Top ten Kevin Butler

I migliori spot dell'ex Vice Presidente di Sony America

top ten Kevin Butler
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Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

It only does everything è stato il martellante motto pubblicitario che ha accompagnato gran parte del ciclo vitale di Playstation 3 e PSP. Una campagna pubblicitaria indovinata (Sony è maestra nel marketing, sin dai tempi della prima Playstation) cucita attorno alla figura fittizia di Kevin Butler (aka Jerry Lambert), vicepresidente di molte cose laggiù in Sony Computer Entertainment America. Presentandosi come un dirigente yankee del colosso nipponico, sponsorizzava di volta in volta i parti creativi del settore R&D, ascoltava le lamentele degli acquirenti, epicizzava i toni da comunicato stampa.
Il sodalizio lavorativo si è concluso nel peggiore dei modi. Lambert ha preso parte ad uno spot della Bridgestone in cui compariva un Wii (Wheel), Sony ha preso la cosa come una lesione del suo onore e ha fatto causa sia alla produttrice di pneumatici sia allo stesso attore.
E' ufficiale Kevin Butler è stato licenziato e mai più comparirà a fianco di un prodotto Playstation!
In questa Top Ten vogliamo ricordare i migliori spot e gli sketch meglio riusciti, sottotitolati in italiano! Poco importa se una parte dei videogiochi pubblicizzati sono stati dei flop clamorosi...

10. VP of kicking ass

Modnation Racers è un gioco tenero, simpatico, coloratissimo, gioviale. Ma può stimolare la competizione meglio di un match a Street Fighter. Ne sa qualcosa Kevin Butler che si vede recapitare un video-messaggio da Bryant, autore di un tracciato in cui l'amico Steve sta battendo tutti i tempi. Non devi demordere, Bryant: quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. E' il momento di dare un poderoso calcio nel sedere a quel ruba-divani di Steve!


9. Sony does what Nintendon't

I tempi della rivalità tra Megadrive e Super Nintendo era scanditi da spot caustici nei confronti della concorrenza e pubblicità comparative tipo questa.
Vent'anni dopo Sony ci riprova e mette in bocca a Kevin Butler accuse a Kinect e lodi sperticate per Move. E la precisione nei titoli di boxe non lo fa sembrare uno sport da mammolette come dall'altra parte. E la presenza degli "avveniristici" pulsanti, assenti dall'altra parte, consente alla periferica di offrire qualsiasi esperienza videoludica. Aveva ragione?


8. Sack Butler

Stando a quanto annunciato quest'Estate chiunque preordinasse Little Big Planet Karting avrebbe dovuto ricevere un codice per scaricare il sackboy di Kevin Butler. Lo stesso attore si era galvanizzato un sacco tappezzando la sua pagina Twitter di effigi in iuta.
Ma dopo il termine dei rapporti e la citazione in tribunale che fine faranno i bonus prenotazione? Siamo probabilmente al cospetto del primo missing-in-action dei pre-order...

7. VP of Yes we Can...ada

La pantomima per annunciare lo Store Video anche in Canada dura un minuto e mezzo, durante il quale Kevin Butler prende sottilmente per i fondelli i cugini a Nord. La cosa interessante dello spot è la lista di 66 cose da fare prefissatasi dal Vice Presidente di qualunque cosa non appena è stato fittiziamente investito della carica dirigenziale. Portare lo Store Video in Canada è al numero 35, battere Zeus è al numero 2 (check per giunta), farsi un percing è col punto di domanda, idem un tatuaggio a tema Playstation, avere 50 mila follower su Twitter (check), battere a golf il Presidente (quello vero) Jack Tretton è da fare.
Chiudono la lista "fare ancora più liste" e "rendere orgogliosa la mamma". Ambedue check!


6. VP dell'interdivertimento familiare

Gustoso bersaglio di parodie è la famiglia stile Nintendo seduta sul divanone. Mamma, papà, figlio, figlia: Kevin Butler ce ne mostra una analoga, che si diverte fragorosamente con il Move. Incluso il nonno "che rivive i giorni gloriosi della guerra spagnola-americana", 1895 o giù di lì!
Rivelazione finale: per monitorare la situazione Butler si trasferirà per i prossimi 90 giorni nella casa dei McGuire. All'obiezione del capofamiglia risponde in questo modo: "scusami paparino, ma l'ho già twittato".


5. VP delle MILF

Non per fare il bastian contrario, ma se i vostri figli smettono di interessarvi ai vostri giochi all'aria aperta e alle capanne sull'albero è solo perchè hanno scoperto Little Big Planet e la tonnellata di Blu Ray per Playstation 3. O almeno così vuole farci credere Kevin Butler, il quale con la scusa del divertimento per i figli corteggia anche la loro madre Jenny. Le corna al marito in mondovisione?


4. Regional manager of war

Kevin Butler e le donne. Gioie e dolori. Prendete Sadie, fidanzatina premurosa, seriamente preoccupata perchè il proprio ragazzo dopo aver acquistato God of War III la ignora completamente. Prova a rivolgersi ai piani alt di SCEA, ma anche il nostro Vice Presidente preferito sta giocando all'avventura di Kratos ignorando le richieste diperate con un "grazie per essere passata" da pubblica amministrazione!


3. Il gioco non vale la candela...aromatica

Un diverso approccio con il gentil sesso. Scarlett, fidanzata insoddisfatta, è furiosa perchè quel grullo del suo ragazzo ancora non ha collegato la Playstation 3 alla rete internet. Ma siamo nel 1992? "E' come avere una vasca da bagno senza le candele per l'aromaterapia", ma il ragazzo allergico ai cavi Ethernet odia pure le candele.
Il problema allora non è solo videoludico, ma riguarda la persona in generale. Kevin Butler si trasforma come d'incanto in consulente amoroso: "cosa c'è di sbagliato in lui?" sbraita.


2. VP del bagnarsi le mutande dall'eccitazione

Killzone 3 è una mega-figata! Non ci credete? Che ci state a fare qui se non vi fidate di Kevin Butler. Da quando è uscito trascorre dalle cinque alle sei ore al giorno a falcidiare Hellgast. Ma come fa con il lavoro? Guardate il video per scoprirlo!


1. VP of all gamers

Il momento migliore con protagonista Kevin Butler è stato senz'altro alla Conferenza Sony pre-E3 2010. Il Vice Presidente di qualsiasi cosa si è lanciato in un momento di puro cabaret sui diritti dei gamer di tutto il mondo. Frecciatine alla concorrenza, proclami alla nazione, dichiarazioni d'amore alla platea, ai videogiocatori seduti, in piedi, ai nottambuli per sbloccare un trofeo, agli arzilli per scalzare dall'Olimpo una divinità alta 50 metri che forse è vostro padre.