Cuccioli - Il codice di Marco Polo > Recensione
1 Commenti
Aggiungi ai preferiti / Condividi
+4
Articolo utile? 4 voti
+0
     

Cuccioli - Il codice di Marco Polo - Recensione

Inviato il 18/01/2010 da Marco Lucio Papaleo
La serie animata Cuccioli è, fin dal 2002, una delle preferite fra i bambini in età prescolare, così come per molti bimbi delle elementari: co-prodotta da Rai Fiction e trasmessa al mattino presto da Rai Due, ha al suo attivo ben tre stagioni, che hanno visto un sempre crescente gradimento del pubblico infantile. Tanto da rendere i suoi personaggi protagonisti di libri illustrati, giocattoli e anche spot educativi. Nati dalla fantasia di Sergio e Francesco Manfio (dal 1973 impegnati, con la loro compagnia Gli Alcuni, nel teatro e nell'animazione dedicati ai giovanissimi) e dalle matite del grande cartoonist Giorgio Cavazzano (tra i disegnatori di punta della Disney italiana "storica"), i Cuccioli hanno raggiunto un tale successo da vederne venduti i diritti in più di quaranta paesi, vista la grande 'esportabilità' del prodotto, ricco di contenuti semplici e universali, ma pedagogicamente molto effettivi. Era solo questione di tempo, dunque, che ne venisse realizzato anche un lungometraggio.
Una nuova avventura
Cuccioli - Il codice di Marco Polo - recensione - Cinema Nel corso delle loro avventure televisive, i Cuccioli ne hanno affrontate di tutti i colori, ma con la forza dell'amicizia, ne sono sempre usciti vittoriosi. All'inizio de "Il codice di Marco Polo" li vediamo prendersi una pausa dalle loro scorribande in giro per il mondo, dedicandosi alle loro attività preferite: la vivace gatta Olly combatte il crimine a bordo di una volante della polizia negli Stati Uniti; il buffo ranocchio Pio tenta di sfondare in tv; l'indisponente e vanitosa paperetta Diva solca le passerelle parigine; e infine, lo svitato e atletico coniglio Cilindro fa del suo peggio come bodyguard di un'avvenente stella del cinema. Ma il saggio cane Portatile, rimasto a Venezia insieme al tenero e muto pulcino Senzanome, li richiama presto a casa per una missione d'emergenza: l'infida ed egoista Maga Cornacchia sta tramando qualcosa di losco, e loro devono fermarla. I nostri non sono a conoscenza del fatto che la fattucchiera, insieme ai suoi aiutanti Cuncun, Cambaluc e Ambrogio, è decisa a sfruttare tutti i poteri magici del Palazzo della Magia, che è riuscita a scovare sull'Himalaya, per fare qualcosa di terribile alla città di Venezia. Solo svelando il mistero del Codice di Marco Polo i coraggiosi amici potranno contrastare i suoi malvagi piani...
Made in Italy
Cuccioli - Il codice di Marco Polo - recensione - Cinema Quanti lungometraggi animati abbiamo visto ultimamente sullo schermo? Se ci pensiamo, sono decisamente tanti, perlomeno rispetto a qualche anno fa, quando ne uscivano, se andava bene, tre-quattro, compreso l'annuale "classico Disney". Prodotti, ad ogni modo, quasi esclusivamente esteri: anzi, se escludiamo le varie sortite di artisti giapponesi come Kon e Miyazaki, saremmo costretti ad ammettere che il mercato occidentale cinematografico dei cartoon è stato quasi totalmente monopolizzato dagli americani, con Disney-Pixar e Dreamworks in testa. Negli ultimi anni abbiamo visto, però, una rinascita delle produzioni europee in questo campo, soprattutto grazie all'uso della computer grafica. La serie di Arthur e i Minimei, creata dal poliedrico Luc Besson, è un esempio. Per non parlare del successo tutto nostrano delle creazioni della Rainbow di Iginio Straffi, Winx Club in primis. Cuccioli, coproduzione italo-spagnola, cerca di ritagliarsi ora un posto sul mercato, puntando naturalmente al pubblico più piccino. La storia e i personaggi, infatti, sono evidentemente creati per accontentare la fascia di pubblico che va dai tre ai nove-dieci anni circa: è tutto molto semplice, giocoso e rassicurante, anche se non mancano certo avventura e mistero. La grande esperienza dei fratelli Manfio ha permesso al titolo di essere estremamente adatto e divertente al suo target: i personaggi, le loro dinamiche e avventure, infatti, sono state rodate non solo attraverso la serie animata ma anche duranti i numerosi spettacoli dal vivo che la compagnia degli Alcuni organizza abitualmente. Il tutto poi è contornato da una realizzazione tecnica più che discreta, per essere un prodotto realizzato con un budget molto ridotto (cosa palese: il film contiene al suo interno addirittura alcune pubblicità non molto subliminali). Niente di esaltante tecnicamente, ma la grafica offre personaggi ben disegnati e texturati in modo semplice ma efficace, mentre non sono visibili eventuali errori di compenetrazione dei poligoni e simili. Buono anche il comparto audio: certo, alcune voci sono più ispirate di altre, ma tra queste ci sono grandi professionisti come Monica Ward e Luigi Rosa. Ben realizzato, infine, l'accompagnamento musicale, orchestrato e mixato ad hoc per seguire le scene. Le musiche originali sono eseguite dall'Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, mentre le canzoni sono opera degli Ska-j di Marco Furio Forieri, famoso ex componente dei Pitura Fresca, che realizza dei motivetti molto orecchiabili (in particolare modo il suo ska-reggae del gondoliere veneziano).
Infine, non possiamo fare a meno che sorridere, meravigliati, di un certo approccio didattico e "partecipativo" di questa pellicola; più volte infatti i personaggi si premurano di chiedere la partecipazione del loro piccolo pubblico: una volta, addirittura, chiedendogli di battere le mani insieme a loro per realizzare un evento. Un "effetto speciale" che conquista i più piccoli e che è assolutamente a costo zero. Che sia questo il vero cinema immersivo in tre dimensioni, in barba alla costosissima tecnologia di James Cameron?
Cuccioli - Il codice di Marco Polo è un prodotto con un target ben definito ed esclusivo: a differenza dei lavori Disney Pixar e DreamWorks, gli adulti hanno ben poco con cui divertirsi, a parte una gustosa contro-citazione de L'Era Glaciale, e a meno che l'animo fanciullo non alberghi ancora in loro. Ma per i più piccoli il film è una fucina di personaggi e situazioni divertentissime, e poco male per il finale tagliato con l'accetta: l'azione e le gag continuano nei titoli di coda. Il cinema d'animazione italiano ha ancora tanta strada da fare, ma questi sono piccoli passi avanti.
VOTOGLOBALE6.5

Cuccioli - Il codice di Marco Polo

Uscita nelle sale Italiane: 22/01/2010
Distributore: 01 Distribution
Genere: Animazione CG
Regia: Sergio Manfio
Interpreti: Monica Ward, Paola Giannetti, Paolo Lombardi, Edoardo Nevola, Luigi Rosa, Laura Lenghi, Gerolamo Alchieri, Enrico di Troia, Franco Mannella, Pino Ammendola
Sceneggiatura: Sergio Manfio, Francesco Manfio
Nazione: Italia, Spagna
Durata: 94 min
Produttore: Francesco Manfio
Sito Ufficiale: Link
Cuccioli - Il codice di Marco Polo
36 voti
5,8
ND.
INCASSO ITALIA: 325.248 €
Aggiornato al 24/01/2010
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
Screenshot
Artwork
Scansioni
Wallpaper