RIME Oggi alle ore 17:00

Giochiamo in diretta con il nuovo gioco di Tequila Works!

Top ten Anniversari 2011

I dieci videogiochi che hanno festeggiato anniversari importanti quest'anno

INFORMAZIONI GIOCO
Articolo a cura di
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Grande annata videoludica l'86. Anno mediano per l'esperienza 8 bit, foriero di innumerevoli capolavori che allora allietavano i nostri infantili pomeriggi pad alla mano. Venticinque anni dopo i seguiti diretti popolano gli scaffali, quasi inconsapevoli del cambiamento delle mode e delle abitudini dei videogiocatori.
Se non vi ricordate i nomi di alcune di queste saghe o siete ancora giovani (e quindi non fisicamente esistenti un quarto di secolo fa) o siete troppo vecchi (e quindi l'alzheimer galoppante vi impedisce di ricordarli). Ci siamo noi apposta: alcuni nomi li troverete setacciando la nostra top ten, uno è meritatamente in vetta.
E poi ci sono altri videogiochi che quest'anno spengono chi venti chi dieci candeline, ai cui compleanni ci siamo divertiti davvero molto! Per scoprire quale vestitino indossavano il giorno della festa non vi resta che leggere il nostro articolo.
Ah già, qualcuno ha preferito starsene sulle sue e non ha invitato nessuno per mangiare una fetta di torta. Noi li vogliamo festeggiare comunque...

10. Frogger

Nonostante la tutt'altro che tenera età è uno dei videogiochi più iconici del panorama attuale. Tanto quanto Puzzle Booble e Super Mario, Frogger è un fenomeno di costume che trascende bit e cartucce. E' il passatempo da treno prediletto dai pendolari. Una rana che attraversa un'autostrada e... SBAM! Un qualsiasi pupazzetto attraversa intimidito il traffico mattutino della Tangenziale e subito torna in mente il classico di Konami con ben trent'anni sul groppone: visuale che verrà poi chiamata a volo d'uccello, cabinato verticale, uno schema action plagiato da innumerevoli arcade, porting a non finire. Frogger è piombato su tutte le console, proprio tutte tant'è che mentre scriviamo sta uscendo nei negozi Frogger 3D per Nintendo 3DS!

9. F-Zero

Nintendo non ha mai amato il proprio figlio F-Zero tanto quanto i propri fan. Troppo spesso lo ha scambiato per una demo tecnica, troppo spesso lo ha appaltato a studi esterni (anche se si chiamano Sega-Amusent Vision e anche se il loro F-Zero GX è un capolavoro duro e puro). E quindi ha dimenticato Captain Falcon e soci in un punto non meglio precisato della galassia lungo le deserte corsie di una Salerno-Reggio Calabria a gravità magnetica. Trenta astronavi saettanti per un ingorgo in piena regola!
Nemmeno a vent'anni di distanza dalla muscolosa dimostrazione di Mode-7 al lancio del Super Nintendo, la serie ha ritrovato quella gloria di cui digiuna da tempo. Perchè non un ritorno in grande stle su Nintendo 3DS, sciogliendo i bulbi oculari dei detrattori del 3D in un impasto di luci lisergiche e colori acidi sparati a 60 fps in stereoscopia?
Le già sofferenti diottrie si uniscono ai nostri festeggiamenti per ventennale della serie al sapore d'attesa!

8. Dragon Quest

I due JRPG di maggior fama entrano nel venticinquesimo anno d'età. Per la prima volta, anche per risparmiare su buffet e addobbi, festeggiano insieme sotto lo stesso tetto e - incredibile a dirsi - alla presenza del medesimo papà. Per sdebitarsi Final Fantasy ci regala una nuova scampagnata per le lande del capitolo tredici, avanti indietro nel tempo come nei migliori (??) film dei Vanzina, ma questo cadeau non è stato tanto generoso quanto quello del fratellino. Dragon Quest ha reimpacchettato gli episodi su NES all'interno di una confezione molto elegante con artbook, una medaglia commemorativa e colonna sonora. Quindi Square Enix continua a deliziarci settimanalmente con nuove immagini del bel Dragon Quest X della prossima Estate, da Family Mart trovate dei gustosissimi biscottini a forma di Slime color puffo, senza dimenticare la mostra itinerante per le isole del Giappone di cui l'immagine in apertura di paragrafo rappresenta una più che degna anticipazione.

7. Stronghold

Molti si ricorderanno della saga strategica di Firefly Studios come uno degli editor più assuefacenti della storia. Gli sviluppatori ci hanno assicurato che all'epoca dell'uscita del primo episodio (10 anni or sono) molti si cimentarono nella ricostruzione delle fortezze della Terra di Mezzo a seguito dell'esplosione del fenomeno cinematografico Il Signore degli Anelli. Ad Ottobre è uscito il terzo capitolo e possiamo giurarci che saranno in tanti a riprodurre digitalmente Approdo del Re, Grande Inverno e nido dell'Aquila, tutti luoghi protagonisti de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, la cui seri televisiva ha stregato una marea di appassionati del fantasy.
Stronghold 3 abbraccia le tre dimensioni e bacia una struttura meno complessa del 2, motivo per cui ogni fan dei precedenti episodi dovrebbe meditare un menage con l'ultima iterazione.

6. Ubisoft

Che bella che è stata la conferenza Ubisoft pre-E3! Un concentrato di bei videogiochi unito ad una visione sarcastica dei primi venticinque anni di Ubisoft. Come sarebbe stato Ghost Recon Future Soldier se fosse uscito un quarto di secolo fa? Probabilmente uno shooter a volo d'uccello tipo Commando o Ikari Warriors. E Driver San Francisco? Una micro machines gialla e nera probabilmente. Assassin's Creed? Un platform a scorrimento sulla scia di Prince of Persia ovviamente!
Poi arriva Rayman Origins con la sua ventata di colore e gioia bidimensionale capace di legare tutte queste tappe temporali all'interno di uno scenario tanto classico quanto moderno. In realtà ci divertiamo tutt'oggi con le cose di venticinque anni fa. Crystall Ball a parte!

5. Halo

Una decade fa gli FPS erano roba da mouse e tastiera. Poi è arrivato Goldeneye, poi è arrivato Halo. La solidità dell'hardware Xbox veicola un'esperienza sparatutto potente e lontana da qualsivoglia script. Il remake Halo Anniversary celebra il titolo d'esordio, il primo atto della guerra contro i Covenant (a suo modo commovente questo spot live-action) omaggiandolo nel migliore dei modi: cioè senza modificare alcunchè dell'originale Xbox. Certo il motore di gioco è quello di Reach e gli sviluppatori hanno rivisitato un multiplayer che allora non aveva ambizioni da online, ma il comparto animazioni così come certi pattern dell'intelligenza artificiali sono rimasti i medesimi. Unica controindicazione: a questo punto tanto vale recuperare l'Halo del 2001 e ammirare la qualità tecnologica di quel prodotto elevata oggi come un decennio fa!

4. 128 bit

Nel 2001 Giappone e America ricevono le nuove console casalinghe. Con una Playstation 2 già sul mercato e un Dreamcast che lentamente si fa da parte per gli altri due competitor, Microsoft e Nintendo puntano su un hardware più performante e prezzi un attimino più competitivi del milioncino richiesto per l'ammiraglia Sony. A costo anche di vendere pesantemente in perdita, vedi il taglio di prezzo di Xbox a pochi mesi dal lancio e un Gamecube a 99 euri due anni più tardi.
A fine ciclo vitale entrambe le macchine subiranno lo strapotere di Sony e ben pochi si ricordano dei successi videoludici delle console concorrenti. Non li elenchiamo tutti perchè lo spazio è - frase di circostanza - tiranno, ma certo un Wind Waker e un Ninja Gaiden valgono da soli il prezzo del biglietto.

3. Grand Theft Auto 3

I primi due Grand Theft Auto non possedevano l'irruenza dei capitoli più recenti: guadagnavano in sarcasmo, ma non erano quelle perle di sceneggiatura e gameplay degli ultimi Gta. Grand Theft Auto III rappresentò la vera svolta per il franchise, una svolta per nulla attesa tale da far schizzare il free roming bidimensionale in vetta alle serie più iconiche dei primi anni duemila.
Rockstar ripubblicherà le vicende quantomai umane di Claude per dispositivi iOS e Android: il sistema di controllo non è tra i più affidabili, ma il furto della prima auto treddì rimane qualcosa di memorabile.

2. Sonic The Hedgehog

Gira in questi giorni un lungo documentario in cui gentaglia quale Yuji Naka e Peter Moore raccontano del modo con cui un anonimo porcospino ha guadagnato le luci della ribalta. Tutti attori fondamentali per fare del riccio blu e superveloce un'icona del mondo dei videogiochi e pure della pop culture. Le celebrazioni del ventennale hanno visto iniziative interessanti come party esclusivi e remake dei vecchi capitoli, eppure la celebrazione di Sonic Generations è l'evento che più rimarrà nei nostri cuori di fan Sega e, therefore, di Sonic. Nell'ultima avventura per Xbox 360 e Playstation 3 c'è tutta la sua storia, lo stile grafico incredibile, la velocità stratosferica, le cadute degli episodi tridimensionali, il rinascimento di Sonic Unleashed e Sonic Colours. C'è l'irreprensibile Eggman, quel figaccione di Knuckles, l'antipatico Tails e pure la perennemente innamorata Amy. La principessa Elise ha avuto un impegno diplomatico o roba del genere, meno male perchè non va a genio a nessuno. Ci siamo tutti? Spegni le candeline Sonic e, mi raccomando, esprimi un desiderio.

1. The Legend of Zelda

Al primo posto c'è ovviamente l'elfetto verde, che quest'anno è stato una presenza costante. Nintendo è stata molto scaltra nell'impostare il marketing dietro The Legend of Zelda Skyward Sword associandolo direttamente ad un sentimento di nostalgia grazie a remake come Ocarina of Time 3D o Four Sword, grazie a concerti e cd musicali (quello legato alla Limited di Skyward Sword ne è un esempio eccellente), grazie a documentari da lacrimuccia, grazie al coinvolgimento diretto dei fan in iniziative di cosplay e affini.
Mai come in passato una mascotte Nintendo è stata tanto presente nell'anno delle celebrazioni di un compleanno, nemmeno Mario, nemmeno Metroid. Metroid appunto: sono anche per Samus Aran venticinque anni nel 2011, eppure della cacciatrice di taglie si sono bellamente scordati. Una strip ci ricorda lo stato d'abbandono della miss interstellare.

Five more

Abbiamo scartati altri cinque festeggiati dalla top ten perchè non ci hanno mica invitato alle loro feste, ma siccome siamo sommamente buoni li ricordiamo comunque. Di sfuggita sia chiaro!
Castlevania festeggia il suo venticinquennale senza alcuna pubblicazione degna di nota, ma dopo l'exploit di Lord of Shadows nel 2010 tutti i riflettori puntano all'inevitabile seguito; Kid Icarus nasce in Giappone sempre nell'86 per poi scomparire di lì a poco: Kid Icarus Uprising è il suo ritorno fiammante ad inizio 2012 su Nintendo 3DS. Quindi i Pokémon al quindicesimo compleanno, inintaccati nel loro successo viste le vendite stellari di Bianco e Nero; infine una lacrimuccia per Crash Bandicoot, anch'esso nato nel 1996: mentre lo staff originario Naughty Dog incanta il mondo con Uncharted 3, il paramele versa lacrime in un angoletto.