The Bourne Ultimatum > Recensione
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The Bourne Ultimatum - Recensione

Inviato il da Maurizio Encari
The Bourne Ultimatum - recensione - Cinema E arriva il momento del tris anche per Jason Bourne, "eroe" maledetto interpretato da Matt Damon. Una delle saghe più riuscite degli ultimi anni, capace di proporci dal 2002 ad oggi la figura di un protagonista affascinante e dal passato misterioso. Se il primo film era stato diretto da Doug Liman, dal secondo capitolo è subentrato Paul Greengrass, autore anche di quest'ultimo (conclusivo?).

Dove avevamo lasciato Bourne? Alla fine del secondo capitolo era riuscito ancora una volta a sopravvivere, trovando vendetta e scoprendo sempre più tasselli del suo passato. The Bourne Ultimatum si ricollega all succitato episodio, mostrandoci flashback non menzionati precedentemente, e chi ricorda il finale di Supremacy, capirà ora molte più cose. Se a tratti può apparire un po' forzata, la scelta è senza dubbio di grande impatto sullo spettatore.

Continua così la ricerca di Jason, alla ricerca di risposte. Sarà aiutato da Pamela Landy (una bravissima Joan Allen), sua antagonista in passato e da Nicky, che sembra sapere molte cose sulla sua vita precedente l'esperimento. Naturalmente si muovono come sempre i fili della politica governativa, e il protagonista finirà per essere braccato ancora una volta senza sosta.
The Bourne Ultimatum - recensione - Cinema Non si può fare a meno di notare un forte collegamento tra gli ultimi due capitoli. Non solo a livello di storia, ma, vista anche la stessa mano dietro la macchina da presa, si può facilmente affermare che si tratti di un un'unica pellicola divisa in due parti. Non a caso il difetto maggiore di Ultimatum è una sorta di ripetitività eccessiva, una sorta di autocitazionismo che a tratti pare fin troppo esasperato.

Ma questo per fortuna può essere considerato come l'unico difetto degno di nota, e il resto del film coinvolge e avvince anche più del dovuto. Scene al limite dell'umano, è vero, ma realizzate con una tale perfezione tecnica che non si può non tessere lodi agli stuntman. Veder saltare Bourne di palazzo in palazzo, o uscire incolume da catastrofici incidenti stradali, non può che far sorridere. E forse proprio questa irreale invulnerabilità di Jason, contrasta un po' con la caratterizzazione psicologica più marcata che si era cominciata a respirare dall'avvento di Greengrass, e che qui si rivela ancor maggiore.

Bene o male qui si chiude il cerchio. Molte delle domande irrisolte qui vengono chiarite, e saranno non pochi i colpi di scena per gli appassionati della saga. Il finale certamente tiene aperta la possibilità di vedere ancora una volta il nostro eroe solcare il grande schermo, ma appare improbabile, nonostante gli incassi possano spingere verso una prolifica serialità.
The Bourne Ultimatum - recensione - Cinema I punti di forza di Ultimatum sono diversi. Primo su tutti Matt Damon: un attore ormai maturo, a proprio agio nei panni di Bourne, cui dona sfumature drammatiche non indifferenti. E' facile affezionarsi al suo personaggio, più che a un qualsiasi Ethan Hunt o 007. Una vita in fuga, con quei tratti da antieroe che emergono più volte, e dal passato misterioso.

Il resto del cast svolge un ottimo lavoro: da David Strathairn, alla già citata Joan Allen, fino ad arrivare a Julia Stiles (è un peccato non emergano i segreti che il suo personaggio pare conoscere, anche se si possono intuire) fino al cameo di un intenso Scott Glenn.

La regia di Greengrass infine miscela il tutto nel migliore dei modi, implacabile, frenetica, con un montaggio incalzante, sorretto da musiche che coinvolgono appieno nell'azione.

Il miglior capitolo della saga? Difficile dirlo, sicuramente la si conclude più che degnamente, e i fan di Jason Bourne, o sarebbe meglio dire David Webb, non potranno che ritenersi più che soddisfatti.
Jason Bourne nella sua ultima avventura non delude le attese. Una pellicola avvincente, dove vengono alla luce molti dei misteri che circondavano il passato dell'eroe interpretato da Matt Damon, sempre più a suo agio nel personaggio. Scene d'azione strepitose, merito di una regia solida e incalzante, rendono questo Ultimatum la giusta, e probabile, conclusione della saga.
VOTOGLOBALE7

The Bourne Ultimatum

Uscita nelle sale Italiane: 2007
Genere: Azione
Regia: Paul Greengrass
Interpreti: Matt Damon, Paddy Considine, Edgar Ramirez, Julia Stiles, Joan Allen, David Strathairn, Scott Adkins
Nazione: Usa
The Bourne Ultimatum
38 voti
7,6
ND.
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