Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare > Recensione
83 Commenti
Aggiungi ai preferiti / Condividi
0
Articolo utile? 0 voti
+0
     

Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare - Recensione

Inviato il da Marco Lucio Papaleo
Pirati dei Caraibi è senza dubbio uno dei franchise più importanti e remunerativi tra quelli Disney.
Nato prendendo ispirazione dall'omonima attrazione presente a Disneyland e traslato in cinema di genere grazie ad un'operazione funzionale e lungimirante, ha creato un vero fenomeno di costume e ci ha fatto ritrovare i suoi eroi in fumetti, videogiochi, action figure e quant'altro, dando una scossa alle carriere dei suoi interpreti e garantendo alla casa del Topo introiti principeschi.
Dopo il clamoroso (e in parte inaspettato) successo del bellissimo primo film, le avventure di Jack Sparrow hanno avuto un seguito, richiesto a gran voce dai fan, ma anche dai produttori, con due sequel non altrettanto riusciti (in particolare il terzo) tuttosommato godibili. Lasciar scemare il marchio dopo la fine del primo ciclo di avventure sarebbe stato un vero spreco: dopotutto, le potenzialità del prodotto sono sempre notevoli, tutto sta nel saperle sfruttare cercando sempre nuovi mari da solcare e nuovi territori da scoprire, in cerca di un ricco bottino fatto di storie avvincenti e personaggi affascinanti. Ma da dove ripartire, dopo il mezzo passo falso di un terzo capitolo a tratti ridondante e confusionario, indice del calo d'ispirazione subito dagli sceneggiatori storici della serie? Il trucco potrebbe essere di Marvelliana memoria: un fresh start col quale tutto cambia, pur rimanendo lo stesso. Un turning point che 'aggiusta la rotta' rimanendo in continuity con le puntate precedenti ma al contempo slegato, e che permetta di narrare nuove storie sia per gli appassionati storici che per chi scopre ora per la prima volta gli spericolati bucanieri caraibici.
Due i nomi chiave che hanno reso possibile, nelle idee della produzione Disney/Bruckheimeriana, tutto questo: Tim Powers e Rob Marshall.
E dopo i titoli di coda...
Tradizione della serie vuole che, dopo i titoli di coda, sia presente una scena bonus.
Nel primo capitolo aveva una vena horror. Nel secondo, comica. Nel terzo, romantica e nostalgica.
Naturalmente non poteva mancare anche in questo quarto episodio una scena simile, come sempre della durata di pochi, significativi, secondi. Se sarà un aggancio per il prossimo, probabile, episodio, o un semplice divertissement fine a sé stesso, lo scopriremo solo a tempo debito.
Il primo è il nome dello scrittore fantasy che, nel 1987, ha dato alle stampe On Stranger Tides, da noi pubblicato dieci anni dopo col nome di Mari Stregati. Un romanzo d'ispirazione salgariana, denso di mistero e poteri sovrannaturali, a cui i personaggi e le ambientazioni del mitico videogioco anni '90 Monkey Island devono molto. La storia del romanzo, che vede un pirata scavezzacollo alla ricerca della Fonte dell'Eterna Giovinezza, in un'avventura in cui incontrerà nientemeno che il feroce Capitano Barbanera, ben si prestava ad un adattamento in chiave cinematografica, inserendolo nel contesto già ben definito e collaudato delle avventure di Jack Sparrow.
Il secondo nome, invece, è quello del regista deciso a traghettare la serie verso nuovi orizzonti, sostituendo il prolifico Gore Verbinski al timone della regia. Marshall, celebre per gli ottimi riscontri di pubblico e critica delle sue due prime opere, Chicago (2002) e Memorie di una geisha (2005) ma anche per il sostanziale flop dell'ambizioso Nine (2009) si butta dunque in una nuova avventura di cappa e spada, decisamente diversa delle precedenti sfide.
Dove eravamo rimasti?
Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare - recensione - Cinema Alla fine di Ai Confini del Mondo avevamo lasciato il famigerato e bizzarro pirata Jack Sparrow (Johnny Depp) alle prese con la decifrazione della mappa che portava alla Fonte dell'Eterna Giovinezza. Insieme a lui, il suo primo ufficiale, Mastro Gibbs (Kevin McNally), mentre capitan Barbossa (Geoffry Rush) era tornato al comando dell'ambita Perla Nera.
È passato diverso tempo da allora, e si dice che Sparrow stia reclutando una ciurma a Londra, pronta a salpare per mari sconosciuti. La cosa è vera solo per metà: Jack è a Londra, ma qualcuno millanta le sue credenziali per attirarlo a sé. È Angelica (Penélope Cruz), tormentata figlia del tremendo pirata Barbanera (Ian McShane), la quale, come del resto quasi tutti nel mondo piratesco, ha un vecchio conto in sospeso con l'ex capitano della Perla Nera. Jack, braccato dagli uomini di Re Giorgio, è costretto ad imbarcarsi con lei sulle tracce della spedizione di Ponce de Leòn. Riusciranno ad arrivare prima degli uomini del Re di Spagna e di Barbossa, ora corsaro a capo di una spedizione ufficiale inglese?
Anche i blockbuster soffrono la recessione
Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare - recensione - Cinema La nuova avventura dello stralunato Jack Sparrow può lasciare spiazzati, soprattutto se si guarda alla produzione con occhio critico. Per prima cosa si nota come il film, pur non facendosi mancare niente, abbia subito un notevole ridimensionamento dei costi di produzione rispetto non solo al terzo film (che con i suoi 300 milioni di dollari di budget rimane il film più costoso della storia del cinema), ma anche del secondo. Difatti, se si esclude qualche scorcio spagnolo e la piccola riproduzione della Londra del 18esimo secolo, lo sfondo delle azioni è unico, senza inoltre un gran dispendio di energie per mostri abissali, disastri più o meno naturali e creature sovrannaturali. I fantastici scheletri animati de La maledizione della Prima Luna e i meravigliosi uomini pesce di Davy Jones lasciano stavolta il passo a una piccola cricca di ufficiali zombie (ben poco approfonditi sotto tutti gli aspetti) e alle incantevoli, quanto terrificanti, sirene di cui il film si fa vanto, e che effettivamente sono la cosa più riuscita dell'intera produzione. Bellissime e infide, rendono benissimo l'idea originale e 'naturale' di sirena, anche se gli stratagemmi e le inquadrature ad hoc per evitare di mostrarne le nudità vengono presto a noia. Per il resto, poca attenzione viene rivolta anche ai maestosi vascelli, una volta re dei mari, qui semplici comparse, con l'unica eccezione del galeone di Barbanera, la cui Queen's Anne Revenge avrebbe meritato maggiori attenzioni da parte della regia.

La recensione continua a pagina 2!
Articoli Correlati: Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare
Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare | Recensione
Pronti a salpare per mari stregati, direttamente dal vostro salotto?
Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare | Recensione
Sottotono, ma sempre godibile la nuova avventura di Capitan Jack Sparrow
Pirati dei Caraibi, la guida piratesca | Speciale
La Guida Piratesca dei Pirati dei Caraibi!

Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare

Uscita nelle sale Italiane: 18/05/2011
Distributore: Walt Disney Studios Motion Pictures International
Genere: Avventura
Regia: Rob Marshall
Interpreti: Johnny Depp, Geoffrey Rush, Penelope Cruz, Ian McShane, Astrid Bergès-Frisbey, Sam Claflin
Sceneggiatura: Ted Elliott, Terry Rossio
Nazione: USA
Durata: 141
Produttore: Jerry Bruckheimer
Anno di uscita su supporto: 2011
Numero dischi: 2
Tipo Supporto: Dvd+Blu-Ray
Regione: 2 (Europa, Jap)
Tracce Audio: 7.1 DTS HR: Italiano, 7.1 DTS HR: Francese, 7.1 DTS HD: Inglese
Sottotitoli: Italiano, Inglese, Inglese NU, Francese, Svedese, Norvegese, Danese, Finlandese, Islandese, Olandese
Sito Ufficiale: Link
Extra: - Errori dei Caraibi - Le storie di capitan Jack: prime impressioni - Le storie di capitan Jack: catturare una sirena - Scopri il Blu-ray 3D con Timon e Pumbaa
Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare
40 voti
6,9
ND.
INCASSO ITALIA: 16.827.608 €
Aggiornato al 26/06/2011
INCASSO USA: 229.060.000 $
Aggiornato al 26/06/2011
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
Silver89
Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare è il quarto capitolo della celebre saga che vede come protagonista l'originale Capitan Jack Sparrow, pers...[Continua a Leggere]
7.5