A Nightmare on Elm Street > Recensione
26 Commenti
Aggiungi ai preferiti / Condividi
+2
Articolo utile? 6 voti
+0
     

A Nightmare on Elm Street - Recensione

Inviato il da Marco Lucio Papaleo
Fra le icone più celebri del cinema horror di tutti i tempi non si può non annoverare Freddy Krueger, lo spaventoso serial killer onirico ideato dal maestro del genere Wes Craven per il film A nightmare on Elm Street, da noi meglio conosciuto come Nightmare - Dal profondo della notte.
Un vecchio maglione rosso e verde, un guanto artigliato e un volto orribilmente ustionato: questi i tratti distintivi del personaggio, che nel corso degli anni è diventato, oltre che il protagonista di otto (nove, contando il presente remake) pellicole cinematografiche e una serie tv, un'icona della cultura popolare americana, citato ovunque e ampiamente sfruttato in ambito di merchandising e pubblicità (ricordiamo una nota - e recente - reclame di uno snack, ad esempio).
One, two, Freddy is coming for you!
Nightmare - recensione - Cinema L'idea originale del personaggio deriva da due piccoli, grandi traumi subiti da Craven durante l'infanzia: la visione di un trasandato vagabondo che lo fissò, improvvisamente e con fare minaccioso, dalla finestra all'età di dieci anni, e il venire continuamente perseguitato da un bulletto della sua scuola, di nome, per l'appunto, Fred Krueger. A volte basta poco per caratterizzare un personaggio destinato ad entrare negli incubi di molti: e proprio gli incubi sarebbero stati la sua casa, dopo che Craven lesse degli articoli a proposito della “Sindrome da morte asiatica”, particolare e misteriosa forma della Sindrome di Brugada della quale si erano registrati diversi casi negli anni '70. Dei rifugiati cambogiani, scampati agli eccidi di Pol Pot, soffrivano infatti di pesanti disturbi del sonno, e dopo una serie di incubi angoscianti, svilupparono vero terrore alla sola idea di addormentarsi, tanto che alcuni di essi, una volta soccombuti alla necessità di riposo da parte del cervello, sono poi morti nel sonno senza apparente motivo. Unendo questi elementi a quelli dei teen-horror tipici del periodo come quelli di Carpenter e di Raimi, il regista statunitense creò infine il plot originale che vedeva un serial killer uccidere le sue vittime durante i loro incubi. Dopo un lungo peregrinare fra vari studi di produzione, Craven trovò finalmente una porta aperta presso la New Line, all'epoca casa di distribuzione sull'orlo del fallimento, che con un budget raffazzonato di meno di due milioni di dollari, pose le basi per uno dei franchise per eccellenza del genere horror. L'importanza di Freddy non è infatti da sottovalutare: senza Nightmare, non avremmo avuto altre serie importanti come Final Destination o gli ultimi Venerdì 13, e nemmeno opere come Se7en o la trilogia de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson. Non è un caso se la New Line, ancora oggi, viene chiamata “La casa tirata su da Freddy”. La saga poi ha avuto un impatto notevole su molti attori e professionisti: a parte il mitico Robert Englund, che ha interpretato il personaggio per vent'anni, è divertente ricordare che il primo ruolo del pluriosannato Johnny Depp in un film è stato proprio in A nightmare in Elm Street.
Seven, eight, gonna stay up late!
Nightmare - recensione - Cinema Il nuovo Nightmare si presenta come un vero e proprio reboot della saga, dopo che è stata conclusa dapprima con il sesto episodio nel '91, e poi celebrata con Nightmare - Nuovo incubo nel '94 e Freddy vs Jason nel 2003. Un nuovo inizio, dunque, pur riprendendo plot e gran parte di personaggi e tematiche dell'originale. Le vicende si svolgono ancora a Springwood Diner dove, in Elm Street, abitano alcuni amici e compagni di scuola: Nancy (Rooney Mara), Kris (Katie Cassidy), Dean (Kellan Lutz) e Jess (Thomas Dekker). I ragazzi scoprono presto di fare tutti e quattro degli strani incubi, infestati dalla disturbante presenza di un maniaco sfigurato che li insegue brandendo un guanto artigliato. Presto scopriranno che, cadendo addormentati, inevitabilmente si ritrovano ad affrontare il mostro, e che se vengono feriti o uccisi nel sogno, ciò avviene anche nella realtà. Alla ricerca del perché di questo mostruoso incubo che confonde sogno e realtà, Nancy e gli altri andranno a riscoprire elementi del loro passato che avevano perduto, ma che li collegano allo squilibrato Freddy Krueger (Jackie Earle Haley)...

La recensione continua a pagina 2!

Nightmare

Uscita nelle sale Italiane: 27/08/2010
Uscita nelle sale USA: 30/04/2010
Distributore: Warner Italia
Genere: Horror
Regia: Samuel Bayer
Interpreti: Rooney Mara, Kyle Gallner, Thomas Dekker, Kellan Lutz, Clancy Brown, Connie Britton
Sceneggiatura: Wesley Strick, Eric Heisserer
Nazione: Usa
Durata: 92 min
Produttore: Michael Bay, Andrew Form, Brad Fuller
Anno di uscita su supporto: 2010
Numero dischi: 2
Tipo Supporto: Dvd
Regione: 2 (Europa, Jap)
Formato Video: 16:9
Tracce Audio: Italiano 5.1 Dolby Digital, Inglese 5.1 Dolby Digital, Inglese 5.1 per non vedenti (solo Nightmare)
Sottotitoli: Italiano per non udenti, Inglese per non udenti, Olandese, Greco, Ebraico, Islandese
Sito Ufficiale: Link
Extra: Nightmare, dal profondo della notte (1984): Trailer, Commento audio di Wes Craven, Heather Langenkamp, John Saxon e il direttore della fotografia Jacques Haitkin; Nightmare (2010): Di nuovo Freddy Krueger
Nightmare
88 voti
6,5
ND.
INCASSO ITALIA: 1.878.002 €
Aggiornato al 12/09/2010
INCASSO USA: 59.931.000 $
Aggiornato al 23/05/2010
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.