Xbox Scorpio: I Rumor, il prezzo e le caratteristiche della nuova console Microsoft

Rumor e leak su Xbox Scorpio si stanno inseguendo ormai da mesi: li abbiamo raccolti per voi, in attesa della presentazione ufficiale di Scorpio.

speciale Xbox Scorpio
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Giuseppe Arace Giuseppe Arace ha iniziato a venerare i videogiochi e il cinema quando, a soli 4 anni, è rimasto folgorato dalla schermata d’avvio del Sega Mega Drive e dai titoli di testa di Toy Story. Nato con un pad tra le braccia, vorrebbe morire con un Oscar. Non ama molto i social network e bazzica raramente solo su Google Plus.

Lo scorpione è un predatore timido, paziente, pericoloso: prima di passare all'attacco, infatti, rimane vigile, sempre all'erta, nel tentativo di captare ogni minima vibrazione del terreno, per comprendere i movimenti della preda e poi, d'improvviso, ghermirla e divorarla. Similmente all'animale da cui prende il nome, Project Scorpio è una console che non teme di restare a lungo nell'ombra, senza l'ansia di dover esordire nel panorama videoludico e battere sul tempo la diretta concorrente targata Sony. Durante la conferenza dello scorso E3, Phil Spencer si è pertanto limitato a rivelarne l'esistenza al mondo intero: noi sappiamo quindi soltanto che Scorpio è realtà, che si preannuncia dotata di una potenza impressionante, e che giungerà sul sul mercato nel lontano "holiday 2017". Ancora più di un anno di attesa, dunque, che probabilmente servirà a Scorpio per analizzare con calma l'andamento del settore e la risposta del pubblico all'esordio di PS4 Neo, il cui annuncio sembra ormai imminente. Con la voglia di scoprire quanto affilati siano gli artigli di questi due feroci predatori nella giungla del gaming, proviamo a ricapitolare insieme quali sono le possibili caratteristiche della nuova console di casa Microsoft, riassumendo le indiscrezioni che hanno iniziato a circolare online poco dopo il reveal di Los Angeles.

Il Re Scorpione

A differenza di PS4 Neo, Xbox Scorpio è stata ufficialmente annunciata al grande pubblico: il trailer d'esordio ha così rivelato alcune specifiche che saranno parte integrante dell'architettura della console. Non solo rumors aleggiano intorno al neonato di Redmond, ma anche qualche lieve, entusiasmante certezza. Nelle intenzioni di Microsoft, Scorpio è ciò che One avrebbe dovuto essere al lancio: una macchina da gioco all'avanguardia, capace di asfaltare la concorrenza in termini di prestazioni e compiere un considerevole passo in avanti sul fronte dell'esperienza ludica. Project Scorpio non è - beninteso - Xbox One S (con la quale condivide la lettera iniziale, che potrebbe magari confondere gli acquirenti meno informati), non è un restyling di forma e dimensioni ridotte rispetto alla versione originale: è un upgrade tecnico a tutti gli effetti, con un gap di potenzialità talmente ampio da sembrare quasi un vero e proprio salto generazionale.

In tal senso, la versione Slim giunta sugli scaffali in sordina ha funto per certi versi da apripista, introducendo alcune delle feature che diverranno parte integrante della nuova arrivata: il supporto al formato HDR ed allo streaming video in 4K.
Una simile risoluzione per i videogiochi oggigiorno sembra un'utopia persino per PC high end, non sempre in grado di equilibrare l'ultra HD con un frame rate fluido e stabile di 60 FPS. Sopraggiunge quindi il legittimo dubbio su come potrebbe una console toccare traguardi così impegnativi. Eppure, durante la presentazione, si è chiaramente parlato della capacità di Scorpio di gestire i 4K nativi. Per chiarire meglio la questione, possiamo allora elencare di seguito quelle che si presume saranno le caratteristiche della nuova console Microsoft.

Iniziamo con la CPU, l'aspetto che più di tutti è avvolto nell'ombra:
- CPU a 8 core, con una frequenza di clock pari o superiore ai 1.75 ghz di One. Incertezze invece sulla tecnologia proprietaria: a disposizione di Microsoft ci sarebbe la più probabile Jaguar (la medesima di One, PS4 e Neo) o la nuova (ma meno plausibile) Zen di AMD. Se su questo fronte Scorpio non segnerebbe un sostanziale distacco dalla rivale, le cose cambiano nel momento in cui si considera la GPU, specifica su cui giustamente Microsoft ha deciso di puntare moltissimo.

- GPU dotata di 56/60 unità computazionali funzionanti a 850 Mhz (forse una versione modificata dell'ancora inedita architettura Vega di AMD?), capace di generare e gestire un flusso dati di ben 6 TeraFlops. La superiorità rispetto ad Xbox One (che dispone di "soli" 12 GCN a 853 Mhz) è abissale: si parla di 4.5 volte la potenza della console originale.
I 6 Tflops permetterebbero un boost prestazionale poderoso, maggiore persino dei vociferati 4.2 Tflops di Playstation 4 Neo, una differenza di potenza computazionale di ben il 40%.
Allo stato attuale competerebbe con un PC di fascia alta (la GTX 1070 possiede, ad esempio, 6.5 TFlops), ma sarebbe abbastanza inferiore all'attuale top (la Nvidia GTX 1080 che genera circa 9TFlops) ed è chiaro che nel tempo che ci separa dalla fine del 2017 i due sistemi torneranno a distanziarsi.

Interessanti e promettenti novità anche sul versante della memoria RAM:
- 12 GB GDDR5, con un'incredibile banda di 320GB/s, di gran lunga più potente sia di One, con i suoi 8GB DDR3 a 68GB/s, sia di Neo, che si suppone disponga di 8 GB GDDR5 e banda passante di 218GB/s.

Stando a quanto riportato fino ad ora, sebbene i 4K nativi sembrino ancora difficili da ottenere su tutti i videogiochi, è possibile che si arrivi comunque a risultati di tutto rispetto, sopratutto nel caso in cui gli sviluppatori si concentrassero sull'ottimizzazione, sfruttando le peculiarità di un hardware "chiuso" tipico del mondo console.
Una delle ipotesi e che Scorpio andrà a sfruttare l'upscaling delle immagini, che da un flusso video in Quad HD (2560x1440) incrementerebbe artificialmente la risoluzione in 4K (3840×2160), non senza qualche compromesso in termini di pulizia del quadro. Oppure rinunciando ai 60 FPS ed accontentandosi dei meno onerosi 30 FPS molti titoli (ma non tutti) potrebbero raggiungere i 4K nativi senza troppe difficoltà. Del resto ogni gioco è una storia a se in termini di risorse e non esiste hardware che possa garantire un determinato frame rate o una determinata risoluzione, a prescindere dal software. Certamente Scoprio è pensata per far girare i nuovi (e vecchi) giochi con una fluidità e una qualità grafica tali da non sfigurare palesemente con la controparte PC, soprattutto se consideriamo la nuova, sbandierata feature del Play Anywhere, che prevede un'integrazione totale tra le due piattaforme casalinghe. In questo modo, proponendo un'architettura console dall'enorme capacità computazionale, il cross play tra un sistema e l'altro apparirà meno indolore sul piano della solidità tecnica e visiva. Non è da escludere, quindi, la possibilità che anche su Scorpio vengano inserite delle impostazioni grafiche tramite le quali modificare i settaggi dei diversi titoli come su PC, così da offrire un'esperienza di gioco quanto più similare possibile sulle diverse macchine possedute dall'utente. E quindi Xbox Scorpio potrebbe permettere agli utenti di decidere se giocare alla massima risoluzione possibile (4k) con un frame rate di almeno 30 Fps, oppure rinunciare alla pulizia video settando la risoluzione sui 1080p, ma garantendosi una fluidità solidamente ancorata ai 60 Fps.
In fondo, tra cross-play, cross-buy, cross-save e multiplayer condiviso, l'omogeneità e la coesione sembrano proprio gli obiettivi che Microsoft intende raggiungere. E quale modo migliore se non quello di avvicinare una console alla potenza e alle specs tipiche di un personal computer?

Never more alone, never more apart

Se è vero che i teraflops non sono tutto, e che la sfida tra i due contendenti sarà giocata principalmente sul campo delle esclusive, è altrettanto vero che nei titoli multipiattaforma Scorpio potrebbe avere una marcia in più rispetto a Neo, qualora le suddette speculazioni si rivelassero fondate. È lecito chiedersi, tuttavia, che ruolo avranno Xbox One ed S in questa sorta di rivoluzione del gaming, se verranno lasciate indietro, accantonate, o se potranno convivere pacificamente con la sorella minore, nuovo pupillo di mamma Microsoft. Secondo le recenti dichiarazioni però le tre console coesisteranno e coopereranno, senza che nessuna venga abbandonata.
I giochi sviluppati in futuro, nonché quelli già sul mercato, gireranno infatti su tutti i sistemi (PC compreso), pur con ovvia (e chissà quanto palese) diversità grafica. Incerto tuttora quanto le differenze di frame rate e di risoluzione inficeranno la fruibilità del multiplayer condiviso, senza che nessun possessore dell'hardware meno performante si trovi in una posizione di svantaggio. È probabile allora che vengano dettati degli standard minimi che dovranno essere rispettati da tutti gli sviluppatori, al fine di garantire esperienze totalmente omogenee, senza contraddire il principio del Play Anywhere. Eppure, non tutti i giochi saranno effettivamente disponibili per le tre (quattro, se includiamo anche il PC) piattaforme Microsoft. Recentemente, infatti, è stato chiarito che i titoli realizzati per la realtà virtuale saranno esclusiva di Xbox Scorpio.

Anche Xbox, insomma, si appresta ad approdare nel mondo a 360 gradi della VR, benché non sia ancora noto in che modo deciderà di agire. Nel trailer di presentazione, del resto, Fallout VR è stato chiaramente nominato come prodotto che entrerà a far parte del parco titoli in realtà virtuale della nuova console. Certo è che Microsoft non sembra aver in programma la creazione di visori proprietari, pur avendo annunciato il supporto alla realtà virtuale: il che implica necessariamente l'apertura della console ad accogliere tecnologie di terze parti, dando vita ad un "sistema aperto" dotato di maggiori vantaggi per l'utente se rapportato ad una struttura "chiusa" come quella di Sony, al momento compatibile solo con PlayStation VR.
Non crediate, però, che lo scopo dello Scorpione di Redmond sia solo quello di lasciare l'avversario senza scampo: anzi, in virtù delle nuove tendenze social di cui si fa promotrice, Microsoft sembrerebbe aperta addirittura all'eventualità di proporre il cross-play con Neo. Stando alle parole di Aaron Greenberg, Scorpio sarebbe infatti in possesso di un'infrastruttura in grado di supportare simile funzionalità, qualora anche Sony decidesse di mettere in pratica questa feature con la sua Playstation. Che sia la fine della console war in nome di un equilibrio e di una comunione dell'entertainment videoludico?

Bella dentro

"It's a monster!": così è stata definita Scorpio alla fine del reveal trailer. Siamo sicuri che si parlasse delle "mostruose" caratteristiche tecniche della console e non del suo aspetto esteriore, ancora totalmente sconosciuto. Il design di One e di S non ha fatto certo gridare al miracolo, e pertanto - magari - con Project Scorpio Microsoft rivisiterà anche la scocca del suo gioiellino, rendendola più accattivante ed in linea con quelle che sembrano essere le sue poderose specifiche interne, per una macchina da gioco tout court, bella sia dentro che fuori. Verrà di certo recuperata qualche variazione introdotta nella versione Slim, tra cui anche il parziale rinnovo del controller, più morbido e senza spigolature, che quasi sicuramente rimarrà il medesimo anche per Scorpio, essendo assai poco probabile una terza rielaborazione del pad nel giro di soli due anni.

E la domanda legittima da porsi, infine, è sempre la stessa: tutta questa potenza, ma a quale prezzo? Alto, secondo le supposizioni che circolano in rete, per le quali l'importo di vendita sarebbe maggiore persino di quello di Neo, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 450 dollari. È razionale supporre quindi che Scorpio si dimostri una configurazione decisamente high-end per il settore console, sia nelle prestazioni che nel costo.

Xbox Scorpio A detta di Microsoft, Project Scorpio sarà la “più potente console mai realizzata”. Se le promesse verranno mantenute, se i dati tecnici riassunti in quest'articolo si dimostreranno veritieri, non stentiamo a crederlo. Ma al di là della forza bruta, al di là dei freddi numeri di un'infrastruttura all'avanguardia, resterà da valutare la risposta del pubblico e, più in generale, dell'intero mercato a questi upgrade hardware, che pare siano la conferma di un progressivo abbandono delle “generazioni” di console come le conosciamo noi. Eppure, in base alle specifiche rilasciate, Scorpio non assomiglia ad una semplice “aggiornamento prestazionale” di One, bensì ad un vero e proprio passaggio generazionale, che promette, fra le varie feature, soprattutto l'integrazione tra le piattaforme di gioco, per un'esperienza collettiva e totale, tutto a beneficio dell'utenza. Ogni singolo annuncio, ogni singola scelta di comunicazione, in questo delicato momento di transizione per il mondo dell'intrattenimento ludico, andrà ben ponderata: Sony e Microsoft giocano una partita a scacchi, come hanno sempre fatto, studiando e valutando le mosse avversarie prima di procedere. Allo stato attuale, il colosso di Redmond parte in vantaggio sul fronte meramente tecnico, ma la conferenza del 7 settembre a New York squarcerà il velo del dubbio su Neo, e muoverà finalmente le pedine a disposizione della nuova PS4. Come un vero scorpione, allora, Project Scorpio rimane silenzioso in attesa di intercettare i movimenti della preda, agitando il suo pungiglione, pronto a colpire al momento giusto.