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Chi ha paura del boogeyman?-Parte 2 - Speciale

Inviato il 14/03/2010 da Francesco Lomuscio
Nella prima parte di questo speciale dedicato ai boogeyman del cinema horror siamo partiti dagli albori, da M-Il mostro di Dusseldorf e il Norman Bates di Psycho, per arrivare al Pennywise di IT, giunto all'inizio degli anni Novanta; ovvero al termine di un decennio che, complice la fondamentale influenza di "mostri" nati nei seventies quali Leatherface e Michael Myers, finì per rivelarsi non poco importante in fatto di esplosione dei miti della moderna celluloide della paura, la quale identificò soprattutto in Freddy Krueger e Jason Voorhees le due figure più influenti.
Non a caso, al di là dei quattordici personaggi analizzati, siamo stati costretti - soprattutto per motivi di spazio - a lasciare fuori molti altri killer dello schermo, a partire dall'assassino mascherato da Groucho Marx in Terror train di Roger Spottiswoode, slasher interpretato nel 1980 da una Jamie Lee Curtis post-Halloween, e dallo stermina-coppiette travestito da minatore, l'anno successivo, nel violentissimo Il giorno di San Valentino di George Mihalka, riletto nel 2009 da Patrick Lussier tramite il riuscito San Valentino di sangue 3-D.
Per non parlare di Hannibal Lecter (occorrono presentazioni?), dei Santa Claus con la mania dell'omicidio protagonisti dei primi tre Silent night, deadly night, realizzati tra il 1984 e il 1989, o di Marty Rantzen alias Simon Scuddamore, il quale, sfigurato a causa di un macabro scherzo organizzato dai compagni di classe, si dedicò ad una atroce vendetta, con il volto coperto da una maschera da jolly, nel sottovalutato Jolly killer, diretto nel 1985 da George Dugdale, Mark Ezra e Peter Mackenzie Litten.
Ma potremmo citare anche lo psicopatico Simon Cartwright incarnato da Paolo Rotondo nel neozelandese The ugly-Genesi di un serial killer, firmato nel 1997 da Scott Reynolds, la bambinaia Camilla che, con le fattezze di Jenny Seagrove, nutrì un albero maledetto con i corpi d'innocenti neonati ne L'albero del male di William Friedkin, datato 1990, o il giullare assassino interpretato quattro anni dopo da Tim James in Funny man di Simon Sprackling.
Senza contare il sadico dentista Alan Feinstone alias Corbin Bernsen attivo tra il 1996 e il 1998 nei due The dentist di Brian Yuzna, il folle Evan Rendell interpretato da Larry Drake in Dr. Giggles, diretto nel 1992 da Manny Coto, e Karl the Butcher padre e figlio, introdotti dal tedesco Andreas Schnaas nella sua insostenibile trilogia senza cuore e senza cervello Violent shit, quasi amatoriale accozzaglia di sanguinolente efferatezze portate in scena tra il 1989 e il 1999. Per concludere con Morty, boogeyman di legno visto nel 1995 in The fear di Vincent Robert e quattro anni dopo nel sequel L'urlo del male di Chris Angel, il trashissimo serial killer di pan di spagna dei due Gingerdead man, realizzati rispettivamente da Charles Band e Silvia St. Croix nel 2005 e nel 2009, e la trans omicida Angela, protagonista dall'ormai 1983 della serie Sleepaway camp, del tutto inedita in Italia ma destinata a proseguire ancora oggi.
Candyman
Nightmare - speciale - Cinema Creato da Clive Barker, ha il volto dell'attore di colore Tony Todd già protagonista de La notte dei morti viventi di Tom Savini.
Brutalmente torturato e assassinato in vita, quando era figlio di uno schiavo, ricorre ad un uncino per squartare le proprie vittime e viene evocato nel momento in cui una persona, guardando in uno specchio, pronuncia per cinque volte il suo nome.
Lo abbiamo visto per la prima volta sullo schermo nel 1993, in Candyman-Terrore dietro lo specchio di Bernard Rose, destinato a scontrarsi con Virginia Madsen, studentessa universitaria impegnata in ricerche riguardanti il folklore moderno.
Ha pensato poi Bill Condon - in seguito premiato con l'Oscar per la sceneggiatura di Demoni e dei - a riportarlo al cinema, nel 1995, con L'inferno nello specchio-Candyman 2, ambientato durante il Carnevale di New Orleans ai danni di un'insegnante con le fattezze di Kelly Rowan.
Per poi tornare un'altra volta in scena, in cerca di una lontana parente interpretata da Donna D'Errico, nello straight to video Candyman-Il giorno della morte, realizzato nel 1999 dallo stesso Turi Meyer che, in fatto di boogeyman, aveva esordito registicamente quattro anni prima con Sleepstalker-L'uomo di sabbia.
Leprechaun
Nightmare - speciale - Cinema Leprecano, lepricauno o, come lo si conosce in patria, leprechaun, altro non è che il folletto irlandese fortemente attaccato al suo oro e annientabile per mezzo di un quadrifoglio.
In chiave horror e particolarmente avvezzo all'omicidio, lo ha incarnato nel 1993 Warwick Davis (lo ricordate ne Il ritorno dello jedi e Willow?), con tanto di parlata in rima, in Leprechaun di Mark Jones, ambientato in una casa di campagna, nonché primo lungometraggio cinematografico interpretato da una ancora sconosciuta Jennifer Aniston. Apprezzabile e piuttosto originale splatter cui ha fatto seguito l'anno successivo Leprechaun 2 di Rodman Flender, con il mostriciattolo impegnato anche a fare sua la reincarnazione della donna promessagli in sposa secoli e secoli addietro.
Con molta ironia, invece, nel 1995 abbiamo avuto l'escursione a Las Vegas di Leprechaun 3, diretto dallo stesso Brian Trenchard-Smith responsabile due anni dopo del massacro spaziale proto-Alien di Leprechaun 4.
Tutti sequel mediocri e piuttosto inutili che hanno portato nel 2000 addirittura a un Leprechaun 5 di Rob Spera, tra rapper, discografici (nel film abbiamo addirittura il folletto impegnato nell'esecuzione di un grottesco rap!) e ghetti neri, dove si è poi svolto anche il successivo Leprechaun 6-Ritorno nel ghetto, firmato tre anni dopo da Steven Ayromlooi.
Sam Harper
Nightmare - speciale - Cinema Protagonista nel 1997 di Uncle Sam, pellicola dalla lavorazione travagliata che, diretta da William Lustig e sceneggiata da Larry Cohen, artefici della serie Maniac cop, ebbe anche problemi al momento della distribuzione, Sam Harper, interpretato da David'Shark'Fralick, è un soldato deceduto in Kuwait e resuscitato a Twin Rivers, suo paese natale, per cancellare dalla faccia della Terra tutti coloro che sfoggiano un comportamento tutt'altro che patriottico durante i festeggiamenti del 4 luglio.
E, ovviamente, lo fa sotto un travestimento da Zio Sam, ricorrendo in maniera fantasiosa ad aste di bandiera e fuochi d'artificio quali armi per uccidere.
Peccato che - a causa soprattutto delle problematiche di cui sopra - non abbia avuto modo di trasformarsi in un "mostro" di successo, perché il film, interpretato anche dalla P.J. Soles di Halloween-La notte delle streghe e dal Robert Forster di Jackie Brown, pur senza eccellere, non sfigura affatto nel mare magno degli slasher-movie.
Ghostface
Nightmare - speciale - Cinema Letteralmente "faccia da fantasma", è stato introdotto nel 1996 da Wes Craven nello splendido Scream, sceneggiato dall'allora esordiente Kevin Williamson. Conosciuto anche come il killer di Woodsboro, non è una creatura soprannaturale, né un essere unico, bensì un costume ispirato a L'urlo di Munch, noto quadro appartenente all'Espressionismo Tedesco, che viene indossato di volta in volta da qualche misterioso individuo con manie omicide che, armato di coltello e telefono cellulare, sottopone le proprie vittime ad un vero e proprio quiz cinefilo telefonico prima di ucciderle.
E pare che prenda le mosse dal serial killer realmente esistito e condannato a morte Danny Rolling questo boogeyman che, grazie al suo originale modo di sbeffeggiare e stravolgere le regole alla base del filone slasher, ha finito per rinnovarlo e per permettergli di tornare in auge, dopo anni di fiacchi e banali prodotti tutti uguali a sé stessi.
Il suo principale obiettivo è quello di eliminare la giovane Sidney Prescott, interpretata da Neve Campbell e destinata a tornare sia nel riuscito Scream 2, di un anno dopo, che nello stanco Scream 3, del 2000, entrambi diretti da Craven. Il primo, con la Sarah Michelle Gellar di Buffy-L'ammazzavampiri tra le vittime, si svolge nel Winsdor College, in mezzo a studenti "malati" di celluloide e tanto citazionismo, mentre il secondo sposta l'ambientazione addirittura tra le pareti di Hollywood, alimentando ancora di più quel certo senso di metacinema che già s'intuiva nei tasselli precedenti. Ma, nel momento in cui stiamo scrivendo, pare siano in partenza le riprese dell'attesissimo Scream 4.

Nightmare

Uscita nelle sale Italiane: 27/08/2010
Uscita nelle sale USA: 30/04/2010
Distributore: Warner Italia
Genere: Horror
Regia: Samuel Bayer
Interpreti: Rooney Mara, Kyle Gallner, Thomas Dekker, Kellan Lutz, Clancy Brown, Connie Britton
Sceneggiatura: Wesley Strick, Eric Heisserer
Nazione: Usa
Durata: 92 min
Produttore: Michael Bay, Andrew Form, Brad Fuller
Anno di uscita su supporto: 2010
Numero dischi: 2
Tipo Supporto: Dvd
Regione: 2 (Europa, Jap)
Formato Video: 16:9
Tracce Audio: Italiano 5.1 Dolby Digital, Inglese 5.1 Dolby Digital, Inglese 5.1 per non vedenti (solo Nightmare)
Sottotitoli: Italiano per non udenti, Inglese per non udenti, Olandese, Greco, Ebraico, Islandese
Sito Ufficiale: Link
Extra: Nightmare, dal profondo della notte (1984): Trailer, Commento audio di Wes Craven, Heather Langenkamp, John Saxon e il direttore della fotografia Jacques Haitkin; Nightmare (2010): Di nuovo Freddy Krueger
INCASSO ITALIA: 1.878.002 €
Aggiornato al 12/09/2010
INCASSO USA: 59.931.000 $
Aggiornato al 23/05/2010
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