Megan Fox > Rubrica
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Megan Fox - Rubrica

Inviato il 28/07/2009 da Andrea Bedeschi
"When all you think of all day long
Is a pretty face inside a song
With a thought like that you can't go wrong
About the girls of summer"


Aerosmith, Girls of Summer.

L'estate, si sa, è il periodo della spensieratezza, del gossip sotto l'ombrellone, delle giornate in cui il caldo è opprimente. E dedicarsi a discussioni troppo impegnate diviene uno sforzo sovrumano. Noi di Movieye, siamo vittime della canicola quanto tutti gli altri esseri umani e quindi, prima di "salutarvi" e darvi appuntamento al rientro dalle tanto bramate vacanze, abbiamo deciso di unire l'utile al (estremamente) dilettevole con questo special dedicato alle ragazze più Hot di Hollywood, attrici, a volte, capaci di unire alla loro carica erotica un quantitativo non indifferente di bravura.
Megan Fox.
Movie Babes - rubrica - Cinema La regina indiscussa è lei. Impossibile anche solo pensare di cominciare questo special mettendo un altro nome all'inizio della lista. Megan Fox. Un concentrato di bellezza formato mignon (nonostante le sapienti mosse di registi e direttori della fotografia che la fanno sembrare molto più alta di quanto non sia, è un bel donnino di 165 centimetri d'altezza), con sangue d'origine francese, irlandese e, addirittura, pellerossa. Del tutto sconosciuta fino a 3 anni fa.
Poi il boom. Le è bastato aprire il cofano della Camaro di Transformers per finire nelle fantasie erotiche di tutto il mondo.
Consapevole delle sue scarse doti recitative, la cover girl queen del 2009, gioca d'astuzia con la sua immagine di bad girl. Droghe, amori saffici, bisessualità. Tutta roba che manda in visibilio i suoi fan, sempre pronti a sognare sulle copertine delle patinatissime riviste (Maxim, GQ, Esquire, Empire) dalle quali ammicca, con delle pose che farebbero vacillare il più intransigente e casto degli eremiti. La beniamina del web 2.0. Più che un'attrice, è un'operazione di marketing su base organica. Forse però, a guardare come si è presa in giro da sola in How to Loose friends nad Alienate People (Star System, se non ci sei non esisti), la nostra è meno sciocca di quanto non lasci ad intendere.
Michael Bay, che l'ha "diretta" nei due Transformers, ha avuto un ruolo fondamentale nella costruzione della sua immagine, riprendendola in pose degne di uno show prodotto da Playboy Tv.
Esaminando i suoi progetti futuri, come il prossimo Il Corpo di Jennifer (su sceneggiatura del premio Oscar Diablo Cody), appare chiaro come Megan sia intenzionata a sfruttare il momento d'oro che le viene garantito dal mix di giovinezza e bellezza.
La domanda è: per quanto tempo durerà l'idillio?
Freida Pinto.
Movie Babes - rubrica - Cinema Nella finzione scenica, avrà pure dovuto subire la tortura di ricevere uno sfregio sul volto, ma per il resto, l'elemento più notevole del pluripremiato The Millionaire di Danny Boyle è, senza ombra di dubbio, Freida Pinto.
Difficile restare impassibili di fronte al suo sorriso luminoso e ai suoi dolci occhi da cerbiatta. Che l'India fosse patria di bellissime attrici, Aishwarya Rai su tutte, era già noto, ma la grazia e la delicata avvenenza di Freida Pinto è di quelle che non lasciano scampo. Già modella per la celeberrima agenzia Elite, nonché volto delle campagne pubblicitarie televisive e cartacee di marchi come Vodafone India e i diamanti De Beers, il suo esordio in Slumdog Millionaire l'ha lanciata sulla ribalta del grande palcoscenico di Hollywood. Non è un caso che Woody Allen l'abbia scelta per il suo nuovo film, ancora senza titolo, accanto a nomi di peso come Antonio Banderas, Anthony Hopkins, Josh Brolin e Naomi Watts.
Stando a quello che si mormora sul web, avrebbe lasciato il suo fidanzato storico, il publicist Rohan Antao, proprio per frequentare il giovane protagonista del film di Danny Boyle Dev Patel (che vedremo presto anche in The Last Airbender di M. Night Shyamalan), di sei anni più giovane.
Verità? Finzione orchestrata dai sempre solerti uffici stampa?
Francamente non c'importa.
Siamo troppo impegnati a contemplare l'ascesa di questo nuovo astro del cinema.
Malin Ackerman.
Movie Babes - rubrica - Cinema Italians do it better.
A quanto pare, la scritta sulla T-Shirt indossata anni fa dalla regina del pop Madonna, sentenzia una massima sempre valida, considerando che l'algida bellezza di Malin Ackerman (nata svedese e cresciuta canadese) ha ceduto di fronte all'italianissimo percussionista Roberto Zincone, conosciuto durante la parentesi che l'ha vista impegnata come cantante in un gruppo rock.
Presente sulle scene con piccoli ruoli in produzioni televisive e cinematografiche fin dal 1997, deve i primi assaggi di notorietà alla stanchissima commedia degli appannati Farrelly Bros Lo Spaccacuori, in cui irretiva, con la sua iniziale simpatia e carica sexy, uno sprovveduto Ben Stiller, per poi rivelarsi una sposina realmente ostica da trattare, fra canzoni cantate a squarciagola per ore ed estenuanti sessioni di sesso sfrenato.
Deve a Zack Snyder, che l'ha voluta con capigliatura corvina nel succinto latex di Silk Specter II in Watchmen, l'attuale momento d'oro della sua carriera. Sono ben quattro i film che la vedranno impegnata a cavallo fra il 2009 e il 2010: Ricatto D'amore (quel The Proposal che negli Stati Uniti ha già incassato 130 milioni di dollari), Couplet Retreat, Electra Luxx e The Bang Bagn Club, film basato sull'esperienza di un gruppo di fotografi intenti a catturare coi loro obbiettivi gli ultimi giorni d'apartheid in Sud Africa. Potenzialmente, un ottimo banco di prova dove scoprire se alla sua brillantezza da commedia brillante, farà da contraltare una performance più idonea a situazioni più drammatiche.

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