultima voce coglie in maniera prepotente la nostra attenzione: “Premi Avatar” recita il nome di tale sotto-sezione ed è (o più correttamente sarà) adibita alla raccolta dei premi collezionabili sbloccando determinati obiettivi nei giochi che verranno, probabilmente a partire da settembre, con Halo: ODST.
A riguardo ci auguriamo che anche i giochi delle terze parti e multipiattaforma partecipino a quest’affascinante raccolta “premi”.
Riguardo alla Gamertag va segnalata un’altra piccola introduzione: nell’angolo in alto a destra del tag Xbox Live, dal momento esatto dell’aggiornamento, vedremo comparire un grazioso numeretto, nero su sfondo arancione.
Tale cifra rappresenterà l’anzianità del nostro abbonamento, a partire dall’istituzione del servizio di gaming online di Microsoft (ai tempi della prima Xbox); nel caso lasciassimo passare dei mesi in Silver per poi tornare -con lo stesso nick- in Gold il conteggio verrà momentaneamente interrotto.
Secondo le prime indiscrezioni e secondo la descrizione che la dashboard stessa, nella sezione guida, dà di quest’ultima peculiarità, dovrebbero esserci dei vantaggi per gli abbonati più fedeli.

Browsing & System improvements

Come abbiamo anticipato in apertura, oltre ad un rimpolpamento dei contenuti del Marketplace, il nuovo aggiornamento apporta diverse migliorie anche per quanto riguarda il browsing nelle schede che compongono la dashboard dell’ammiraglia di Redmond.
Un nuovo pannello è stato inserito nella visualizzazione dei giochi a cui il titolare del tag ha partecipato: in tale sede verrà mostrato il numero totale dei titoli posseduti ed il quantitativo di obiettivi sbloccati rispetto a quelli potenzialmente sbloccabili.
Il riquadro sottostante è riservato all’autocompiacimento in quanto sarà dedicato esclusivamente ad ospitare le icone dei giochi completati al 100%: informazioni che, naturalmente, potranno visualizzare tutti gli amici.
Riguardo a questi ultimi sono state inserite nuove possibilità per mantenerne ordinata la lista: con la comoda pressione di un tasto potremo decidere di ordinarla per stato online (come impostato di default), in ordine alfabetico oppure raggrupparli per attività, mostrando vicini tutti gli amici che stanno partecipando allo stesso gioco.
Sistemata e migliorata anche la visualizzazione degli Achievements: ora ciascun gioco mostrerà una schermata obiettivi dedicata, sviluppata orizzontalmente e contenente tutti i traguardi di gioco; molto più accessibile rispetto alla vecchia lista, il cui scorrimento spesso portava fastidiosi rallentamenti.
Passando alle impostazioni di sistema, dopo aver dato uno sguardo ad una nuova sezione contenente delle interessanti FAQ’s riguardo i più comuni problemi con Xbox 360, le periferiche ed il collegamento ad Xbox Live, troviamo anzitutto la possibilità (premendo Y una volta selezionato l’Hard Disk) di svuotare la cache di sistema, variante molto più comoda rispetto al “trick” in avvio al quale si era costretti in precedenza.
In secondo luogo una serie di nuove opzioni video legate alla sempre più larga diffusione delle connessioni HDMI, qualitativamente superiori a qualsiasi altro tipo di collegamento.
La prima opzione riguarda il livello di riferimento dell’immagine, ovvero, in soldoni, la profondità del nero; le opzioni, in questo caso, sono tre: standard, intermedio ed espanso.
La selezione dovrà tenere conto della tipologia di televisore (CRT, Plasma, LCD) e delle possibilità dello stesso di riproduzione delle immagini (SD, HD Ready o Full HD); non tener conto degli eventuali limiti della propria catena, massimizzando ogni selezione, comporterà comunque una perdita di qualità dell’immagine.
La seconda, ancor più “tecnica”, permette di settare lo spazio colore, ovvero la combinazione di un modello colore (Red Green Blue - RBG) e la mappatura adeguata dello stesso.
Questa funzione è dedicata principalmente ai contenuti video in alta (ma anche in bassa) definizione: l’ITU-R ha infatti definito YCbCr601 come standard per il video a componenti e YCbCr709 come standard per il video in alta definizione.
Entrambe le opzioni, affiancate dalla più comune RGB e dalle più semplici “standard” e “sorgente” (che consente a ciascuna sorgente la gestione autonoma dello spazio colore), sono presenti in questo aggiornamento estivo.
Anche in questo caso bisognerà provare le varie opzioni compatibilmente con il proprio monitor: soprattutto nel caso dei giochi (che non si comportano come i film), infatti, è possibile che la selezione YCbCr709 non porti dei miglioramenti -anzi- rispetto alla più classica RGB.
In ogni caso tutte queste opzioni, unite alla possibilità di attivare o disattivare il riconoscimento automatico del monitor (utile per forzare alcune impostazioni), garantiscono un piccolo surplus all’esperienza visiva Xbox 360, sfruttata pienamente, per ora, soltanto oltre oceano, dove i contenuti HD in streaming gratuito sono oramai all’ordine del giorno.
Oltre a questo, in ogni caso, si sente ancora la mancanza del supporto HDMI 1.3, adesso specialmente per l’audio ad alta definizione nei film ed in futuro per la possibilità di espandere lo spettro di colori ben oltre gli attuali 8-bit.

Scheda Xbox 360 Ora come ora non è possibile valutare un aggiornamento di questo tipo, dedicato, più che ad aggiungere alcune piccolezze, a preparare il terreno per il ben più corposo update autunnale. Il bilancio lo si trarrà quindi con la nuova stagione, quando anche Facebook, Twitter, Last.fm e le varie partnership saranno effettivamente attive e le funzionalità rese disponibili a tutti. Per ora ci riteniamo soddisfatti solo in parte: se le positive aggiunte dal punto di vista tecnico/gestionale (vedi opzioni video, svuotamento cache...) paiono davvero utili, altrettanto non si può sempre dire per le novità integrate nel Marketplace, alcune a prezzi non ragionevoli, specialmente se paragonati con le varianti straniere dello store Microsoft.