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Pandorum - Recensione

Inviato il da Maurizio Encari
Sin dai tempi di Alien la fantascienza è stata contaminata da un archetipo che ritorna spesso e volentieri, più o meno modificato, ma in sostanza con la stessa struttura base. Un astronave, pochi sopravvissuti, e un pericolo che mette a repentaglio la loro vite, che siano presenze aliene o semplici allucinazioni. Molte volte questo tema è stato sfruttato col minimo impegno, offrendo una sfilza di produzioni fotocopia capace forse di catturare i fan più accaniti di questo sottogenere, ma incapaci di imporsi, salvo rare eccezioni, al grande pubblico. Il 2009 ha portato nelle sale un piccolo cult come Moon, dove estraniandosi in parte dal concetto base e puntando su contaminazioni psicologiche più intense, era facile entrare in forte empatia col "solitario" protagonista del racconto. Un'altra gioia ai fan dello sci-fi potrebbe giungere nei cinema italiani durante l'afoso periodo estivo, invero poco incline alla fantascienza ma non per questo è da scongiurare un destino fallimentare a Pandorum. Prodotto dall'attivissimo regista Paul W.S. Anderson e diretto dal tedesco Christian Alvart, autore degli inediti Case 39 e Antikorper, Pandorum si inserisce tranquillamente in questo filone, e lo fa pur senza brillare di originalità, con un certo stile.
La caccia è aperta
Pandorum - recensione - Cinema Payton (Dennis Quaid) e Bower (Ben Foster) si risvegliano dopo un lungo periodo di ibernazione in un astronave deserta e dove manca l'energia. Entrambi non ricordano cosa sia accaduto, se non alcuni punti cardine della loro missione: la ricerca di un pianeta simile alla Terra (ormai allo stremo per mancanza di cibo  e acqua), dove la popolazione umana potesse ripopolarsi. Ma ben presto scoprono che qualcosa è andato storto, e che l'astronave è invasa da una sorta di spaventosi alieni, letali predatori. Bower cerca di raggiungere il reattore centrale per poter così riattivare l'energia e scoprire di più su quanto successo alla nave. Nel suo percorso, irto di situazioni pericolose, incontra due formidabili guerrieri, Mahn(Cung Le) e la bella Nadia (Antje Traue) e con loro va alla ricerca della verità. Ma qual'è stato il destino degli altri "ibernati", specializzati in diversi settori? Nel frattempo Payton incontra Gallo (Cam Cigandet) , un suo predecessore che sembra sapere molte cose su quanto accaduto. E cos'è Pandorum, la strana malattia che sembra colpire i viaggiatori spaziali e condurli alla pazzia?
Cos'è Pandorum?
Pandorum - recensione - Cinema Niente di nuovo sotto il sole, ma Pandorum racconta una storia abusata in maniera impeccabile, con una realizzazione più che buona sotto tutti i punti di vista. Dopo lo spaesante e claustrofobico inizio, si viene inevitabilmente catapultati in un tripudio di azione e tensione, con accesi picchi di violenza fortunatamente mai fine a se stessa. La trama si evolve gradualmente, e non lascia nulla al caso, curando approfonditamente le psicologie dei vari personaggi e inserendo, grazie all'acquisizione sempre più totale della memoria, i dettagli sul passato e su quanto accaduto sull'astronave. Giocato su colori scuri, e atmosfere inquietanti che non lasciano un attimo di respiro, Pandorum sfodera le sue armi migliori, mostrando le doti di un regista che, continuando nel genere, potrebbe regalargli diverse soddisfazioni. Il design dei brutali alieni, pur sapendo di già visto, risulta efficace e adatto al contesto, mostrando creature mostruose ma rapide e infallibili nella caccia, che diventa per loro unica ragione di vita. Non mancano scene disturbanti, ma il sapore che si respira è più da sano entertainment, magari un pò perverso, piuttosto che figlio di un sadico autocompiacimento. Le ragioni e i motivi che spingono i personaggi sono alla fine più che secondarie, risolvendosi in una rincorsa forsennata verso la sopravvivenza, e il destino del genere umano ora nelle loro mani pare più un mero optional che un reale obiettivo. A tal punto il finale, che si comincia a intuire verso circa metà film, è forse l'unico punto "debole", che muove su una svolta da semi happy ending che stona un pò con le inquietudini e le vie narrative intraprese precedentemente. Recitato in maniera efficace, con interpretazioni sobrie pur nel progressivo instaurarsi dalla follia, vede un'ottima prova di un redivivo Dennis Quaid, da anni "sprecato" in produzioni di bassa lega, ma qui capace di donare dei risvolti interessanti a una figura che nella prima parte appare di secondo piano, per poi rivelarsi il reale fulcro di tutta la vicenda. Feroce e intrigante, Pandorum si rivela una pellicola più che interessante per chi a caccia di sci-fi senza compromessi, condita da una buona dose d'azione e da una storia banale ma comunque avvincente.
Un astronave, dei sopravvissuti e una minaccia aliena. Pandorum non nasconde quello che è, una storia sci-fi che più classica non si può. Ma il film di Alvart ha comunque il merito di svolgere assai bene il suo compitino, garantendo cento minuti di fantascienza action, condita da una certa, fascinosa, violenza e da atmosfere opprimenti. L'ennesima missione per la salvezza del genere umano in una produzione corretta e priva di imperfezioni gravi.
VOTOGLOBALE7

Pandorum

Uscita nelle sale Italiane: 06/08/2010
Distributore: Eagle Pictures
Genere: Fantascienza
Regia: Christian Alvart
Interpreti: Dennis Quaid, Ben Foster, Cam Gigandet, Cung Le, Antje Traue
Sceneggiatura: Christian Alvart, Travis Milloy
Nazione: USA, Germania
Durata: 108 min
Produttore: Constantin Film Produktion
Pandorum
60 voti
7,2
ND.
INCASSO ITALIA: 769.912 €
Aggiornato al 22/08/2010
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