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Drillbit Taylor - Bodyguard in saldo - Recensione Inviato il 23/07/2009 da Vito Sugameli In America il bullismo è un fenomeno diffuso, che fa più vittime di quelle che riesce a tracciare. Ecco spiegato il motivo per cui sempre più registi e produttori affrontano il tema in modo ironico, proponendo il classico ribaltamento buono-cattivo sul finale, così da dare una visione ottimista della realtà. La presa sul pubblico è totale, e l'uscita di una pellicola a tema, quasi a cadenza annuale, si rende necessaria per ammorbidire il problema all'opinione pubblica. Drillbit Taylor non fa eccezione e, come nel più classico degli schemi, vede tre ragazzi incapaci di affrontare il disagio a mani nude. La violenza non è però contemplata dal personaggio-barbone interpretato da Owen Wilson, qui capace di far sorridere senza eccessi. In effetti non sempre risulta in grado di reggere da solo la scena - questo è certo: come spalla, rende molto di più - e ai piccoli attori sono affidate le solite battute stereotipate da disadattati emancipati.
Trama
"Ai miei tempi, se picchiavi un ragazzino si chiamava infanzia!"Wade ( Nate Hartley) e Ryan ( Troy Gentile), dal primo giorno di superiori, vengono presi di mira da due bulli che non vogliono saperne di lasciarli in pace. Tutto accade per delle coincedenze negative, ma in primis perchè Wade durante una delle tante lotte nei corridoi, ha preso le difese di uno "sfigatello" ( David Dorfman). Trascorsi alcuni giorni di comune accetazione, arriva l'intuizione geniale: reclutare un bodyguard personale che allontani la minaccia da scuola e riporti il sorriso sui loro volti. Peccato che la scelta alla fine ricada su di un barbone/impostore ( Owen Wilson) che sfrutta l'innocenza dei ragazzi per spillar loro quanto più denaro possibile. Smascherato il furfante, tenderanno ad allontanarlo dalle loro vite... ma il rapporto di amicizia maturato fino a quel momento varrà più di quanto avessero potuto immaginare.
Bully, edizione economica

Sotto questa flebile trama, non si nasconde nulla che possa davvero sorprendere, al di là dell'effettiva intraprendenza comica di Wilson e della citazionistica sceneggiatura firmata dagli amici Seth Rogen ( Molto incinta, SuXbad - Tre menti sopra il pelo), Kristofor Brown e John Hughes ( Mamma ho perso l'aereo), la cui leggerezza si adatta all'esplicita richiesta di Judd Apatow, qui in veste di produttore. Il film condivide uno sviluppo narrativo e un linguaggio fotografico già visto in svariate commedie low budget, ed è facile intuire subito dopo lo start quale piega melensa prenderà la pellicola, così come risibile è l'ironia sfruttata alla base, la cui assenza di parolacce e doppi sensi farà felici gli organi di tutela. Dopotutto il film ha per protagonista tre ragazzini appena trasferitisi alle superiori, ed è quello il target a cui si rivolge. Il trio di piccoli attori è ben amalgamato, ciascuno con un difetto e un tic sociale da prendere in giro. Temi quali accettazione e lo stesso bullismo vengono accuratamente rielaborati e intagliati sul vapore lasciato dai dialoghi tendenti all'assurdo, giusto per dare risalto allo sviluppo incrociato della storia, la quale vede procedere su binari paralleli due storie di sconfitta e riscatto (il vagabando divenuto professore, il confronto bulli/ragazzini). Alla regia troviamo Steven Brill, il quale aggiunge alla sua mediocre filmografia l'ennesimo film adatto al piccolo schermo, che non mancherà di far sorridere i più giovani e/o i fan più accaniti del comico americano. Peccato non sappia sfruttare i tempi della commedia e proponga inquadrature ubriache di clichè ma tantè... l'apparto musicale e il montaggio standardizzato ne fanno un ottimo prodotto commerciale.
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Drillbit Taylor
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Distributore: Universal Pictures S.r.l. Genere: Commedia Regia: Steven Brill Interpreti: Owen Wilson, Leslie Mann, Alex Frost, Josh Peck, Max Van Ville, Andrew Caldwell, Matt Walsh, Matt Besser, Valerie Tian, Cedric Yarbrough, Jennifer Lawrence Sceneggiatura: Kristofor Brown, Seth Rogen Nazione: Usa Durata: 108 min Produttore: Paramount Pictures, Apatow Productions Sito Ufficiale: Link
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