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Prede e Predators - Speciale

Inviato il 29/06/2010 da Francesco Lomuscio
Predacloni
Seredin il cacciatore, essere simile al predator, è comparso in una puntata della serie televisiva Le nuove avventure di Robin Hood, mentre Marc Dacascos ha interpretato nel 1997 Dna di William Mesa, in cui un’inclassificabile e mostruosa creatura viene riportata in vita da una spedizione scientifica tra le foreste del Borneo. Ma, se anche l’horror con ragno gigante Il predatore, firmato nel 2001 da Jack Sholder, prendeva evidentemente in prestito l’ambientazione del primo Predator, è impossibile non citare il grottesco clone italiano datato 1988 del film di McTiernan: Robowar aka Robot da guerra, confezionato da Bruno Mattei sotto pseudonimo Vincent Dawn e costruito su uno script di Rossella Drudi e Claudio Fragasso che, portando in scena una pattuglia inviata nel sud-est asiatico per recuperare un robot da guerra sfuggito al controllo del suo creatore, si limita a riproporre non pochi momenti della pellicola con Schwarzenegger.
Agile, invisibile e, soprattutto, particolarmente feroce nei confronti di chiunque maneggi armi.
Proveniente da una lontana galassia e con il mostruoso muso proto-crostaceo nascosto sotto una maschera, abbiamo visto di recente il sanguinario predator coinvolto - insieme alla creatura extraterrestre di Alien e al Joker - nello splendido Batman: Dead end, cortometraggio di otto minuti diretto nel 2003 dall'effettista Sandy Collora.
Ma è l'uscita nelle sale cinematografiche italiane del reboot Predators di Nimród Antal ad offrirci l'occasione di ripercorrere le tappe cinematografiche di questo affascinante stermina-umani la cui immagine è stata creata dal mitico Stan Winston, compianto realizzatore di un'infinità di mostri della celluloide spazianti dal cyborg di Terminator alla sfigurata fatina dei denti Matilda Dixon di Al calare delle tenebre.
Stermina-umani che, come un po' tutti i boogeyman e monsters dello schermo, oltre a stimolare la produzione di fumetti, videogiochi, maschere, gadget e action figure, non ha potuto fare a meno di generare cloni cinematografici (vedi boxino).
Predator
Predators - speciale - Cinema Approdati in una giungla dell'America Centrale per soccorrere l'equipaggio di un elicottero connazionale abbattuto e per liberare i soldati presi in ostaggio dai guerriglieri del posto, i componenti di un commando di recupero delle Forze Speciali statunitensi si trovano presto ad avere a che fare con un pericoloso predatore alieno che, capace di rendersi invisibile e dedito al collezionismo dei crani delle proprie vittime, comincia ad eliminarli l'uno dopo l'altro.
Diretto da John McTiernan nel 1987, quindi un anno dopo l'esordio horror rappresentato da Nomads e uno prima di Die hard-Trappola di cristallo, che lo ha elevato a nome di punta dell'action-movie, Predator rimane a tutt'oggi uno dei classici del cinema di genere degli anni Ottanta, impreziosito da ottimi ed innovativi effetti speciali e scandito da un notevole ritmo narrativo (come un po' tutte le pellicole commerciali prodotte nello stesso decennio).
Certo, l'idea di partenza è non poco debitrice nei confronti del (molto) meno conosciuto Zona di guerra di Danny Bilson, che raccontò due anni prima la vicenda di alcuni soldati americani alleati ad un extraterrestre contro i nazisti nell'Italia del 1944, ma il film di McTiernan, attraversato da un evidente metafora anti-bellica, rimane con ogni probabilità il più originale mix di war-movie e fanta-horror a tinte splatter.
Originale mix che, oltre a vantare nel cast la presenza di volti noti del genere quali il Carl Weathers di Rocky e lo Shane Black poi sceneggiatore della serie Arma letale, vede tra i produttori il grande Joel Silver, il quale aveva già lavorato con il protagonista Arnold Schwarzenegger in Commando, diretto due anni prima da Mark L. Lester.
Ed a rappresentare uno dei momenti più riusciti dell'operazione è proprio il lungo duello finale tra il colosso austriaco e la creatura che, al posto di Kevin Peter Hall, morto nel 1991 di AIDS, doveva essere inizialmente interpretata da Jean-Claude Van Damme, il quale rinunciò alla parte dopo pochi giorni.
Predator 2
Predators - speciale - Cinema E' sempre Kevin Peter Hall a nascondersi sotto il mostruoso trucco del cacciatore venuto dallo spazio in questo sequel che sposta l'ambientazione dalla foresta centroamericana del primo film alle strade della Los Angeles del 1997 (epoca futura, considerando che la pellicola è del 1990), dove è in corso una vera e propria guerriglia urbana tra la polizia e le violente gang di trafficanti di droga.
Fuori Schwarzenegger (d'altra parte, il machismo reaganiano era all'epoca già tramontato, al di là di qualche sporadico, tardo esempio), all'interno di un buon cast che include Bill"Titanic"Paxton, Gary Busey e il mitico Robert Davi de I Goonies è il Danny Glover del succitato Arma letale, nei panni di un agente di polizia, a cercare di fermare la minaccia spaziale, dedita come sempre a scuoiare chiunque impugni un'arma.
Ma, sebbene il numero delle vittime sia notevolmente aumentato rispetto al capostipite (abbiamo perfino un massacro dei passeggeri in metropolitana), i toni eccessivamente cupi della fotografia tendono a far avvenire quasi tutti gli omicidi nell'oscurità, permettendo allo spettatore di vedere poco e niente per quanto riguarda lo splatter.
A tal proposito, sorge spontaneo chiedersi per quale motivo, ai tempi dell'uscita nelle sale cinematografiche italiane, venne imposto il divieto ai minori di 18 anni al film, diretto dal discontinuo Stephen Hopkins che, già responsabile del discutibile Nightmare 5-Il mito e successivamente del riuscito Blown away-Follia esplosiva, sembra qui accontentarsi di confezionare un non sempre coinvolgente fanta-horror metropolitano il cui spessore, al di là del budget, sembra rispecchiare a tutti gli effetti quello di un b-movie.
Occhio alla sequenza finale, con l'apparizione di un teschio del mostro di Alien che anticipa il cross-over Alien vs predator.
Alien vs predator
Predators - speciale - Cinema Ispirato a una storia originale scritta da Randy Stradley per il fumetto Aliens vs predator, edito dalla Dark Horse Comics tra il 1989 e il 1994 e già fonte d'ispirazione per l'omonimo videogioco, uno dei derby più attesi della celluloide, datato 2004, porta la firma di Paul W.S. Anderson, regista due anni prima di Resident evil.
Ambientato in un periodo storico compreso tra Predator e Alien, vede un team di scienziati ed avventurieri che, messi insieme dall'industriale miliardario Charles Bishop Weyland alias Lance Henriksen per indagare nell'Antartide su una misteriosa fonte di calore proveniente dalle profondità del ghiaccio, si ritrovano a 600 metri sotto la calotta, intrappolati all'interno di una piramide caratterizzata da tracce di diverse culture e costretti a competere con i predator, intenti a tenere in vita una Regina Alien che genera prole utile loro per addestrarsi in combattimenti.
E, con il nostro Raoul Bova che, accanto alla protagonista Sanaa Lathan e agli altri componenti del cast, sembra cavarsela piuttosto bene, è soltanto in seguito all'entrata in scena delle creature - dopo circa mezz'ora imbevuta di noiose chiacchiere e del tutto priva di un'indispensabile atmosfera di attesa e tensione - che comincia il divertimento, con scontri e azione a non finire immersi nella bella fotografia di David Johnson.
Quindi, al di là dei diversi messaggi socio-politici che qualcuno asserisce di avervi individuato, Alien vs Predator non è altro che un semplice film d'intrattenimento che, non del tutto riuscito e privo di particolari sequenze memorabili, riconferma Anderson maniaco del joypad ancor prima che conoscitore della macchina da presa.


Aliens vs predator 2
Predators - speciale - Cinema Girato nel 2007 e ambientato a Gunnison, cittadina situata tra le montagne del Colorado centrale, il secondo match su celluloide tra l'alieno creato da H.R. Giger e il cacciatore invisibile dai connotati crostacei porta la firma dei fratelli Colin e Greg Strause, effettisti qui al loro esordio dietro la macchina da presa.
Al di là di un più o meno intuibile sottotesto antibellico, è su circa novanta indiavolati minuti di visione più vicini all'horror che alla pura fantascienza che si costruisce la pellicola, caratterizzata da una struttura da slasher-movie atta a fagocitare l'esile script di Shane Salerno (quello di Armageddon-Giudizio finale) in un tripudio di omicidi e spargimenti di liquido rosso orchestrati tra condotte fognarie, cavi elettrici e il reparto maternità di un ospedale.
Con eccellenti effetti speciali e la fotografia dai toni dark di Daniel Pearl che riescono quasi a conferire una certa carica erotica alle splendide creature protagoniste, cui si affianca anche il temibile incrocio Predalien.
Tra l'altro, con un look generale che tanto ricorda certi prodotti seriali di genere degli anni Ottanta, questa volta il predator diventa una sorta di eco-guerriero intento a cancellare qualsiasi segno di presenza degli Alien dalla faccia della Terra. E tutt'altro che deciso ad attenersi al codice di caccia della sua razza, secondo cui vanno inseguite solo prede armate.


Siamo giunti alla fine di questo speciale dossier sulla saga di Predator. L'appuntamento è ora fissato per il 14 luglio, data di uscita di Predators.

Predators

Uscita nelle sale Italiane: 14/07/2010
Uscita nelle sale USA: 07/07/2010
Distributore: Fox Italia
Genere: Fantascienza
Regia: Nimród Antal
Interpreti: Adrien Brody, Topher Grace, Alice Braga, Mahershalalhashbaz Ali, Walt Goggins, Oleg Takayarov, Laurence Fishburne, Danny Trejo
Nazione: USA
Produttore: Robert Rodriguez
Anno di uscita su supporto: 2010
Tipo Supporto: Dvd+Blu-Ray
Tracce Audio: Italiano 5.1 DTS, Inglese 5.1 DTS-HD Master Audio, Inglese 5.1 Dolby Digital, Spagnolo Castigliano 5.1 DTS, Ungherese 5.1 Dolby Digital
Sottotitoli: Italiano, Inglese per non udenti, Danese, Norvegese, Spagnolo Castigliano, Croato, Arabo, Cantonese, Ungherese, Serbo, Sloveno, Mandarino. Menu: Italiano, Inglese, Spagnolo
INCASSO ITALIA: 1.041.135 €
Aggiornato al 25/07/2010
INCASSO USA: 46.568.425 $
Aggiornato al 25/07/2010
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